L’analisi della piattaforma di recruiting basata sui dati della propria community e sull’osservazione dei comportamenti aziendali: oltre 2600 imprese analizzate e più di un milione di giovani talenti coinvolti
Nel mercato del lavoro che evolve rapidamente sotto la spinta delle nuove tecnologie e dei cambiamenti culturali, cresce una generazione di talenti che considera l’intelligenza artificiale uno strumento quotidiano. È la cosiddetta “AI Generation”, al centro della nuova ricerca pubblicata da Joinrs, la piattaforma di recruiting specializzata nel mettere in contatto aziende e talenti della Gen Z.
La società ha presentato le “Most Attractive Companies Italia 2026”, una lista data-driven delle aziende medio-grandi più attrattive per i giovani professionisti. L’elenco, costruito attraverso l’analisi dei dati raccolti dalla piattaforma e validato dal Joinrs Data Loop, l’osservatorio annuale dedicato allo studio delle preferenze della community, offre una fotografia delle imprese che oggi riescono a intercettare le aspettative della nuova generazione di lavoratori.
La selezione ha preso in esame 2600 aziende attive in Italia, ma solo 290 sono entrate nella lista finale. Un elemento distintivo dell’indagine è l’assenza di quote di partecipazione per le imprese coinvolte, scelta pensata per garantire la massima indipendenza e oggettività del ranking.

Secondo Gabriele Giugliano, co-fondatore e amministratore delegato di Joinrs, il mercato del lavoro sta assistendo a un cambio generazionale significativo. «Dopo la Digital Generation emerge l’AI Generation, una nuova onda di talenti che cresce con l’intelligenza artificiale integrata nel proprio modo di pensare, ricercare un impiego e selezionare dove lavorare», spiega. All’interno della community Joinrs, che conta oltre un milione di utenti in Italia e più di due milioni nel mondo, emergono richieste sempre più chiare: maggiore trasparenza, opportunità di sviluppo continuo e una cultura aziendale autentica.
La lisat nasce da un’analisi articolata condotta attraverso la Joinrs AI, il sistema di intelligenza artificiale della piattaforma, che ha esaminato diversi elementi legati all’employer branding delle imprese. Tra questi figurano gli annunci di lavoro pubblicati, le career page aziendali e i siti web corporate, valutando aspetti come opportunità professionali, percorsi di crescita, benefit e valori dichiarati.
A questa prima analisi si sono aggiunti dati provenienti da fonti esterne, in particolare LinkedIn e Glassdoor, utilizzati per valutare la reputazione delle aziende come datori di lavoro e il loro posizionamento nel mercato del talento.

Lo studio ha preso in considerazione diversi parametri considerati centrali per le nuove generazioni. Tra questi figurano le opportunità di crescita e formazione, con particolare attenzione alla presenza di programmi strutturati e percorsi di sviluppo professionale; l’impegno verso la sostenibilità ambientale e sociale, analizzato attraverso iniziative e politiche ESG; la reputazione e il valore percepito dell’azienda; e infine la cultura aziendale, con elementi come work-life balance, inclusione e welfare.
Un ulteriore indicatore è stato rappresentato dal livello di trasparenza degli annunci di lavoro, valutando quanto le imprese siano chiare nel comunicare responsabilità del ruolo, prospettive di crescita, modalità di lavoro, benefit e retribuzione.
Accanto agli indicatori qualitativi, la selezione ha previsto anche un criterio quantitativo: sono state incluse nella lista solo le aziende che hanno registrato almeno 2.000 interazioni sulla piattaforma Joinrs negli ultimi dodici mesi. Questo parametro consente di distinguere tra la semplice reputazione percepita e l’effettivo interesse manifestato dalla community.
Tutti i segnali raccolti sono stati quindi sintetizzati in un punteggio complessivo di attrattività, dal quale è stata generata la classifica finale delle 290 aziende più ambite.
La pubblicazione delle Most Attractive Companies Italia 2026 si propone così come una sorta di bussola per il mercato del lavoro, utile sia per i giovani in cerca di opportunità coerenti con i propri valori, sia per le imprese interessate a rafforzare il proprio employer brand e migliorare la capacità di attrarre e trattenere talenti.
Fondata con l’obiettivo di semplificare l’incontro tra aziende e giovani professionisti, Joinrs oggi conta oltre mille aziende partner, più di due milioni di utenti nel mondo e una community che cresce di circa 10 mila nuovi iscritti a settimana. La piattaforma ha contribuito finora all’inserimento lavorativo di oltre 21 mila giovani e utilizza l’intelligenza artificiale per generare match di lavoro basati su competenze, preferenze e aspettative dei candidati.
Attiva principalmente in Europa e nelle Americhe, Joinrs è stata selezionata tra le dieci migliori startup globali al Web Summit di Lisbona nel 2023 ed è stata inserita l’anno successivo tra le Top 100 startup italiane da Startup Italia. Oggi la piattaforma si propone come uno strumento per rendere il recruiting più trasparente ed efficiente, offrendo ai talenti accesso gratuito a opportunità professionali in linea con le proprie aspirazioni e alle aziende soluzioni per ridurre i tempi di selezione e migliorare il posizionamento come datori di lavoro.

