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Fiumicino. Connessioni apre Sere d’Estate: successo per la Fiumicino Dance Company

Connessioni inaugura il cartellone estivo “Sere d’Estate” a Fiumicino. La Fiumicino Dance Company porta in scena due spettacoli dedicati all’amore, all’empatia e alle relazioni umane davanti a un pubblico numeroso.

Il porto trasformato in un grande teatro all’aperto, una platea gremita e un lungo applauso finale hanno salutato il debutto della Fiumicino Dance Company con “Connessioni”, spettacolo che ha aperto l’edizione di Sere d’Estate, il cartellone di eventi culturali promosso dal Comune di Fiumicino. Il porto cittadino, trasformato in un teatro all’aperto, ha fatto da cornice a un appuntamento che ha richiamato numerosi spettatori, rimasti fino al saluto conclusivo degli interpreti.

Sotto la direzione artistica di Ylenia Centra, la compagnia ha proposto una serata costruita attorno al valore delle relazioni umane, dell’empatia e della capacità di ritrovarsi attraverso l’arte. Due produzioni differenti, ma unite dallo stesso filo conduttore, quello evocato già dal titolo dello spettacolo: “Connessioni”, accompagnato dalla frase “Una serata, due sguardi. Tante emozioni, un solo filo che ci unisce”.

Tra il pubblico era presente anche la consigliera comunale Federica Cerulli, che ha assistito all’evento insieme ai numerosi cittadini intervenuti sul lungomare.

La prima parte della serata è stata dedicata a “Racconti d’Amore”, con idea, regia e coreografie di Paola Bonazzi. Lo spettacolo accompagna il pubblico in un percorso composto da sette capitoli – La Vita, Scontro d’Amore, Racconto d’Amore, Gelo d’Amore, Sollevami, Carezza d’Amore e La Vita cambiata – che esplorano le diverse sfumature dell’amore, dalla nascita di un sentimento alle difficoltà, fino alla rinascita personale.

A dare corpo a questo viaggio sono stati Aldo Iucci, Emma Scacchi, Lisa Mauro, Rosari Cerra, Vincenzo Cozzolino e Jennifer Giammatteo, interpreti che hanno costruito una narrazione fatta di gesti, sguardi e movimenti, alternando momenti di intensa energia ad altri più raccolti e delicati. Le immagini mostrano un lavoro coreografico essenziale ma ricco di significato, nel quale ogni danzatore contribuisce alla costruzione di un racconto collettivo.

La seconda parte della serata ha visto protagonista “Stato Liquido”, con idea, regia e coreografia di Giordano Orchi. L’opera affronta il tema dell’emarginazione e della solitudine attraverso una metafora potente: quella di una persona che vive isolata come in un acquario, fino a quando l’incontro con l’altro e l’empatia riescono a rompere quella condizione di isolamento.

A interpretare questo lavoro sono stati Sofia Travaglini, Giorgia Gambuzza, Elena Babbanini e Aldo Iucci, protagonisti di una performance intensa, valorizzata da un gioco di luci blu e viola che ha contribuito a creare un’atmosfera sospesa e coinvolgente. Le fotografie documentano alcuni dei momenti più significativi dello spettacolo, tra cui la scena ambientata all’interno della struttura trasparente che richiama simbolicamente il senso di prigionia raccontato dalla coreografia e il delicato passo a due finale, capace di trasmettere il passaggio dall’isolamento alla relazione.

L’intera serata ha confermato il lavoro della Fiumicino Dance Company nel valorizzare il linguaggio della danza contemporanea come strumento di riflessione oltre che di spettacolo. Sul palco gli interpreti hanno saputo alternare tecnica ed espressività, costruendo una narrazione accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta a questo genere artistico.

Particolarmente significativo è stato il momento conclusivo, quando tutti gli artisti sono tornati sul palco mano nella mano per ricevere il saluto del pubblico. Un’immagine che riassume perfettamente il senso dell’intero progetto artistico e che ha trovato riscontro nel lungo applauso della platea, rimasta numerosa fino alla fine dello spettacolo.

La frase scelta dalla direzione artistica, “Connettersi è lasciarsi attraversare. È guardare l’altro e ritrovarsi”, è diventata il filo conduttore dell’intera rappresentazione, trasformando la danza in uno spazio di dialogo e condivisione.

Con “Connessioni”, la Fiumicino Dance Company inaugura nel migliore dei modi il calendario di Sere d’Estate, offrendo alla città una serata capace di unire qualità artistica, partecipazione e riflessione. Un esordio che conferma come gli appuntamenti culturali all’aperto possano diventare occasioni di incontro per la comunità e valorizzare il talento degli artisti del territorio.

Dino Tropea
Dino Tropeahttps://dinotropea.it
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: «Lasciato Indietro» (Armando Editore), «Ombre e Luci di un Cammino» (Laura Capone Editore) e «Il regno sommerso di Coralyn» (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, mescola narrativa, poesia e riflessione sociale. Al centro ci sono le persone, con le loro cadute e le loro ripartenze. Resilienza, memoria e speranza non sono parole da copertina, ma esperienze vissute e poi restituite sulla pagina con sincerità. Lavora come curatore letterario, seguendo progetti editoriali e accompagnando autori nel dare forma alle loro storie. In passato ha ideato e condotto programmi radiofonici dedicati alla rinascita, all’arte e all’impegno sociale, portando al centro voci spesso lasciate ai margini. Oggi quella stessa attenzione continua nei suoi scritti e nelle collaborazioni culturali, con uno sguardo sempre rivolto a chi cerca un nuovo inizio.

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