"Top 5 di questa settimana"

recenti notizie

Roma. Terrestri, alla Camera dei Deputati il progetto che punta sulla cultura della pace

Il 2 luglio 2026 la Sala Stampa della Camera dei Deputati ospiterà la presentazione nazionale del progetto “Terrestri”. Un percorso culturale promosso dalla Federazione Terrestri e dalla Liberi Editore che partirà da Roma per coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni e cittadini in un confronto sui temi della pace, della democrazia e del futuro.

La Sala Stampa della Camera dei Deputati aprirà le porte, giovedì 2 luglio 2026 alle ore 10, alla presentazione ufficiale del progetto “Terrestri – La Pace è Essenziale. Siamo Tutti Terrestri”, iniziativa promossa dalla Federazione Terrestri in collaborazione con la Liberi Editore. L’appuntamento romano rappresenta il momento istituzionale di avvio di un percorso nazionale che, fino al mese di dicembre, attraverserà numerose città italiane con incontri dedicati ai temi della pace, della cultura, della democrazia e della partecipazione civile.

A presiedere l’incontro sarà Mario Savonardo, Presidente Federale della Federazione Terrestri ed editore della Liberi Editore, mentre è annunciata la partecipazione dell’onorevole Arturo Scotto. Il programma prevede inoltre un recital poetico tratto dal volume “Terra”, la presentazione della Lettera aperta sulla pace indirizzata alle principali istituzioni italiane e l’illustrazione del progetto culturale che accompagnerà la Federazione nei prossimi mesi.

Nei giorni scorsi la redazione ha incontrato Riccardo Ferrero, regista, sceneggiatore e portavoce cittadino di Roma della Federazione Terrestri. Ferrero è noto per la sua attività professionale nel mondo del cinema e dell’audiovisivo ed è già conosciuto anche dai lettori de Il Giornale del Lazio per essere ospite di “Cadenze Letterarie”, un format culturale seguito della nostra testata. Questa volta lo abbiamo incontrato nella sua veste istituzionale all’interno della Federazione, per approfondire il progetto e le motivazioni che lo hanno portato a sostenerlo, condividendo con la redazione il materiale informativo dell’iniziativa.

Per Ferrero la cultura può rappresentare uno degli strumenti più efficaci per costruire dialogo.

«Il cinema insegna che ogni storia può cambiare il modo di guardare la realtà. Ho riconosciuto nello spirito di “Terrestri” la volontà di costruire un dialogo attraverso la cultura, senza contrapposizioni ma con il desiderio di mettere al centro la dignità delle persone e il valore della pace. Per questo ho scelto di offrire il mio contributo al progetto.»

Tra le figure che compongono il gruppo dirigente della Federazione compare anche Nadia Fabbrocino, poetessa e componente del Consiglio di Presidenza Federale, anch’essa già apprezzata dai lettori de Il Giornale del Lazio per la sua partecipazione a più di una edizione di “Cadenze Letterarie”, dove aveva raccontato il proprio percorso artistico e umano. Nel progetto “Terrestri” porta il proprio contributo culturale e poetico.

«La poesia nasce quando le parole riescono a costruire ponti invece che muri. Ho scelto di sostenere questo progetto perché credo che cultura, dialogo e ascolto siano strumenti indispensabili per alimentare una vera coscienza civile e una cultura della pace.»

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, il progetto “Terrestri” si svilupperà attraverso un calendario nazionale in programma dal 12 giugno al 12 dicembre 2026, coinvolgendo Napoli, Roma, Milano, Torre del Greco, Ottaviano, Bergamo, Venezia, Firenze e Bari, con iniziative ospitate in scuole, librerie, centri culturali e sedi istituzionali.

Uno dei momenti centrali sarà la presentazione della Lettera aperta rivolta alla Presidente del Consiglio e ai leader delle principali forze politiche italiane. Nel documento la Federazione propone la promozione di una Conferenza Globale per la Pace Universale da organizzare a Roma. Si tratta della posizione espressa dalla Federazione Terrestri nel testo che accompagnerà tutte le tappe del progetto nazionale.

Nel corso dell’incontro alla Camera dei Deputati saranno inoltre presentati il gruppo dirigente federale, i rappresentanti territoriali del Lazio e del Centro Italia e le associazioni che hanno aderito al progetto. Il comunicato diffuso dagli organizzatori cita anche numerose personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e delle professioni che hanno espresso sostegno all’iniziativa attraverso la firma della Lettera aperta.

L’iniziativa romana costituisce il punto di partenza di un percorso che punta a coinvolgere territori e comunità attraverso linguaggi differenti – dalla letteratura al cinema, dalla poesia al confronto pubblico – con l’obiettivo dichiarato di promuovere una riflessione condivisa sul valore della pace e della convivenza civile.

Per chi desidera partecipare, trattandosi di un evento ospitato presso la Camera dei Deputati, è necessario attenersi alle modalità di accesso previste dagli organizzatori e dalla struttura parlamentare.

l Giornale del Lazio seguirà il percorso della Federazione Terrestri raccontando le iniziative, gli appuntamenti e gli sviluppi del progetto, con particolare attenzione agli eventi che interesseranno Roma, il Lazio e il territorio nazionale.

Dino Tropea
Dino Tropeahttps://dinotropea.it
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: «Lasciato Indietro» (Armando Editore), «Ombre e Luci di un Cammino» (Laura Capone Editore) e «Il regno sommerso di Coralyn» (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, mescola narrativa, poesia e riflessione sociale. Al centro ci sono le persone, con le loro cadute e le loro ripartenze. Resilienza, memoria e speranza non sono parole da copertina, ma esperienze vissute e poi restituite sulla pagina con sincerità. Lavora come curatore letterario, seguendo progetti editoriali e accompagnando autori nel dare forma alle loro storie. In passato ha ideato e condotto programmi radiofonici dedicati alla rinascita, all’arte e all’impegno sociale, portando al centro voci spesso lasciate ai margini. Oggi quella stessa attenzione continua nei suoi scritti e nelle collaborazioni culturali, con uno sguardo sempre rivolto a chi cerca un nuovo inizio.

Articoli più letti