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Sanità, Giuliano (UGL): “Per i medici di famiglia definire un futuro certo o la professione andrà scomparendo”

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La UGL Salute prende atto della proposta di legge presentata dal parlamentare Benigni sui medici di famiglia e ribadisce la necessità di interventi concreti per rendere la professione attrattiva, evitando il rischio sempre maggiore di abbandono.

“La proposta Benigni introduce, tra l’altro, la suddivisione delle ore di lavoro tra attività in studio e nelle case di comunità, ma questo da solo non risolve i problemi strutturali della professione e della medicina del territorio”, dichiara Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute. “Carichi di lavoro eccessivi, mancanza di strumenti e supporto organizzativo, remunerazioni insufficienti e crescente pressione burocratica continuano a rendere questa professione sempre meno appetibile. Se non si trovano soluzioni concrete, la medicina di base rischia di essere progressivamente abbandonata”.

La UGL Salute sottolinea la necessità di misure urgenti e integrate per tutelare la professione: incentivi economici adeguati, supporto organizzativo, strumenti digitali efficienti, protocolli chiari per il lavoro sul territorio e azioni concrete per sollevare i medici di famiglia dall’eccesso di burocrazia, così da concentrare energie e tempo sulla cura dei pazienti. “La semplice divisione delle ore tra studio e case di comunità, se non accompagnata da strumenti, risorse e riduzione dei compiti burocratici, rischia di appesantire ulteriormente il lavoro dei medici”, aggiunge Giuliano.

Rafforzare la medicina territoriale significa investire nella prevenzione, ridurre il sovraffollamento degli ospedali e garantire continuità assistenziale ai cittadini, ma tutto ciò è possibile solo se la professione di medico di famiglia torna ad essere attrattiva e sostenibile.

“La UGL Salute continuerà a sollecitare le istituzioni affinché vengano adottate misure concrete e tempestive”, conclude Giuliano. “Il dibattito sulla proposta Benigni è aperto e non deve far dimenticare l’urgenza di interventi strutturali: chi cura deve poter lavorare in sicurezza, con strumenti adeguati, meno adempimenti ammnistrativi e una prospettiva professionale chiara. Il futuro della medicina territoriale deve essere certo e non può più essere rinviato”.

Prima riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo del 2026

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Foto dal sito Istituzionale

Il Vice Ministro Edmondo Cirielli ha presieduto la prima riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo del 2026, che ha approvato un pacchetto di iniziative a dono e a credito per un valore complessivo di 246 milioni di euro.

In Africa, nel solco del Piano Mattei, sono stati approvati programmi per lo sviluppo ambientale in Etiopia, iniziative per lo sviluppo agricolo in Burkina Faso e interventi a sostegno della sicurezza alimentare in Kenya. È stato inoltre deliberato un progetto per il rafforzamento del sistema sanitario del Ciad, che sarà realizzato dall’Istituto Superiore di Sanità. È stata poi approvata una nota informativa relativa al ripristino delle attività dell’Ufficio di progetto di AICS nella città di Port Sudan, volta al consolidamento delle capacità operative della cooperazione italiana nel Paese.

Il Comitato ha inoltre approvato la concessione di finanziamenti tramite Cassa Depositi e Prestiti per rafforzare la sicurezza alimentare in Ucraina, fino a 100 milioni di euro, e per il sostegno alle piccole e medie imprese nei Balcanioccidentali, fino a 28 milioni di euro. Circa l’America Latina, si cita un programma per la transizione digitale inclusiva e sostenibile e interventi infrastrutturali a favore della Clinica Dispensario Padre Machado di Caracas.

Tra le ulteriori iniziative di sviluppo a valere sul Fondo Regioni, istituito nel 2025, sono stati approvati un programma su energie rinnovabili ed economia blu in Kenya cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, un progetto a sostegnodell’imprenditoria in Etiopia cofinanziato dalla Regione Marche e un’iniziativa per il turismo sostenibile in Angola cofinanziata dalla Regione Umbria.

Il Comitato ha infine deliberato contributi volontari a favore di organizzazioni internazionali, tra cui IDLO, OCSE Caserta, CIHEAM Bari, UNDESA e UNICRI.

La Nato neutralizza un missile nello spazio aereo turco, Macron: “Attacco a Cipro è attacco all’Europa”

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Lo ha reso noto il ministero della Difesa della Turchia in un post su X: “Necessarie misure contro le minacce”

ROMA – I sistemi di difesa aerea e missilistica della Nato dispiegati nel Mediterraneo orientale hanno neutralizzato un ordigno balistico lanciato dall’Iran ed entrato nello spazio aereo turco. Lo ha reso noto il ministero della Difesa turco in un post su X.

Alcuni detriti dell’ordigno sono caduti su un terreno libero a Gaziantep e non ci sono state vittime o feriti. “La Turchia attribuisce grande importanza alle relazioni di buon vicinato e alla stabilità regionale”, prosegue il post. Tuttavia, “sottolineiamo ancora una volta che tutte le misure necessarie saranno adottate con decisione e senza esitazione contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”.

“PRONTA MISSIONE PER RIAPRIRE LO STRETTO DI HORMUZ”

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha affermato che un attacco a Cipro è un attacco a tutta l’Europa, durante una visita nell’isola, che è stata presa di mira da droni di fabbricazione iraniana. “Quando Cipro viene attaccata, è l’Europa a essere attaccata”, ha dichiarato a Paphos insieme ai leader di Cipro e Grecia, aggiungendo che “la difesa di Cipro è ovviamente una questione chiave per il vostro Paese, per il vostro vicino, partner e amico, la Grecia, ma anche per la Francia e, con essa, per l’Unione europea”.

Macron ha inoltre affermato di stare preparando con i suoi partner una futura missione “puramente difensiva” per riaprire lo stretto di Hormuz e scortare le navi “dopo la fine della fase più calda del conflitto” in Medio Oriente, al fine di consentire la circolazione di petrolio e gas. In visita a Cipro, il presidente francese ha anche annunciato che la Francia contribuirà “nel lungo periodo” con “due fregate” all’operazione avviata nel 2024 dall’Unione Europea nel Mar Rosso.

Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

La Polizia di Stato celebra il 23° Anniversario dalla scomparsa del Sovrintendente Capo Emanuele Petri, medaglia d’oro al valore civile

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Questa mattina, in occasione del 23° Anniversario dalla morte del Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Emanuele Petri, vittima del terrorismo e Medaglia d’Oro al Valore Civile, ha avuto luogo, a Castiglion Fiorentino, la cerimonia commemorativa.

Emanuele Petri, in servizio presso il Posto di Polizia Ferroviaria di Terontola, fu assassinato in un agguato di matrice terroristica, durante l’espletamento del servizio, su un treno regionale sulla tratta Roma – Firenze, all’altezza di Castiglion Fiorentino il 2 marzo 2003. Sul treno, il Sovrintendente, insieme ai colleghi Fortunato e Di Fonzo procedeva al controllo delle generalità di due passeggeri, I due, un uomo e una donna, esibivano due carte d’identità apparentemente valide, poi risultate rubate e contraffatte; notate delle incongruenze, Emanuele comunicava i nominativi dei passeggeri alla sala operativa per i riscontri, avvicinandosi ai colleghi senza distogliere l’attenzione dai due passeggeri, avendo intuito che qualcosa non andava. In quel frangente, l’uomo estraeva una pistola e la puntava al collo di Petri, intimando agli altri due operatori di consegnare le armi. Sebbene sotto la minaccia di una pistola i poliziotti cercavano di sopraffare i due. Ne nasceva una violenta colluttazione con l’esplosione di alcuni colpi uno dei quali colpiva Petri a morte. La donna tentava di sparare al poliziotto, non riuscendoci. L’intervento dei poliziotti portò all’arresto di Nadia Desdemona Lioce e alla morte di Mario Galesi, vertice delle nuove brigate rosse. Grazie al sacrificio di Petri fu possibile recuperare materiale che permise di arrestare tutti gli elementi del gruppo.

Alla presenza del Sottosegretario di Stato all’Interno On.le Nicola Molteni, del Prefetto Carmine Belfiore, Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie, del Prefetto di Arezzo Dott. Clemente Di Nuzzo, del Questore di Arezzo Dott. Cristiano Tatarelli, del Questore di Perugia Dott. Dario Sallustio, del Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria Dott. Massimo Improta, del Sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli, delle Autorità civili e militari, della famiglia Petri, della comunità di Castiglion Fiorentino e dei numerosi studenti delle scuole, è stata deposta una corona d’alloro in memoria del Caduto al cippo a lui intitolato alla Stazione Ferroviaria, aria di Castiglion Fiorentino. 

Nel suo intervento l’On.Nicola Molteni ha evidenziato che “Emanuele Petri è il volto autentico e genuino della Polizia di Stato quotidianamente al servizio del Paese con abnegazione, coraggio e dedizione fino all’estremo sacrificio della propria vita. La Polizia di Stato è una grande istituzione che difende la legalità e protegge la democrazia e la libertà. Ricordare e onorare la memoria di Petri vuol dire custodire e tramandare i valori di sacrificio, lealtà e fedeltà alla Patria e alla Repubblica.”

“Quello di oggi è un momento che ci invita alla riflessione rispetto ad eventi della storia del nostro Paese estremamente importanti; soprattutto per i giovani è un’occasione per stimolare la conoscenza che genera cultura e conseguentemente futuro. Il passato insegna a non dare mai nulla per scontato, ad analizzare con occhio critico il presente a maggior ragione in un momento storico complesso come quello che stiamo vivendo” queste le parole del Prefetto Carmine Belfiore nel suo intervento.  

IRAN, DE CORATO(FDI): «OGGI A MILANO AL FIANCO POPOLO PERSIANO PER RINGRAZIARE TRUMP»

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Il Deputato di Fratelli d’Italia De Corato al fianco del popolo iraniano davanti al Consolato U.S.A. di Milano questo pomeriggio

Milano, 02 Marzo 2026 – «Oggi pomeriggio, per la quinta volta da gennaio scorso, sono stato convintamente al fianco del popolo iraniano. Questa volta, però, la location scelta non a caso è stata davanti al Consolato Generale degli Stati Uniti d’America in via Principe Amedeo a Milano. Anche lì, dopo averlo fatto nelle scorse settimane per due volte davanti al Consolato Generale della Repubblica Islamica dell’Iran in via Monte Rosa, al corteo che si è tenuto da Palestro fino a San Babila e in piazza della Scala a Milano, mi sono schierato a favore dei persiani, senza alcuna esitazione ed ho anche io ringraziato il Presidente U.S.A. Trump che attraverso l’attacco israelo-statunitense ha indebolito finalmente il regime islamico del criminale Ali Khamenei e degli Ayatollah. Ora il mio desiderio, unito a quello di Fratelli d’Italia, è che il popolo persiano possa finalmente tornare ad essere libero e padrone del proprio, democratico, destino. Viva lo Scià».

Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

CARABINIERI: NAPOLI, MAXI OPERAZIONE ANTICAMORRA IN CORSO NEI QUARTIERI CITTADINI

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Dalle prime luci dell’alba, l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato sono impegnati in una vasta operazione anticamorra nei quartieri cittadini Vasto-Arenaccia, Borgo S.Antonio Abate, Poggioreale, Forcella, Duchesca, Maddalena e Sanità nei confronti di numerosi esponenti dei clan Contini, Mazzarella e Sequino- Savarese.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che il Procuratore della Repubblica di Napoli terrà, presso gli uffici della Procura, alle or

Dalle prime luci dell’alba, l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato sono impegnati in una vasta operazione anticamorra nei quartieri cittadini Vasto-Arenaccia, Borgo S.Antonio Abate, Poggioreale, Forcella, Duchesca, Maddalena e Sanità nei confronti di numerosi esponenti dei clan Contini, Mazzarella e Sequino- Savarese.

Tajani: pronti nuovi voli di rientro dal Medio Oriente

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“Stiamo lavorando senza sosta per assistere i nostri connazionali rimasti bloccati in Medio Oriente. Per rispondere all’emergenza in corso, stiamo facilitando, insieme alle Ambasciate italiane nella regione e in collaborazione con le Autorità locali, alcuni voli di rientro dei connazionali dalla regione del Medio Oriente” ha indicato il Ministro Tajani.

Per oggi 3 marzo sono previsti: 

–              due voli commerciali speciali da Mascate (Oman) verso Roma Fiumicino, per un totale di circa 300 persone.

–              un volo da Abu Dhabi diretto a Milano con a bordo circa 200 persone, tra cui gli studenti, in larga parte minorenni, della World Students’ Connection presenti a Dubai. Il gruppo si trova già presso l’aeroporto di Abu Dhabi ed è assistito dal personale dell’Ambasciata a Abu Dhabi e del Consolato Generale a Dubai.

–              altri due voli Etihad da Abu Dhabi per l’Italia, uno alle ore 14:20 per Milano e l’altro alle ore 14:40 per Roma. I voli sono destinati a riproteggere i passeggeri che non erano potuti partire prima con la compagnia.

Per domani 4 marzo è già stato programmato un ulteriore volo da Mascate (Oman).

È stato approntato un meccanismo di trasferimento via autobus dagli Emirati Arabi Uniti all’Oman: i primi spostamenti sono già in corso. Le istruzioni per i trasferimenti sono inviate a chi si trova negli Emirati ed è registrato sulla app”Viaggiare Sicuri” o sul sito www.dovesiamonelmondo.it.

Un analogo sistema è in corso di predisposizione da Kuwait, Bahrein e Qatar verso l’Arabia Saudita.

La Farnesina rinnova l’invito a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e a registrarsi sull’App Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it. per ogni aggiornamento, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali.

È stata celebrata al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la Giornata Internazionale della Donna

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IL PRSIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA

La cerimonia, aperta dalla proiezione del filmato dal titolo “Donne nella Repubblica” a cura di Rai Teche, è stata condotta da Malika Ayane.

Dopo la lettura di un brano tratto dal libro “L’italiana in Italia” a cura di Benedetta Porcaroli, è intervenuta il Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Maria Roccella, seguita dalle testimonianze di Giulia Galeotti, storica, Caterina Banti, velista, Cristina Cassar Scalia, medico e scrittrice, Benedetta Porcaroli, attrice, Malika Ayane, cantautrice e Amalia Ercoli Finzi, ingegnere.

Nel corso della cerimonia è stato letto un secondo brano tratto dal libro “L’italiana in Italia” a cura di Benedetta Porcaroli ed eseguiti i brani musicali “The Morns Re Meeker Than They Were”, “Brilla” e “Ricomincio da qui” a cura di Malika Ayane.

La celebrazione si è conclusa con l’intervento del Presidente Sergio Mattarella.

Erano presenti il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, il Vice Presidente del Senato della Repubblica, Licia Ronzulli e il Vice Presidente della Corte costituzionale, Luca Antonini.

Dodicesima plenaria del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo

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ANTONIO TAJANI MINISTRO ESTERI

Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, affiancato dal Vice Ministro Edmondo Cirielli, ha presieduto alla Farnesina la dodicesima plenaria del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo (CNCS). Il CNCS è un foro permanente di dialogo con i soggetti della cooperazione italiana allo sviluppo, che si riunisce almeno una volta l’anno per esprimere pareri su strategie, programmazione, linee di indirizzo, strumenti di intervento ed efficacia delle politiche di cooperazione. Sono inoltre intervenute in apertura la Presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, Stefania Craxi, e l’Onorevole Federica Onori.

Nel suo intervento di apertura, il Ministro Tajani ha spiegato come la Farnesina operi attraverso un grande gioco di squadra che vede agire insieme le Istituzioni, l’associazionismo, il terzo settore e il mondo cattolico, riaffermando come le grandi sfide di oggi possano essere gestite solo all’interno di un sistema multilaterale solido ed efficiente, che vede l’Italia, e Roma in particolare, sempre più protagonista.

Con riferimento al Sudan, il Ministro ha inoltre annunciato la riattivazione dell’Ufficio AICS presso Port Sudan oltre ad anticipare l’invio di nuovi aiuti via nave, il cui arrivo è previsto per il 20 marzo.

I lavori della Presidenza sono poi passati al Vice Ministro Cirielli che, nel ricordare alcune importanti iniziative di sviluppo in Africa, ha avviato le consultazioni con il CNCS in vista della prossima COOPERA, la conferenza nazionale pubblica sulla cooperazione allo sviluppo che si terrà a Roma nel mese di maggio.

MILANO, DE CORATO(FDI): «CORTEI FEMMINISTI BRUCIANO IMMAGINI TRUMP MA NON CONDANNANO REGIME IRAN CHE NEGA DIRITTI DONNE»

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Milano, 09 Marzo 2026 – «Ho visto alcune immagini che ritraggono il volto del Presidente degli Stati Uniti Trump, in piazza della Repubblica angolo via Turati a pochi metri dal Consolato degli Stati Uniti, in fiamme. Tutto ciò è vergognoso perché il Presidente Americano sta tutelando e proteggendo il popolo iraniano, combattendo con le proprie forze il regime islamico di Khamenei, che sembrerebbe essere stato tramandato da padre, morto qualche giorno fa, in figlio. Ricordo che Ali Khamenei è stato l’artefice di migliaia di massacri iraniani, tra cui anche molte donne e giovani. Al corteo odierno studentesco/transfemminista, invece, non è stata detta una sola parola verso tutte quelle povere donne musulmane che, nel Mondo ma soprattutto in Italia, sono considerate dai mariti di Serie b e altamente discriminate. Sono numerose, infatti, le donne che in Italia, da Roma a Milano sui bus, per le strade e nelle moschee, oltre ad essere obbligate dai loro compagni e mariti ad indossare il velo che copre la loro testa/volto, pregano lontani dagli uomini e, addirittura in alcuni casi, in delle “gabbie”. Quelle povere donne, purtroppo, non hanno diritti perché ne sono private dall’uomo e questa mattina, nel partecipato corteo di chi dice di voler difendere i diritti delle donne, non è arrivata nessuna condanna e/o parola al riguardo. Vergogna»!

Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.