Ostuni celebra i 400 anni della Basilica di San Pietro: studenti protagonisti e Roma riferimento simbolico della memoria condivisa
Il nome di San Pietro, cuore religioso e simbolico della Capitale, al centro di una celebrazione che si è svolta a Ostuni. Nella città pugliese è stato ricordato il IV centenario della Basilica di San Pietro, dedicata nel 1626, con un’iniziativa che richiama direttamente il legame con Roma.
L’incontro si è tenuto nella Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ed è stato promosso dalla Banca, dall’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana “Raffaele Ferrigno” e da Italia Nostra – Sezione Messapia APS.
Ad aprire i lavori è stata Ilaria Pecoraro, che ha ripercorso il significato storico della dedicazione della Basilica:
«Abbiamo voluto avviare un percorso culturale che guardi al futuro, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni nella riscoperta del nostro patrimonio».
Protagonisti dell’incontro gli studenti del Liceo “Pepe-Calamo”, che hanno partecipato attivamente al confronto. Durante l’iniziativa è stato sottolineato che «non bisogna sottovalutare la partecipazione dei giovani perché rappresenta un elemento fondamentale per la crescita della comunità».
A riconoscimento del loro impegno, ai ragazzi è stata consegnata una lettera di Giorgio La Pira e una copia di un cantico dantesco, simboli del legame tra educazione civica, cultura e tradizione.
Il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, Francesco Zaccaria, ha evidenziato il valore del lavoro svolto dagli studenti:
«Avete saputo raccontare con chiarezza e passione un patrimonio di grande valore. Continuate su questa strada, perché è così che si costruisce il futuro».
A sottolineare il dialogo tra generazioni è stata Teresa Legrottaglie, responsabile della Biblioteca Pubblica Diocesana “Raffaele Ferrigno”:
«Abbiamo bisogno dei giovani e dobbiamo camminare insieme. È necessario passare dall’egosistema all’ecosistema, costruendo relazioni che permettano di crescere insieme».
Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Teresa Lococciolo, presidente del Forum della Società Civile:
«Dobbiamo avere la stessa cura anche per ciò che ci circonda ogni giorno, dalle mura al bianco della città, che rappresentano la nostra identità».
Il significato dell’iniziativa supera i confini locali: il riferimento a San Pietro lega Ostuni a Roma in un percorso comune di memoria e identità. Un elemento che riguarda anche i cittadini laziali, chiamati a riconoscere e valorizzare un patrimonio che, pur diffuso sul territorio nazionale, ha nella Capitale il suo centro simbolico.

