Tra commemorazione, riflessione culturale e nuovi progetti, il Serra Club di Roma ha concluso l’anno sociale con l’insediamento della nuova presidente Viviana Normando e l’ingresso di due nuovi soci.
Una serata segnata dalla commozione, dalla preghiera e dal rinnovato impegno per la promozione delle vocazioni ha concluso l’anno sociale del Serra Club di Roma. Presso la Casa Bonus Pastor si è svolta la conviviale che ha sancito la fine del mandato del presidente uscente Gr. Uff. Avv. Emilio Artiglieri e il passaggio di consegne alla nuova presidente Dott.ssa Viviana Normando. L’iniziativa rientrava nel programma ufficiale annunciato dal club per la chiusura dell’anno sociale.

L’incontro si è aperto con il ricordo del Past President Avv. Fausto Prosperi Valenti, scomparso nelle ore precedenti alla manifestazione. La Santa Messa, celebrata da monsignor Vittorio Formenti, cappellano del Serra Club di Roma e del Distretto 72 Lazio, Campania, Abruzzo e Molise, è stata dedicata alla sua memoria. Nel corso della celebrazione è stato ricordato anche il socio Ammiraglio Nicola Guarino, omaggiato con parole di affetto e riconoscenza.

Al termine della funzione religiosa, il presidente uscente Emilio Artiglieri ha proposto una relazione dedicata alla figura della dottoressa Antonietta Capelli, medico psichiatra, educatrice e protagonista del cattolicesimo italiano del Novecento. Secondo quanto illustrato dal relatore, Capelli rappresenta una figura determinante nella storia del Serra Club italiano grazie al legame con il nipote Padre Luigi Ferrari, religioso saveriano che contribuì alla nascita del primo Serra Club in Italia.
Nel suo intervento Artiglieri ha ripercorso il cammino umano e culturale di Antonietta Capelli, evidenziandone l’impegno nella promozione della cultura cattolica, nel dialogo tra fede e scienza, nel sostegno alle vocazioni sacerdotali e nell’accompagnamento dei sacerdoti in difficoltà. Ha inoltre ricordato che nel 2026 Serra International Italia dedica particolare attenzione al ruolo della donna nella Chiesa e nella società, contesto nel quale la figura di Capelli assume un significato ancora più attuale. Si tratta di valutazioni e ricostruzioni presentate nel corso della relazione del presidente uscente.
Successivamente è intervenuto il Governatore del Distretto 72 Roberto Razzano, che ha ringraziato Emilio Artiglieri per il lavoro svolto durante un mandato protrattosi eccezionalmente per tre anni. Razzano ha sottolineato il valore degli incontri culturali e spirituali promossi dal club e ha rivolto gli auguri alla nuova presidente, ricordandone il lungo percorso all’interno dell’associazione.
Momento centrale della serata è stato il passaggio del collare presidenziale alla Dott.ssa Viviana Normando, storica dell’arte, giornalista, manager culturale e presidente della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”. Nel suo intervento di insediamento ha ricordato il proprio percorso iniziato in giovane età nel Serra Club grazie alla madre, la professoressa Rosa Santi, Past President del club, e all’incontro con figure storiche del sodalizio come Vincenzina Pastore, prima donna presidente e successivamente governatore del Serra Club di Roma, e il professor Ugo La Cava.
La neo presidente ha annunciato un programma che sarà presentato nei prossimi mesi e che punterà ad aprire ulteriormente il Serra Club alla città di Roma e alla Diocesi, rafforzando il rapporto con i seminaristi attraverso momenti di incontro, amicizia, formazione e sostegno spirituale. Le conviviali, ha spiegato, saranno accompagnate da appuntamenti dedicati ad arte, musica e cultura e si svolgeranno, da ottobre a maggio, la terza domenica di ogni mese. È stata inoltre confermata la volontà di sviluppare collaborazioni con gli altri club del Distretto 72.
Tra gli ospiti era presente anche Enrichetta Arci, presidente dell’Associazione Società Civile “Giampiero Arci”.
La serata si è conclusa con l’ingresso di due nuovi soci nel Serra Club di Roma: Emanuele Vincenzo Ferrara, studente dell’Università Sapienza di Roma impegnato anche in attività professionali e sociali, ed Elvira Pintos, protagonista di iniziative culturali e sociali. Dopo il brindisi finale, la conviviale si è chiusa con la tradizionale recita dell’Ave Maria guidata da monsignor Formenti.

L’appuntamento ha rappresentato non soltanto il passaggio tra due presidenze, ma anche un momento di continuità per il Serra Club di Roma, che conferma il proprio impegno nella promozione delle vocazioni sacerdotali attraverso iniziative spirituali, culturali e formative rivolte alla comunità ecclesiale e cittadina.

