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Covid, 1.325 nuovi casi e 37 decessi. Tasso di positività a 0,6%

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Il quotidiano bollettino emesso da Protezione Civile e ministero della Salute mostra un calo dei ricoveri, sia ordinari che in terapia intensiva

ROMA – Sono 1.325 i nuovi casi di Covid in Italia, per 200.315 test tra molecolari e antigenici e 37 decessi. Il tasso di positività è allo 0,6%, 24 ore fa era allo 0,7%. Ieri i casi erano stati 1.400 per 203.173 tamponi e 52 morti. Sono 444 i ricoverati in terapia intensiva in Italia per Covid, 27 in meno rispetto a ieri. E ammontano a 2.888 i ricoveri ordinari, 176 in meno nelle ultime 24 ore.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Ugo Cataluddi

Parma, il ritorno di Superman Buffon: firma a 43 anni

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L’ex portiere della Juventus e della Nazionale firma per il club che lo aveva lanciato ad alti livelli nel 1995

(Foto dal profilo Facebook del Parma)

Di Marco D’Avenia

ROMA – Con un video su Twitter il Parma annuncia ufficialmente il ritorno di Gianluigi Buffon in gialloblù. L’ex portiere della Nazionale e della Juventus, 43 anni, aveva iniziato proprio in Emilia la sua carriera nel 1995, esordendo il 19 novembre contro il Milan. “I’m back”, le parole di Buffon nel video che si conclude con la scritta “Superman Returns” – con tanto di maglietta – per un ritorno annunciato e che farà felici i tifosi del Parma. Buffon ha firmato fino al 30 giugno 2023 e ripartirà quindi dalla Serie B, dato che il Parma ha chiuso la stagione all’ultimo posto ed è retrocesso.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Per Eriksen un ‘salvavita portatile’, ma il medico del Coni avvisa: “Meglio stop alla carriera”

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Il dottor Giuseppe Di Gioia, cardiologo presso l’Istituto di Medicina Coni Sport Lab, spiega che con le regole italiane il danese dell’Inter non potrebbe tornare a giocare e che sarebbe più sicuro chiudere la carriera

ROMA – “Il defibrillatore sottocute ha il compito di monitorare costantemente il cuore e di accorgersi di una eventuale aritmia cardiaca. Nel caso di una aritmia cardiaca malignacome quella accaduta ad Eriksen, eroga uno shock, cioè una scarica elettrica paragonabile a quella data dal defibrillatore al giocatore nel momento in cui ha avuto un arresto cardiaco in campo. Possiamo paragonare questo dispositivo ad un ‘salvavita portatile’”. A spiegarlo è il dottor Giuseppe Di Gioia, cardiologo presso l’Istituto di Medicina Coni Sport Lab, interpellato dall’agenzia Dire in merito alla vicenda di Christian Eriksen, il centrocampista dell’Inter e della Nazionale danese ricoverato al Rigshospitalet di Copenaghen dopo l’arresto cardiaco di sabato scorso durante il match di Euro 2020 contro la Finlandia, al quale sarà impiantato un ICD (defibrillatore cardiaco impiantabile). La decisione è stata presa dal team di medici e specialisti che ha in cura il giocatore dopo “diversi esami cardiaci”. Nel comunicato diramato oggi dalla Federcalcio danese non si precisa cosa abbia causato l’aritmia cardiaca ad Eriksen, anche se tutto lascia intendere che si tratti di miocardite.

Carlotta Di Santo fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Il Senato approva il dl Fondone: stanziati 30,6 miliardi e prorogato il superbonus

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Previsti 30 progetti, di cui 20 cofinanziati dal Pnrr: dai trasporti all’ambiente, fino a una rete unica del sistema dell’istruzione

ROMA – L’Aula del Senato ha approvato il ddl di conversione del ‘dl Fondone‘. I sì sono stati 173, i no 2, 18 gli astenuti. Il testo ora passa alla Camera. L’approvazione del decreto-legge 6 maggio 2021 n. 59, recante Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti, dovrà arrivare entro il 6 luglio. Il testo stabilisce, come spiega in Aula la relatrice Donatella Conzatti, senatrice di Italia viva, l’utilizzo di 30,6 miliardi per gli anni dal 2021 al 2026 provenienti dallo scostamento pluriennale di bilancio richiesto dal Consiglio dei ministri e approvato dal Parlamento il 22 aprile scorso. Prevede 30 progetti, di cui 20 già previsti e cofinanziati con il Pnrr, mentre 10 progetti sono completamente nuovi e finanziati dal Fondo complementare. Tutti e 30 i progetti rispondono alle linee guida e agli obiettivi previsti dal Pnrr.

LE AREE DI INTERVENTO

Gli interventi finanziati con il Fondo complementare sono ripartiti come segue: 1.750 milioni per i servizi digitali alla cittadinanza digitale, 1.780 milioni per interventi a favore delle aree terremotate, ulteriormente potenziati da un emendamento e da un ordine del giorno approvati in commissione Bilancio; 9.760 milioni sono destinati al ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibili per il rinnovo delle flotte, il rafforzamento delle linee regionali, il rinnovo del materiale rotabile, il programma Strade sicure, il monitoraggio dinamico per il controllo remoto di ponti, viadotti e tunnel, lo sviluppo e l’accessibilità marittima dei porti, l’elettrificazione delle banchine e le aree interne. Sono previsti, inoltre, 1.455 milioni per il ministero della Cultura per un piano di investimenti strategici sui siti del patrimonio culturale, edifici e aree naturali.

ARRIVA LA PROROGA DEL SUPERBONUS

Ci sono poi 2.387 milioni per il ministero della Salute per dei programmi di prevenzione, protezione e per la medicina territoriale; 6.800 milioni al ministero dello Sviluppo economico per dei programmi particolarmente innovativi, uno dei quali è il programma Polis, che coinvolgerà Posteitaliane e riguarderà 4.800 Comuni in Italia. Sono previsti, inoltre, il potenziamento delle misure per la transizione 4.0; risorse al ministero della Giustizia per il miglioramento della situazione carceraria, con particolare riferimento alle strutture penitenziarie sia per adulti che per minori; 1,2 miliardi per i contratti di filiera al ministero delle Politiche agricole; 500 milioni alle iniziative di ricerca per tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario e assistenziale; risorse al ministero dell’Interno per i piani urbani integrati e 4.500 milioni per la misura del superbonus. Quest’ultima misura è stata ulteriormente prorogata: per quanto riguarda gli Istituti autonomi case popolari al 30 giugno 2023, mentre per le spese sostenute dai condomini al 31 dicembre 2022, indipendentemente dallo stato di avanzamento dei lavori.

UNA RETE UNICA PER L’ISTRUZIONE E UN POLO ENERGETICO NELL’ADRIATICO

Durante i lavori in commissione Bilancio, aggiunge la co-relatrice Erica Rivolta, senatrice della Lega, sono state approvate diverse proposte emendative e aggiunti ulteriori investimenti per complessivi 700 milioni di euro. 135 milioni di euro complessivi nel triennio 2022-2024 vanno alla realizzazione di un’unica rete di interconnessione nazionale dell’istruzione, che assicuri il coordinamento delle piattaforme dei sistemi dei dati tra scuole, uffici scolastici regionali e ministero, l’omogeneità nell’elaborazione e trasmissione dei dati, il corretto funzionamento della didattica digitale integrata e la realizzazione e gestione dei servizi connessi alle attività predette. 70 milioni di euro complessivi nel triennio 2022-2024 sono destinati alla costituzione di un polo energetico nell’Adriatico per riconvertire piattaforme oil & gas e realizzare un distretto marino integrato nell’ambito delle energie rinnovabili al largo delle coste di Ravenna, in cui eolico off-shore e fotovoltaico galleggiante produrranno energia elettrica in maniera integrata e saranno contemporaneamente in grado di generare idrogeno verde tramite elettrolisi.

GLI INTERVENTI CONTRO L’INQUINAMENTO URBANO

300 milioni di euro complessivi dall’anno 2021 all’anno 2024 sono in favore dei Comuni con popolazione da 50.000 a 250.000 abitanti per investimenti finalizzati al risanamento urbano, nell’ottica della transizione verde, della rigenerazione urbana e sostenibile e all’inclusione sociale. Nel triennio 2022-2024, 115 milioni di euro complessivi saranno destinati a investimenti per il miglioramento della qualità dell’aria, visto il perdurare del superamento dei valori limite relativi alle polveri sottili PM10 e dei valori limite relativi al biossido di azoto, di cui alla procedura di infrazione n. 2043 del 2015, e vista la complessità dei processi di conseguimento degli obiettivi indicati dalla direttiva n. 50 del 2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2008.

I FONDI PER I TRASPORTI NEL MEZZOGIORNO

Sempre in base alle modifiche apportate in commissione Bilancio, prosegue la co-relatrice Erica Rivolta, senatrice della Lega, sono previsti 25 milioni di euro complessivi nel triennio 2020-2024 per interventi prioritari di adeguamento e potenziamento di nodi e collegamenti ferroviari nel Sud Italia. 35 milioni di euro complessivi nel triennio 2022-2024 per il rinnovo delle flotte navali private adibite all’attraversamento dello stretto di Messina. 20 milioni di euro complessivi nel biennio 2023-2024 per interventi infrastrutturali di contrasto al sovraffollamento carcerario. 15 milioni per l’anno 2021 per investimenti per il passaggio a metodi di allevamento a stabulazione libera, estensivi e pascolivi, come all’allevamento all’aperto grass-fed e quello biologico per la transizione a sistemi senza gabbie.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Roberto Antonini

Draghi firma il Dpcm sul green pass: ecco come ottenerlo e a cosa servirà

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Il Certificato verde digitale sarà valido in tutta l’Unione europea dal 1° luglio e faciliterà la partecipazione ad eventi pubblici, l’accesso alle Rsa e gli spostamenti sul territorio nazionale

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Decreto che definisce le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali Covid-19 che faciliteranno la partecipazione ad eventi pubblici, l’accesso alle strutture sanitarie assistenziali (Rsa) e gli spostamenti sul territorio nazionale. Con la firma del Dpcm si realizzano le condizioni per l’operatività del Regolamento Ue sul “Green Pass”, che a partire dal prossimo 1° luglio garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell’Unione. In tal modo, sarà assicurata la piena libertà di movimento sul territorio dell’Unione a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido.

Alfonso Raimo. fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Campidoglio, #RomaRiparteTurismo: proseguono gli incontri del Tavolo condiviso con le Associazioni di categoria

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Si è riunita la seconda edizione del Tavolo tecnico #RomaRiparteTurismo, lo strumento di ascolto e condivisione dei progetti per il rilancio del comparto partecipato dalle Associazioni di categoria.

Focus di questo progetto – fortemente voluto e sostenuto dall’Assessore allo Sport, Turismo e Grandi Eventi di Roma Capitale Veronica Tasciotti – il dialogo fattivo con le rappresentanze degli operatori di filiera. 

Tre i temi fondamentali discussi durante l’incontro:

– la condivisione con le categorie di comparto del calendario dei Grandi Eventi in programma per Roma 2021-2025, comprensivo degli appuntamenti portati avanti da tutti gli Assessorati di Roma Capitale, in tema di sport, cultura, eventi e MICE, per supportare gli operatori nella programmazione dell’offerta turistico-ricettiva, e ai fini delle attività di promozione della Destination Management Organization di Roma Capitale;

– la stesura partecipata di un progetto pilota per la misurazione della ricaduta economica dei grandi eventi cittadini sul tessuto produttivo locale, da presentare prossimamente;

– la promozione del bollino #RomeSafeTourism, iniziativa portata avanti con il supporto del Dipartimento Turismo di Roma Capitale, fra gli associati delle rispettive sigle, favorendo la creazione di un network di settore anche in vista del piano di promozione nazionale e internazionale sulla sicurezza della “destinazione Roma”, fattore imprescindibile per la scelta di viaggio.

Tenere vivo il dialogo con gli operatori dell’accoglienza è per noi una priorità. Importantissimo, in tal senso, condividere il calendario dei Grandi Eventi in programma nella Capitale, in modo da pianificare e destagionalizzare i flussi, consentendo agli operatori di profilare le rispettive offerte in base ai target di riferimento. Ascolto e condivisione sono alla base del rilancio del turismo, un comparto fondamentale per Roma e per il Paese. Vogliamo che tutti siano protagonisti della ripartenza”, dichiara Veronica Tasciotti, Assessore allo Sport, Turismo e Grandi Eventi di Roma Capitale. 

Presenti al Tavolo tecnico #RomaRiparteTurismo, Unindustria Turismo, CNA Turismo, AdR, Federalberghi, Confturismo, AIGO, Fiavet, Fiepet, Albaa, Assohotel Roma Confesercenti, Faita.

Campidoglio, al via prove concorso Roma Capitale

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Prevista assunzione di 1.512 unità tra dirigenti, funzionari e istruttori

Sono iniziate oggi le prove del concorsone bandito da Roma Capitale che si concluderanno il prossimo 4 agosto. Si tratta di un processo avviato con 3 bandi pubblicati ad agosto 2020 per l’assunzione di 1.512 unità di personale, tra dirigenti, funzionari e istruttori. Tra le figure ricercate si annoverano oltre a quelle specificatamente amministrative, quelle di avvocati, ingegneri, architetti, geometri, esperti in materia di digitalizzazione, assistenti sociali, funzionari per servizi educativi e scolastici, agenti di Polizia Locale.  Ad aprile del 2021 sono stati riaperti, per 30 giorni, i bandi per istruttori e funzionari, al fine di recepire le modifiche legislative varate del governo per accelerare le procedure concorsuali.

Le candidature pervenute per i 42 posti da dirigente ammontano a 3.725, quelle per i 420 posti da funzionario (categoria D) sono pari a 77mila, mentre le candidature per i 1.050 posti da istruttore (categoria C) 149mila. Nel complesso, Roma Capitale ha ricevuto 231mila candidature. Oltre il 60% dei candidati proviene dal Lazio. 

Con questo concorso prosegue il percorso di rigenerazione della macchina amministrativa capitolina che abbiamo avviato. Aggiungiamo così un tassello fondamentale considerando che l’ultimo concorso era stato bandito nel 2010. Si tratta di un’importante iniezione di nuove competenze e professionalità che saranno funzionali alle sfide future che attendono la Capitale anche in vista degli importanti investimenti del Recovery Plan”, dichiara l’Assessore al Personale, Antonio De Santis.

PROVINCIA: RITROVAMENTO DI ORDIGNI BELLICI A CASSINO

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INTERVIENE LA POLIZIA PROVINCIALE

La polizia locale della Provincia di Frosinone è intervenuta, questa mattina, in località Monacato, nella frazione di Caira, a Cassino, dopo la segnalazione da parte di un cittadino del ritrovamento di tre ordigni bellici inesplosi in una proprietà privata.

Si tratta, nel dettaglio, di due bombe da mortaio da 60 mm e una bomba innesto da fucile.

Immediatamente gli agenti del Comando di polizia locale dell’Ente, guidati dal comandante Pietro D’Aguanno, hanno dato comunicazione alla Prefettura che ha attivato l’Esercito.

La polizia provinciale, quindi, si è recata sul posto, ha provveduto a circoscrivere l’area del ritrovamento e a metterla in sicurezza, in attesa dell’intervento degli artificieri che, nella tarda mattinata di oggi, hanno asportato le tre bombe per farle brillare in un luogo idoneo.

“Fortunatamente – ha spiegato il comandante D’Aguanno – gli ordigni si trovano in superficie e sono facilmente asportabili senza la necessità di effettuare operazioni di movimento terra, salvo la presenza di ulteriori ordigni non visibili da ricercare attraverso indagini elettromagnetiche”.

Il comandante D’Aguanno, inoltre, ricorda che, in linea con le disposizioni del progetto ‘De-activate’ per gli ordigni inesplosi, in caso di un loro ritrovamento, non bisogna assolutamente toccarli o rimuoverli ma è necessario, invece, allontanarsi e avvertire le forze dell’ordine, come ha fatto il cittadino cassinate, lasciando eventualmente qualcosa di visibile nelle vicinanze degli ordigni per permettere una loro più facile individuazione e il successivo intervento.

Lavoro, il 26 giugno manifestazioni nazionali Cgil-Cisl-Uil a Bari, Firenze e Torino

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La mobilitazione dei sindacati per chiedere al Governo di prorogare il blocco dei licenziamenti almeno fino al 31 ottobre

ROMA – “Il percorso di mobilitazione iniziato circa un mese fa vedrà, sabato 26 giugno, tre manifestazioni nazionali nelle città di Bari con il segretario Generale Uil Pierpaolo Bombardieri, di Firenze con il segretario Generale Cisl Luigi Sbarra e di Torino con il segretario Generale Cgil Maurizio Landini”. È quanto si legge in una nota di Cgil, Cisl e Uil, che spiega: “Il nostro Paese sta vivendo una delicata fase di transizione. La crisi pandemica ha arrestato in parte la sua corsa, grazie anche alla campagna vaccinale in atto, ma a preoccuparci al pari dell’espansione del virus è la ripresa economica che deve essere il faro per la massima coesione sociale, in grado di creare lavoro stabile e sicuro, a partire dai giovani, dalle donne e dal Mezzogiorno. Nel decreto Sostegni non vi è contezza e condizione per affermare che ci siano i presupposti necessari a tutto ciò, non dimenticando che tale decreto prevede la fine del blocco generalizzato dei licenziamenti dal 1° luglio e l’assenza di adeguate politiche industriali capaci di valorizzare a pieno gli investimenti e i contenuti del PNRR”.

Marta Tartarini. fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Fisco, Fratoianni: “Sulla patrimoniale sono d’accordo anche gli elettori di Meloni e Salvini”

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“Noi proponiamo di fare una cosa semplice: far pagare chi ha di più per aiutare i giovani delle famiglie più modeste e del ceto medio a costruirsi un futuro migliore”

ROMA – “Noto una certa agitazione scomposta a destra sulla patrimoniale: continuano a fare dichiarazioni contro la nostra Next Generation Tax ma non entrano mai nel merito. Non spiegano e non rispondono alle obiezioni di merito. Sanno solo urlare che vogliamo mettere le mani in tasca degli ‘italiani’, che siamo radical chic, che odiamo chi ha fatto i sacrifici per la propria casa e altre fesserie del genere. Tutte bugie, che nascondono una palese verità: ‘gli italiani’ non sono tutti e tutte uguali“. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

“Avere tre lussuose ville, 10 palazzine nei luoghi più esclusivi del Paese e milioni di euro investiti in azioni – prosegue l’esponente dell’opposizione di sinistra – non è come avere 50 metri quadri in periferia, una casa ereditata e 10mila euro nel conto corrente. Noi proponiamo di fare una cosa semplice: far pagare chi ha di più per aiutare i giovani delle famiglie più modeste e del ceto medio a costruirsi un futuro migliore garantendo a tutti un percorso d’istruzione – dall’asilo all’Università – davvero gratuito. Per capire quanti tra gli italiani e le italiane sono d’accordo con la nostra proposta abbiamo commissionato un sondaggio e, sorpresa, secondo Swg, sono d’accordo anche la maggioranza degli elettori di Meloni e Salvini. L’Italia sta aprendo gli occhi. Finalmente. L’auspicio è- conclude Fratoianni- che in tanti decidano anche di dare il proprio consenso politico a chi li difende, invece che a coloro che difendono sempre e solo i più potenti e i più ricchi”.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»