Subiaco, Presentato alla Porta del Parco, il primo Atlante dei Rettili del Parco dei Monti Simbruini
Classificare gli animali di un’area protetta è fondamentale per monitorare la biodiversità, cioè conoscere la varietà di specie animali presenti, che è un indicatore chiave della salute di un ambiente, ed aiuta a capire il ruolo di ciascuna specie all’interno dell’ecosistema. Con questi presupposti è stato realizzato il primo atlante “I rettili nel Parco dei Monti Simbruini”, un’opera che racchiude lo studio e la ricerca di durata triennale (2019-2021), curato dall’erpetologo Nicolò Borgianni, presente nella serata di ieri presso la Porta del Parco per presentare il volume. “Si tratta di un’opera molto interessante -ha esordito il Presidente del Parco Alberto Foppoli- che analizza la presenza dei rettili all’interno dell’area del Parco dei Monti Simbruini. Una ricerca molto accurata realizzata dal dott. Borgianni, illustrata chiaramente all’interno di questo volume, utilizzando un modo di scrittura che coinvolge in pieno il lettore. Questo atlante rappresenta una fotografia della presenza e distribuzione dei rettili, ed è un punto di partenza per future ricerche e studi sulla specie all’interno del Parco. La numerosa varietà di specie rilevata è lo specchio dell’eccezionale diversità di ambienti che caratterizza l’area protetta dei Monti Simbruini. Un ringraziamento all’Assessore regionale Giancarlo Righini per il sostegno ricevuto alla realizzazione del libro”. L’Atlante dei rettili rientra nella programmazione di “Subiaco – Capitale Italiana del Libro 2025”. Presente in rappresentanza del Sindaco di Subiaco (che ha espresso il suo plauso per l’iniziativa attraverso un video messaggio), l’Assessore alla Cultura Ludovica Foppoli (nella foto), che ha sottolineato il valore culturale ed educativo dell’opera. “Questo atlante -ha affermato l’Assessore Foppoli- non è soltanto un repertorio naturalistico, ma è un atto di conoscenza e quindi un atto profondamente culturale, perché non c’è cultura senza consapevolezza del territorio che abitiamo, dei suoi equilibri naturali, delle creature che lo popolano e che spesso anche silenziosamente riescono a mantenere il nostro ecosistema. I Monti Simbruini rappresentano un patrimonio unico, la biodiversità che caratterizza il nostro territorio non è solo una ricchezza biologica, ma anche una ricchezza narrativa, perché ogni specie, ogni habitat che vive questo territorio racconta una storia di adattamento, di convivenza ed anche di resilienza. Questo atlante ci aiuterà a leggere queste storie, questa lotta continua della natura ed a comprendere il valore dei rettili come bio-indicatori del nostro territorio, e come tasselli fondamentali di un equilibrio ecologico da tutelare. Subiaco come Capitale Italiana del Libro 2025, ha deciso di celebrare il libro non solo come oggetto culturale, ma come un ponte tra saperi, tra generazioni, tra comunità umane e comunità naturalistiche (come in questo caso) ,un ponte che oggi si mostra con questo volume scientifico che diventa strumento di divulgazione, di educazione ambientale, ma anche di responsabilità collettiva”. Attraverso l’ausilio di slide e foto, l’autore erpetologo Nicolò Borgianni, ha illustrato le fasi di ricerca che in tre anni di presenza sul territorio del Parco dei Monti Simbruini, hanno permesso di realizzare un censimento importante:15 specie confermate nel territorio del Parco dei Monti Simbruini pari al 79% delle specie di rettili presenti nella Regione Lazio. “Questo atlante nasce da un progetto molto ampio -ha commentato il dott. Borgianni- oltre all’aspetto scientifico di raccolta dati ed analisi, ha incluso un aspetto divulgativo attraverso incontri con l’obiettivo di coinvolgere le comunità locali, le scuole, per conoscere meglio il territorio e le popolazioni in esso presenti. Questo progetto non sarebbe stato possibile senza il contributo di molte persone che hanno dedicato tempo, energie e competenze ad ogni sua fase, dalla raccolta dei dati sul campo fino alla stesura finale. Oggi l’atlante è lo stato attuale della distribuzione dei rettili nell’area protetta. Tuttavia il mondo naturale è in costante mutamento e pertanto l’augurio è che questa pubblicazione venga periodicamente aggiornata ed arricchita”. Il pubblico ha partecipato con piacere all’incontro, dialogando in fase finale con l’autore.

