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Il Made in Italy in vetrina: al via il concorso nazionale che porta creatività e tricolore nelle città

Dalla primavera alle eccellenze italiane, l’iniziativa coinvolge vetrinisti, scuole e commercianti per raccontare il Made in Italy attraverso allestimenti creativi

Il concorso nazionale dedicato ai vetrinisti torna protagonista e riporta al centro il valore del Made in Italy, del commercio e dell’artigianato italiano. “Il Made in Italy in Vetrina” non è solo un’iniziativa, ma un invito concreto a trasformare le vetrine in strumenti di racconto, capaci di unire creatività e identità nelle città.

Promosso dall’Associazione Vetrinisti & Visual Europei e approvato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il concorso rientra tra gli appuntamenti ufficiali della Giornata Nazionale del Made in Italy del 15 aprile.

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Un evento che punta a valorizzare il commercio italiano, l’artigianato e il talento di vetrinisti e visual merchandiser.

L’idea è semplice: trasformare le vetrine in strumenti di marketing visivo capaci di raccontare il Made in Italy. Non solo esposizione di prodotti, ma veri allestimenti creativi in grado di esprimere identità, tradizione e innovazione.

Il concorso vetrine è aperto a vetrinisti, scuole, commercianti e artigiani. Un’occasione concreta per dare spazio alla creatività italiana e rendere protagoniste le attività locali. Il tema scelto richiama la primavera e il tricolore, elementi che dovranno essere reinterpretati negli allestimenti vetrine primavera in chiave originale.

«Le vetrine rappresentano un linguaggio visivo straordinario», spiega il presidente Giuseppe Marco Pasquarella. «Possono raccontare il Made in Italy e la nostra identità in modo diretto».

Per partecipare al concorso nazionale vetrine è necessario inviare una email a vetrinistievisualeuropei@gmail.com indicando nome e cognome con la propria qualifica, la denominazione dell’attività o del punto vendita e la data dell’allestimento, che dovrà restare visibile almeno fino al 16 aprile 2026.

Vanno inseriti anche indirizzo completo e contatti telefonici, allegando una o più fotografie in alta risoluzione della vetrina, preferibilmente scattate in notturna e senza riflessi. La scadenza per partecipare è fissata al 26 marzo 2026.

Non ci sono limiti merceologici: possono partecipare negozi di abbigliamento, librerie, gioiellerie, bar, pasticcerie, mobilifici e concessionarie. Questo rende il concorso Made in Italy 2026 un’occasione aperta e inclusiva, capace di coinvolgere tutto il tessuto del commercio italiano e dell’artigianato.

La premiazione si terrà a Roma nel mese di aprile, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Un riconoscimento che valorizza il lavoro di chi, attraverso una vetrina, riesce a raccontare l’eccellenza italiana.

E allora viene da chiedersi: quante vetrine guardiamo ogni giorno senza davvero vederle?

Questa volta potrebbe essere diverso. Perché dietro ogni allestimento potrebbe esserci una storia di Made in Italy pronta a farsi notare.

Dino Tropea
Dino Tropeahttps://dinotropea.it
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: «Lasciato Indietro» (Armando Editore), «Ombre e Luci di un Cammino» (Laura Capone Editore) e «Il regno sommerso di Coralyn» (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, mescola narrativa, poesia e riflessione sociale. Al centro ci sono le persone, con le loro cadute e le loro ripartenze. Resilienza, memoria e speranza non sono parole da copertina, ma esperienze vissute e poi restituite sulla pagina con sincerità. Lavora come curatore letterario, seguendo progetti editoriali e accompagnando autori nel dare forma alle loro storie. In passato ha ideato e condotto programmi radiofonici dedicati alla rinascita, all’arte e all’impegno sociale, portando al centro voci spesso lasciate ai margini. Oggi quella stessa attenzione continua nei suoi scritti e nelle collaborazioni culturali, con uno sguardo sempre rivolto a chi cerca un nuovo inizio.

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