lunedì, Febbraio 9, 2026

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Calcio, addio a Nazzareno Canuti: vinse lo scudetto con l’Inter, in B con Milan

Il suo nome resta scolpito nella memoria del Club e di tutti i tifosi interisti come esempio di attaccamento alla maglia e professionalità

ROMA – Lutto nel mondo del calcio italiano. È morto Nazzareno Canuti, difensore cresciuto nell’Inter negli Anni 70 con cui vinse lo scudetto nella stagione 1979/80 che fu l’ultima disputata da squadre formata esclusivamente da italiani visto il blocco al tesseramento di calciatori in arrivo dall’estero.

“FC Internazionale Milano e tutto il mondo Inter si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Nazzareno Canuti e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari- si legge nella nota del club nerazzurro- Nato il 15 gennaio 1956 a Bozzolo, Canuti ha rappresentato una pagina autentica della storia dell’Inter. Un uomo e un calciatore che ha indossato la maglia nerazzurra con orgoglio, dedizione e spirito di sacrificio, incarnando pienamente i valori del Club. Arrivato in prima squadra dopo il percorso nel Settore Giovanile, Nazzareno Canuti ha collezionato 183 presenze e una rete tra il 1976 e il 1982. Difensore affidabile e generoso, si è distinto per la forza atletica, la determinazione e la grande abilità nel gioco aereo, mettendosi sempre al servizio della squadra. Nel suo percorso all’Inter ha contribuito alla conquista di uno Scudetto e due Coppe Italia, facendo parte di un gruppo compatto e vincente, capace di scrivere pagine importanti della storia nerazzurra. Un legame con l’Inter nato giovanissimo, a soli 14 anni, e rimasto indelebile nel tempo“.

Il suo nome, conclude la nota, “resta scolpito nella memoria del Club e di tutti i tifosi interisti come esempio di attaccamento alla maglia e professionalità“. Nel 1982 fu ceduto in prestito al Milan per un anno in Serie B. Passò al Genoa nella stagione 1983-1984, per poi chiudere la carriera nel Catania e infine nella Solbiatese.

(Foto da X @Inter)

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