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“Gli Indimenticabili”: Emanuela Fresi, Toni Fornari, Simone Montedoro.

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Dalla poesia di De Andrè fino al tributo a Gino Paoli. Al Teatro Golden "Gli Indimenticabili": Emanuela Fresi, Toni Fornari, Simone Montedoro, in un un viaggio tra i grandi  cantautori italiani che hanno fato la storia della musica.
Dalla poesia di De Andrè fino al tributo a Gino Paoli. Al Teatro Golden "Gli Indimenticabili": Emanuela Fresi, Toni Fornari, Simone Montedoro, in un un viaggio tra i grandi  cantautori italiani che hanno fato la storia della musica.

Al Teatro Golden “Gli Indimenticabili”: Emanuela Fresi, Toni Fornari, Simone Montedoro, in un un viaggio tra i grandi  cantautori italiani che hanno fato la storia della musica.

Dalla poesia di De André alla rivoluzione di Gaber, fino all’omaggio commosso a Gino Paoli.

Al Teatro Golden arriva “Gli Indimenticabili”, uno spettacolo di Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli,

pronto a celebrare le voci che hanno fatto la storia della musica italiana.

I nomi che hanno conquistato l’anima, ed attraversato le epoche, tornano a vibrare sul palcoscenico in un magico viaggio con Emanuela Fresi,  Toni Fornari e la partecipazione di Simone Montedoro,

dal 9 al 19 aprile 2026 nello spazio culturale di via Taranto a Roma.

Giorgio Gaber, Fabrizio De André, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Pino Daniele e tanti altri, con una pagina speciale dedicata a Gino Paoli,

non solo canzoni ma pagine di emozioni autentiche, racconti di vita, di sogni e speranze, ma anche di impegno sociale.

Prodotto da Goldenstar AM srl – Teatro Golden, lo spettacolo non celebra solo le voci maschili;

il percorso esplora, infatti, anche la straordinaria penna dei cantautori prestata alle grandi interpreti femminili, tra cui Mina, Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia ed altre..

Una serie di capolavori in un mix di note e parole con brani che sono diventati frammenti della storia collettiva.

Sotto la regia di Toni Fornari, e con l’accompagnamento magistrale di Mimmo Sessa al pianoforte, lo show si snoda tra musica dal vivo, narrazione e proiezioni suggestive.

Previsti anche ospiti a sorpresa.

Un appuntamento che è più di un concerto: è un atto d’amore verso chi  ha reso la musica italiana un patrimonio indimenticabile nel mondo.

Fiumicino. Spiagge libere, fondi 2026: il Comune annuncia nuovi interventi sul litorale

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Fiumicino, ecobox rifiuti: progetto su via Torre Clementina ancora in attesa
foto: www.facebook.com/


Previsti lavori su pulizia, servizi e sicurezza in vista dell’estate. La comunicazione arriva dal Comune dopo il rifinanziamento regionale

Il Comune di Fiumicino annuncia nuovi fondi regionali per le spiagge libere in vista della stagione balneare 2026. La comunicazione è stata diffusa oggi, lunedì 31 marzo, dall’ufficio stampa dell’ente.

Secondo quanto reso noto dal Comune, la Regione Lazio ha confermato uno stanziamento complessivo di 3 milioni di euro destinato ai litorali, con interventi previsti anche sul territorio di Fiumicino.

Le risorse saranno utilizzate per la manutenzione e la pulizia degli arenili, il potenziamento dei servizi, il monitoraggio ambientale e la sicurezza, oltre alla promozione di iniziative ed eventi legati alla stagione estiva.

“Accogliamo con grande favore questo importante finanziamento”, ha dichiarato il delegato al Demanio Marittimo Massimiliano Catini, sottolineando la possibilità di programmare interventi più strutturati anche nel medio periodo.

Al momento non sono stati resi noti i dettagli operativi né l’importo specifico destinato a Fiumicino. Un passaggio che sarà decisivo per capire tempi e portata concreta degli interventi sul litorale.

Nel 2025 la Regione Lazio aveva già stanziato 3 milioni di euro per le spiagge libere, con fondi assegnati anche a Fiumicino. Il nuovo annuncio si inserisce quindi in una linea di continuità, ma resta ora da verificare la formalizzazione degli atti per il 2026.

Per cittadini e operatori del territorio il nodo resta lo stesso: quando e come questi interventi si tradurranno in servizi concreti sulle spiagge.

ARICCIA ELEZIONI COMUNALI: COSENTINO (AVS): TUTTO IL NOSTRO SUPPORTO A FABRIZIO PROFICO

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ARICCIA ELEZIONI COMUNALI: COSENTINO (AVS): TUTTO IL NOSTRO SUPPORTO A FABRIZIO PROFICO

Quanto accaduto ieri ad Ariccia è stato un vero bagno di folla per la presentazione del nostro candidato sindaco Fabrizio Profico.
Sostenuto da un’ampia coalizione di centro sinistra, il professore Profico, con una lunga esperienza politica e amministrativa ha dimostrato di essere capace di unire varie forze civiche e politiche intorno ad un progetto concreto e solido. Grazie alla presenza della nostra Elisabetta Piccolotti, Filiberto Zaratti, Alessandra Zeppieri, e ai rappresentanti degli altri partiti Adriano Zuccalà e Marietta Tidei, si sono affrontati tutti temi che riguardano il territorio e le persone: è all’interno comunità di Ariccia che sarà rivolta l’azione amministrativa di Fabrizio, e non a pochi, come fin’ora è stato fatto dalla destra.
Molte le figure di riferimento cittadine hanno aderito alla coalizione, che vedrà la partecipazione anche della lista Avs, grazie all’instancabile lavoro della nostra Consigliera comunale Francesca Monosilio, segretaria del circolo di Ariccia.
Seguiremo con presenza e passione questi giorni che ci porteranno alle elezioni comunali di Ariccia così come per tutti i comuni al voto.
Auguro buon lavoro a Fabrizio Profico e tutte le candidate e i candidati che si sono messi al servizio di un comune tanto amato della nostra Regione.

Aiman Mussakhajayeva e Kazakh State Symphony Orchestra in concerto al Teatro Palladium

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Nel 2026 prosegue il tour internazionale della Kazakh State Symphony Orchestra, che arriva a Roma il 19 aprile sul palco del Teatro Palladium, portando con sé una delle espressioni più autorevoli e riconosciute della tradizione musicale kazaka contemporanea.

Un appuntamento che si configura come un’occasione rara per scoprire dal vivo una delle orchestre più prestigiose dell’Asia Centrale, capace di coniugare rigore esecutivo, ricchezza timbrica e una forte identità culturale in un dialogo costante con il grande repertorio internazionale.

Fondata nel 1991 su iniziativa della violinista Aiman Mussakhajayeva, che sarà anche protagonista della serata in qualità di solista, l’orchestra riunisce circa 90 musicisti di altissimo livello, molti dei quali premiati in concorsi internazionali, distinguendosi per compattezza, virtuosismo e qualità d’insieme. Accanto alla solista, il concerto vedrà la partecipazione di altri interpreti della scena musicale kazaka, contribuendo a restituire la ricchezza e la varietà della tradizione esecutiva del Paese.

Sostenuta dal Ministero della Cultura e dello Sport della Repubblica del Kazakhstan, l’orchestra rappresenta a livello internazionale il patrimonio musicale nazionale, portando nei principali teatri e festival un repertorio che attraversa epoche e linguaggi, dal Barocco alla contemporaneità.

Al centro del concerto, la presenza magnetica di Mussakhajayeva, tra le più importanti esponenti della scuola violinistica del Kazakhstan, artista capace di attraversare repertori e stili con una cifra espressiva che unisce virtuosismo, profondità e sensibilità musicale.

Il programma disegna un percorso eclettico e affascinante, configurandosi come un vero e proprio viaggio musicale attraverso epoche e paesi, capace di attraversare geografie sonore e immaginari culturali differenti: dalla raffinata eleganza nordica della Holberg Suite di Edvard Grieg, che rilegge la tradizione barocca con sensibilità romantica, alle atmosfere evocative de Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, in cui la natura si fa racconto musicale universale. Il percorso prosegue verso il lirismo francese dell’Introduction et Rondo Capriccioso di Camille Saint-Saëns, dove virtuosismo e cantabilità si intrecciano in una scrittura di grande eleganza, restituendo una dimensione più intima e al tempo stesso spettacolare. A chiudere il programma, il virtuosismo pirotecnico del Preludio e Allegro nello stile di Pugnani di Fritz Kreisler, una pagina che diventa terreno ideale per esaltare le qualità tecniche ed espressive della solista, in un crescendo di energia e intensità che attraversa la memoria musicale europea e la reinterpreta in chiave moderna, suggellando questo itinerario sonoro tra tradizione e reinvenzione.

Una serata che si presenta come un vero e proprio viaggio musicale, capace di attraversare la tradizione occidentale e aprirsi a una visione internazionale della musica.

19 aprile. Ore, 18.30 Teatro Palladium Piazza Bartolomeo Romano, 8, 00154 Roma RM

Biglietti acquistabili online al link: https://www.boxol.it/next/it/TeatroPalladium/select-seat/610552/biglietti-kazakh-state-symphony-orchestra-con-aiman-mussakhajayeva e presso la biglietteria del Teatro Palladium

Roma, Maritato(FI): “Scuole “green” in V Municipio specchietto per allodole” 

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Roma, Maritato(FI): “Scuole “green” in V Municipio specchietto per allodole”
 
“L’annuncio, come sempre, fu ridondante: “Contratto istituzionale di sviluppo”, con tanto di acronimo (CIS), come ogni distopia che si rispetti. Altrettanto faraonica la dotazione di risorse, 200 milioni per attuare in 111 scuole romane la cosiddetta transizione energetica e ambientale. Una di quelle cose che fanno rumore ma che, a distanza di poco più di un anno, si sono rivelate la montagna che ha partorito il topolino”. Così, Michel Emi Maritato, Presidente della commissione Smart City di Forza Italia per Roma, commenta il progetto previsto per sette edifici scolastici in V Municipio, nel Comune di Roma. “Per non smentirsi, i vertici di Roma Capitale lanciano progetti mirabolanti come specchietto per le allodole ma la realtà, agli occhi dei romani, si palesa del tutto diversa – tuona il segretario – soprattutto in V Municipio, uno dei più arretrati per quanto attiene all’avanzamento del programma che, al momento, manca ancora di progettazione esecutiva. Da non credere. Ci troviamo di fronte alla solita situazione incongruente: ritardi burocratici, mancanza di organizzazione, uffici tecnici in difficoltà, inadempienze delle ditte. C’è da chiedersi a chi, l’amministrazione capitolina, abbia affidato l’arduo compito, tanto da tenere in ostaggio alunni e famiglie che aspettano speranzosi il munifico intervento dall’alto. A poco servono le rassicurazioni degli assessori competenti. Quando si lancia un progetto di tale spessore – incalza Michel Maritato – si deve provvedere almeno a un minimo di programmazione. Un termine che, a quanto pare, a cominciare dal Campidoglio e, via via a strascico, in tutti i XV municipi, difetta fortemente in coloro che ne dovrebbero portare la responsabilità. Altro che “smart city” e rigenerazione ambientale e tecnologica. Di questo passo a Roma non andremo da nessuna parte, se non cambiamo indirizzo”, conclude il segretario romano di Fi Roma in V Municipio.

Roma. Croce Giubileo 2025 donata alla Questura: come cambia il segno dell’Anno Santo per la città

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Croce Giubileo 2025 donata alla Questura: come cambia il segno dell’Anno Santo per la città
Foto: https://questure.poliziadistato.it/

Il simbolo del Giubileo entra nella sede della Polizia di Stato: non è solo un gesto simbolico ma un riconoscimento al lavoro sulla sicurezza durante l’Anno Santo.

La Croce del Giubileo 2025 entra nella Questura di Roma e diventa parte del patrimonio della pubblica sicurezza. La consegna è avvenuta nella sede di via San Vitale, dove mons. Rino Fisichella ha affidato il simbolo al questore della capitale.

La consegna avviene nei giorni della Settimana Santa, il periodo centrale per il simbolo della Croce nella tradizione cristiana. La Croce del Giubileo Ordinario 2025, proveniente dalla Città del Vaticano, viene ora custodita stabilmente dalla Questura.

Non si tratta di un semplice oggetto liturgico, ma di un segno che durante l’Anno Santo ha accompagnato il percorso dei pellegrini verso la Porta Santa.

La consegna assume un valore che va oltre la cerimonia. Da una parte c’è la dimensione religiosa del Giubileo, dall’altra il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine che hanno gestito flussi, sicurezza e ordine pubblico. Il gesto mette in relazione queste due dimensioni, riconoscendo il ruolo operativo svolto durante l’evento.

Secondo quanto comunicato durante la cerimonia, la Croce sarà collocata in una teca al piano terra della Questura. Diventa così un elemento visibile e permanente, accessibile anche ai cittadini che frequentano la sede.

Il significato dichiarato è quello di una “eredità morale”: responsabilità, prossimità e servizio. Sono valori richiamati esplicitamente nel passaggio di consegne e legati al lavoro quotidiano della Polizia di Stato.

Resta la distinzione tra fatto e comunicazione istituzionale. Il fatto accertato è la consegna della Croce e la sua collocazione nella sede della Questura. Il resto – il richiamo alla speranza, alla riconciliazione e al cammino condiviso – appartiene alla lettura simbolica fornita dagli organizzatori dell’evento.

Per la città, però, il passaggio segna un punto concreto: il Giubileo non resta solo un evento concluso, ma lascia un segno fisico e permanente dentro un’istituzione centrale della sicurezza urbana.

In una Roma che ha gestito milioni di presenze durante l’Anno Santo, questo oggetto diventa memoria di un equilibrio delicato tra accoglienza e controllo. La domanda che resta aperta è se quell’equilibrio, costruito in occasione del Giubileo, riuscirà a mantenersi anche nella normalità quotidiana.

Sanità, Giuliano (UGL) dopo i controlli NAS: “Mense ospedaliere fuori norma, la sicurezza alimentare non è una voce di costo da tagliare”

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I recenti esiti della campagna di controlli condotta dai Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) nel periodo compreso tra il 19 febbraio e il 22 marzo 2026 delineano uno scenario inquietante per la sanità italiana che richiede un intervento immediato.

Con ben 238 strutture risultate non conformi su 558 controllate, pari al 42,7% del totale, emerge un quadro di criticità inaccettabile che vede oltre quattro mense ospedaliere su dieci fuori norma.

Il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, nel plaudire l’azione fondamentale dei NAS, ha dichiarato: “Siamo di fronte a una situazione intollerabile che offende la dignità dei pazienti e mette a rischio i soggetti più vulnerabili; i dati emersi, tra infestazioni da insetti a Napoli e Brescia, contaminazioni microbiologiche a Salerno e sequestri di cibi avariati a Catania, confermano che la sicurezza alimentare non può essere considerata un dettaglio secondario del percorso di cura”.

Giuliano ha poi proseguito sottolineando come il problema riguardi l’intera comunità ospedaliera: “È fondamentale ricordare che il servizio mensa non è rivolto solo ai degenti, ma garantisce quotidianamente il diritto al pasto di migliaia di operatori sanitari in servizio; medici, infermieri e professionisti della salute, già sottoposti a turni massacranti, non possono essere esposti a rischi igienici proprio nei luoghi dove dovrebbero recuperare le energie”.

La UGL Salute rileva con preoccupazione che le gravi carenze igienico-sanitarie e l’inadeguata applicazione dei protocolli HACCP sono il frutto di una logica di profitto miope che deve essere invertita.

“Esprimiamo il nostro apprezzamento per il rigore dei controlli, ma chiediamo con forza alle strutture ospedaliere di smetterla con le operazioni al ribasso nei bandi di gara, perché risparmiare sulla qualità del cibo e sui servizi di accoglienza significa tagliare direttamente sulla salute di chi riceve le cure e di chi le presta”, conclude Giuliano, ribadendo che il sindacato continuerà a vigilare affinché le direzioni generali garantiscano standard elevati e non sacrifichino la sicurezza alimentare sull’altare dei bilanci, richiamando tutti i soggetti coinvolti a una maggiore responsabilità etica e gestionale verso pazienti e lavoratori.

Tenuta delle Uova un successo ai Castelli Romani

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Dopo il boom della Tenuta delle Zucche, la primavera esplode ai Castelli Romani: “Tenuta delle Uova” è già un successo

Dopo aver conquistato migliaia di visitatori in autunno con la Tenuta delle Zucche, trasformando la Tenuta Mosaico (Castel Gandolfo) in una delle mete più amate di ottobre ai castelli romani, il viaggio continua… e questa volta profuma di primavera.
È già partita infatti “Tenuta delle Uova 2026”, l’evento immersivo dedicato alle famiglie dal 21 Marzo al 12 Aprile che, ancora prima di entrare nel vivo, sta registrando un dato chiarissimo: quasi tutte le date sono sold out. Un segnale forte, che racconta molto più di un semplice evento: racconta il desiderio delle famiglie di vivere esperienze vere, all’aria aperta, lontano dalla routine.


Un mondo sospeso tra natura, gioco e immaginazione

Fino al 12 aprile, la Tenuta Mosaico – nel cuore dei Castelli Romani – si trasforma in un piccolo universo primaverile dove tutto è pensato per stupire bambini e far tornare un po’ bambini anche gli adulti. Non è un parco giochi. Non è una semplice giornata fuori porta. È un’esperienza fatta di colori, dettagli e momenti da vivere insieme.


Tra i vialetti della tenuta si susseguono:

  • Cacce alle uova organizzate per età, tra adrenalina e sorrisi
  • Animazione, musica e baby dance, per lasciarsi andare e divertirsi davvero a cura di MIU MIU
  • Laboratori creativi, dove i bambini creano e portano a casa un pezzo di giornata
  • Percorsi e aree gioco outdoor, tra natura e libertà
  • Angoli food e ristoro, a cura di APEMAGNA e MYPASTA
    La magia? È tutta fatta a mano (e ha un valore più profondo)

    A rendere “Tenuta delle Uova” davvero diversa sono gli allestimenti. Non scenografie standard. Non strutture prefabbricate. Ma creazioni realizzate da artigiani del territorio, pezzo dopo pezzo, con cura e identità. E soprattutto: un progetto che va oltre l’intrattenimento. Gli allestimenti nascono infatti anche da laboratori di inclusione sociale, realizzati insieme ai ragazzi della Greenlight APS, che ha proprio nella Tenuta Mosaico la sua casa per il centro diurno. Qui la bellezza non è solo da vedere. È qualcosa che coinvolge, include e lascia un segno.

A proposito di Tenuta Mosaico
Tenuta Mosaico nasce a maggio 2025 da un’idea di Andrea Montellanico, operatore sociale ed imprenditore con oltre dieci anni di esperienza e profondamente radicato nel territorio dei Castelli Romani. Immersa nel verde di Castel Gandolfo, è uno spazio polifunzionale pensato per accogliere famiglie, bambini e progetti sociali. Qui si incontrano eventi, attività educative, centri estivi e percorsi di inclusione, in un ambiente accessibile e autentico. La tenuta è anche casa della Greenlight APS, con cui sviluppa laboratori e iniziative dedicate all’inclusione. Ogni attività nasce per creare connessioni reali tra le persone e valorizzare il territorio. Tenuta Mosaico promuove un’idea di comunità in cui ogni individuo è parte fondamentale, proprio come in un mosaico. Un luogo dove natura, educazione e divertimento convivono in equilibrio. Un punto di riferimento per chi cerca esperienze vere, condivise e significative. Perché qui non si viene solo per partecipare, ma per sentirsi parte di qualcosa di bello.

Ali, Storia e Convivialità: il Successo dell’Incontro di Primavera 2026 di IFFR Lazio

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Una giornata di sole radioso, perfettamente in linea con lo spirito della stagione, ha fatto da cornice all’“Incontro di Primavera 2026”, l’evento che ha riunito i membri della Fellowship Rotariana del Volo (IFFR – International Fellowship of Flying Rotarians) del Lazio e di Roma.

L’iniziativa, nata con l’obiettivo di coniugare la passione per il volo con la promozione del territorio e i valori dell’amicizia rotariana, ha visto la partecipazione di numerosi soci provenienti dai diversi Rotary Club della Regione.

Il brivido del volo sulla costa tirrenica

Il cuore della mattinata è stato dedicato all’attività aeronautica. A bordo di un velivolo P2008, diversi partecipanti hanno avuto l’emozione di ammirare dall’alto le bellezze paesaggistiche del litorale. Tra i momenti più significativi, il battesimo del volo per due giovani ragazzi, nipoti del coordinatore regionale Fabrizio Baroncelli, che hanno potuto sorvolare la Marina di Santa Marinella e la costa del Mar Tirreno, godendo di una prospettiva unica sul territorio laziale.

Tra eccellenze gastronomiche e radici etrusche

Dopo l’attività di volo, la giornata è proseguita con un momento conviviale a base di specialità ittiche locali, un’occasione per rafforzare i legami tra i club e discutere dei prossimi progetti della Fellowship.

Nel pomeriggio, il gruppo si è spostato verso Cerveteri per un’immersione nella storia. La visita guidata alla Necropoli della Banditaccia, sito UNESCO di inestimabile valore, ha permesso ai soci di approfondire la conoscenza delle affascinanti tombe etrusche, rendendo l’incontro un perfetto connubio tra sport, socialità e cultura.

Una presenza istituzionale di rilievo

L’importanza dell’evento è stata sottolineata dalla presenza di alte cariche della Fellowship e del Rotary. Hanno preso parte alla giornata il Presidente del Rotary Club Roma Tevere dott. Giuseppe Di Tommaso e l’avv. Enrico Paratore, Presidente di IFFR Sezione Italia, giunto appositamente da Reggio Calabria per testimoniare la vitalità della sezione laziale.

L’organizzazione impeccabile della giornata è stata curata dal Coordinatore di IFFR Lazio dott. Fabrizio Baroncelli con il prezioso aiuto del dott. Romano Fiore insieme agli altri soci promotori dell’iniziativa, che hanno saputo tradurre lo spirito della Fellowship in un’esperienza di alto profilo associativo.

Fonte Nuova – Rappresentazione della Passione e Morte di Gesù

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di Fausto Zilli

La rappresentazione della Passione di Gesù narra le sofferenze, la morte e ressurrezione del Messia, costituendo il fulcro centrale del cristianesimo celebrato nella Settimana Santa. Essa simboleggia l’amore redentore di Cristo per l’umanità, il compimento delle Scritture, l’obbedienza al Padre e la vittoria sulla morte attraverso la sofferenza.

Da più di 10 anni la famiglia Malavasi, Paolo la figlia Chiara, il gruppo scout di Tor Lupara da sempre al servizio della comunità, anche quest’anno non hanno esitato a supportatre con professionalità dedizione la Rappresentazione vivente della Passione e Morte di Gesù.

Quest’anno non potevamo che lasciarci guidare dalla figura di San Francesco, il poverello di Assisi, infatti nell’anno corrente ricorrono gli 800 anni dalla sua morte ma anche dall’anno in cui terminò la scrittura, ormai San Francesco quasi del tutto cieco, del suo Cantico delle creature, con la strofa dedicata a “sora morte corporale“. San Francesco loda Dio e il Creato, ci insegna la bellezza della gratitudine.


Il racconto di Chiara Malavasi : “Saper essere grati è un dono, per questo, andando un pò contro le usanze, cominciamo dalla fine, cominciamo esprimendo la nostra gratitudine a chi si è messo in gioco insieme a noi in questa esperienza“: Susanna, Alexandra, Sergio, Silvio, Alessandro, Mario, Emanuele, Daniele, Umberto, Silvio, Walte,r Nicola, Fabrizio, Fausto, Giampiero, Roberta, Sabrina R Francesca, Dario, Giusi, Donatella, Sabrina, Massimiliana, Caterina, Giulia, Danilo, Stefano, Carlo, Cesare, Fabio, Laura, Daniel Colangeli e il suo cavallo. “Questi ragazzi sono stati fondamentali continua Chiara Malavasi senza di loro, poco si sarebbe potuto fare, hanno risposto si a questa richiesta di servizio e si sono messi in gioco,tra gli altri Gabriele D’Innocenzo (Gesù), Daniele Bianchi (Francesco d’Assisi), Rebecca Sangiovanni (Chiara d’Assisi), Filippo Lucidi (Frate), Claudia Bianchi (francescana), Gioele Riccio (Giovanni),Matteo Sinigaglia (Giuda), Virgilio De Simone (il cireneo), Francesco Testa (Pilato) i musicisti Raimondo, Francesca, Francesca, Nino , Martin, David, Michele, Antonio Corbino alle luci e audio Giampiero Vallati sia nel suo ruolo istituzionale quale presidente della Proloco Fonte Nuova e Lucia che ci ha supportato nella ricerca dei costumi”.

Grande successo di presenze tanti cittadini Fontenovesi e non solo, una partecipazione profonda, caratterizzata da forte coinvolgimento emotivo, presenti i parroci della parrocchia Gesù Maestro di Tor Lupara , Don Luigi, Don Gianluca, presente tra gli altri il Sindaco di Fonte Nuova Umberto Falcioni il quale si è complimentato con tutti i partecipanti nessuno escluso, ribadendo con un post pubblico sui social, “è stato molto di più di una semplice rappresentazione, ma una occasione di riflessione e raccoglimento. L’allestimento all’aperto e i costumi hanno reso tutto suggestivo ed emozionante. Così come emozionante è stato vedere impegnarsi per la riuscita dell’evento uomini e donne, giovani e meno giovani, uniti da un forte spirito di appartenenza”.

Foto a cura di :

https://www.facebook.com/maximiliano.fagioli