“Le accuse di D’Amato sulle liste d’attesa sono ingiuste e strumentali. I numeri parlano chiaro: nel Lazio siamo passati da 2,5 milioni di prestazioni nel 2022 a circa 6 milioni nel 2025. Un risultato straordinario, frutto del lavoro instancabile di medici, infermieri e operatori sanitari”.
Così la presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali, Alessia Savo, replica al consigliere D’Amato.
Continua la Savo: “Il presidente Rocca ha scelto la via della trasparenza totale, mettendo i dati a disposizione del Ministero e mostrando anche le criticità. Nessuna lista di galleggiamento, nessun trucco: solo fatti concreti. Il Lazio sta cambiando passo. Non servono polemiche, serve riconoscere i progressi e continuare a rafforzare la fiducia dei cittadini nel nostro Servizio sanitario regionale. La verità, che D’Amato evita accuratamente di affrontare, è semplice: per anni si è preferito ricorrere a piani temporanei e campagne lampo, utili per titoli e conferenze stampa, ma incapaci di trasformare davvero il sistema. Le liste d’attesa non si riducono con gli slogan, ma con investimenti seri e strutturali: in personale, in tecnologia, in organizzazione. Sono scelte che richiedono visione, non improvvisazioni. Oggi, il Lazio sta costruendo un modello diverso: stabile, trasparente, orientato al futuro. È questo il cambiamento che i cittadini meritano e che stiamo realizzando con fatti concreti, non con parole.”

