Roma, lunedì 16 marzo 2026 – Mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 18.00, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio, si terrà l’incontro pubblico dal titolo“Ungheria: il regime illiberale di Orbán al tramonto?”. Organizzato dal gruppo capitolino di Azione, l’evento offrirà un’analisi approfondita della trasformazione politica ungherese degli ultimi sedici anni e delle prospettive in vista delle imminenti elezioni del 12 aprile prossimo. Relatore dell’incontro sarà Roberto Ruspanti, una delle voci più autorevoli nel dibattito italiano sull’Europa centro-orientale. Ordinario di Lingua e letteratura ungherese all’Università di Udine, studioso di riferimento nel panorama italiano per la storia culturale e letteraria dell’Ungheria, nonché autore di diversi volumi, saggi e articoli riguardanti i rapporti storico-letterari e culturali italo-ungheresi, Ruspanti è stato anche insignito dell’onorificenza Pro Cultura Hungarica per il suo contributo alla diffusione della cultura magiara.
Ad introdurre il suo intervento, nell’incontro a cui parteciperà anche Alessio D’Amato, consigliere della Regione Lazio e segretario romano di Azione, saranno Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, capogruppo e consigliere di Azione in Campidoglio. Negli ultimi sedici anni il Primo Ministro Viktor Orbán ha guidato l’Ungheria con un sistema politico definito da lui stesso “democrazia illiberale”. Questo assetto, secondo numerosi studi indipendenti, ha progressivamente ridotto gli spazi democratici attraverso riforme costituzionali e istituzionali, un controllo più o meno diretto dei media, una limitazione dell’indipendenza della magistratura e un deterioramento dello stato di diritto. Ad una manciata di settimane dal voto, l’Ungheria continua a vivere in un clima politico particolarmente teso in cui l’esito appare incerto. Del resto, sicuramente questa tornata elettorale, definita dalla stampa internazionale come la più importante per l’UE nel 2026, avrà un forte impatto sul panorama politico continentale e sulla coesione interna dell’Unione. Nel corso dell’incontro, dunque, partendo da una ricostruzione storica e critica del percorso politico ungherese degli ultimi sedici anni e analizzando i fattori che hanno favorito il consolidamento del potere di Orbán, Ruspanti illustrerà i possibili scenari post-elettorali e le prospettive di un eventuale ricambio di governo. Il dibattito offrirà ampio spazio anche alle dinamiche culturali e sociali che accompagnano la crisi del modello illiberale.
L’evento è aperto al pubblico.

