Quando la scena smette di recitare e comincia a dire la verità
7 e 8 marzo 2026, ore 19
Teatro Torpignattara – Roma
Apre la rassegna WOMEN, il progetto multidisciplinare ideato e diretto da Daniela Aversa, “We Talk – Rompiamo il silenzio”, spettacolo che si muove sul confine tra teatro e realtà e che trasforma la scena in uno spazio di ascolto.
All’inizio sembra tutto sotto controllo. Uno studio televisivo, un conduttore, un tema annunciato. Le regole sono chiare, i tempi scanditi, le parole previste. Poi qualcosa si incrina.
Una voce irrompe, fuori copione. Non chiede il permesso. Racconta.
Da quel momento, “We Talk – Rompiamo il silenzio” smette di essere uno spettacolo nel senso tradizionale e diventa uno spazio attraversato da storie. Non lineari, non rassicuranti, ma necessarie. Storie che portano in superficie la violenza e la discriminazione di genere, nelle loro forme più evidenti ma anche in quelle più sottili, quotidiane, difficili da riconoscere.
In scena, il gruppo di interpreti guidato da Daniela Aversacostruisce un racconto corale in cui le voci si alternano, si sovrappongono, si rispondono. Non c’è un unico punto di vista, ma una pluralità che restituisce la complessità del tema senza semplificare.
Ma “We Talk” non si esaurisce nella dimensione teatrale. La serata si sviluppa come un percorso più ampio, che prende forma già dall’accoglienza del pubblico e si costruisce per passaggi successivi. Dopo un primo momento conviviale, lo spazio si apre a un “salotto” di incontri e interventi, in cui linguaggi diversi entrano in relazione tra loro.
La musica dal vivo della flautista Catia Longo, le opere del pittore Lanfranco Finocchioli e la presenza della scrittrice Francesca Malerba accompagnano il pubblico in un attraversamento che non separa le arti, ma le mette in dialogo. A questo si aggiunge lo sguardo fotografico di Stefania Prandi, che introduce un ulteriore livello di riflessione sul tema della violenza e della rinascita.
La serata prosegue alternando momenti di incontro, immagini e proiezioni, fino ad arrivare al cuore teatrale dello spettacolo, dove tutte le suggestioni raccolte trovano una sintesi emotiva. Non una successione di eventi, ma un unico flusso che accompagna lo spettatore dentro un’esperienza.
«We Talk nasce dal bisogno di dare voce a storie che spesso restano invisibili o difficili da raccontare – spiega la regista Daniela Aversa – abbiamo scelto di partire proprio da questo spettacolo per aprire la rassegna perché il tema della violenza e della discriminazione di genere richiede ancora oggi uno spazio di ascolto reale. Non volevamo spiegare o semplificare, ma mettere lo spettatore dentro le storie, creando un’esperienza che fosse prima di tutto emotiva e condivisa».
“We Talk” non offre soluzioni né risposte definitive. Si colloca piuttosto in uno spazio aperto, dove le storie possono emergere, essere riconosciute e condivise. Dove il silenzio – che spesso protegge, nasconde, isola – smette di essere l’unica possibilità.
Lo spettacolo, già presentato nel 2025 con una settimana di repliche sold out, torna ora all’interno della rassegna WOMEN, di cui rappresenta l’apertura.

