Milano, 06 Giugno 2025 – «Alcuni cittadini milanesi, molto arrabbiati, mi hanno segnalato che molte mattina tra cui anche oggi, dalle 05 fino al primo pomeriggio alle ore 14, i musulmani pregano in via Padova 144 a voce alto disturbando i residenti della zona che sono esausti. Inoltre, al venerdì, proprio davanti al civico 144 di via Padova, c’è un “mercato” dove vengono venduti, abusivamente, sia oggetti che bevande varie. Ma la Polizia Locale, perché non controlla questo quartiere? Tutte queste moschee e luoghi di culto dove africani e arabi si ritrovano per pregare, chi li controlla? In questi luoghi, come abbiamo visto anche nelle scorse settimane che sono frequentati da criminali, garantisce il Sindaco che i loro Imam e frequentatori appunto, ed i sermoni stessi rigorosamente in arabo e spesso letti da Imam non iscritti agli albi, siano tutti regolari e non incentivano alla partecipazione alla Jihad islamica e inneggiano al martirio? Queste moschee o case della Cultura onlus, di cui ricordo solo a Milano ce ne sono ben 12 abusive, perché non vengono controllate dal Comune? I Comuni avrebbero quantomeno l’obbligo di segnalare situazioni abusive e pericolose, all’interno del proprio territorio, e impedirne nuove aperture e permessi. Tutto ciò, nel capoluogo lombardo, non avviene
Al riguardo presenterò in aula alla Camera un’interrogazione all’attenzione di Ministri Piantedosi e Nordio sulla pericolosità di questi luoghi, spesso non a norma e con Imam che leggono sermoni senza essere iscritti regolarmente nei vari albi». Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

