ARRESTATO DAI CARABINIERI UN 35ENNE.
I Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto un imprenditore 35enne, di origini romane e già noto alle Forze dell’Ordine, con le accuse di resistenza a Pubblico Ufficiale, guida in stato di ebbrezza e per la violazione del neo-introdotto reato di fuga pericolosa.
L’episodio si è verificato nel corso del weekend di poche settimane fa. La vicenda ha avuto inizio nella frazione di Canneto, dove una pattuglia dell’Arma era impegnata in un ordinario posto di controllo alla circolazione stradale. I militari hanno notato sopraggiungere un veicolo a una velocità palesemente elevata e non adeguata alle caratteristiche del tratto viario, intimando tempestivamente l’alt al conducente. Quest’ultimo, tuttavia, invece di arrestare la marcia, ha accelerato repentinamente rischiando di investire gli operatori e dandosi a una folle fuga.
Ne è scaturito un concitato inseguimento protrattosi per alcuni chilometri attraverso i centri abitati del comune di Fara in Sabina. Durante la fuga, l’uomo ha seminato il panico, mettendo in grave e concreto pericolo l’incolumità di numerosi e ignari pedoni.
I Carabinieri sono infine riusciti a intercettare e bloccare il veicolo in sicurezza. Sottoposto ad accertamento etilometrico per via del comportamento alterato, il 35enne è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 2,13 g/l, un valore oltre quattro volte superiore al limite massimo consentito dalla legge (0,50 g/l).
Alla luce della gravità dei fatti, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Rieti, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria residenza. Contestualmente, la sua patente di guida è stata ritirata e il soggetto è stato segnalato alla competente Prefettura di Rieti.
L’intervento rappresenta la prima applicazione concreta, nella provincia di Rieti, dell’art. 8 del nuovo Decreto Legge “Sicurezza” (nr. 23 del 24/02/2026), che ha inserito nel nostro ordinamento l’autonoma fattispecie di reato di “fuga pericolosa“, volta a sanzionare severamente chi non si ferma all’alt delle Forze di Polizia creando un pericolo concreto per la pubblica sicurezza.
Si dà atto che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

