Il confronto sul progetto del porto torna al centro del dibattito locale: l’Amministrazione replica alle accuse dei comitati e chiarisce la gestione degli atti
Il progetto del porto turistico-crocieristico di Fiumicino torna al centro del dibattito. Oggi, giovedì 26 marzo 2026, il Comune ha diffuso un comunicato ufficiale. L’obiettivo è rispondere alle accuse sulla trasparenza arrivate dal Comitato Tavoli del Porto e dal Collettivo no Porto.
Al centro della vicenda c’è la richiesta di accesso agli atti presentata dal Comitato. Il Comune afferma di aver risposto il 24 marzo 2026. La risposta, secondo l’Amministrazione, è arrivata nei tempi e con le modalità previste dalla legge.
Nel comunicato, il Comune contesta le critiche. Sostiene di non comprendere le ragioni della mobilitazione annunciata per oggi. Contesta anche le accuse di scarsa trasparenza diffuse a mezzo stampa.
L’Amministrazione ribadisce un punto preciso. Non si è mai sottratta al confronto con cittadini, comitati e associazioni. Aggiunge di aver sempre rispettato gli obblighi di legge sull’accesso agli atti.
Il Comune afferma inoltre che tutte le richieste formali hanno ricevuto risposta. Invita quindi a evitare ricostruzioni che, secondo quanto dichiarato, non corrispondono ai fatti documentati. Il timore espresso è che queste narrazioni possano generare confusione tra i cittadini.
Il comunicato arriva in una fase delicata. Il progetto del porto resta uno dei temi più discussi sul territorio. Il confronto coinvolge istituzioni e realtà civiche.
In questo contesto, il tema della trasparenza assume un ruolo centrale. Non riguarda solo gli atti amministrativi. Riguarda anche il rapporto tra amministrazione e comunità locale.

