All’Istituto Baffi studenti, aziende e territorio insieme: un modello che guarda alla valorizzazione agricola regionale.
Il carciofo diventa occasione per mettere in relazione scuola, produttori e territorio. Questa mattina all’Istituto IIS Paolo Baffi si è svolto un nuovo appuntamento del progetto TERSA, promosso dal Biodistretto Etrusco Romano ETS e finanziato dal Ministero dell’Agricoltura.
L’iniziativa ha coinvolto studenti dell’istituto e alunni di alcune scuole medie in attività pratiche e degustazioni dedicate al carciofo, prodotto simbolo della tradizione locale. Dalla preparazione alla romana e alla giudia fino alle varianti al forno e crude, l’incontro ha trasformato un alimento in esperienza formativa.
Alla giornata hanno partecipato anche aziende vinicole e birrifici locali, segnando un passaggio concreto: mettere in relazione produzione, trasformazione e consumo all’interno della stessa filiera territoriale.
Il progetto TERSA si inserisce in un contesto più ampio che riguarda il Lazio, dove l’agricoltura resta una componente rilevante ma spesso frammentata. Iniziative come questa puntano a costruire connessioni tra produttori, istituzioni e nuove generazioni, con un’attenzione crescente alla qualità e alla sostenibilità.
«L’obiettivo è far conoscere soprattutto ai più giovani la varietà e il valore dei prodotti locali, promuovendo modelli di consumo più consapevoli», ha dichiarato il vicesindaco Giovanna Onorati.
Avviato lo scorso anno, il progetto proseguirà per tutto il 2026 con incontri, degustazioni e attività formative. La sfida resta quella di dare continuità a queste esperienze, trasformandole in strumenti stabili di valorizzazione agricola e culturale.
In questo senso, la giornata dedicata al carciofo mostra un passaggio concreto: la promozione dei prodotti locali può diventare più efficace quando coinvolge direttamente scuola, territorio e filiera.

