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Roma, Milan, Como e Juventus: Le Sfide Cruciali per la Conclusione della Serie A 2025/2026

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La stagione di Serie A 2025/2026 entra nella sua fase decisiva, con Roma, Milan, Como e Juventus protagoniste di un finale di campionato ricco di tensione e obiettivi importanti. Le prossime partite di queste squadre saranno fondamentali per definire posizioni di prestigio, qualificazioni europee e conferme di alto livello.


Roma: Consolidare la Zona Champions

La Roma, attualmente al 4° posto con 70 punti, si prepara a una sfida importante contro il Verona. La squadra giallorossa punta a mantenere o migliorare la posizione in zona Champions League, fondamentale per il prestigio e per gli introiti futuri. Un risultato positivo è essenziale per non perdere terreno rispetto ai diretti concorrenti.


Milan: La Lotta per l’Europa

Il Milan, terzo in classifica con 70 punti, affronta il Cagliari in una partita da non sbagliare. Dopo una stagione altalenante, i rossoneri cercano continuità per assicurarsi un posto nelle competizioni europee. La vittoria è fondamentale per mantenere viva la speranza di partecipare alla prossima Champions League o Europa League.


Como: La Sorpresa della Stagione

Il Como è una delle grandi sorprese di questa stagione, posizionandosi al 5° posto con 68 punti. La squadra lombarda, tradizionalmente meno blasonata, ha dimostrato grande solidità e determinazione. La prossima partita contro la Cremonese sarà cruciale per consolidare questa posizione e puntare a un piazzamento europeo storico.


Juventus: Il Derby della Mole e la Conferma in Zona Champions

La Juventus, al 6° posto con 68 punti, si prepara al derby della Mole contro il Torino, una partita sempre carica di emozioni e significati. Per la Juventus, vincere è fondamentale per mantenere la posizione in zona Champions League e dimostrare ambizione in questa fase decisiva della stagione.


Conclusioni

Le prossime partite di RomaMilan, Como e Juventus rappresentano momenti chiave per il destino delle rispettive squadre. Tra lotte per l’Europa, conferme e prestigio, ogni risultato potrà influenzare in modo significativo la classifica e le prospettive future. Gli appassionati di calcio sono invitati a seguire con attenzione questi match, che promettono emozioni e colpi di scena.

Europa Project Week nasce con un obiettivo chiaro: posizionare la Toscana e Firenze, per tre giorni, come capitale dei progetti europei e della nuova narrazione dell’Europa

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Dal 20 al 22 ottobre 2026 la Fortezza da Basso di Firenze diventerà il punto d’incontro tra istituzioni, imprese, innovazione e territori con un nuovo expo-forum dedicato ai progetti europei: tre giornate di confronto, networking e opportunità per raccontare un’Europa più concreta, partecipativa e vicina ai cittadini.

“Comunicare con i progetti europei” sarà il filo conduttore di un nuovo evento che ha scelto la Fortezza da Basso di Firenze quale scenario della sua prima edizione, che si terrà dal 20 al 22 ottobre 2026. Ideato e diretto da Vito Cellamaro, Europa Project Week è un nuovo format di expo-forum che riunirà in un’unica location per 3 giorni stakeholder, regioni, comuni, istituzioni a tutti i livelli, professionisti, università e business school, centri di ricerca, studenti e cittadini provenienti da tutta Italia e anche dall’Europa. 

Alcuni numeri: 3 giorni – 1 location – tutti i programmi UE – 30 progetti UE presenti con stand e 90 presentati nei panel – 100 espositori – 300 partner – 25 società di progettazione europea – oltre 70 speaker – 50 panel – 6 aree espositive – 3 sale – 1 Arena centrale – 1 mostra speciale.

Europa Project Week è stata presentata giovedì 21 maggio al Palazzo degli Affari di Firenze Fiera da Vito Cellamaro, Tamara Ermini, Vice Presidente di FirenzeFiera, Rocco De Franchi, responsabile Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia, Annalisa Fauzzi responsabile della Comunicazione politiche di Coesione regionale, Manuela Marsano, contact point nazionale del programma CERV, Arianna Ioli, direttrice di Europa Business School, con l’intervento del sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, e la partecipazione di numerosi partner privati. Ha condotto la giornalista Chiara Brilli di Controradio.

Durante la presentazione, Dika ha espresso parole positive per l’evento: “Sarà un’occasione importante e sono felice che per la prima volta si tenga proprio a Firenze e in Toscana. Un appuntamento che sicuramente mancava, per fare rete e scambiare idee e buone pratiche su come possiamo capitalizzare al massimo le opportunità che ci arrivano dall’Europa per migliorare la vita dei nostri cittadini e delle nostre imprese”.

Non vogliamo semplicemente organizzare un evento, ma costruire una piattaforma di relazione, visibilità e valore, capace di convocare in un unico spazio istituzioni, beneficiari, stakeholder, professionisti, imprese, enti formativi e cittadini. Al centro non ci saranno solo i programmi europei, ma i progetti stessi: esperienze concrete, risultati misurabili, storie di trasformazione che meritano di essere raccontate, comprese e condivise – ha dichiarato Cellamaro – La nostra ambizione è introdurre una nuova narrazione dell’Europa: più aperta, accessibile, moderna; più vicina alla vita reale delle persone e dei territori. Una narrazione che non parli solo agli addetti ai lavori o alla PA, ma che renda visibile al grande pubblico il valore generato dai fondi europei e dalle politiche dell’UE. Parlando di progetti, infatti, parliamo di senso di appartenenza, di cittadinanza europea, di visione e di impatto concreto”. 

Molto affascinante la dichiarazione di De Franchi“È una fiera che vede e abbraccia il futuro e noi dobbiamo stare dentro questo futuro, con contaminazioni e crescita. Firenze è un luogo che sa accogliere e cogliere le opportunità e questa sarà la prima di una lunga serie di edizioni di successo, che auguriamo agli organizzatori”.

Europa Project Week vuole essere un luogo di incontro, networking e contaminazione positiva: uno spazio in cui chi progetta, chi finanzia, chi comunica, chi realizza e chi beneficia dei progetti possa riconoscersi dentro una stessa comunità di valore. Un evento pensato non solo per raccontare l’Europa, ma per farla vivere, comprendere e percepire come una forza concreta nella quotidianità dei cittadini e nella crescita dei territori.

Appuntamento quindi al 20, 21 e 22 ottobre 2026, quando la Fortezza da Basso di Firenze ospiterà questo grande appuntamento, aperto gratuitamente al pubblico: tre giorni in un luogo straordinario dove sarà possibile informarsi, partecipare a incontri e dibattiti, seguire percorsi formativi, prendere parte a laboratori, workshop e momenti di incontro e confronto con istituzioni, esperti, professionisti e protagonisti dei progetti europei. Sito ufficiale: www.eupw.eu

Le prime anticipazioni su Europa Project Week

I nomi dei primi ospiti confermati: Piervirgilio Dastoli, Carlo Sorrentino, Vittoria Franco, Daniela Felisini, Simone Oggionni, Dieter Schleker, Mario Leone ,Emanuele Monaco, Marco Buti, Emanuele Felice, Sabina De Luca, Giusy Rossi che saranno nella rassegna speciale di Europolitiche del direttore Antonio De Chiara.

E poi Bobo Craxi, Luigi Di Maio, Antonio De Caro, Vito Bardi, Eugenio Giani, Alessandro Alfieri, Anna Lisa Boni, Antonella Buja, Carmine Pacente, Dino Amenduni, Sergio Talamo, Rudy Bandiera, Roberta Poggi, Maurizia Cacciatori, Maria Elena Chiodo, Maristella Massari, Greta Tofanelli, Alberto D’Alessandro, Roberta Di Rosa, a cui nelle prossime settimane si aggiungeranno numerosi europarlamentari e rappresentanti istituzionali italiani provenienti da Ministeri, Regioni e Comuni oltre a docenti universitari e tecnici esperti dei vari programmi UE da Bruxelles.

La mostra “Pioniere. Le donne che hanno fatto l’Europa”, curata da Pina Caporaso e Giulia Mirandola e prodotta dal Centro per la Cooperazione Internazionale sarà allestita in Fortezza da Basso. E saranno previsti anche laboratori di accompagnamento. Tutto aperto al pubblico, gratuitamente. Lo IED di Firenze sarà ha appena lanciato un contest per gli alunni di tutte le sue sedi, per il manifesto della sezione speciale “Eurogiovani EG.26” nella quale saranno protagonisti attivi centinaia di studentesse e studenti di ogni ordine e grado. Il Manifesto ufficiale dell’evento è stato affidato all’illustratrice Helga Aversa, che nelle sue illustrazioni utilizza tecniche di collage con carta e cartoncino colorato. Sarà rivelato a giugno 2026 in una speciale occasione.

Il Valzer delle Panchine in Serie A 2026/2027: Le Percentuali di Possibilità per Atalanta, Napoli e Lazio tra Sarri, Allegri e Palladino

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Con l’avvicinarsi della stagione 2026/2027, il panorama delle panchine in Serie A si prepara a un vero e proprio valzer di nomi e ipotesi. Le squadre Atalanta, Napoli e Lazio sono al centro di un intenso mercato allenatori, con tre protagonisti principali: Maurizio Sarri, Massimiliano Allegri e Luca Palladino. Le ultime indiscrezioni e analisi di mercato ci permettono di delineare le percentuali di possibilità per ciascuno di questi tecnici nelle rispettive squadre.


Atalanta: Tra Esperienza e Continuità

L’Atalanta si trova in una fase delicata, con la necessità di scegliere un allenatore capace di mantenere e migliorare il livello competitivo raggiunto negli ultimi anni. Attualmente, la panchina è occupata da Luca Palladino, ma il futuro è incerto.

  • Massimiliano Allegri è il candidato più forte per la sostituzione, con una probabilità stimata intorno al 40%. La sua esperienza e la capacità di gestire squadre di alto livello lo rendono un’opzione molto concreta.
  • Maurizio Sarri segue con una possibilità del 30%. Il suo stile di gioco offensivo e organizzato potrebbe adattarsi bene al progetto atalantino.
  • Luca Palladino ha ancora una chance di conferma intorno al 25%, ma le pressioni e le aspettative potrebbero spingere la società a un cambio.
  • Altri profili rappresentano il restante 5%, con nomi meno accreditati o soluzioni di emergenza.

Napoli: Tra Ritorni e Stabilità

Il Napoli, reduce da stagioni di grande successo, sta valutando con attenzione il futuro della sua guida tecnica. Maurizio Sarri, che ha lasciato un segno importante nel club in passato, è spesso accostato come possibile ritorno.

  • Conferma dell’attuale allenatore è la strada più probabile, con una percentuale del 50%, per mantenere la continuità e capitalizzare i risultati ottenuti.
  • Maurizio Sarri ha una possibilità stimata del 35%, grazie al suo legame storico con il club e al suo stile di gioco apprezzato.
  • Altre opzioni coprono il 15%, con possibili nuovi nomi o soluzioni alternative per il futuro.

Lazio: Il Casting per la Nuova Guida Tecnica

La Lazio è in una fase di selezione per sostituire Maurizio Sarri, che lascerà la panchina. Tra i candidati più accreditati spicca Luca Palladino, che potrebbe lasciare l’Atalanta per approdare nella capitale.

  • Luca Palladino è il favorito con una percentuale del 45%, grazie alla sua esperienza e alla capacità di gestire squadre di Serie A.
  • Massimiliano Allegri è considerato un candidato forte con una probabilità del 30%, soprattutto se la Lazio vuole puntare su un tecnico di grande esperienza e carisma.
  • Altri candidati rappresentano il 25%, con nomi emergenti o tecnici con esperienza internazionale che potrebbero sorprendere.

Analisi e Prospettive

Il mercato allenatori in Serie A per la stagione 2026/2027 si presenta molto dinamico e strategico. Atalanta, Napoli e Lazio sono chiamate a decisioni importanti che influenzeranno non solo il loro futuro sportivo ma anche l’equilibrio competitivo del campionato.

  • L’Atalanta sembra orientata verso un cambio di passo con Allegri o Sarri, ma non esclude la conferma di Palladino.
  • Il Napoli punta alla stabilità, con Sarri come possibile ritorno per rinvigorire il progetto.
  • La Lazio è in una fase di rinnovamento, con Palladino favorito per la panchina ma con Allegri sempre in agguato.

Queste percentuali riflettono le attuali tendenze e le strategie delle società, ma il calcio è uno sport in continua evoluzione e le sorprese non mancheranno.

“Natura fantastica. Aspettando Coppedè 2027”: Corrado Veneziano omaggia l’architetto per i suoi 100 anni

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Il 20 settembre 1927 moriva a Roma Gino Coppedè, attivo in larga parte d’Italia, e ricordato soprattutto per il suo progetto architettonico più omogeneo e riconoscibile, realizzato a Roma tra via Tagliamento e corso Trieste, a cura di Francesca Barbi Marinetti e Cornelia Bujin. Spazio Veneziano – situato in questo preciso contesto urbano – presenta in anteprima per Open House 2026 il progetto preparatorio per il Centenario della morte di Coppedè, che cade esattamente nel 2027.

E lo fa valorizzando soprattutto la sua dimensione “naturalistica”: un architetto-scultore-decoratore alle prese con una originalissima commistione architettonica e, allo stesso tempo, impegnato – nelle sue molteplici evocazioni: fatte di motivi floreali, festoni di frutta e tralci di vite, mari, laghi e fiumi rigogliosi – in una marcata ricerca della più profonda integrazione ambientale.

Corrado Veneziano ha studiato gli affreschi, i manufatti, gli arredi delle facciate e degli ingressi dei palazzi; ne ha ripreso le immagini più emblematiche; le ha infine reinterpretate dipingendole in un avvolgente mosaico ricchissimo di sirene, arpie, centauri, boschi, alberi, steli e petali fantastici: una tensione che auspica un nuovo, necessario riequilibrio, e rispetto della convivenza tra le specie viventi, animali e vegetali.

L’appuntamento del 24 maggio (proposto alle 15 e alle 17 – della durata di 75 minuti circa) prevede un incontro con uno storico dell’arte che racconta la genesi e lo sviluppo del quartiere; un breve laboratorio condiviso di pittura su legno e su carta naturale, dedicato alle piante e agli animali immaginari, evocando esplicitamente immagini e figure tratte dal lavoro di Coppedè; una visita guidata in piazza Mincio, a descriverne le particolarità architettoniche e artistiche.

Testaccio Estate 2026 a Città dell’Altra Economia. Musica, comunità e culture urbane.

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Una piazza aperta all’incontro tra generazioni, linguaggi e comunità diverse. Uno spazio vivo, attraversabile, popolare nel senso più autentico del termine, dove musica, cinema, fumetto, cultura urbana, street food e immaginari contemporanei convivono ogni sera costruendo un racconto collettivo della città. Da giugno fino ad autunno inoltrato, al Campo Boario e la Città dell’Altra Economia, torna Testaccio Estate con una programmazione quotidiana che mette in dialogo pubblici, storie e visioni differenti, offrendo al territorio un affaccio continuo sulla musica delle nuove generazioni e sui protagonisti che hanno attraversato la storia culturale e musicale italiana degli ultimi decenni.

Un alternarsi di sonorità, stili e parole con, tra gli altri, The Zen Circus, Quintorigo, Nada, Omar Pedrini, Greg, Danno, Brusco, Sud Sound System, Mellow Mood, Gemello e Nobraino, insieme a format che negli anni hanno costruito una forte identità generazionale e partecipativa come Borghetta Stile, Viva gli anni 2000, Indie Nostalgia e 90 Special. Un cartellone che alterna concerti live, dj set, stand up comedy, festival tematici, incontri, cinema e grandi appuntamenti popolari, costruendo una geografia emotiva e culturale capace di parlare contemporaneamente ai pubblici storici di Testaccio e alle nuove comunità che attraversano la città, facendo dell’integrazione tra culture, dell’intrattenimento accessibile e della creazione di uno spazio aperto, inclusivo e condiviso il cuore stesso dell’identità di Testaccio Estate.

Dopo le anteprime di maggio, con Via Japan dal 21 al 24 maggio, il programma di Testaccio Estate apre ufficialmente il 1° giugno con l’opening affidato a “Tu mi fai volare” di DJ Magenta e i live di SCAR e Sissi, dando il via a una stagione che proseguirà sette giorni su sette fino a settembre, con food village fisso e proposte inclusive pensate per pubblici differenti, comprese opzioni vegetariane, vegane e gluten free.

Giugno alternerà concerti, dj set e appuntamenti speciali: La Badessa e Mhatt inaugureranno il primo weekend live il 4 giugno, seguiti da Brusco e dalla serata Viva gli anni 2000 il 6 giugno.

Dentro questa dimensione musicale convivono anche momenti che rafforzano il legame profondo tra Testaccio e la memoria culturale della città. Tra gli appuntamenti più significativi il 7 giugno è in programma la proiezione del documentario “Non chiudete quella porta” di Francesco Banesta e Matteo Vicentini Orgnani, prodotto da Luce Cinecittà e premiato come Miglior Documentario Italiano al RIFF. Il film racconta lo storico mercato di Porta Portese e il suo destino nell’epoca digitale attraverso le voci dei venditori che da oltre ottant’anni animano uno dei luoghi simbolo della romanità popolare. A seguire, una serata live dedicata proprio a Porta Portese, in un dialogo diretto tra memoria urbana, musica e identità collettiva.

Il 9 giugno torna SCENA con la stand up comedy, mentre il 10 giugno a salire sul palco è Fabio Celenza. L’11 giugno è dedicato all’universo Wu-Tang Clan con la proiezione del documentario “A Wu-Tang Experience: Live at Red Rocks Amphitheatre”, accompagnato da talk e dj set. Il 13 giugno è poi la volta di Nada insieme a Fabrique du Cinema, mentre il 18 giugno arriva lo swing di Greg e il 20 giugno Inna Cantina e Borghetta Stile. A chiudere il mese di giugno, il 21, il concerto dei The Zen Circus.

La stagione prosegue nei mesi successivi con una programmazione che continua ad attraversare mondi musicali e immaginari differenti: Queen of Saba il 3 luglio, Nobraino il 9 luglio, Gemello l’11 luglio, Mellow Mood il 16 luglio, Omar Pedrini il 25 luglio, Sud Sound System il 30 luglio, Quintorigo il 30 agosto e tanti altri, insieme a numerosi format dedicati alla cultura pop contemporanea.

Ad anticipare l’apertura ufficiale di Testaccio Estate, a maggio, due appuntamenti che raccontano perfettamente la natura trasversale e internazionale del progetto. Dal 21 al 24 maggio la Città dell’Altra Economia ospita Via Japan, festival dedicato allo street food e alla cultura giapponese che porta a Roma chef direttamente dal Giappone, show cooking, masterclass sul sake, spettacoli, arti marziali e un’immersione nell’atmosfera contemporanea di Tokyo attraverso cibo, cultura e intrattenimento. Ospite speciale Kichi Kichi.

Il 22 maggio torna invece ARF! Festival, il Festival di Storie, Segni & Disegni con il talk di Caparezza.

Dal 1 giugno al 30 ottobre, Città dell’Altra Economia,  Largo Dino Frisullo, 00153 Roma RM

Prezzo ingresso e orari: ven-sab: dalle 18.00-01.30 ingresso gratuito,
dom-gio: 18.00-00.30, ingresso gratuito o a pagamento (dettagli sul programma e sul sito https://www.testaccioestate.it/)

Info e biglietti: ​​ https://www.testaccioestate.it/

Carovita, Tiso(Iniziativa Comune): “Riforme strutturali contro aumento inflazione”

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Carovita, Tiso(Iniziativa Comune): “Riforme strutturali contro aumento inflazione”

“Negli ultimi anni l’inflazione è tornata a essere uno dei temi più rilevanti per le famiglie italiane. L’aumento dei prezzi, inizialmente legato alla ripresa postpandemica, è stato aggravato dai conflitti internazionali in corso. Questi eventi hanno reso più instabili i mercati globali, incidendo direttamente sul costo della vita e sulle abitudini quotidiane degli italiani. L’inflazione attuale dunque non nasce da un’unica causa, ma da una combinazione di elementi che si sono sovrapposti. Col risultato che essa colpisce soprattutto i beni essenziali, rendendo più difficile la gestione delle spese quotidiane: dai generi alimentari al carburante, dai mutui e affitti ai servizi alla persona. Insomma, il potere d’acquisto delle famiglie si è ridotto, soprattutto per giovani, pensionati e nuclei con redditi mediobassi. Molti italiani hanno modificato le proprie abitudini: spesa più attenta, riduzione delle attività ricreative, rinvio di acquisti importanti. E ancora, l’inflazione che stiamo vivendo non è solo un fenomeno economico: è il riflesso della fragilità geopolitica e della dipendenza energetica dell’Italia e dell’Europa. I conflitti in Ucraina e in Medio Oriente hanno mostrato quanto il nostro sistema economico sia esposto agli shock esterni. Le misure adottate finora hanno attenuato gli effetti più immediati, ma non hanno risolto i problemi strutturali. E limitarsi a contenere i prezzi non basta. Serve una strategia di lungo periodo che punti su: energia rinnovabile, diversificazione delle fonti, politiche salariali più eque, investimenti in innovazione e logistica, e maggiore autonomia produttiva. Senza un cambiamento profondo, infatti, ogni nuova crisi internazionale rischierà di trasformarsi in un aumento del costo della vita, con conseguenze sempre più pesanti per le famiglie italiane”.

Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca

Sanità carceri, Giuliano (UGL): “Carenza drammatica di operatori e diritto alle cure negato. È un’emergenza sociale”

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Roma – Il diritto alla salute è un principio costituzionale inviolabile che non può fermarsi davanti alle sbarre di un carcere. A denunciarlo con forza è il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, accendendo i riflettori sulla drammatica situazione sanitaria negli istituti di pena italiani, aggravata dal cronico sovraffollamento e da una spaventosa carenza di organico.

“I dati, come ha sottolineato il quotidiano Avvenire, sono allarmanti: circa il 70% dei detenuti soffre di almeno una patologia cronica o psichiatrica, ma nei 189 penitenziari italiani mancano all’appello almeno 1.700 professionisti sanitari”, dichiara Giuliano. “Oggi opera appena un medico ogni 315 reclusi, spesso in condizioni di precarietà. Questa carenza impedisce l’erogazione delle cure essenziali, trasformando la detenzione in una condanna all’abbandono terapeutico che, nei casi più gravi, porta alla morte. A questo si aggiungono la burocrazia e la mancanza di agenti per le traduzioni, che fanno saltare centinaia di visite specialistiche esterne a settimana, e una gestione del disagio mentale ridotta a isolamenti e all’uso massiccio di psicofarmaci”.

“L’emergenza carceraria è un’emergenza sociale prioritaria”, incalza il segretario della UGL Salute. “Grazie a denunce civili e testimonianze fondamentali come il ‘Diario dal Carcere’ di Gianni Alemanno – con cui abbiamo condiviso importanti iniziative e idee – e di Fabio Falbo, questo dramma viene finalmente portato in superficie, rompendo il silenzio sulle condizioni dei penitenziari. Garantire cure giuste e dignitose ai detenuti è un dovere civile e un presupposto per il loro futuro reinserimento. La UGL Salute chiede un piano straordinario di assunzioni per la medicina penitenziaria e contratti dignitosi: la salute è un diritto di tutti e non può escludere nessuno” conclude Giuliano.

Il “Ricatto della Bellezza”, con Vanessa Gravina e Antonio Catania.

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Primo ciak per il “Ricatto della Bellezza", il primo thriller con Vanessa Gravina e Antonio Catania che svela i segreti della Diplomazia Culturale Italiana, prodotto dalla Imago Film
Primo ciak per il “Ricatto della Bellezza", il primo thriller con Vanessa Gravina e Antonio Catania che svela i segreti della Diplomazia Culturale Italiana, prodotto dalla Imago Film

Cinema. Primo ciak per il “Ricatto della Bellezza”, il primo thriller con Vanessa Gravina e Antonio Catania che svela i segreti della Diplomazia Culturale Italiana, prodotto dalla Imago Film 


In un momento storico in cui le relazioni internazionali sono al centro del dibattito, la produzione cinematografica Imago Film batte il primo ciak del film:

“Il ricatto della bellezza”, che si pone lo scopo di accendere i riflettori su un motore invisibile, ma essenziale, per tessere rapporti pacifici tra le nazioni utilizzando il potere dell’arte e della cultura.

Il nuovo progetto cinematografico, scritto e diretto dal pluripremiato regista Claudio Rossi Massimi e prodotto da Lucia Macale, vedrà sullo schermo un grande cast:

Antonio Catania, Vanessa Gravina, Pino Calabrese, Valentina Olla, Biagio Iacovelli, Federica Cifola, Leandro Amato, Federico Perrotta, Lucio Dal Maso, Marco D’Angelo, Rosario Terranova, Sara Bianchi e nel ruolo di se stessa la giornalista Tiziana Ferrario.

Primo ciak per il “Ricatto della Bellezza”, il primo thriller con Vanessa Gravina e Antonio Catania che svela i segreti della Diplomazia Culturale Italiana, prodotto dalla Imago Film

Al centro della pellicola, realizzata con il sostegno del Ministero degli Esteri, c’è proprio il valore della Diplomazia Culturale, che illustra il lavoro di Ambasciate e Istituti di Cultura in un racconto mozzafiato, che in questo caso viaggia tra Roma e Atene.

Una missione speciale trasformata in un thriller d’autore, tra indagini di intelligence, suspense e colpi di scena, rivelerà un inaspettato intreccio di etica e amore per l’arte, portando lo spettatore nel cuore pulsante delle nostre sedi diplomatiche all’estero.

“Questo film è una operazione di diplomazia culturale importante che attraverso il mezzo cinematografico riesce sia a raccontarsi che a raccontare alcune bellezze italiane, come – dichiara Marco Maria Cerbo, Consigliere di Ambasciata e promotore del progetto – la Galleria Borghese o lo stesso Palazzo della Farnesina, capolavoro dell’architettura razionalista.

Entrambi trasformati per qualche giorno in un set.

La diplomazia culturale oggi è anche uno strumento di crescita, perché narrare la nostra arte significa anche avvicinare investitori, turisti e semplici cittadini stranieri al nostro paese”.

L’uscita del film, prevista ad autunno nelle sale cinematografiche, contempla la possibilità di una distribuzione in tutte le Ambasciate d’Italia all’estero.

La realtà IMAGO è nata a Roma nel 2000 per iniziativa di professionisti con grande esperienza nei settori del cinema e della televisione.

Nel corso degli anni ha prodotto più di 50 opere cinematografiche tra documentari, lungometraggi, cortometraggi.

Infoline: www.imagofilm.it

Sulle orme di San Francesco arriva “Super Fra” al 6° Pet Camper Tour.

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Sulle orme di San Francesco arriva “Super Fra”, simbolo del 6° Pet Camper Tour, la campagna itinerante con Anas, Polizia, Carabinieri, contro l'abbandono e per un'Italia più eco pet-friendly
Sulle orme di San Francesco arriva “Super Fra”, simbolo del 6° Pet Camper Tour, la campagna itinerante con Anas, Polizia, Carabinieri, contro l'abbandono e per un'Italia più eco pet-friendly

Sulle orme di San Francesco arriva “Super Fra”, simbolo del 6° Pet Camper Tour,

la campagna itinerante con Anas, Polizia, Carabinieri, contro l’abbandono e per un’Italia più eco pet-friendly

dal 31 maggio al 5 luglio 2026

Il primo Green Influencer della storia non postava su Instagram, ma parlava agli uccelli e faceva pace con i lupi.

Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, che il 4 ottobre prossimo torna festa nazionale, l’associazione Pet Carpet riparte on the road con la sesta edizione della campagna itinerante contro l’abbandono e per la sicurezza stradale, che trasforma idealmente il Santo in un moderno “Super Fra”.

Un personaggio che fa della gentilezza e del rispetto i suoi super poteri ed invita a cambiare passo:

rallentare la frenesia quotidiana per sintonizzarsi sulle frequenze della natura e degli animali, con lo scopo di vivere in modo più sostenibile.

Non solo un dovere ma un atto d’amore verso se stessi.

Il viaggio, con il patrocinio di Fnovi  e Anas (Gruppo Fs) e con la partecipazione della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri,  farà la sua prima tappa proprio ad Assisi presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli il 31 maggio e l’1 giugno, per poi arrivare  il 13 e 14 giugno sul Lungolago di Castel Gandolfo e infine sostare, il 4 e 5 luglio, nel parco divertimenti Magicland a Valmontone, in provincia di Roma.

Sulle orme di San Francesco arriva “Super Fra”, simbolo del 6° Pet Camper Tour.

La campagna itinerante e interattiva, ideata dall’Associazione Pet Carpet e dalla sua presidente la giornalista Federica Rinaudo, resa possibile grazie a realtà leader e storiche nel settore pet come PetStore Conad e Vitakraft e in quello del green con Verdemax, si propone di scuotere le coscienze attraverso una serie di esperienze,

giochi e laboratori per sottolineare il valore prezioso degli animali nella vita quotidiana, l’importanza di un’adozione responsabile, del rispetto della natura e di una corretta educazione stradale, in grado di mettere in sicurezza uomini e animali durante il viaggio.

A tal proposito sarà anche presentata la nuova campagna contro l’abbandono degli animali dell’Anas, intitolata “Non abbandonare una parte di te”.  

Il termine “Fra”,  tanto caro ai ragazzi che lo utilizzano in maniera abbreviata per indicare “fratello”, diventa uno strumento per arrivare dalla strada al cuore, proprio come faceva San Francesco d’Assisi con il suo concetto di “Fratello Sole“ e “Sorella Luna”.

Nelle piazze il Pet Camper Tour proporrà, quindi, laboratori creativi sull’importanza del riciclo, della cura di piante ed animali, ma anche incontri e testimonianze per contrastare l’abbandono, il tutto attraverso attività  pensate sia per adulti che per bambini.

Sarà, inoltre, possibile lasciare video testimonianze o dediche per i propri amici a quattro zampe, che saranno raccolte da un team di videomaker e selezionate per il Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale sul mondo animale in programma a Roma nel settembre 2026.

Un focus particolare in ogni tappa sarà dedicato alla biodiversità, elemento cruciale per la salute del nostro pianeta, perché è fondamentale ricordare che guardare il video di un cane o un gatto sullo smartphone è una cosa, ma  fuori dalla finestra c’è un mondo intero che ci aspetta in 8K e senza bisogno di Wi-Fi.

Infoline: www.petcarpetfestival.it

Napoli, Governance e continuità aziendale: al Circolo Nautico Posillipo il confronto tra imprese, banche e istituzioni promosso da D’Amore & Partners

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Nuovi modelli di governance e tutela d’impresa: il 22 maggio D’Amore & Partners riunisce il mondo economico al Circolo Nautico Posillipo

In un contesto economico sempre più complesso, caratterizzato dall’incertezza dei mercati, dalla continua evoluzione normativa e dalla crescente attenzione alla responsabilità degli organi sociali, gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili assumono un ruolo sempre più centrale nella gestione dell’impresa. Non si tratta più di un mero adempimento formale, ma di strumenti essenziali di governo, prevenzione e continuità aziendale, capaci di intercettare tempestivamente eventuali segnali di squilibrio, rafforzare i processi decisionali e tutelare la continuità dell’impresa.L’art. 2086 del Codice Civile ha infatti introdotto, per l’imprenditore che operi in forma societaria o collettiva, il dovere di adottare assetti adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della tempestiva rilevazione della crisi. In questa prospettiva, il requisito normativo diventa una leva strategica per migliorare la governance, rafforzare il dialogo con banche e stakeholder e valorizzare l’organizzazione interna come elemento di competitività e sviluppo. Su questi temi si concentrerà l’incontro “Adeguati Assetti. Da requisito normativo a leva strategica per lo sviluppo d’impresa”, promosso da D’Amore & Partners con il patrocinio di ANPEI (Associazione Nazionale Professionisti Esperti d’Impresa) e ANSI (Associazione Nazionale Servizi Integrati), in programma venerdì 22 maggio 2026 alle ore 18.00 presso il Circolo Nautico Posillipo di Napoli. L’incontro ha l’obiettivo di approfondire, da diverse prospettive, l’evoluzione degli obblighi e il ruolo degli “adeguati assetti” nella prevenzione della crisi, nella tutela degli amministratori e degli organi di controllo, nel dialogo con il sistema bancario e nella costruzione di modelli organizzativi più solidi, misurabili e consapevoli. A moderare l’incontro sarà Antonio Vastarelli, giornalista de Il Mattino. I saluti istituzionali saranno affidati ad Andrea D’Angelo, Presidente dell’Associazione ANSI. Il programma prevede gli interventi di Massimo D’Amore, avvocato cassazionista e Partner dello Studio D’Amore & Partners, che affronterà i profili giuridici e giurisprudenziali dell’art. 2086 c.c.; Marcella Caradonna, Presidente ANPEI e docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con un focus sulla visione integrata del sistema d’impresa alla luce della UNI/PdR 167:2025; Luigi D’Amore, Partner dello Studio D’Amore & Partners, che approfondirà il tema della certificazione di terza parte quale evidenza della presenza degli adeguati assetti. Interverranno inoltre Alberto Luigi Gusmeroli, deputato e Presidente della X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati, sul tema della vigilanza nelle cooperative e dell’art. 2086 c.c.; Amedeo Manzo, Presidente BCC Napoli, che porterà il punto di vista del sistema bancario sulla valorizzazione degli assetti; e Giovanni Nocchi, CFO di ADA Holding, con una testimonianza operativa dedicata al passaggio dalla teoria alla pratica. L’iniziativa si rivolge a imprenditori, amministratori, professionisti, consulenti, revisori, organi di controllo e rappresentanti del mondo economico e istituzionale, offrendo una concreta occasione di dialogo su un tema ormai centrale per la governance, la sostenibilità e la competitività delle imprese.

H di P