Vallepietra, Mioni:”Un gesto di grande valore e significato, nel ricordo di una vittima che non va dimenticata”
Si è svolta domenica scorsa una bellissima e toccante manifestazione nel ricordo di Norma Cossetto, giovane ragazza Istriana vittima delle foibe, pianificate dalle truppe comuniste titine che, come altri, venne incolpata per essere semplicemente Italiana. Nel parco della memoria, è stata collocata la “Panchina del Ricordo”, per mantenere viva la memoria di una donna che nel 2005 è stata insignita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi della Medaglia d’Oro al Merito Civile con la seguente motivazione: “Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”. Norma Cossetto è stata una vittima fra tante, a cui è stata sottratta la vita senza un perché. Lei, come tanti innocenti, è stata inghiottita dalla terra solo per la sua nazionalità italiana. “Abbiamo voluto così intitolare una panchina -si legge in una nota dell’Amministrazione Mioni- un’opera d’arte unica nel suo genere, immaginata e creata dal paracadutista incursore Marcello Cofani, che racchiude in essa sia il simbolismo dell’Italia (20 stecche quante le regioni italiane, che con i colori formano la bandiera) sia la tragedia delle foibe con disegni alla base che ne richiamano la Memoria”. Presenti per la cerimonia l’On. Flavio Cera – Consigliere Regionale; il Sindaco Daniele Mioni; Donatella Schürzel – Presidente del Comitato provinciale di Roma dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, che ha ricordato la storia di Norma e degli esuli; Il gruppo dei Paracadutisti Colli Romani con una folta rappresentanza del loro corpo; Il Maresciallo della stazione dei Carabinieri di Vallepietra Federico Pistoia e Padre Alessandro che ha benedetto la panchina donando un valore spirituale oltre che civile all’evento. “Questo gesto -sottolinea il Sindaco Daniele Mioni- rappresenta per Vallepietra una forte presa di posizione nel riconoscimento di una parte della storia d’Italia che per lungo tempo è stata faziosamente taciuta”.

