Con ogni probabilità gli attivisti volevano esporre uno striscione e versare nel laghetto un tracciante idrico colorato
ROMA – Nella tarda mattinata, gli agenti del Commissariato di Ps Esposizione, impegnati nei controlli nell’area verde vicino al laghetto dell’Eur, hanno fermato otto attivisti di Extinction Rebellion. A insospettire il personale di polizia è stato l’arrivo scaglionato dei primi membri del gruppo, che sembravano aspettare altri partecipanti. Poco dopo, infatti, sono giunti altri attivisti con zaini che, una volta controllati, hanno rivelato l’intenzione di organizzare un blitz: con ogni probabilità volevano esporre uno striscione e versare nel laghetto un tracciante idrico colorato.
Lo striscione, con la scritta ‘Fermiamo l’ecocidio‘, era accompagnato da volantini a sostegno della causa palestinese e contro la compagnia energetica Eni. Gli otto attivisti sono stati accompagnati presso gli uffici del commissariato territorialmente competente per i successivi approfondimenti. A carico di uno dei componenti del gruppo era pendente un rintraccio per la notifica di un provvedimento di polizia.
In un comunicato l’associazione aveva scritto: “Con la presente comunichiamo che questa mattina le acque di 10 città italiane sono state temporaneamente tinte di verde da Extinction Rebellion. Una protesta dal forte impatto visivo, realizzata tramite fluoresceina, una sostanza innocua, per rendere visibili i luoghi devastati da crisi climatica, inquinamento e sfruttamento. Lo slogan “Fermare l’ecocidio”, denuncia le “politiche ecocide” del Governo Italiano e il disimpegno da qualunque azione concreta per fermare il collasso climatico. L’Italia, infatti, insieme alla Polonia, è l’unico stato europeo ad essersi opposta ad includere l’abbandono delle fonti fossili nella bozza di accordo presentata a Belém, in Amazzonia, alla COP30. Conferenza che si sta concludendo con un accordo tardivo e insufficiente per contenere il riscaldamento globale e i suoi effetti più gravi sulla popolazione”. Le città coinvolte nell’iniziativa: Bologna, Genova, Milano, Padova, Palermo, Parma, Taranto, Torino, Trieste, Venezia. A Roma la Polizia ha fermato gli attivisti.
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