Home Blog Page 45

I percorsi più suggestivi su due ruote in Toscana

0


Avventure in bici tra paesaggi iconici e angoli ancora poco conosciuti

Le possibilità di esplorare questa parte della Toscana in totale libertà sono davvero molte, specialmente se ci si affida ad operatori specializzati in esperienze indimenticabili in bicicletta come Hakuna Matata Outdoor. Punto di partenza ideale è il The Sense Experience Resort 5*L, situato in posizione strategica al centro del Golfo di Follonica e perfetto per andare alla scoperta del territorio circostante anche sulle due ruote. Si può infatti partire in sella direttamente dalla struttura, pronti per pedalare attraverso contesti paesaggistici unici tra mare, spiagge, boschi e colline, inebriandosi di autentiche meraviglie che lasciano il visitatore come sospeso nel tempo.

La Toscana è una di quelle destinazioni perfette da scoprire pedalando all’aria aperta e organizzando soggiorni nel verde. Gli appassionati delle due ruote possono infatti contare su una grande abbondanza di piste ciclabili, sentieri e parchi naturali che offrono infinite possibilità per ogni tipo di esigenza, che a pedalare sia una famiglia con bimbi al seguito, coppie, esperti di mountain bike o semplici appassionati cicloturisti. Punto di riferimento per questa tipologia di vacanza è l’operatore Hakuna Matata Outdoor che, con escursioni guidate pensate in ogni dettaglio, porta a visitare i luoghi meno battuti dal turismo di massa e per questo più autentici ed affascinanti. Dalle alte montagne dell’Appenino fino alle dolci colline puntellate dai piccoli borghi medievali rimasti sospesi nel tempo, dalle località termali fino a quelle balneari, i pacchetti personalizzati permettono di programmare un viaggio senza pensare a niente. Tra le possibilità di escursione quella sulla Via Francigena, tra le Colline Metallifere, sul Monte Amiata, lungo la Via delle Cave nella Terra del Tufo, nel Chianti, in Val d’Orcia e in Maremma.

Sono oltre 150 i chilometri in cui si estende la costa Maremmana, adagiati tra le acque limpide e panorami naturalistici da toglierei il fiato. Le ampie spiagge sabbiose, tra cui quelle del Golfo di Follonica, Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia, sono perfette per chi viaggi in famiglia, essendo perfettamente attrezzate. Più inaccessibili e incontaminate quelle del Parco regionale della Maremma o Cala Violina, all’interno della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, passando per le tante calette che fanno capolino lungo la costa del Monte Argentario. Questa zona è anche il paradiso degli sport acquatici come kitsurf, sup, windsurf, kayak, canoa, snorkeling, vela. Quindi va da sé che, una volta raggiunta la propria destinazione in bicicletta, i più sportivi possono cimentarsi in molte altre attività outdoor. Rimanendo più sulla terra ferma si può pensare alle esperienza a piedi o a cavallo oltre che sui pedali. Altra esperienza da abbinare ai tour sulle due ruote è quella del birdwatching: la costa maremmana, infatti, è ricca di oasi WWF e zone umide dove ammirare gli uccelli migratori che trovano ristoro lungo il loro viaggio, facilmente raggiungibili da percorsi ben segnalati e di ogni grado di difficoltà. Spostandosi di poco dalla costa ecco la sfilata dei piccoli borghi e ridenti località tra cui Vetulonia, Roselle, Scarlino, Capalbio, Magliano in Toscana, Orbetello, nel cuore della Maremma.

Una lunga rete di piste ciclabili parte poi da Grosseto con collegamenti aParco Regionale della Maremma, alla spiaggia incontaminata di Marina di Alberese e Collelungo, al rinomato borgo di Castiglione della Pescaia lungo la costa e agli antichi ruderi di Roselle, città prima etrusca e poi romana. Quando si pensa di andare alla scoperta della Maremma toscana in bicicletta Hakuna Matata Outdoor propone pacchetti su misura per esplorare il territorio in totale libertà, con una e-bike che può essere consegnata e ritirata direttamente dove è previsto l’alloggio. E connubio perfetto sarebbe il soggiorno al The Sense Experience Resort, nell’incantevole Golfo di Follonica immerso nella natura, all’interno di una rigogliosa pineta e affacciato su una delle più belle spiagge del territorio, quella di Torre Mozza. Offre una sensazione di benessere che si respira anche durante i tour in bicicletta avendo come punto di partenza proprio il resort, situato in posizione strategica per raggiungere tutti i luoghi più belli della costa e dell’entroterra.

Il Mugello si prepara a un weekend ad alta intensità

0


Il Gran Premio d’Italia MotoGP accende il circuito del Mugello dal 29 al 31 maggio

Il Gran Premio d’Italia MotoGP torna dal 29 al 31 maggio all’Autodromo Internazionale del Mugello, uno dei circuiti più spettacolari al mondo, pronto a ospitare i migliori piloti tra curve tecniche e velocità estreme. Tra gara sprint, sfide decisive e un’atmosfera da grande festa tra le colline toscane, il weekend si conferma un appuntamento imperdibile per tifosi e appassionati di motori. Per vivere al meglio l’esperienza, l’ideale è soggiornare in strutture di charme come l’FH55 Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze, oppure l’FH55 Hotel Villa Fiesole, immerso nella tranquillità panoramica delle colline, perfette per coniugare relax e adrenalina durante il weekend di gara.

Uno dei circuiti più belli d’Italia, teatro di grandi duelli sulle due ruote e testimone di grandi successi: il circuito toscano per eccellenza si prepara ad ospitare una delle gare più attese dell’anno. Il Gran Premio d’Italia MotoGP si prepara a tornare dal 29 al 31 maggio all’Autodromo Internazionale del Mugello, uno degli appuntamenti più iconici e attesi dell’intera stagione. Immerso nel verde delle colline toscane tra Scarperia e Firenze, il circuito rappresenta da sempre una tappa speciale per piloti e appassionati, capace di trasformarsi in un vero e proprio tempio della velocità. I piloti più bravi al mondo stanno già scaldando i motori per sfidarsi su una delle piste più emozionanti al mondo: un tracciato, lungo 5.245 metri, fatto di 15 curve e un rettilineo di 1,141 km dove accelerare e lasciarsi andare alla velocità. Il layout veloce e scorrevole, unito ai continui cambi di pendenza, lo rende tra i più impegnativi del calendario. Curve come le Arrabbiate rappresentano uno dei punti più tecnici e spettacolari, richiedendo grande precisione ai piloti. Entrato stabilmente nel Motomondiale dagli anni ’90, il Mugello ha regalato gare memorabili con protagonisti come Valentino Rossi, Casey Stoner e Jorge Lorenzo.

Un appuntamento immancabile anche quest’anno per chi non vuole perdersi la sfida tra Marc Márquez, Francesco Bagnaia, Fabio Di Giannantonio, Franco Morbidelli, Álex Márquez e Fermín Aldeguer. L’ultimo weekend di maggio si preannuncia quindi un weekend intenso per gli appassionati: dopo una prima giornata, quella del venerdì, dedicata soprattutto alla preparazione in pista e alle prove, il sabato entra nel vivo con le qualifiche della MotoGP, fondamentali per stabilire la griglia di partenza. Il momento clou del pomeriggio è però la gara sprint, prevista alle 15: una sfida breve ma spettacolare, che assegna punti importanti e regala emozioni uniche. La domenica rappresenta il culmine dell’evento, con le gare delle tre classi e in particolare quella della MotoGP, vero appuntamento principale davanti a migliaia di tifosi. Non è solo la pista, infatti, a rendere unico il Mugello. L’atmosfera che si respira durante il weekend di gare fa sì che l’evento si trasformi in una vera festa collettiva, con ampie aree verdi pronte ad accogliere migliaia di tifosi, primi fra tutti i fan della Ducati che hanno a disposizione delle tribune dedicate, oltre a pass VIP e kit dedicati con l’acquisto del biglietto per supportare al meglio i piloti in gara. Sono previsti sul sito ufficiale diversi pacchetti weekend per assistere alle sfide, oltre ad una consolidata organizzazione che spazia da aree campeggio, musica dal vivo, intrattenimento e momenti conviviali che accompagnano le giornate di gara, creando un clima che va ben oltre lo sport e ricorda lo spirito di un grande festival all’aperto. Un’occasione speciale per prendere qualche giorno in più di vacanza e programmare una gita a Firenze e dintorni, colline comprese. In questa grande vallata alle porte di Firenze ci sono tante cose da vedere nei bellissimi borghi medievali e molti luoghi speciali in cui soggiornare, primi fra tutti l’FH55 Hotel Calzaiuoli di Firenze, situato in pieno centro, o il bellissimo l’FH55 Hotel Villa Fiesolenel cuore delle colline fiesolane.

Inclusione e alimentazione: prende il via a Roma il progetto “Il gusto dell’accoglienza”

0
Il gusto dell’accoglienza
Il gusto dell’accoglienza

Prende il via a Roma “Il gusto dell’accoglienza: percorsi educativi e professionalizzanti per l’inclusione di nuclei monoparentali, donne e minori ucraini”, progetto dedicato al sostegno e all’inclusione di famiglie rifugiate ucraine organizzato dall’Associazione Culturale Percorsi di Crescita, in collaborazione con l’Associazione Prestigio scuola ucraina a Roma, la Scuola di Cucina TuChef e l’Agenzia di comunicazione Creare e Comunicare, e sostenuto da Fondazione Snam ETS.

Avviato nel mese di aprile con un ampio ventaglio di attività educative, sociali e di orientamento, il progetto entra ora in una nuova fase con la partenza dei corsi di formazione professionalizzante in ambito culinario, pensati per offrire competenze spendibili e concrete opportunità di inserimento lavorativo.

Martedì 5 maggio, presso la Scuola di Cucina TuChef, a Roma, hanno preso il via i corsi di cucina professionalizzanti condotti dallo chef Alessio Guidi, anche alla presenza di esponenti delle realtà partner di progetto.

Con l’obiettivo di sostenere concretamente nuclei monoparentali ucraini attraverso un modello integrato che unisce educazioneinclusione sociale e formazione professionale, 10 beneficiarie rifugiate ucraine parteciperanno al corso di cucina “La tradizione culinaria di Roma e del Lazio” che includerà:

  • 11 giornate formative che porterà ad ottenere la qualifica di “commis di cucina”
  • Formazione HACCP nelle prime 2 giornate
  • 9 lezioni pratiche (4 ore ciascuna) su cucina romana e laziale
  • Tecniche di base, organizzazione della cucina e contaminazioni fusion
  • Esame finale con presentazione di una ricetta 

Questo percorso formativo, che sarà realizzato con il supporto della Scuola di cucina TuChef, favorirà anche opportunità concrete di inserimento lavorativo e fornirà ai partecipanti crediti formativi che potranno concorrere all’ottenimento del Diploma di cuoco professionale.

Il progetto “Il gusto dell’accoglienza”: inclusione, formazione e autonomia 

L’iniziativa nasce in risposta a una delle più gravi crisi umanitarie degli ultimi decenni. Il conflitto in Ucraina ha infatti costretto milioni di persone a lasciare il proprio Paese: molte delle famiglie accolte in Italia sono composte da donne e minori, spesso in condizioni di forte vulnerabilità sociale, economica e psicologica.

Il progetto “Il gusto dell’accoglienza” si propone, quindi, di realizzare percorsi concreti di inclusione e apprendimento  per sostenere concretamente nuclei monoparentali ucraini attraverso un modello integrato che unisce educazioneinclusione sociale e formazione professionale. Le difficoltà dei nuclei monoparentali rifugiati sono molteplici: isolamento sociale, difficoltà di accesso ai servizi, precarietà economica e gestione autonoma della crescita dei figli in un contesto nuovo.

Parallelamente, i minori affrontano il rischio di interruzione del percorso scolastico e la necessità di conciliare la continuità educativa nella lingua madre con l’apprendimento dell’italiano.

In questo scenario, il progetto interviene con tre obiettivi principali:

  • Garantire continuità educativa ai minori (6-18 anni), attraverso corsi curriculari delle scuola ucraina, attività di doposcuola e supporto linguistico per favorire l’integrazione nel sistema scolastico italiano.
  • Sostenere le famiglie monoparentali, offrendo orientamento ai servizi, supporto burocratico e accompagnamento all’inserimento lavorativo.
  • Promuovere l’empowerment femminile, fornendo strumenti concreti per l’autonomia e la crescita personale ed economica, con particolare attenzione al settore della ristorazione.

Un elemento distintivo del progetto è proprio la formazione professionalizzante nel campo della cucina, con un percorso dedicato alla tradizione gastronomica di Roma e del Lazio. Le partecipanti avranno l’opportunità di acquisire competenze tecniche, ottenere certificazioni e avvicinarsi concretamente al mondo del lavoro, valorizzando al contempo anche la propria identità culturale attraverso contaminazioni con la cucina ucraina.

Calendario delle attività del progetto “Il gusto dell’accoglienza”

Il progetto si sviluppa da aprile a novembre 2026 e si articola in diverse azioni continuative e laboratori strutturati:

Asse minori – Continuità educativa e integrazione (minori ucraini tra i 6 e i 18 anni)

  • Incontri settimanali con docenti madrelingua
  • Supporto scolastico in lingua ucraina e materiali didattici dedicati 

Asse famiglie monoparentali – Supporto integrato (1 volta a settimana)

  • Accompagnamento personalizzato nell’accesso e orientamento ai servizi e supporto nelle pratiche burocratiche (es. scuola, uffici pubblici)
  • Mediazione culturale e linguistica
  • Orientamento al mercato del lavoro
  • Bilancio di competenze e costruzione CV
  • Matching con aziende e cooperative del territorio 

Empowerment femminile e professionalizzazione 

Questa sezione del progetto prevede invece 5 incontri rivolti a 10 partecipanti, con l’obiettivo di promuovere l’empowerment attraverso strumenti concreti di crescita personale e professionale, rafforzando al contempo la motivazione e il protagonismo sociale ed economico.
Le attività, guidate da un formatore/psicologo e da un orientatore, si concentreranno sullo sviluppo della consapevolezza di sé, sulla valorizzazione delle risorse personali, sul potenziamento delle competenze relazionali e trasversali, fino all’accompagnamento verso l’inserimento lavorativo o percorsi di autoimprenditorialità.


L’intero progetto si concluderà con un evento pubblico di grande valore simbolico e comunicativo con una duplice funzione: celebrare i risultati raggiunti e restituire alla comunità il valore dell’investimento fatto.

​Frosinone nella Storia: Quarta volta in Serie A! Quadrini: “Un’impresa leggendaria che consacra l’orgoglio della Ciociaria”

0

​FROSINONE – “La storia si ripete, ma ogni volta è più bella, più intensa, più nostra. Per la quarta volta nella sua gloriosa epopea, il Frosinone Calcio conquista la Serie A, e con esso l’intera Provincia sale sul tetto d’Italia. Non stiamo festeggiando solo una promozione, ma il riscatto orgoglioso e vibrante di una terra che, attraverso lo sport, dimostra il suo valore assoluto.”

​Con queste parole cariche di emozione, Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale e dirigente regionale di ANCI Lazio, esalta il ritorno dei giallazzurri nel massimo campionato nazionale. Per Quadrini, questo quarto sigillo rappresenta la definitiva consacrazione di un modello di gestione d’eccellenza che unisce territorio, istituzioni e sport.

​”Rivolgo i miei complimenti più sinceri e i ringraziamenti più profondi a chi ha reso possibile questo sogno diventato realtà. Al Presidente Maurizio Stirpe, va il plauso per una gestione magistrale, fatta di programmazione, serietà e una passione sconfinata: è lui il vero architetto di questa realtà solida che dà lustro a tutto il Basso Lazio. Al Mister Massimiliano Alvini e ai suoi ragazzi: siete stati dei leoni indomabili, avete onorato la maglia con sudore e coraggio, rendendoci fieri di ogni singolo minuto giocato. E infine, un abbraccio ideale alla tifoseria giallazzurra, la più bella d’Italia, capace di trasformare ogni partita in un’emozione collettiva.”

​Il Consigliere Quadrini sottolinea poi l’impatto straordinario che questo traguardo avrà per l’intera comunità:

“Come rappresentante ANCI Lazio, non posso che evidenziare come la Serie A rappresenti una vetrina d’oro e un volano economico senza precedenti per i nostri Comuni. È un’occasione irripetibile per il turismo, il commercio e per la promozione delle nostre eccellenze. Oggi il nome di Frosinone e della sua provincia brilla di luce propria. Godiamoci questo trionfo storico: la Ciociaria è nell’élite del calcio, dove merita di stare. Avanti Leoni, il futuro è giallazzurro!”

Trionfo Storico: La Riedil Hamok Sora vince la Coppa e vola in Serie C. Gianluca Quadrini: “Un successo firmato dal Patron Baglione e da tutto il territorio”

0

​SORA – Una notte magica al PalaPolsinelli consacra la Riedil Hamok Sora che, al termine di una finale al cardiopalma contro il Minturno, conquista la Coppa Provincia e ottiene l’ufficialità della promozione in Serie C. Un traguardo storico per il futsal sorano, celebrato alla presenza di Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente Regionale di ANCI Lazio, che ha condiviso l’entusiasmo di una città in festa.

​La vittoria rappresenta il coronamento di una stagione perfetta, resa possibile grazie alla determinazione del gruppo squadra, al sostegno fondamentale dello sponsor Cervantes e, sopra ogni cosa, alla visione del Patron Giancarlo Baglione, la cui guida è stata il vero motore trainante del progetto sportivo.

​Il Consigliere Gianluca Quadrini, intervenuto durante la cerimonia di premiazione, ha espresso parole di vivo apprezzamento per l’impresa compiuta:

“Oggi non festeggiamo solo una vittoria sportiva, ma il successo di un intero territorio. Vedere la Hamok Sora approdare in Serie C è un motivo di immenso orgoglio per tutta la Provincia di Frosinone. Un plauso speciale va al Patron Giancarlo Baglione: la sua passione, la sua costanza e i suoi sacrifici personali hanno permesso di costruire una realtà solida e vincente. Questa promozione è il giusto premio per una società che ha saputo programmare con lungimiranza.”

​Quadrini ha poi rimarcato l’importanza della sinergia tra sport e imprenditoria:

“Il supporto dello sponsor Cervantes e l’impegno della proprietà Baglione dimostrano che quando le forze produttive e l’associazionismo remano nella stessa direzione, i grandi risultati arrivano. Sora si conferma una piazza d’eccellenza per il calcio a 5 regionale. Come istituzioni, siamo fieri di sostenere percorsi che valorizzano i nostri giovani e promuovono sani stili di vita.”

​Il dirigente di ANCI Lazio ha infine concluso con un augurio:

“Il salto in Serie C apre scenari avvincenti. Complimenti ai campioni, allo staff tecnico, a Giancarlo Baglione e a tutti i tifosi che hanno trascinato la squadra verso questa splendida vittoria.”

“Avevo gli occhi belli”: la storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio, alla Casa Internazionale delle Donne

0

Sabato 9 maggio, nella Sala Tosi della Casa Internazionale delle Donne a Roma si è svolta la presentazione di “Avevo gli occhi belli” (Armando Editore), libro che tratta la storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio nel marzo del 2022.

Un pomeriggio interessante e necessario per onorare la memoria di Anna e riflettere sulla violenza sulle donne.

A moderare l’iniziativa la life coach Maria Grazia Imbimbo che ha esordito con un monito: “Siamo qui per cambiare questa narrazione”.  

Ha inoltre letto alcuni dati italiani ISTAT 2025 particolarmente importanti:

Il 31,9 % delle donne italiane ha subito violenza fisica o sessuale, il 37,6 % tra le giovanissime.

Eppure le denunce restano ferme al 10,5%.

Nell’Unione Europea una donna su tre ha subito violenza di genere. Una su venti è stata stuprata.

Sono numeri che ci invitano a riflettere, soprattutto per cercare di arginare un fenomeno gravissimo per la società civile.

Insieme all’autrice Valentina Iannaco, che ha raccontato la storia di Anna e l’importanza di sensibilizzare su questo tema soprattutto i giovani, i contributi di due personalità di altissimo spessore.

Edoardo Purgatori, attore dall’indubbio talento che coniuga la sua carriera artistica con un forte impegno sociale e civile, coltivato nel segno della libertà di pensiero e della ricerca della verità sui fatti storici e giudiziari, ha risposto alla domanda su come il teatro possa essere un potente strumento di memoria collettiva per dare voce a chi non ce l’ha.

Per Purgatori il teatro è un’esperienza collettiva da fare insieme e l’arte è dunque un modo per fare esperienza di storie come quella di Anna Borsa, proprio perché sia gli attori che il pubblico possono immedesimarsi in modo più profondo.

Il bombardamento mediatico o gli stereotipi del linguaggio giornalistico infatti possono alimentare l’assuefazione a queste tragedie, ed è molto pericoloso rischiare di “abituarsi”.

Simona Ammerata, consigliera nazionale D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, ha parlato dei campanelli d’allarme di una relazione tossica, che possono essere:

  • Il controllo costante
  • L’isolamento sociale
  • La gelosia ossessiva
  • Il monitoraggio di telefono/social
  • La pretesa dell’uomo di sapere sempre dove si trova la donna quando esce
  • Il mettere in dubbio le capacità della donna
  • L’imposizione di come vestirsi o chi frequentare
  • Le intimidazioni
  • La dipendenza economica dall’uomo

Cosa fare davanti a questi segnali?

  1. Parlare con qualuno: in un primo qualsiasi persona esterna può essere utile per sfogarsi ed esternare la situazione
  2. Telefonare il 1522, il numero dedicato alle vittime di violenza di genere e stalking. È gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno
  3. Rivolgersi a un centro antiviolenza, composto da operatrici competenti che mettono la donna al centro e sono in grado di fare immediatamente un’attenta e precisa valutazione del rischio.

La violenza di genere, conclude la Ammerata, è un fenomeno sociologico con matrice educativa e si riproduce nelle relazioni affettive e familiari.

Pertanto è fondamentale rivalutare il concetto stesso di amore intendendolo non come un qualcosa che annulla uno dei due partner, ma piuttosto come un arricchimento, un sentimento che possa aggiungere qualcosa all’altro, senza mai privarlo della sua identità, libertà e unicità.

Molto intense le letture di alcune pagine del libro da parte di Salvo Germano, opinionista e recensionista, che ha trasmesso tutto il pathos e la tensione emotiva di alcuni passaggi particolarmente intensi dell’opera.

Sgurgola, Quadrini celebra i 25 anni da Sindaco di Antonio Corsi: “Un esempio di dedizione e un caro amico del territorio”

0

​SGURGOLA (FR) – Il Consigliere Provinciale e Dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, ha espresso parole di profonda stima e sincero affetto in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni di mandato del Sindaco di Sgurgola, Antonio Corsi. Un traguardo storico che testimonia un legame indissolubile tra il primo cittadino e la sua comunità.

​Presente alla cerimonia, Quadrini ha voluto sottolineare il valore umano e politico di una carriera dedicata interamente al servizio dei cittadini e allo sviluppo del borgo lepino.

​Il commento di Gianluca Quadrini

​”Celebrare un quarto di secolo alla guida di un Comune non è solo un record amministrativo, è la prova tangibile di un amore viscerale per le proprie radici,” ha dichiarato Gianluca Quadrini. “Antonio Corsi rappresenta un punto di riferimento non solo per Sgurgola, ma per l’intera provincia di Frosinone. Oltre al ruolo istituzionale, mi preme festeggiare oggi un caro amico, una persona che in un’epoca in cui la politica spesso dimentica il contatto umano, ha saputo restare il ‘Sindaco della gente’, interpretando il ruolo con umiltà, tenacia e una visione lungimirante.”

​Quadrini, nel suo ruolo di Dirigente ANCI Lazio, ha rimarcato l’importanza di figure come Corsi per la stabilità delle istituzioni locali:

​”Come rappresentante di ANCI, vedo in Antonio il modello del ‘Sindaco di prossimità’. Gestire un piccolo comune per 25 anni significa affrontare sfide quotidiane enormi senza mai perdere la bussola del bene comune. È un esempio per i giovani amministratori che si affacciano oggi alla vita pubblica.”

​Un impegno che continua

​L’evento ha visto la partecipazione di cittadini, autorità locali e rappresentanti del territorio, uniti nel riconoscere a Corsi il merito di aver saputo valorizzare l’identità e le potenzialità di Sgurgola.

​”Ad Antonio, caro amico e collega stimato, vanno i miei più sentiti auguri,” conclude Quadrini. “Sono certo che la sua energia continuerà a essere una risorsa preziosa. La Provincia e l’ANCI saranno sempre al fianco di amministratori che mettono il cuore in ogni sfida.”

Arpino: Inaugurata la Mostra “La Ciociara” nell’ambito del Certamen Ciceronianum

0

​Nella suggestiva cornice di Piazza Municipio ad Arpino, si è svolta oggi la conferenza stampa e l’inaugurazione dell’esposizione pittorica “La Ciociara”, firmata dalla professoressa Alessandra Mastronicola. L’evento rappresenta uno dei momenti culturali più significativi incastonati nel programma del Certamen Ciceronianum Arpinas.

​I Protagonisti dell’Incontro

​Alla cerimonia inaugurale sono intervenute autorità civili e rappresentanti del mondo accademico e associativo:

​Gianluca Quadrini: Consigliere Provinciale e Dirigente ANCI Lazio.

​Avv. Renato Rea: Presidente del Centro Studi Umanistici “Marco Tullio Cicerone” e organizzatore del Certamen.

​Luciano Rea: Presidente della Pro Loco di Arpino.

​Alessandra Mastronicola: Pittrice e autrice delle opere esposte.

​Il Ringraziamento delle Istituzioni

​Durante l’incontro, il Consigliere Gianluca Quadrini ha sottolineato il valore dell’iniziativa, lodando l’opera della professoressa Mastronicola per la capacità di raccontare l’identità del territorio attraverso l’arte.

​Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Avvocato Renato Rea e a tutto il direttivo del Centro Studi Umanistici, inclusi i dirigenti a partire dal coordinatore nazionale, per l’impegno profuso nel coordinare questa sinergia tra eccellenze pittoriche e cultura classica.

​Un plauso speciale è andato anche alla Pro Loco di Arpino e al suo Presidente, Luciano Rea, per il costante supporto logistico e promozionale, fondamentale per la riuscita delle manifestazioni che animano la città e accolgono i visitatori durante le giornate del Certamen.

​La Mostra nel Cuore di Arpino

​Le opere della professoressa Mastronicola celebrano la figura della “Ciociara”, simbolo storico e antropologico della nostra terra, trovando una collocazione ideale proprio in Piazza Municipio, centro nevralgico della cittadina ciceroniana.

​”Integrare l’arte contemporanea nel solco della tradizione latina del Certamen — è stato ribadito durante la presentazione — contribuisce a rendere Arpino un faro culturale di respiro internazionale.”

​L’esposizione resterà aperta al pubblico presso Piazza Municipio per tutta la durata della manifestazione.

Cultura e Identità: Gianluca Quadrini ad Arpino per la mostra di Leonardo Sciascia

0

“Un plauso al Presidente Renato Rea per l’eccellente organizzazione del Certamen”

​Arpino (FR) – In occasione della prestigiosa cornice del Certamen Ciceronianum Arpinas, si è tenuta oggi presso lo storico Palazzo Boncompagni la presentazione dell’esposizione dedicata agli scatti fotografici di Leonardo Sciascia. All’evento ha preso parte il Consigliere Provinciale e Dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, che ha voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni a una delle manifestazioni più importanti del panorama culturale internazionale.

​La mostra inserisce un tassello di grande profondità intellettuale nel programma del Certamen, collegando la classicità ciceroniana alla sensibilità del Novecento siciliano attraverso l’occhio analitico di Sciascia.

​Il ringraziamento al Centro Studi “M.T. Cicerone”

​A margine della presentazione, il Consigliere Quadrini ha espresso parole di profonda stima per la macchina organizzativa della manifestazione:

​”Un plauso e un ringraziamento sentito vanno al Presidente del Centro Studi Marco Tullio Cicerone, l’Avvocato Renato Rea, per la dedizione e la professionalità con cui, insieme al suo staff, porta avanti la complessa organizzazione del Certamen. È grazie a realtà come questa che Arpino e l’intera Provincia di Frosinone continuano a essere fari della cultura classica e del sapere nel mondo.”

​L’intervento di Gianluca Quadrini

​Proseguendo nel suo intervento, Quadrini ha sottolineato il valore del connubio tra arte e territorio:

​”Vedere Palazzo Boncompagni ospitare le opere di un gigante come Sciascia proprio nei giorni in cui centinaia di studenti europei si confrontano su Cicerone è la prova di quanto il nostro territorio sia vivo. Come rappresentante della Provincia e di ANCI Lazio, ribadisco il sostegno a iniziative che sanno coniugare memoria storica, arte fotografica e promozione turistica della Ciociaria.”

​Arpino capitale della cultura

​La presentazione ha visto la partecipazione di studiosi e autorità, confermando Arpino come centro nevralgico di scambi culturali. La presenza della Provincia di Frosinone e di ANCI Lazio ribadisce la volontà di valorizzare le eccellenze locali che rendono unico il tessuto sociale e identitario del Lazio.

​Ufficio Stampa

Politica: Gianluca Quadrini presenta a Roma la prima Assemblea Nazionale di “Evoluzione e Libertà”

0

​Il Vice Segretario Nazionale Vicario: “Sabato 9 maggio allo Sheraton nasce un nuovo modello di partecipazione. Un progetto che unisce i territori e apre al confronto con i leader dei partiti nazionali.”

​ROMA – Si accendono i riflettori sulla prima grande Assemblea Nazionale di “Evoluzione e Libertà”, il movimento politico che punta a rinnovare profondamente il panorama nazionale. L’appuntamento è fissato per sabato 9 maggio, a partire dalle ore 17:00, nella prestigiosa cornice dello Sheraton Hotel Parco de’ Medici a Roma.

​A presentare l’evento è Gianluca Quadrini, Vice Segretario Nazionale Vicario del partito, che vede in questa assemblea lo spartiacque decisivo per una nuova stagione del centrodestra italiano, basata sulla concretezza e sulla valorizzazione delle competenze locali.

​”Il progetto di ‘Evoluzione e Libertà’ non nasce a tavolino, ma tra la gente e per la gente,” esordisce Quadrini. “Sabato pomeriggio presenteremo una visione di Paese che mette finalmente al centro gli amministratori locali, le sentinelle del territorio e i cittadini. Siamo un movimento che crede fermamente nel merito, nella sussidiarietà e nella tutela delle radici cristiane e identitarie dell’Italia. Vogliamo essere il megafono di chi oggi non trova risposte in una politica spesso troppo distante dai problemi reali.”

​Quadrini ha voluto porre l’accento sulla solidità della macchina organizzativa e sulla dedizione degli uomini e delle donne che compongono l’ossatura del movimento:

​”Se oggi siamo pronti a questa grande manifestazione di partecipazione democratica, è grazie al lavoro instancabile svolto in ogni provincia. Voglio ringraziare sentitamente tutti i militanti e i dirigenti dei dipartimenti e regionali del partito, a partire dal Coordinatore Nazionale Diego Sardellitti, che con visione e sacrificio ha saputo strutturare il nostro progetto in tutta Italia, rendendolo una realtà solida e credibile.”

​L’Assemblea Nazionale si preannuncia come un momento di alto profilo istituzionale e politico. Oltre agli interventi del Presidente Mirko Greco e del Segretario Nazionale Giuseppe Basile, l’evento vedrà un importante momento di dialogo con le altre forze politiche: “Siamo orgogliosi di ospitare ai nostri lavori i Segretari di altri partiti nazionali,” prosegue il Vice Segretario Vicario. “La loro presenza è il riconoscimento della centralità politica che ‘Evoluzione e Libertà’ ha conquistato in breve tempo e apre la strada a collaborazioni strategiche per costruire un’alternativa di governo vicina alle imprese, alle famiglie e alle comunità locali.”

​Nel corso della sessione pomeridiana, i responsabili dei dipartimenti tematici illustreranno le linee programmatiche: dalla riforma della pubblica amministrazione al rilancio economico, dalla sicurezza urbana alla difesa delle tradizioni nazionali.

​”Sabato alle 17:00 inizieremo a scrivere una pagina fondamentale per il futuro del Paese,” conclude Quadrini. “Evoluzione e Libertà è pronta a trasformare l’entusiasmo dei territori in un’azione politica incisiva nelle sedi istituzionali.”

​INFO E DETTAGLI:

​Evento: Prima Assemblea Nazionale di “Evoluzione e Libertà”

​Data: Sabato 9 maggio 2026

​Orario: Inizio lavori ore 17:00

​Location: Sheraton Hotel Parco de’ Medici, Via Salvatore Rebecchini 39, Roma