Home Blog Page 150
0

Salute, Tiso(Accademia Ic): “Giornata obesità importante ma serve impegno quotidiano”

“Il 4 marzo si celebra il World Obesity Day, la Giornata Mondiale dell’Obesità promossa dalla World Obesity Federation in collaborazione con partner internazionali tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF. L’edizione 2026 richiama l’attenzione sulla questione di agire in modo coordinato e veloce al fine di contrastare una delle principali criticità di salute pubblica a livello globale, ponendo al centro non solo le scelte individuali ma anche i sistemi sanitari, alimentari, educativi e urbani che influenzano la salute delle persone. L’obesità infatti continua a crescere in tutte le fasce di età e rappresenta un importante fattore di rischio per numerose patologie croniche. La Giornata Mondiale dell’Obesità – dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca – rappresenta dunque un momento fondamentale per accendere i riflettori su una problematica che riguarda milioni di cittadini. Tuttavia non può essere soltanto una ricorrenza simbolica: serve un impegno quotidiano, concreto e coordinato per promuovere prevenzione, corretti stili di vita e maggiore informazione È necessario – prosegue Tiso – rafforzare le politiche di prevenzione, investire nella cultura dell’alimentazione sana, sostenere le famiglie e promuovere percorsi educativi fin dall’infanzia. Allo stesso tempo bisogna contrastare lo stigma sociale che troppo spesso colpisce le persone che convivono con l’obesità, una condizione complessa che richiede attenzione, supporto e un approccio multidisciplinare. Per questo – conclude Tiso – rivolgiamo un appello alle istituzioni affinché la lotta all’obesità diventi una priorità stabile nell’agenda sanitaria e sociale del Paese. Servono politiche pubbliche più incisive, investimenti nella prevenzione e programmi strutturati che coinvolgano scuola, sanità e territorio. Solo con un impegno condiviso e continuativo sarà possibile affrontare davvero questa emergenza e tutelare la salute delle future generazioni”.

Giornata Internazionale dell’Amatriciana: Roma celebra il grande classico con i “Bombolotti” dello chef Mulargia

0


Il 6 marzo la sua 1ª edizione, tradizione e sapore nel piatto simbolo del Lazio

Da quest’anno, ogni 6 marzo si celebra la Giornata Internazionale dell’Amatriciana, uno dei piatti più iconici della tradizione italiana e romana, simbolo di convivialità e storia gastronomica. Per l’occasione, il ristorante Le Spighe, all’interno del prestigioso FH55 Grand Hotel Palatino, propone una versione speciale della ricetta: i “Bombolotti all’Amatriciana” dello chef Giuseppe Mulargia, insignito del premio Cucina Italiana per Roma Capitale. L’iniziativa celebra non solo il sapore autentico della cucina capitolina, ma anche la capacità della gastronomia di raccontare un territorio, unendo tradizione e creatività in un piatto che parla al cuore della cultura culinaria italiana.

Un piatto che racconta la tradizione con un tocco contemporaneo: i bombolotti, pasta dalla forma generosa e avvolgente, accolgono una salsa di pomodoro intensa e vellutata, arricchita dal gusto deciso del guanciale amatriciano e dalla sapidità del pecorino a crosta nera. Ogni boccone esprime un equilibrio armonioso di consistenze e sapori autentici, evocando la storia gastronomica del territorio e la cultura culinaria che rende la cucina italiana un patrimonio riconosciuto in tutto il mondo, con radici profonde nella tradizione del gusto della Lazio.

Il nome “bombolotti”, pasta tipica della tradizione romana, deriva dalla loro forma cilindrica e gonfia: una pasta dalla consistenza robusta e porosa, ideale per catturare e valorizzare i condimenti. Grazie alla loro struttura, i bombolotti trattengono la salsa nella cavità, trasformando ogni boccone in un’esperienza gustativa ricca e avvolgente, perfetta per esaltare ricette dal carattere deciso come l’amatriciana. Questa pasta, semplice ma estremamente versatile, rappresenta un esempio della tradizione culinaria italiana che coniuga funzionalità e piacere del gusto. Non a caso era molto amata anche dal grande attore romano Alberto Sordi, che apprezzava i sapori autentici e genuini della cucina capitolina, fatta di ingredienti essenziali e preparazioni capaci di raccontare la storia e l’identità di un territorio.

La nuova Giornata Internazionale dell’Amatriciana vuole celebrare non solo un piatto, ma un patrimonio culturale e gastronomico che unisce generazioni. I Bombolotti all’Amatriciana dello chef Giuseppe Mulargia rappresentano questa filosofia: semplicità, qualità degli ingredienti e amore per la cucina.

BOMBOLOTTI ALL’AMATRICIANA

Ingredienti (per 4 persone)

  • 320 gr di bombolotti
  • 200 gr di guanciale amatriciano stagionato
  • 120 gr di pecorino a crosta nera grattugiato
  • 200 gr di passata di pomodoro
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato al momento q.b.

Procedimento

Privare il guanciale della cotenna e tagliatelo a listarelle non troppo spesse, eliminando il pepe in eccesso.

Scaldare una casseruola a fuoco dolce, aggiungere il guanciale e lasciarlo rosolare lentamente nel suo stesso grasso. Quando diventa croccante, togliere una parte e tenerla da parte: servirà per la mantecatura finale.

Aggiungere la passata di pomodoro al guanciale rimasto in casseruola. Se la salsa risulta troppo densa, unire un bicchiere d’acqua. Portare a bollore, poi abbassate la fiamma e far cuocere dolcemente fino a completa cottura.

Portare a bollore una pentola d’acqua già salata, calare la pasta e cuocerla al dente. Scolare e saltare la pasta nella salsa con il guanciale croccante messo da parte, una generosa macinata di pepe e pecorino grattugiato.

Consigli utili

Non fare cuocere troppo il guanciale: rischia di indurirsi.

Si può sfumare il guanciale con un bicchiere di vino bianco poco aromatico per un tocco in più.

FH55 Hotels tra le 1000 aziende europee a più alta crescita secondo il Financial Times

0


Un riconoscimento prestigioso per la strategia visionaria e la performance economica del Gruppo alberghiero italiano

Il Gruppo FH55 Hotels, realtà storica dell’hotellerie italiana con 70 anni di esperienza e quattro strutture iconiche tra Firenze, Fiesole e Roma, è stato inserito tra le 1000 aziende europee con la più alta crescita di fatturato dal 2021 al 2024 nella classifica FT1000: Fastest-Growing Companies in Europe, pubblicata dal Financial Times in collaborazione con Statista. Questo prestigioso riconoscimento celebra le imprese che, nei mercati più dinamici d’Europa, hanno dimostrato performance di crescita straordinarie e sostenibili nel tempo.

La classifica completa sarà pubblicata il 26 marzo 2026 sul Financial Times e sul sito FT.com, rappresentando uno dei riconoscimenti più ambiti e autorevoli a livello europeo per le aziende in rapida crescita. Per FH55 Hotels, essere inseriti tra le 1000 aziende a più alta crescita non è solo un traguardo, ma un sigillo di eccellenza che conferma la solidità del modello di business, la capacità di innovare con lungimiranza e l’eccellenza operativa perseguita dal Gruppo. Ancora più significativo è il posizionamento ottenuto: tra le sole 27 aziende europee classificate nel settore hospitality, FH55 Hotels si colloca al 16° posto, entrando di fatto nella parte alta della graduatoria continentale; inoltre, tra le 136 aziende italiane presenti nella FT1000, il Gruppo conquista la 35ª posizione. Un risultato di assoluto rilievo che certifica non solo la crescita sostenuta dell’azienda, ma anche la sua capacità di affermarsi ai vertici del panorama europeo della crescita imprenditoriale. Questo prestigioso posizionamento sottolinea come FH55 Hotels non sia semplicemente un protagonista dell’ospitalità italiana, ma un riferimento di crescita, affidabilità e innovazione a livello europeo, riconosciuto da una delle testate economiche più autorevoli del mondo.

Negli ultimi anni, il Gruppo FH55 Hotels ha perseguito con determinazione un ambizioso piano di crescita strutturata, fondato su investimenti mirati, ottimizzazione dei processi operativi e digitalizzazione all’avanguardia, con l’obiettivo di trasformare ogni soggiorno in un’esperienza indimenticabile. Particolare attenzione è stata rivolta al potenziamento dell’esperienza dell’ospite, attraverso servizi personalizzati, innovazioni tecnologiche e ambienti sempre più accoglienti e sostenibili. Nel 2025, FH55 Hotels ha registrato una crescita complessiva significativa, rafforzando il suo ruolo di protagonista nel segmento premium dell’ospitalità italiana e consolidando una reputazione di eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Grazie a una strategia lungimirante e alla professionalità del suo team, il Gruppo continua a ridefinire gli standard dell’ospitalità, combinando tradizione, innovazione e una visione chiara di crescita sostenibile.

“Essere inseriti nella classifica FT1000 è un risultato che ci riempie di orgoglio”, afferma Claudio Catani, Vice President Operations del Gruppo FH55 Hotels, alla guida del gruppo da quasi tre anni. “Rappresenta la conferma che la nostra visione strategica, il lavoro instancabile del Team e gli investimenti costanti in qualità, tecnologia e sostenibilità stanno davvero creando valore reale. Questo riconoscimento è un segnale chiaro per clienti, partner e investitori: FH55 Hotels è un’azienda che cresce con responsabilità, innovazione e uno sguardo deciso verso il futuro. Continueremo a superare i confini dell’ospitalità per offrire esperienze sempre più uniche e memorabili”.

Questo prestigioso posizionamento nella classifica del Financial Times si aggiunge ad altri riconoscimenti e risultati ottenuti dal Gruppo. Tra questi, il recente inserimento nella prestigiosa rivista Capital nella lista dei 250 “Creatori di Valore” in Italia nel 2025, un’ulteriore attestazione della solidità finanziaria, della visione strategica e della capacità del Gruppo di generare crescita sostenibile nel lungo periodo. Traguardi che confermano FH55 Hotels come una realtà imprenditoriale capace di distinguersi nel panorama nazionale e internazionale dell’ospitalità per la sua combinazione di tradizione italiana, performance economica e orientamento all’eccellenza.

Fascicolo sanitario elettronico, “Nel Lazio adesioni troppo basse, è un campanello d’allarme”

0

Roma. “Il Lazio è stata tra le prime Regioni a portare avanti e a concludere il percorso relativo al Fascicolo sanitario elettronico. Tuttavia, uno strumento di questo tipo non può essere alimentato semplicemente imponendo un obbligo dall’alto. È necessario, piuttosto, che il Servizio sanitario regionale metta in campo un’organizzazione capace di coinvolgere tutti i professionisti, dai medici agli infermieri, fino agli stessi pazienti, che devono essere adeguatamente informati e messi nelle condizioni di partecipare attivamente alla gestione della propria salute e del proprio Fascicolo sanitario elettronico”. Lo spiega il presidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Roma, Antonio Magi.

Il riferimento è anche ai dati ricordati dal presidente della Regione, Francesco Rocca, secondo il quale nel Lazio l’adesione al Fascicolo è inferiore al 20%, mentre in altre Regioni si raggiunge anche il 70%. Per Magi “si tratta di un vero e proprio campanello d’allarme: occorre domandarsi perché un’informazione così importante non si sia diffusa in modo adeguato. Probabilmente non è arrivata a molti cittadini, ma ciò che sorprende maggiormente è che anche numerosi professionisti sanitari non abbiano aderito a questo strumento. Quando l’adesione è volontaria e richiede la comprensione del funzionamento, dei vantaggi e degli eventuali limiti, le persone maturano scelte più consapevoli. Se, invece, prevale la logica dell’imposizione, il risultato è quello che oggi è sotto gli occhi di tutti, con una percentuale di adesione ancora troppo bassa”.

Antonio Magi richiama quindi con forza il concetto di équipe multiprofessionale. “Le diverse professioni sanitarie esistono perché ciascuna è fondata su uno specifico percorso di studi e su competenze ben definite. Oggi, però, non è più possibile ragionare in termini di singolo professionista: bisogna pensare e operare come gruppo. Anche quando si parla di prescrizioni è necessario evitare messaggi fuorvianti. La prescrizione è un atto medico, ma l’infermiere fa parte di un’équipe in cui il medico si occupa della diagnosi e della cura, mentre l’infermiere si concentra principalmente sull’assistenza. Lavorando all’interno dello stesso gruppo, può accadere che l’infermiere richieda un presidio sanitario, ma sempre nell’ambito di una diagnosi già formulata”.

Gli esempi aiutano a chiarire il concetto. “Se viene richiesto un pannolone- sottolinea Magi- significa che a monte esiste una diagnosi di incontinenza. Se si prescrive una carrozzina elettrica con determinate caratteristiche e che costa 50mila euro, è perché una valutazione clinica ha stabilito che quella specifica soluzione è necessaria per quella specifica condizione. Tutto rientra in un percorso condiviso dall’équipe multiprofessionale”.

“L’errore- ribadisce il presidente dell’Omceo Roma- è continuare a pensare che i problemi possano essere risolti da una singola categoria: le criticità del Sistema sanitario si affrontano solo lavorando insieme, e il primo a beneficiarne è proprio il paziente, che viene preso in carico nel modo più appropriato”.

Per spiegare l’importanza del lavoro di squadra, Antonio Magi ricorre a una metafora. “Pensiamo al pit-stop nelle gare automobilistiche: ai tempi di Tazio Nuvolari poteva durare anche 40 minuti, perché mancava una suddivisione specializzata delle competenze. Oggi, proprio grazie alla professionalità specifica di ciascun componente del team, il pit-stop dura appena quattro secondi: un tempo che può fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta”.

Il presidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Roma rivolge infine un pensiero al piccolo Domenico, morto a Napoli dopo un trapianto di cuore. “In casi come questo- conclude- è evidente che non si tratta del fallimento di un singolo, ma di un’équipe. Se non si interviene sulle modalità organizzative che non hanno funzionato e ci si limita a perseguire solo i singoli errori, il problema non si risolve e rischia di presentarsi nuovamente”.

“Una suocera croccante” per ridere insieme al Teatro Bracco di Napoli

0

Caterina De Santis e Fabio Brescia

Ridere fa bene al cuore, all’anima e…anche alla tasca”: Caterina De Santis, è  la protagonista della commedia brillante “Una suocera croccante” in scena al Teatro Bracco dal 5 al 15 marzo. ≪E’ una politica che abbiamo sempre adottato, sin dalla riapertura del 1999, prezzi popolari – ricorda De Santis – per consentire a tutti di venire a teatro e trascorrere qualche ora di spensierato relax in compagnia dei propri cari≫. La “Grande Caterina” – come viene affettuosamente chiamata dagli amici del settore teatrale di Napoli – è preparata a vestire i panni di una suocera pronta a tutto per osteggiare l’unione del figlio con una ragazza di modeste condizioni familiari. Caterina De Santis, direttrice artistica della storica sala della Pignasecca in via Tarsia, sarà  accanto all’estro comico di Fabio Brescia, per la regia di Guglielmo Marino.

Lo spettacolo dei giorni feriali sarà alle 21, il sabato alle 19.30 e la domenica alle 18.30, due tranche di repliche: dal 5 all’8 marzo e dal 12 al 15. Un calendario che sembra disegnato per accompagnare lo spettatore in un crescendo di buonumore, quasi fosse un rituale settimanale di disintossicazione dal quotidiano. Una suocera croccante è una pochade moderna sulla base di una trama semplice. Una madre molto possessiva e vedova, non vuole che il figlio, ricchissimo rampollo di famiglia, si sposi con una ragazza, commessa ai grandi magazzini, e tenta con ogni mezzo, anche i più grotteschi e improbabili, di impedire l’unione. Ma i giovani si amano e lei si troverà costretta a conoscere anche la madre della ragazza e suo fratello. Dopo vari tentativi di eliminarla in maniera grottesca e rocambolesca, si arrende all’amore. Incontri forzati, parenti inattesi e piani rocamboleschi, la vicenda si trasforma in una girandola di equivoci e capovolgimenti. Personaggi molto caratterizzati e una comicità che affonda le proprie radici tra Eduardo Scarpetta e Achille Campanile, il maestro dell’umorismo surreale, fanno da tappeto a una girandola di situazioni al limite del paradossale, tutto in chiave contemporanea con battute folgoranti. Accanto ai protagonisti si muove un ensemble vivace con Rino Grillo e Valerio Largo completato da Emanuela Giordano, Mariarosaria Cafiero e Giampietro Ianneo, con la partecipazione di Gianfilippo Neri. L’impianto visivo e sonoro contribuisce alla riuscita del gioco teatrale: luci di Enzo Piccolo, scene di Massimo Malavolta, costumi di Anna Giordano e assistenza alla regia di Alessia Sanchez. “Una suocera croccante” promette dunque due ore di riso liberatorio e intelligente, ritmo, caratteri marcati e situazioni paradossali senza mai rinunciare alla misura teatrale. È il trionfo della pochade moderna: una macchina comica che non pretende di spiegare il mondo ma sa, con garbo e mestiere, farcelo dimenticare. L’evento realizzato con il contributo della Regione Campania rappresenta un appuntamento che, per gli amanti del teatro di tradizione e di carattere, si annuncia come un momento da non lasciarsi sfuggire. Assicurate due ore di divertimento e risate per tutta la famiglia.

Harry di Prisco

Coolzino Casino : une plateforme en quête d’excellence continue

0

En tant qu’analyste en ligne passionné par l’univers des casinos, je vous propose un regard posé et factuel sur Coolzino Casino, un acteur récent mais ambitieux du marché francophone. Cette plateforme mise sur une combinaison solide entre diversité de jeux, sécurité optimale et expérience utilisateur fluide, pour se démarquer dans un secteur très concurrentiel.

Dès la page d’accueil, l’atmosphère se veut dynamique et moderne. Le site est structuré pour faciliter la navigation et garantir un accès rapide à l’ensemble des fonctionnalités. Avec une licence officielle et des protocoles de sécurité stricts, Coolzino Casino offre un cadre fiable pour les joueurs souhaitant évoluer sereinement. Vous pouvez d’ailleurs vérifier ces éléments directement via leur site officiel coolzino casino.

Quelle richesse dans le catalogue de jeux ?

Coolzino Casino brille avant tout par la variété de son offre ludique. Plus de 2000 titres sont disponibles, couvrant toutes les grandes catégories :

  • Machines à sous classiques et vidéo,
  • Jeux de table traditionnels (blackjack, roulette, baccarat),
  • Live casino avec croupiers en direct,
  • Jeux innovants comme le Megaways ou les jackpots progressifs.

Les partenariats avec des développeurs reconnus (NetEnt, Microgaming, Play’n GO) garantissent une qualité graphique et technique irréprochable, ainsi qu’une régularité dans l’arrivée de nouveautés. Cette diversité satisfait autant les nouveaux joueurs que les habitués à la recherche de sensations variées.

Catégorie Exemple de jeu populaire
Machines à sous Starburst, Book of Dead
Jeux de table Roulette Européenne, Blackjack
Live Casino Dream Catcher, Monopoly Live
Jackpots Mega Moolah, Divine Fortune

Bonus et fidélité : une mécanique attractive

Le système de bonus chez Coolzino Casino est pensé pour récompenser autant les nouveaux inscrits que les joueurs réguliers. Parmi les offres les plus notables :

  1. Bonus de bienvenue généreux sur le premier dépôt,
  2. Free spins sur certaines machines à sous,
  3. Programme VIP avec niveaux de fidélité et avantages exclusifs,
  4. Promotions hebdomadaires renouvelées,
  5. Cashback partiel pour limiter les pertes.

Les conditions de mise (wager) restent compétitives et clairement expliquées, évitant ainsi les mauvaises surprises souvent reprochées aux casinos en ligne. Cette approche transparente contribue à renforcer la confiance des joueurs.

Une expérience utilisateur fluide et sécurisée

L’interface de Coolzino Casino est conçue pour être intuitive, avec un accès simplifié aux différentes sections : jeux, promotions, support. Le site est parfaitement responsive, garantissant une expérience optimale sur mobile et tablette.

En matière de sécurité, la plateforme utilise un cryptage SSL avancé pour protéger les données personnelles et financières. Les méthodes de paiement sont multiples : cartes bancaires, portefeuilles électroniques et même crypto-monnaies, ce qui facilite les dépôts et retraits rapides.

Méthode de paiement Délai moyen de retrait Limite minimale dépôt
Carte bancaire 24-48 heures 10 €
Skrill 12-24 heures 10 €
Bitcoin 1-2 heures 20 €

FAQ – Réponses aux questions fréquentes

Q1 : Coolzino Casino est-il sûr pour les joueurs français ?
Oui, la plateforme détient une licence reconnue et applique des mesures rigoureuses pour garantir la sécurité de ses utilisateurs.

Q2 : Quels types de jeux sont disponibles en live ?
On retrouve la roulette, le blackjack, le baccarat, ainsi que des jeux interactifs comme le Dream Catcher avec croupiers en direct.

Q3 : Comment fonctionne le programme VIP ?
Le programme VIP offre plusieurs paliers avec des récompenses croissantes, incluant des bonus exclusifs, un gestionnaire de compte dédié et des invitations à des événements privés.

Q4 : Est-il possible de jouer sur mobile sans installer d’application ?
Oui, le site est entièrement optimisé pour une utilisation directe via navigateur mobile, assurant une fluidité et une rapidité exemplaires.

Q5 : Quels sont les délais moyens pour retirer ses gains ?
Les retraits sont généralement traités sous 24 à 48 heures selon le moyen utilisé, avec une transparence totale sur les limites et frais éventuels.


Mini-comparaison : Coolzino Casino vs la moyenne du marché

Critère Coolzino Casino Moyenne marché
Nombre de jeux +2000 1000-1500
Temps moyen retrait 12-48 heures 48-72 heures
Options de paiement Cartes, e-wallets, crypto Principalement cartes
Conditions bonus Wager raisonnable Parfois élevés

En conclusion, Coolzino Casino présente un équilibre convaincant entre diversité, sécurité et expérience utilisateur. Si certains joueurs demeurent prudents face aux plateformes récentes, les faits sont là : Coolzino mise clairement sur l’excellence continue pour se hisser parmi les références du secteur. Que vous soyez amateur de machines à sous ou adepte des tables en live, cette plateforme mérite une attention particulière.


SuperEnalotto a Roma e Rieti centrati due “5” per un totale di 56mila euro

0

Il Lazio esulta con il SuperEnalotto. Nell’estrazione di venerdì 27 febbraio, come riporta Agipronews, centrati due “5” da 28.401,46 euro ciascuno, uno a Roma nella Tabaccheria 561 in via Ciliciano, 6 e l’altro a Rieti nell’Isola del Tesoro in via Riposati, 24. L’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda (BS). Il jackpot per la prossima estrazione, in programma martedì 3 marzo, sale a 128,7 milioni di euro.

POGGIO MIRTETO: I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO DENUNCIATO UN 35ENNE PER INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO

0

I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un trentacinquenne di origini sarde, per il reatodi interruzione di pubblico servizio.

I fatti si sono svolti a bordo di un convoglio della linea ferroviaria (Orte – Fiumicino Aeroporto), in prossimità della stazione di Poggio Mirteto quando l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha iniziato a danneggiare gli arredi interni di una carrozza creando preoccupazione e spavento tra passeggeri presenti.

Tale comportamento ha costretto il capotreno a interrompere precauzionalmente la corsa — successivamente soppressa — e a richiedere l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine tramite il Numero Unico di Emergenza 112.

Giunti tempestivamente sul posto, i militari dell’Arma dopo aver individuato il soggetto sono riusciti a bloccarlo e ad identificarlo. 

Al termine degli interventi, lo stesso è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.

RIETI: UNDICI MILITARI DEL COMANDO PROVINCIALE PROMOSSI AL GRADO DI BRIGADIERE

0

Sono undici i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti che hanno indossato il grado di Brigadiere. Si tratta di sottufficiali già in forza ai reparti della provincia che, maturato il periodo di permanenza previsto nel grado precedente, hanno raggiunto l’atteso traguardo professionale.

I nuovi gradi sono stati conferiti a:

  • Sandro Ruggeri, Giancarlo Angelucci, Arnaldo Chiaretti e Gianluca Petrollini, in forza alla Compagnia di Rieti;
  • Sandro Calabrese, dell’Ufficio Comando Provinciale Carabinieri di Rieti;
  • Marcello Elia, Giuseppe Pontillo, Fabio Villani e Fabio Agostini della Compagnia di Poggio Mirteto;
  • Francesco Vino, Comandante in sede vacante della Stazione di Pescorocchiano;
  • Antonio Ingrosso, già effettivo al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e recentemente collocato in congedo.

Nel corso di un incontro formale, il Comandante Provinciale, Colonnello Valerio Marra, ha espresso il proprio apprezzamento per il traguardo raggiunto, rivolgendo ai neo promossi – anche a nome di tutti i colleghi della provincia – le più vive congratulazioni. Il Comandante ha sottolineato come questo avanzamento di grado debba essere considerato non solo un riconoscimento per il lavoro svolto, ma un punto di partenza verso nuovi e più ambiziosi obiettivi professionali.

I neo Brigadieri, visibilmente emozionati, hanno ricevuto gli auguri della scala gerarchica prima di fare rientro ai rispettivi Reparti, dove continueranno a operare con rinnovato spirito di sacrificio a favore della cittadinanza reatina.

L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti: alla Biblioteca Paroniana la “Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari”

0

Rosati “Un percorso tra antropologia ed etnomusicologia che ha evidenziato quanto le Arti rappresentino l’anima e l’ossatura della nostra civiltà appenninica.”

La Biblioteca Paroniana di Rieti è stata protagonista di un fine settimana di alto profilo culturale con la “Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari”, progetto finanziato dal Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

Tre giornate intense di studio, confronto e laboratorio dedicate all’arte, alla musica e al teatro popolare, che hanno visto la partecipazione di ospiti di primo piano del panorama culturale nazionale.

L’Assessore alla Cultura Letizia Rosati:

«Si è conclusa una tre giorni di grande spessore culturale che ha portato nella nostra Biblioteca comunale personalità di fama nazionale, capaci di guidare un percorso affascinante nella tradizione popolare italiana. Un sentito ringraziamento al Presidente Davide Rondoni e ai rappresentanti del nostro territorio, il prof. Gianfranco Formichetti, la dott.ssa Emanuela Varano e Mons. Antonino Treppiedi, per il contributo offerto.

Svolgere queste attività nei territori in cui tali tradizioni sono nate e si sono radicate costituisce un valore aggiunto evidente. Il viaggio proposto da Gioele Dix, Raffaello Simeoni, Davide Rondoni e Ambrogio Sparagna ha attraversato le origini medievali dei cantastorie fino alla contemporaneità, mettendo in luce la forza delle fonti orali legate alla devozione dei grandi santi, da San Francesco d’Assisi a San Filippo Neri e Alfonso Maria de’ Liguori, fino a protagonisti del Novecento come Giorgio Gaber e Bob Dylan.

Particolarmente apprezzato l’approccio laboratoriale, che ha coinvolto un pubblico numeroso e partecipe, in un dialogo continuo tra parola e musica, anche attraverso strumenti della tradizione spesso poco conosciuti. Un percorso tra antropologia ed etnomusicologia che ha evidenziato quanto le Arti rappresentino l’anima e l’ossatura della nostra civiltà appenninica.

Questo appuntamento costituisce un tassello significativo nel cammino di L’Aquila 2026 – Capitale italiana della Cultura: una grande avventura che vede Rieti protagonista e parte attiva di un progetto culturale di respiro nazionale. Voglio infine rivolgere un ringraziamento al direttore artistico Davide Riondino, al personale della Biblioteca Paroniana e all’agenzia organizzativa per la professionalità e l’impeccabile lavoro svolto.” 02_03_2026