C’è chi il giorno del compleanno lo festeggia con una torta e qualche candela. E poi c’è Massimiliano Sepe, che oggi – 22 agosto – spegne le candeline direttamente tra i boschi della Finlandia, nel pieno dei Campionati Europei Spartan Race 2025 di Lahti.
Nato in Australia da genitori italiani, ma legato a doppio filo alla sua città, Fondi, Sepe incarna una di quelle storie che sembrano scritte per essere raccontate: ex ufficiale dell’esercito, sportivo da sempre, oggi è anche Executive Chef in un noto ristorante. La sua vita è un equilibrio perfetto tra disciplina militare, passione per la cucina e amore per il fitness.
Dal 2017 veste i colori Spartan e, in appena otto anni, ha già collezionato numeri da leggenda: 111 gare disputate e 31 Trifecta completate. Un palmarès che parla da solo e che lo consacra come uno degli atleti italiani più rappresentativi di questo sport.
“Massimiliano, come si festeggia un compleanno così particolare?” gli chiediamo poco prima della partenza.
Sorride: “Con il fango in faccia e il cuore in gola. Non potevo chiedere di meglio: correre in un contesto così, con gli atleti più forti d’Europa, è il regalo più grande che potessi farmi”.
Oggi è Ambassador e Krypteya, guida e motivatore negli eventi endurance Spartan, un ruolo che va oltre l’agonismo e che lo rende un punto di riferimento per la community italiana.
Gli europei di Lahti non sono una gara qualsiasi. Tra laghi, foreste e i terreni impervi della regione del Salpausselkä, il percorso è pensato per mettere alla prova anche gli atleti più esperti. “Qui non puoi improvvisare – racconta Sepe – serve testa, serve cuore. E serve ricordarsi perché si è partiti: non solo per arrivare, ma per ispirare chi ti guarda da casa”.
E a Fondi, oggi, qualcuno lo guarda eccome. Amici, familiari, allievi, compagni di squadra: tutti con il fiato sospeso, tutti a tifare per quel ragazzo che ha deciso di non scegliere tra pentole e ostacoli, tra padelle e corde da scalare. “La cucina e lo sport hanno lo stesso linguaggio – spiega – sono fatti di sacrificio, creatività e tanta passione. In entrambi, il successo arriva solo se ci credi fino in fondo”.
Mentre gli atleti si preparano alla partenza, arriva l’ultimo augurio. Stavolta non è un giornalista a parlare, ma la community Spartan che lo conosce bene: “In bocca al lupo Max, e buon compleanno! Facci sognare anche stavolta”.



