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FORMA 2026: Il Futuro della Moda prende vita alla Nuvola di Roma

L’Accademia di Belle Arti di Frosinone protagonista dell’evento “Forma 2026”, dedicato alla formazione e alla creatività nel sistema moda sul tema: “Identità contemporanea: l’abito, le community e il riconoscersi”.

L’8 e il 9 maggio 2026, la cornice avveniristica della Nuvola di Fuksas ha ospitato la seconda edizione di FORMA, il Festival della creatività delle Accademie di Moda di Roma e del Lazio che ha segnato un debutto d’eccezione: la prima partecipazione ufficiale dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Tra installazioni immersive, talk internazionali e laboratori aperti, l’evento ha celebrato l’identità contemporanea attraverso il dialogo tra abito, community e linguaggi visivi. 

Con una visione corale e il supporto dei docenti del dipartimento, l’Accedemia e i suoi studenti hanno portato nel cuore dell’evento una visione distintiva della progettazione moda, traducendo questa filosofia in azioni concrete, sia on stage che nel dibattito teorico.

Presente all’evento la Direttrice Stefania Di Marco che ha ribadito l’importanza strategica di questa vetrina per la crescita professionale degli allievi: “Questi momenti straordinari, complementari alla didattica tradizionale, sono fondamentali per il coinvolgimento dei nostri studenti. Sentirsi parte integrante di un evento di così ampio respiro alimenta il loro entusiasmo e ne stimola profondamente la creatività. L’Accademia di Belle Arti di Frosinone è orgogliosamente un’accademia di provincia, ma certamente non provinciale: la nostra visione è aperta, dinamica e pronta a confrontarsi con i grandi circuiti della moda contemporanea.” 

Giuseppe Iaconis, Coordinatore del Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate, ha poi sottolineato l’approccio unico dell’istituzione durante la manifestazione:”Il punto di forza dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone è la capacità di tenere insieme ricerca pura e applicazione progettuale. Non formiamo solo designer, formiamo ricercatori di linguaggio. La peculiarità è il nostro approccio atelier-laboratorio: gli studenti lavorano con il tessuto che non è una superficie da decorare, ma un sistema da progettare. La seconda edizione di FORMA rappresenta per noi il passaggio dalla sperimentazione alla validazione. FORMA è la nostra risposta a un settore che ha bisogno di innovazione, sostenibilità non solo di estetica.”

Nella fucina di creatività in movimento dell’evento, tra performance e talk, l’Accademia ha saputo coniugare teoria e pratica attraverso interventi mirati. Per l’area Installazioni e Performance, sono stati selezionati tre modelli specificamente studiati per le esigenze del corpo in movimento. Gli abiti, realizzati con tagli e materiali funzionali, sono stati concepiti per assecondare la danza contemporanea, trasformando il capo d’abbigliamento in un alleato del gesto performativo.

Nella mattinata di sabato 9 maggio, il dibattito si è spostato nello Speakers’ Corner per il talk intitolato “What’s Next? Le sottoculture in epoca post computazionale e il futuro della ritualità. L’incontro ha visto protagonisti Giuseppe Iaconis e Alessandro Turci, che hanno brillantemente coinvolto il numeroso pubblico esplorando l’evoluzione dei codici sociali nella moda e nelle nuove realtà, digitali e fisiche.

A coronamento della due giorni di festival, l’area del Forum è stata animata da una serie di appuntamenti dinamici tra showcase, laboratori creativi e performance live.

Il momento conclusivo ha visto l’Accademia di Frosinone protagonista di uno straordinario shooting fotografico curato dal Professor Stefano Cesaroni. Gli scatti hanno immortalato le creazioni degli studenti utilizzando come sfondo le linee iconiche e le trasparenze della Nuvola, siglando una partecipazione proficua che ha permesso agli allievi di confrontarsi con i grandi nomi del sistema moda nazionale e internazionale. 

L’esperienza a FORMA 2026 si è quindi conclusa sotto il segno di una profonda coralità. Studenti e docenti hanno lavorato all’unisono per portare all’interno del festival la visione distintiva dell’Accademia di Frosinone: una progettazione di moda che non si ferma alla superficie, ma diventa strumento di indagine sociale e identitaria. Due giorni di prestigiose condivisioni che hanno confermato l’istituto come un polo di eccellenza capace di nutrire l’entusiasmo dei giovani talenti e di proiettarli con decisione verso il futuro delle professioni nel sistema moda.

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