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Alatri – Un pomeriggio emozionante e divertente con lo spettacolo “Al di là del loggione”

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Concerto D’Opera a cura di Dayana D’Aluisio

Nella suggestiva cornice della sala “Carlo Costantini” della Biblioteca comunale “Luigi Ceci” di Alatri, sabato 9 maggio il pubblico ha vissuto un pomeriggio emozionante e divertente con lo spettacolo “Al di là del loggione” – Concerto D’Opera a cura di Dayana D’Aluisio. 

Un evento che ha saputo trasportare gli spettatori nell’atmosfera dei salotti musicali dell’Ottocento, tra celebri arie d’Opera, racconti, aneddoti e curiosità, regalando al pubblico uno spettacolo originale e divertente. Protagonisti dell’evento sono stati Dayana D’Aluisio, Riccardo Balsamo e Paolo Gatti, tre artisti di alto profilo. Nel corso della serata hanno risuonato le immortali melodie dei grandi autori dell’Opera, da Wolfgang Amadeus Mozart a Giuseppe Verdi, da Giacomo Puccini a Giocchino Rossini, accompagnando il pubblico in un viaggio tra musica, narrazione e ironia. 

L’iniziativa rientra nel progetto “Teatro tra Storia e Spiritualità”, promosso dal Comune di Alatri e finanziato dalla Regione Lazio – Direzione Cultura, con la direzione artistica di Valerio Germani. Un progetto che continua a distinguersi per la qualità delle proposte artistiche e per la capacità di valorizzare i luoghi simbolo della Città di Alatri.

Il Sindaco Maurizio Cianfrocca, ha espresso ampia soddisfazione per la riuscita dell’evento, affermando che l’impegno dell’Amministrazione è quello di creare occasioni di crescita culturale per promuovere la Cultura teatrale e musicale della nostra tradizione, insieme alla valorizzazione dei luoghi della Cultura di Alatri. Soddisfatto anche il Delegato alla Cultura, Sandro Titoni, che ha dichiarato come grazie all’impegno e alla dedizione è possibile promuovere eventi di alto profilo. Ha poi aggiunto che la programmazione della rassegna “Teatro tra Storia e Spiritualità” da luglio saprà regalare serate emozionanti e divertenti, presso il Chiostro di San Francesco. 

Con il successo di “Al di là del loggione”, si guarda al calendario estivo della rassegna. Una programmazione che sarà presentata ufficialmente nelle prossime settimane e che proporrà spettacoli teatrali, concerti ed eventi culturali di diverso genere e stile.

OSTIA – SEQUESTRI DI PERSONA, TORTURE E BOMBE SUL LITORALE ROMANO

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OPERAZIONE DEI CARABINIERI E DELLA DDA DI ROMA: IN CORSO L’ESECUZIONE DI UN’ORDINANZACHE DISPONE MISURE CAUTELARI PER 6 PERSONE.

ROMA – Dalle prime ore della mattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia, sotto la direzione e il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) della Procura della Repubblica di Roma, stanno dando esecuzione a un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 6 persone (3 donne e 3 uomini). 

Sul loro conto sono stati raccolti gravi elementi indiziari in ordine alla commissione di reati di sequestro a scopo di estorsione ed estorsione aggravata dall’uso delle armi e dall’azione in più persone riunite. L’operazione, che ha portato alla luce dati di straordinaria gravità, ha avuto ad oggetto un gruppo criminale che per mesi ha seminato il terrore sul litorale romano e nelle zone limitrofe.

L’indagine ha svelato una spirale di estrema violenza, innescata dalla sparizione di un “borsone” – originariamente affidato in custodia ad alcune delle vittime – che, secondo le rivendicazioni degli indagati, avrebbe contenuto denaro contante ed orologi di lusso per un valore stimato di oltre un milione di euro, verosimilmente di illecita provenienza. 

Il modus operandi degli indagati dimostra notevole determinazione e caratura criminale. Le indagini della Procura e dei Carabinieri hanno documentato ben quattro sequestri di persona a scopo estorsivo (e un tentato sequestro) avvenuti tra luglio e novembre 2025, nell’ambito dei quali sono state poste in essere gravi sevizie nei confronti delle vittime, le quali venivano prelevate in strada con la forza, segregate all’interno di appartamenti o ruderi e legate e sottoposte a minacce e brutali violenze, al fine di acquisire informazioni utili al recupero del contenuto del borsone, asseritamente sottratto agli aguzzini. 

Le minacce e le sevizie, in particolare, venivano perpetrate con l’uso di armi da sparo, cesoie martelli, mazze da baseball, mazzette di gomma, materiale ustionante.

Ai medesimi fini il gruppo ha realizzato, inoltre, attentati molto gravi, comprendenti il posizionamento di bombe carta (ordigni esplosivi) sui parabrezza delle autovetture o nei pressi delle abitazioni dei parenti, fino al danneggiamento e al rogo doloso che ha distrutto completamente un’autovettura (Fiat Panda) nella notte del 30 novembre 2025.

Il successo dell’operazione è frutto di un lavoro investigativo di altissimo livello condotto dai Carabinieri di Ostia che hanno efficacemente operato nonostante il clima di profonda omertà e di terrore in cui si trovavano le vittime, alcune delle quali costrette a fuggire di notte verso altre regioni d’Italia per far perdere le proprie tracce. 

Le indagini si sono sviluppate, tra l’altro, mediante un approfondito studio “incrociato” dei dati relativi al traffico telefonico e telematico, mediante l’estrazione di copia forense degli smartphone in uso alle vittime, mediante l’acquisizione e l’analisi di filmati tratti dalle videocamere di sorveglianza. 

A fronte della gravità dei fatti, il GIP ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di tre uomini, quali esecutori materiali delle violenze più gravi, la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per una donna e l’obbligo quotidiano di presentazione alla P.G. per altre due presunte complici coinvolte negli episodi di tentata estorsione. 

Si precisa che il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.

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Lasciati Indietro: la frase che racconta le fragilità della settimana

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Dalla scuola alla sanità, dal lavoro agli anziani, la rassegna stampa dal 4 al 10 maggio 2026 mostra un’Italia attraversata dalla stessa promessa: “nessuno venga lasciato indietro”. Ma dietro quella frase c’è una paura più profonda: diventare invisibili.

C’è una frase che questa settimana ha attraversato molte notizie, in contesti diversi ma con lo stesso peso umano: “nessuno venga lasciato indietro”.

È comparsa nella scuola, nella sanità, nel lavoro, nella politica locale, nelle storie sugli anziani e perfino nelle interviste culturali. Quando una frase ritorna così spesso, non va trattata come uno slogan. Va ascoltata come un segnale.

Da qui nasce “Lasciati Indietro”, una rubrica settimanale che parte dalla rassegna stampa per leggere le fragilità sociali del Paese. Non una semplice raccolta di articoli, ma un osservatorio sulle persone e sui temi che rischiano di sparire dal racconto pubblico.

La notizia più evidente della settimana arriva dalla scuola. Sicilia ON Press rilancia l’appello: “Nessun alunno sia lasciato indietro al suono della prima campanella”. Le parole chiave per ritrovare il tema sono scuola, studenti fragili, inclusione, dispersione scolastica, sostegno. Il punto non è soltanto educativo. È sociale. La scuola è ormai uno dei primi luoghi in cui emergono povertà familiare, disagio psicologico, isolamento e difficoltà di accesso alle stesse opportunità.

Il lavoro racconta la stessa ferita con un linguaggio ancora più duro. Nella protesta riportata da Iacchité, i precari calabresi si definiscono “lavoratori, non fantasmi”. Le parole chiave sono precari, lavoro invisibile, dignità, esclusione sociale, instabilità. Qui la questione non riguarda solo il contratto. Riguarda il riconoscimento. Quando una persona che lavora si sente un fantasma, significa che la precarietà ha superato il piano economico ed è diventata perdita di identità sociale.

Anche la sanità entra in questo filo comune. Internazionale, con l’articolo sul governo keniano che affida parte della salute all’intelligenza artificiale, apre una domanda destinata a riguardare tutti: la tecnologia aiuterà davvero i più fragili o rischierà di creare nuove esclusioni? Le parole chiave sono intelligenza artificiale, salute, disuguaglianze digitali, fragili, accesso ai servizi. L’innovazione promette velocità, ma non tutti hanno gli strumenti per correre alla stessa velocità.

Poi ci sono gli anziani. Lombardia Notizie, raccontando la riqualificazione di una casa di riposo a Schilpario, usa un concetto chiaro: una comunità si misura da come protegge i suoi anziani. Le parole chiave sono anziani, comunità, assistenza, solitudine, dignità. In questo caso “non lasciare indietro” significa garantire cura, presenza e relazione. Perché la solitudine non è solo una condizione privata. È una questione pubblica.

La vera notizia della settimana, allora, non è una singola dichiarazione. È il fatto che mondi diversi — scuola, lavoro, sanità, anziani, cultura — usino parole simili per raccontare la stessa paura: essere dimenticati.

“Lasciati Indietro” nasce per questo. Ogni settimana proverà a leggere le notizie non solo per ciò che raccontano, ma per ciò che rivelano. Le parole che si ripetono, le paure collettive che emergono, le fragilità che diventano normalità senza che ce ne accorgiamo. Non per inseguire indignazioni rapide o costruire narrazioni emotive, ma per sviluppare consapevolezza e allenare il pensiero critico in un tempo che spinge tutti a reagire senza fermarsi a capire. Perché una società diventa davvero fragile quando smette di interrogarsi su ciò che sta lasciando indietro.

Perché le persone lasciate indietro non spariscono. Troppo spesso, semplicemente, smettiamo di guardarle.

FORMA 2026: Il Futuro della Moda prende vita alla Nuvola di Roma

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L’Accademia di Belle Arti di Frosinone protagonista dell’evento “Forma 2026”, dedicato alla formazione e alla creatività nel sistema moda sul tema: “Identità contemporanea: l’abito, le community e il riconoscersi”.

L’8 e il 9 maggio 2026, la cornice avveniristica della Nuvola di Fuksas ha ospitato la seconda edizione di FORMA, il Festival della creatività delle Accademie di Moda di Roma e del Lazio che ha segnato un debutto d’eccezione: la prima partecipazione ufficiale dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Tra installazioni immersive, talk internazionali e laboratori aperti, l’evento ha celebrato l’identità contemporanea attraverso il dialogo tra abito, community e linguaggi visivi. 

Con una visione corale e il supporto dei docenti del dipartimento, l’Accedemia e i suoi studenti hanno portato nel cuore dell’evento una visione distintiva della progettazione moda, traducendo questa filosofia in azioni concrete, sia on stage che nel dibattito teorico.

Presente all’evento la Direttrice Stefania Di Marco che ha ribadito l’importanza strategica di questa vetrina per la crescita professionale degli allievi: “Questi momenti straordinari, complementari alla didattica tradizionale, sono fondamentali per il coinvolgimento dei nostri studenti. Sentirsi parte integrante di un evento di così ampio respiro alimenta il loro entusiasmo e ne stimola profondamente la creatività. L’Accademia di Belle Arti di Frosinone è orgogliosamente un’accademia di provincia, ma certamente non provinciale: la nostra visione è aperta, dinamica e pronta a confrontarsi con i grandi circuiti della moda contemporanea.” 

Giuseppe Iaconis, Coordinatore del Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate, ha poi sottolineato l’approccio unico dell’istituzione durante la manifestazione:”Il punto di forza dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone è la capacità di tenere insieme ricerca pura e applicazione progettuale. Non formiamo solo designer, formiamo ricercatori di linguaggio. La peculiarità è il nostro approccio atelier-laboratorio: gli studenti lavorano con il tessuto che non è una superficie da decorare, ma un sistema da progettare. La seconda edizione di FORMA rappresenta per noi il passaggio dalla sperimentazione alla validazione. FORMA è la nostra risposta a un settore che ha bisogno di innovazione, sostenibilità non solo di estetica.”

Nella fucina di creatività in movimento dell’evento, tra performance e talk, l’Accademia ha saputo coniugare teoria e pratica attraverso interventi mirati. Per l’area Installazioni e Performance, sono stati selezionati tre modelli specificamente studiati per le esigenze del corpo in movimento. Gli abiti, realizzati con tagli e materiali funzionali, sono stati concepiti per assecondare la danza contemporanea, trasformando il capo d’abbigliamento in un alleato del gesto performativo.

Nella mattinata di sabato 9 maggio, il dibattito si è spostato nello Speakers’ Corner per il talk intitolato “What’s Next? Le sottoculture in epoca post computazionale e il futuro della ritualità. L’incontro ha visto protagonisti Giuseppe Iaconis e Alessandro Turci, che hanno brillantemente coinvolto il numeroso pubblico esplorando l’evoluzione dei codici sociali nella moda e nelle nuove realtà, digitali e fisiche.

A coronamento della due giorni di festival, l’area del Forum è stata animata da una serie di appuntamenti dinamici tra showcase, laboratori creativi e performance live.

Il momento conclusivo ha visto l’Accademia di Frosinone protagonista di uno straordinario shooting fotografico curato dal Professor Stefano Cesaroni. Gli scatti hanno immortalato le creazioni degli studenti utilizzando come sfondo le linee iconiche e le trasparenze della Nuvola, siglando una partecipazione proficua che ha permesso agli allievi di confrontarsi con i grandi nomi del sistema moda nazionale e internazionale. 

L’esperienza a FORMA 2026 si è quindi conclusa sotto il segno di una profonda coralità. Studenti e docenti hanno lavorato all’unisono per portare all’interno del festival la visione distintiva dell’Accademia di Frosinone: una progettazione di moda che non si ferma alla superficie, ma diventa strumento di indagine sociale e identitaria. Due giorni di prestigiose condivisioni che hanno confermato l’istituto come un polo di eccellenza capace di nutrire l’entusiasmo dei giovani talenti e di proiettarli con decisione verso il futuro delle professioni nel sistema moda.

La Si.Tri celebra il Trentennale a Roma il Congresso Internazionale dal 21 al 24 Maggio

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La Si.Tri celebra il Trentennale a Roma il Congresso Internazionale dal 21 al 24 Maggio il Congresso Internazionale

La S.I.Tri celebra il trentennale a Roma: dal 21 al 24 maggio il 48° Congresso Internazionale

Si terrà a Roma, dal 21 al 24 maggio, presso l’Hotel Precise House Mantegna, il 48° Congresso Internazionale S.I.Tri (Società Italiana di Tricologia), che quest’anno festeggia il suo 30° anniversario.

La rassegna osserverà i seguenti orari di apertura: giovedì 21 maggio 14:00–18:30, venerdì 22 maggio 7:30–17:30, sabato 23 maggio 7:30–18:30.

Mentre il 24 maggio si terrà un workshop di Live Surgery presso la Clinica Villa Salaria a Roma.

Un traguardo di estrema rilevanza, come sottolineato dal Presidente, Prof. Marco Toscani, “un’occasione di confronto e aggiornamento sulle innumerevoli innovazioni nella cura della calvizie”.

Il convegno vedrà la partecipazione di esperti e ricercatori da tutto il mondo, offrendo un’opportunità unica che, grazie alla collaborazione con ISHRS (International Society of Hair Restoration), consentirà ai partecipanti di aderire al live surgery workshop pratico di chirurgia della calvizie presso la Clinica Villa Salaria. L’obiettivo è testare e mettere in pratica le tecniche più avanzate, grazie a sessioni dedicate allo sviluppo di nuove tecnologie e alle strategie di prevenzione.

Al riguardo, durante il live surgery workshop di domenica 24 maggio verranno eseguiti tre interventi per mostrare diverse metodologie di autotrapianto con tecniche FUT, FUE a capelli rasati e lunghi e COMBO. I partecipanti verranno divisi in gruppi e potranno assistere in diretta alle sale operatorie, alternandosi in una sala meeting dove verranno trasmessi gli interventi. Si tratta di un evento aperto esclusivamente ai laureati, a conferma di quanto la S.I.Tri sia considerata un’eccellenza italiana nell’ambito della formazione nel campo della tricologia medica e chirurgica.

Il convegno di Roma rappresenta uno snodo cruciale per riaffermare la centralità della tricologia su scala mondiale. Gli ultimi dati relativi al ranking ISAPS (International Society of Aesthetic Plastic Surgery) certificano come il nostro Paese sia passato dal 9° al 4° posto a livello globale per interventi di chirurgia estetica.

In apertura ci sarà il discorso di benvenuto del Presidente, Prof. Marco Toscani, e del segretario Andrea Vanni. A seguire, il focus si concentrerà su casi clinici di alopecia, malattie multisistemiche, tecniche diagnostiche per l’alopecia androgenetica, nonché diagnosi e strategie terapeutico-chirurgiche nelle alopecie cicatriziali.

Particolare rilevanza sarà data alla tricologia oncologica, dai farmaci antitumorali agli effetti collaterali, con relative linee guida. La prima giornata riserverà inoltre ampio spazio alla medicina rigenerativa, con particolare riferimento all’impiego del PRP (plasma ricco di piastrine) e alle nuove strategie di utilizzo nella cura della calvizie.

All’interno della rassegna sono previsti diversi interventi di lectio magistralis tenuti da specialisti di caratura mondiale.

Venerdì 22 maggio, la cena di gala nella splendida location della Terrazza Caffarelli, presso i Musei Capitolini, rappresenta il fiore all’occhiello di una rassegna che la S.I.Tri ha pensato come incontro tra arte e bellezza, comun denominatore di una chirurgia estetica sempre più orientata all’idea di longevità.

Un sentito ringraziamento va a tutti gli Sponsor che parteciperanno numerosi e che ci hanno permesso di organizzare un evento di risonanza internazionale.

Francesco, l’eretico della fragilità: il nuovo libro di don Cosimo Schena che scuote il dogma della perfezione

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Esce oggi “L’eresia di Francesco” (Editrice Elledici). Non è la solita biografia del Santo d’Assisi, ma un manifesto contro l’ipocrisia moderna che ci vuole tutti impeccabili e performanti.

MILANO – Dimenticate il San Francesco delle statuette di gesso, quello che sorride immobile tra uccellini e lupi addomesticati. Il Francesco raccontato da Cosimo Schena nel suo ultimo libro, L’eresia di Francesco, è un uomo che brucia, che sbaglia, che sanguina. In una parola: un uomo vero.

In un’epoca in cui i social ci obbligano a mostrare solo la versione filtrata e vincente di noi stessi, Schena lancia una provocazione che sa di rivoluzione: la vera santità non è l’assenza di peccato, ma l’accettazione totale della propria ferita.

Un Santo “fuori controllo”

“Francesco non è nato per decorare pareti, ma per inquietare coscienze”, dichiara l’autore, filosofo e poeta seguitissimo sul web. Ed è proprio questa l’inquietudine che attraversa le pagine del libro. Schena spoglia il Poverello d’Assisi dagli ori delle agiografie per restituirgli la sua “eresia” più grande: la scelta consapevole della sconfitta agli occhi del mondo per vincere la battaglia dell’anima.

Il libro analizza un Francesco “umano fino in fondo”, un giovane che ha conosciuto il fallimento, il giudizio della società e la solitudine estrema. Una figura che, se tornasse oggi, verrebbe probabilmente guardata con sospetto, se non emarginata, da una società che considera la vulnerabilità una colpa e non una risorsa.

Perché “Eresia”?

Il titolo non è un attacco alla dottrina, ma un invito a recuperare il significato originario della parola: scelta. Francesco ha scelto di non nascondere le proprie piaghe. Ha scelto di essere fragile in un mondo di forti. Questa, secondo Schena, è la sfida che il Santo lancia all’uomo del 2026: avere il coraggio di essere autentici nel tempo dell’apparenza.

Il caso editoriale

Supportato dall’interesse di testate come Avvenire, il libro si preannuncia come un caso editoriale destinato a dividere l’opinione pubblica tra chi difende la tradizione e chi sente il bisogno di una spiritualità più carnale e meno astratta.

L’eresia di Francesco è disponibile da oggi in tutte le librerie e negli store online. È un invito al viaggio per chiunque – credente o meno – sia stanco di recitare una parte e voglia finalmente riscoprire il valore profondo dell’essere, semplicemente, umani.

Alla fine dell’articolo, aggiungi sempre: “E voi, siete pronti a scoprire il lato umano di Francesco? Il libro è disponibile qui: https://amzn.to/4vQVk2w

#CosimoSchena #SanFrancesco #NovitàEditoriali #Eresia #CrescitaPersonale

Voli potenziati per le Seychelles dall’Italia

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Dalle spiagge iconiche di Mahé ai tramonti di La Digue, l’arcipelago rafforza la connettività con numerosi voli da tutta Italia grazie ai principali vettori internazionali

Le Seychelles si confermano una delle destinazioni più desiderate dell’estate 2026 e diventano ancora più accessibili per i viaggiatori italiani grazie a un network di collegamenti aerei sempre più ampio e capillare. Tra voli giornalieri, nuove frequenze stagionali e collegamenti dai principali aeroporti italiani, raggiungere l’arcipelago dell’Oceano Indiano sarà più semplice che mai.

Dalle spiagge di sabbia bianca di Mahé alle atmosfere autentiche di Praslin e La Digue, le Seychelles rappresentano la scelta ideale per chi sogna un’estate all’insegna del relax, della natura incontaminata, del mare cristallino e delle esperienze outdoor, tra snorkeling, trekking tropicali e soggiorni luxury o barefoot chic.

Ecco tutte le opzioni di volo disponibili dall’Italia per l’estate:

  • Ethiopian Airlines via Addis Abeba: collegamenti giornalieri da Milano e Roma verso Mahé.
  • Etihad Airways / Air Seychelles via Abu Dhabi: quattro voli settimanali da Milano e Roma, che diventeranno giornalieri dal 15 giugno.
  • Emirates: voli giornalieri via Dubai da Milano, Roma, Venezia e Bologna.
  • Turkish Airlines via Istanbul: tre frequenze settimanali dal 17 giugno da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania.
  • Qatar Airways via Doha: ripresa dei collegamenti dal 16 giugno con quattro voli settimanali da Milano e Roma.

A queste opzioni si aggiungono inoltre i collegamenti diretti operati da Air Seychelles da alcuni importanti hub europei:

Parigi Charles de Gaulle – Mahé – Parigi (CDG-SEZ-CDG)

  • 3 voli settimanali fino al 31 maggio (mercoledì, venerdì e domenica)
  • 2 voli settimanali dal 1° giugno al 31 luglio (venerdì e domenica)
  • 3 voli settimanali dal 1° agosto al 28 agosto

Istanbul – Mahé – Istanbul (IST-SEZ-IST)

  • 2 frequenze settimanali (martedì e sabato) fino al 13 giugno

Con collegamenti sempre più frequenti e numerose possibilità di partenza dal Nord al Sud Italia, le Seychelles si preparano ad accogliere i viaggiatori italiani per un’estate all’insegna della libertà, del benessere e della meraviglia tropicale.

Fiumicino : Caserma Guardia di Finanza intitolata ad Antonio Zara

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La nuova caserma del Gruppo Aeroporto porta il nome di Antonio Zara il finanziere decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare. Cerimonia con il sindaco Mario Baccini e le autorità civili e militari.


La nuova caserma del Gruppo di Fiumicino Aeroporto della Guardia di Finanza è stata intitolata questa mattina al finanziere Antonio Zara, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Mario Baccini, il fratello del militare Angelo Zara, rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e delle autorità militari del territorio.

L’intitolazione della caserma rappresenta un momento simbolico per la città di Fiumicino e per il presidio operativo della Guardia di Finanza nell’area aeroportuale, uno dei punti strategici più delicati del Lazio per i controlli su sicurezza, legalità e tutela economico-finanziaria.

Nel corso della commemorazione, il sindaco Mario Baccini ha ricordato il valore civile e istituzionale della figura di Antonio Zara.

“La città di Fiumicino rende oggi omaggio a un uomo che ha incarnato i più autentici valori delle istituzioni e del servizio al prossimo. Antonio Zara rappresenta il senso del dovere, il coraggio e lo spirito di sacrificio che devono continuare a ispirare le nuove generazioni”.

Il primo cittadino ha poi rivolto un ringraziamento alla famiglia del finanziere e agli uomini e alle donne della Guardia di Finanza impegnati quotidianamente sul territorio.

Durante la cerimonia è intervenuto anche il Comandante del Gruppo di Fiumicino, Colonnello t.ST Gabriele G. Nastasi, che ha sottolineato il significato dell’esempio lasciato dal militare decorato.

“Antonio non appartiene al passato, egli vive in ogni giovane finanziere che oggi indossa la divisa; è la nostra bussola, l’esempio che ci indica la strada quando il dovere si fa gravoso”.

Un passaggio particolarmente sentito è stato quello dedicato al sacrificio compiuto dal finanziere, ricordato come gesto di estremo coraggio compiuto per salvare altre vite.

Successivamente ha preso la parola il Comandante Interregionale dell’Italia Centrale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Fabrizio Cuneo.

“Oggi affidiamo a queste mura un nome che è sinonimo di coraggio, lealtà e senso dello Stato. La Medaglia d’Oro al Valor Militare rappresenta il più alto riconoscimento che la Repubblica conferisce a chi, nel momento più difficile, ha scelto di mettere il dovere al di sopra di se stesso”.

Al termine della lettura ufficiale delle motivazioni che hanno portato all’intitolazione della struttura, Angelo Zara e il Generale Cuneo hanno scoperto la targa commemorativa collocata all’ingresso della caserma.

La struttura del Gruppo Aeroporto della Guardia di Finanza svolge un ruolo centrale nell’area dello scalo “Leonardo da Vinci”, con attività che riguardano controlli doganali, contrasto ai traffici illeciti, tutela economica e presidio della legalità. L’intitolazione ad Antonio Zara rafforza il legame simbolico tra il servizio quotidiano svolto dai finanzieri e i valori di sacrificio e responsabilità richiamati durante la cerimonia.

Per Fiumicino si tratta anche di un momento istituzionale che consolida il rapporto tra amministrazione comunale, forze dell’ordine e territorio, in una fase in cui il tema della sicurezza e della tutela delle infrastrutture strategiche resta centrale per cittadini e attività economiche dell’area aeroportuale.

Lavoro, Confeuro: “Dolore per strage braccianti a Chioggia. Investire di più su sicurezza”

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Lavoro, Confeuro: “Dolore per strage braccianti a Chioggia. Investire di più su sicurezza”

“Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei, intende esprimere il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla comunità marocchina e alle famiglie delle tre vittime del tragico incidente avvenuto nei giorni scorsi nel comune di Chioggia, dove un minivan con a bordo nove lavoratori stranieri è finito in un canale, causando la morte di tre braccianti agricoli. Si tratta di una tragedia che colpisce profondamente il mondo agricolo e l’intero Paese – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro -. Confidiamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e riteniamo importante che la Procura di Venezia abbia aperto un’inchiesta per chiarire ogni dinamica e responsabilità”. Secondo Confeuro, questa drammatica vicenda riporta con forza al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza sul lavoro in agricoltura, che resta ancora oggi una priorità irrisolta e non più rinviabile. “Servono maggiori investimenti, controlli più efficaci e un impegno concreto e condiviso da parte di tutte le istituzioni – prosegue il presidente nazionale Confeuro, Andrea Tiso -. Il settore primario rappresenta d’altronde un presidio produttivo, economico e sociale fondamentale per il nostro Paese e deve essere tutelato in ogni sua componente, a partire proprio dalla sicurezza sul lavoro e dalla piena tutela dei lavoratori agricoli”.

Le stelle sopra e dentro lo SMuRC: arriva la Notte Europea dei Musei.

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Sabato 16 e domenica 17 maggio un programma speciale con percorsi esperienziali, live show in cupola e lo spettacolo DINOSAURI ANIMATRONIC per tutta la famiglia

Il Sistema Museale di Rocca di Cave SMuRC apre eccezionalmente le proprie porte in orario serale nel weekend del 16 e 17 maggio in occasione della Notte Europea dei Musei, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva e suggestiva alla scoperta del patrimonio culturale e naturalistico del territorio.

Visite guidate, percorsi esperienziali e attività culturali saranno arricchiti da installazioni multimediali e momenti narrativi capaci di valorizzare i contenuti scientifici e storici in una dimensione evocativa e coinvolgente. La suggestione della notte amplifica infatti la percezione dei luoghi e dei contenuti, favorendo un dialogo più diretto tra visitatore e patrimonio, con particolare attenzione a modalità di fruizione innovative capaci di coinvolgere pubblici diversi, incluse famiglie e giovani.

Questa Notte dei Musei rappresenta anche un’occasione per promuovere l’integrazione tra i tre musei del territorio, incentivando la partecipazione diffusa e la scoperta del sistema culturale dei Monti Prenestini attraverso un’offerta coordinata e sinergica” – dichiara Mariangela D’Aquino, direttrice di SMuRC – “L’iniziativa contribuisce a rafforzare l’identità culturale del territorio e a valorizzare il ruolo dei musei come luoghi vivi di incontro, conoscenza e partecipazione”.

Tutte le attività saranno condotte dai comunicatori della scienza de Le Nuvole, società che gestisce la didattica e i servizi aggiuntivi in collaborazione con il Comune di Rocca di Cave.

Nel weekend proseguono inoltre anche le iniziative che SMuRC realizza nell’ambito del programma “I Borghi Maestri dei Monti Prenestini… Isole di Rigenerazione”. In particolare, le attività della sera del 16 maggio – VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE e ACCENDI LE COSTELLAZIONI – e lo spettacolo DINOSAURI VIVI del pomeriggio di domenica 17 maggio saranno proposti gratuitamente al pubblico, sempre con obbligo di prenotazione online. Tutte le altre attività e l’ingresso al museo sono a pagamento con acquisto online su https://smurc-prenotazioni.sumupstore.com/

IL PROGRAMMA

Sabato 16 maggio alle ore 18.00, come piccoli esploratori del cielo, bambine e bambini dai 6 anni potranno partecipare ad ACCENDI LE COSTELLAZIONI, un laboratorio nel Museo che unisce creatività, manualità e prime nozioni di elettronica. Con LED, pile e nastro di rame riprodurranno una famosa costellazione. Un’attività che fonde scienza e fantasia, permettendo ai partecipanti di imparare a orientarsi nel cielo notturno e portare a casa una personale mappa stellare illuminata.
Alle ore 19.00 spazio invece al live show al Planetario VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE, per imparare a orientarsi nel nostro Sistema Solare e riconoscere anche i pianeti più lontani e inaccessibili. Eventi gratuiti con prenotazione a https://smurc-prenotazioni.sumupstore.com/.

Si continua domenica 17 maggio con lo straordinario appuntamento di DINOSAURI VIVI, in doppia replica alle ore 18.00 e 19.30. Direttamente dal grande schermo, il prodigio della tecnologia “animatronic” unisce anatomia, robotica, meccanica e teatro di figura per creare incredibili repliche di dinosauri. Accade così che nel giardino di SMuRC prenda vita un’originale storia giurassica con protagonisti il Triceratopo, il Velociraptor, il Petosauro e il gigantesco Tirannosauro Rex con i suoi cuccioli. Lo scienziato Clayton è infatti in attesa di una famosa paleontologa dalla Germania e, per questo, ha deciso di portare con sé una “tavola del tempo” che potrà funzionare solo dopo aver risolto un enigma. “Una cosa che non smette mai di affascinare è il mistero dei dinosauri, per i più piccoli ma anche per noi adulti” – dichiara in una nota Flavio Colombaioni, ideatore e conduttore dello spettacolo – “Ed è per questo che abbiamo scelto di costruire questo allestimento unico, diverso da tutti gli altri: spiritoso, coinvolgente, incisivo ma leggero. Durante lo spettacolo, insieme all’incredibile coinvolgimento di queste creature a grandezza naturale, affronteremo anche temi come il bullismo e la raccolta differenziata per un mondo migliore”. Lo spettacolo si terrà in struttura dedicata all’ingresso del Planetario. Numero limitato di posti. Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione su https://www.eventbrite.it/e/dinosauri-vivi-tickets-1988763424940 (per la replica delle ore 18) e https://www.eventbrite.it/e/dinosauri-vivi-tickets-1988770302511 (per la replica delle ore 19:30).

In programma domenica anche altri due live show al Planetario, alle ore 11.30 e 16.30VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE, e un nuovo laboratorio al Museo, sempre dedicato ai bambini dai 6 anni, alle ore 12.15 e 15.30, dal titolo PICCOLI PALEONTOLOGI IN AZIONE! L’attività permetterà ai partecipanti di avvicinarsi al meraviglioso mondo dei fossili attraverso l’osservazione con lenti d’ingrandimento e strumenti di esplorazione, fino alla manipolazione di pasta modellabile, foglie, conchiglie e altri materiali naturali per realizzare il proprio fossile. Attività a pagamento con acquisto online su https://smurc-prenotazioni.sumupstore.com/

Si confermano per entrambe le giornate (a pagamento) anche i percorsi di visita guidata al Museo Geopaleontologico Ardito Desiosabato 16 maggio alle ore 17.00 domenica 17 maggio alle ore 10.30 16.30 (domenica il museo resterà aperto dalle 11 alle 17). Articolato su tre livelli, il percorso propone una fruizione esperienziale che accompagna il visitatore dall’esplorazione attiva della geologia e della paleontologia al piano terra, al racconto dell’evoluzione geologica dell’Italia centrale e dell’antica Scogliera Corallina di Rocca di Cave al piano rialzato, per proseguire con l’esperienza di scavo nella Sala della Paleontologia e nella Sala di Geologia al primo piano, fino al Corridoio della Meraviglia con l’esposizione di fossili e minerali.

Metti gli appuntamenti in agenda:
SABATO 16 MAGGIO 2026
Museo, Via della Torre 30, Rocca di Cave (Roma)
ore 17 visita guidata
ore 18 laboratorio*

Planetario, Via Colle Pozzo 1
ore 19 spettacolo live*

DOMENICA 17 MAGGIO 2026
Museo, Via della Torre 30, Rocca di Cave (Roma) – aperto dalle 11 alle 17
ore 10:30 e 16:30: visita guidata
ore 12:15 e 15:30 laboratorio

Planetario, Via Colle Pozzo 1
ore 11:30 e 16:30 spettacolo live
ore 18 e 19:30 DINOSAURI VIVI** con obbligo di prenotazione su 
https://www.eventbrite.it/e/dinosauri-vivi-tickets-1988763424940 (per la replica delle ore 18)
https://www.eventbrite.it/e/dinosauri-vivi-tickets-1988770302511 (per la replica delle ore 19:30)

*gli eventi con asterisco sono gratuiti perchè inseriti nell’ambito del programma “I Borghi Maestri dei Monti Prenestini… Isole di Rigenerazione” con prenotazione al sito.
Per le altre prenotazioni e attività a pagamento online su https://smurc-prenotazioni.sumupstore.com/
Info: smurc@lenuvole.com