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Fiumicino. “La città che vorrei”: il 22 aprile gli studenti presentano progetti concreti per il futuro

In Aula Consiliare la conclusione del progetto con premiazione e mostra aperta: coinvolte le scuole medie del territorio.

Il 22 aprile 2026 alle ore 16.00, nella Sala Consiliare del Comune di Fiumicino, si conclude il progetto “La città che vorrei”, con la presentazione dei lavori degli studenti e la premiazione finale.

Non è una semplice cerimonia scolastica. È uno dei momenti in cui le idee dei più giovani entrano direttamente nel confronto con chi amministra la città, davanti ai cittadini.

Protagonisti gli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio, che negli ultimi mesi hanno lavorato su proposte legate alla vivibilità, agli spazi urbani e alla partecipazione. Durante l’incontro presenteranno i loro progetti al Sindaco e all’Amministrazione comunale, portando uno sguardo concreto su come migliorare Fiumicino.

Per chi vive il territorio, l’appuntamento ha un valore preciso: capire come i ragazzi immaginano la città di domani e confrontarsi con idee già strutturate, nate da un lavoro condiviso. Non un esercizio teorico, ma un percorso che ha messo gli studenti nelle condizioni di osservare il territorio e proporre soluzioni.

All’esterno dell’Aula Consiliare sarà allestita una mostra aperta al pubblico con gli elaborati realizzati. Un’occasione per entrare nel merito dei progetti, vedere i risultati e ascoltare direttamente i protagonisti.

L’iniziativa nasce per dare spazio alle nuove generazioni e trasformare le loro proposte in un contributo concreto per la comunità. In un contesto in cui spesso i giovani restano fuori dal dibattito pubblico, eventi di questo tipo aprono un canale diretto tra scuola, istituzioni e cittadini.

Partecipare significa non limitarsi ad assistere, ma comprendere in quale direzione si stanno muovendo le idee sulla città. È anche un modo per avvicinarsi a un processo che riguarda tutti: la costruzione del futuro del territorio.

L’ingresso è aperto al pubblico.

Dino Tropea
Dino Tropeahttps://dinotropea.it
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: «Lasciato Indietro» (Armando Editore), «Ombre e Luci di un Cammino» (Laura Capone Editore) e «Il regno sommerso di Coralyn» (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, mescola narrativa, poesia e riflessione sociale. Al centro ci sono le persone, con le loro cadute e le loro ripartenze. Resilienza, memoria e speranza non sono parole da copertina, ma esperienze vissute e poi restituite sulla pagina con sincerità. Lavora come curatore letterario, seguendo progetti editoriali e accompagnando autori nel dare forma alle loro storie. In passato ha ideato e condotto programmi radiofonici dedicati alla rinascita, all’arte e all’impegno sociale, portando al centro voci spesso lasciate ai margini. Oggi quella stessa attenzione continua nei suoi scritti e nelle collaborazioni culturali, con uno sguardo sempre rivolto a chi cerca un nuovo inizio.

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