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Roma Termini, concorso riqualificazione Piazza dei Cinquecento: pubblicata la graduatoria provvisoria dei progetti in gara

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Conclusa la seconda fase del bando lanciato a dicembre 2020 da FS Italiane insieme a Roma Capitale

Si è conclusa oggi, con la pubblicazione della graduatoria provvisoria dei cinque team in gara, la seconda fase del concorso di progettazione per la riqualificazione di Piazza dei Cinquecento a Roma Termini, bandito a dicembre 2020 dal Gruppo FS Italiane – con le sue società Grandi Stazioni Rail, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani – insieme a Roma Capitale e con il supporto tecnico dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia.

Al primo posto la commissione giudicatrice ha selezionato il progetto del team formato da TVK SARL, IT’S srl, ARTELIA Italia spa, NET Engineering spa, Michela Rustici e Latitude Platform for Urban Research and Design. Al secondo posto il progetto del team composto da Minnucci Associati srl, Progettazione Ambiente e Tecnologie srl, Studio Vitale Russo – Servizi di Ingegneria srl e Zmyrna Limited. Terzo il progetto di Studio Martini Ingegneria srl, Open Project srl, Architetto Andrea Nonni, Bureau B+B e Architetto Dario Curatolo. Al quarto posto lo Studio Giovanni Vaccarini Architetti. Quinto posto per il progetto dgli architetti Gianluca Vosa, Raffaella Napolano, Vanna Cestarello e Luigiemanuele Amabile.

Seguirà la fase di verifica dei requisiti richiesti dal bando e la successiva proclamazione del team vincitore del concorso che avverrà il prossimo 19 luglio.

I cinque progetti erano stati scelti a marzo 2021 da una commissione giudicatrice, presieduta dall’Architetto Patricia Viel, che li aveva selezionati fra le 49 proposte arrivate.

I progetti selezionati tengono conto della necessità di valorizzare il contesto storico-architettonico dell’area e sono in linea con gli elevati standard di sostenibilità ambientale e sociale richiesti dal bando. L’obiettivo è trasformare Piazza dei Cinquecento in un hub della mobilità integrata e sostenibile, coerentemente con gli indirizzi del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Roma Capitale.

Brusaferro: “La curva dei casi in Italia è la più bassa di tutta l’Europa”

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L’incidenza è a 16 casi per 100mila abitanti, e l’età media dei casi è in continua decrescita

ROMA – “Continua il decremento del numero dei nuovi casi: è il colore verde ad indicarlonella mappa europea. La curva dei casi per il nostro Paese è la più bassa in Europa”. Sono parole di soddisfazione quelle di Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, che presenta i dati della cabina di regia di monitoraggio sull’epidemia da Covid-19.

Iniziano ad essere numerosi i Comuni dove non ci sono stati casi nelle ultime settimane, in Italia; l’incidenza calcolata, sia con il sistema Iss che con il flusso del ministero, aggiornato a ieri sera, è di 16,7 nuovi casi per 100mila abitanti negli ultimi sette giorni” aggiunge Brusaferro.

Le caratteristiche della popolazione di chi contrae l’infezione continua a decrescere, spiega il presidente Iss: “l’età mediana è a 37 anni questa settimanacosì come è in decrescita chi effettua il primo ricovero, ovvero 55 anniC’è anche un dato in decrescita per chi necessita di un ricovero in terapia intensiva, che si attesta a 66 anni, mentre chi decede aumenta leggermente a 77 anni. Ci sono piccoli segnali che mostrano in alcune Regioni alcuni casi provenienti da altre Regioni o dall’estero” segnala Brusaferro.

Anche per i dati di scenario Brusaferro è rassicurante: “Il dato dell’RT è in tutte le Regioni sotto 1, precisamente a 0,69si mantiene quindi una certa stabilità rispetto alle settimane precedentiLa saturazione dei posti letto in area medica sono al 6% questa settimanacosì pure per la terapia intensivada 688 ricoveri a 504, sempre un 6%. Le vaccinazioni continuano a crescere ed emerge come gli over 80 hanno una copertura oltre il 90% della seconda dose, ma anche le altre fasce di età stanno tutte crescendo nell’immunizzazione. Il rapporto tra incidenza settimanale per i soggetti che hanno più di 60 anni è molto chiaro: al crescere della copertura vaccinale decresce l’ospedalizzazione, l’accesso alla terapia intensiva e la mortalità”.

Per l’analisi del rischio, Brusaferro segnala che “tutte le Regioni sono nello scenario di tipo 1, un RT sotto 1 e quindi tutte in zona bianca. Con questi presupposti la cabina di regia ha concluso- aggiunge- che il tracciamento può essere quindi sistematico e la circolazione eventualmente del virus perfettamente controllabileAbbiamo comunque segnalazioni di focolai di varianti delta che presenta maggiore trasmissibilità e capacità di eludere il vaccino. Dobbiamo osservare ancora molta attenzione sia nel tracciamento, nell’isolamento dei casi e nel contenimento. Il completamento dei cicli di vaccinazione è lo strumento essenziale per prevenire la recrudescenza degli episodi pandemici” conclude il presidente Iss.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Chiara Organtini

Draghi: “Sì alla seconda dose con AstraZeneca, ma solo con il parere del medico”

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MARIO DRAGHI

Il premier assicura: “L’eterologa funziona, io stesso la farò martedì. E domani chiederò al Cts se possiamo togliere le mascherine all’aperto”

ROMA – “Se una persona che ha meno di 60 anni ha fatto la prima dose AstraZeneca e gli viene proposto di fare l’eterologa ma non vuole farsi quel vaccino, questa persona è libera di fare la seconda dose di AstraZeneca purché abbia il parere del medico e il consenso informato” ha spiegato il premier Mario Draghi in conferenza stampa. Il presidente del Consiglio ha poi aggiunto: “L’eterologa funziona. Io stesso martedì sono prenotato per farla”.

“DOMANI CHIEDO AL CTS SE POSSIAMO TOGLIERE LA MASCHERINA ALL’APERTO”

“Domani inoltrerò la richiesta al Cts perché ci dica se possiamo togliere la mascherina” all’aperto “o no”. Così . Per il momento, ha detto Draghi, “non ci sono date“.

“SULLA PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA DECIDEREMO VICINI ALLA SCADENZA”

Sullo stato di emergenza decideremo quando saremo vicini alla scadenza” detto il premier. Lo stato di emergenza al momento scade il 31 luglio. “E se anche avessi pensato di anticipare la decisione sullo stato di emergenza mi sarebbe passata la voglia dopo aver letto l’articolo del professor Cassese che richiama tutti quelli che vogliono decidere prima al fatto che non si può decidere sullo stato di emergenza prima. Lo stato di emergenza è uno stato di emergenza. Lo decideremo quando saremo vicini alla scadenza”, dice il premier Mario Draghi.

“LA SFIDA È VACCINARE GLI OVER 50 NON ANCORA VACCINATI”

La sfida che abbiamo da vincere è cercare tutti coloro che hanno più di 50 anni e non si sono ancora vaccinati. Questi sono quelli che si ammalano o si ammalano in maniera grave“. Così il premier Mario Draghi, in conferenza stampa.

“C’È STATA CONFUSIONE, MA VACCINARSI È FONDAMENTALE”

“Ci tenevo a cercare di dare un contributo per chiarire sulla questione dei vaccini. Indubbiamente c’è stata una certa confusione negli ultimi giorni e allora vorrei ribadire alcuni punti nella maniera più chiara possibile. La prima questione è che vaccinarsi è fondamentaleLa cosa peggiore è non vaccinarsi o vaccinarsi solo con una dose“. Così il premier Mario Draghi.

“NON C’È MOTIVO DI RALLENTARE A CAUSA DELL’ETEROLOGA”

Non c’è motivo che ci sia un rallentamento” della campagna vaccinale a causa del ricorso all’eterologa “perché per quelli che hanno meno di 60 anni ci sarà più possibilità di scelta” ha detto Mario Draghi.

A Roma ‘santini’ fatti in casa, la carica degli aspiranti consiglieri leghisti

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A Roma ‘santini’ fatti in casa, la carica degli aspiranti consiglieri leghisti

ROMA – L’assalto del consigliere. Eccoli. I nuovi leghisti, i militanti capitolini del Carroccio pronti a lanciarsi all’arrembaggio dei municipi e del consiglio comunale di Roma, con la speranza che il vento gonfi le vele della Lega. “Ce ne sono 24 per ognuno dei 15 municipi”, assicura Claudio Durigon. Si sono dati appuntamento all’hotel Ergife, dove è in programma un incontro con Matteo Salvini e il ticket per il Campidoglio Michetti-Matone.

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Gli aspiranti consiglieri arrivano con un paio d’ore d’anticipo e si mettono disciplinatamente in fila per firmare l’accettazione della candidatura: un foglio precompilato, un documento e via. Il sogno è a portata di mano. Mentre alla Fiera di Roma in migliaia concorrono per un posto da amministrativo al Campidoglio, nel maxi albergo sull’Aurelia basta ancora meno per superare la prima prova, non c’è nessun test da compilare. A parte la foto. Già, perché per accelerare le pratiche burocratiche c’è anche un giovane fotografo che immortala gli aspiranti consiglieri di tre quarti, alle spalle una bandiera della Lega. È un attimo, un clic sul cellulare e il santino elettorale è pronto. “Se non vi fate la foto non vi candidate”, intima loro il ragazzo. E poi si prodiga per fare un buono scatto: “Via la mascherina, i piedi sullo scotch, si giri di tre quarti…”. Gli aspiranti consiglieri sfilano più o meno sorridenti davanti alla telecamera del telefonino. Il ragazzo segna il cognome e poi li liquida (“Il prossimo”). Loro lasciano l’hotel orgogliosi, con la speranza di essere il prossimo mister o miss preferenze.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Antonio Bravetti

Boniperti, il sindaco del paese natale: “Amava Barengo, la paniscia e la caccia”

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Origini e abitudini nel Paese natale, il ricordo del primo cittadino

ROMA – “Giampiero Boniperti è nato qui a Barengo, di cui è stato un residente per diversi anni e ha ancora le proprietà. L’ho conosciuto perché la mia prozia era la sua baby sitter. Nel 2009 sono diventato sindaco e abbiamo festeggiato spesso il suo compleanno con pranzi in paese. Una persona eccezionale e di compagnia. Amava Barengo e la parrocchia della Madonna della neve, chi lo ha conosciuto lo ricorda con tanto affetto e tanto amore”. È il sindaco del Comune di Barengo, Fabio Maggeni, a raccontare all’agenzia Dire il rapporto che la bandiera bianconera aveva con il paese, in provincia di Novara, che gli ha dato i natali.

https://vimeo.com/564659352

Appena 745 gli abitanti del piccolo centro che sorge a ridosso di una delle dorsali moreniche della provincia, tra il fiume Sesia e il torrente Agogna, un gruppo di case sovrastato dal castello quattrocentesco. Giampiero Boniperti è cresciuto tra queste strade e ha dato notorietà al piccolo paese di origine longobarda.

Marco Melli.  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Tir si ribalta sull’A12 Roma-Civitavecchia e prende fuoco, autista perde la vita

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ROMA – Incidente mortale sull’A12 Roma-Civitavecchia. Un tir che trasportava legname, percorrendo l’arteria in direzione Roma, ha urtato il guardrail e, per cause al momento imprecisate, si è ribaltato prendendo fuoco. Per il conducente non c’è stato nulla da fare. Per estrarre il corpo carbonizzato dell’uomo dalla cabina del mezzo è stato

necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Chiuse al traffico entrambe le carreggiate fino alla bonifica e messa in sicurezza dell’area interessata. Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, anche la Polizia stradale e personale della società Autostrade.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Marco Agostini

A Novara camion forza picchetto di lavoratori: travolto e ucciso sindacalista Si Cobas

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Si chiamava Adil Belkadim, cittadino italiano di origini marocchine di 37 anni e padre di due figli

MILANO – Adil Belkadim, 37 anni, coordinatore del Si Cobas di Novara, è stato travolto e ucciso da un camion questa mattina davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate. Adil stava partecipando ad un picchetto nel giorno dello sciopero nazionale della logistica quando un camion ha forzato il blocco dei lavoratori e, dopo averlo investito, è fuggito senza prestare soccorso. L’autista è stato fermato poco dopo dai Carabinieri.

Secondo alcuni testimoni, ci sarebbe stato un diverbio tra i lavoratori e l’autista del camion che, dopo aver travolto Adil, lo avrebbe trascinato per almeno dieci metri.

Cittadino italiano di origini marocchine, Adil Belkadim era padre di due figli.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it».

Covid, Iss: “Tutte le regioni a rischio basso tranne Basilicata, Friuli-Venezia Giulia e Molise”

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Dove il rischio è moderato. Nessuna supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica

ROMA –  “Tutte le Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 Aprile 2020 tranne tre: Basilicata, Friuli-Venezia Giulia e Molise, a rischio moderato. Tutte le Regioni/PPAA hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno”. È quanto emerge dalla bozza dell’ultimo monitoraggio settimanale sull’andamento del Covid dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute. “Quattro Regioni- prosegue il report- Friuli-Venezia Giulia, Molise, Puglia e Veneto, riportano una allerta di resilienza, nessuna riporta molteplici allerte”. 

“Nessuna Regione/PPAA supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 6%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 688 (08/06/2021) a 504 (15/06/2021)”. È quanto emerge dalla bozza dell’ultimo monitoraggio settimanale sull’andamento del Covid dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute. “Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale- si legge ancora nel report- scende ulteriormente (6%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 4.685 (08/06/2021) a 3.333 (15/06/2021)”. 

ISS: “MOLTE INFEZIONI CONTRATTE IN TERZA DECADE MAGGIO

“Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione nella terza decade di maggio”.

ISS: “CALANO ANCORA NUOVI CASI NON ASSOCIATI A CATENE TRASMISSIONE

“Si osserva una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (3.961 vs 4.992 la settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (40,3% vs 40,3% la scorsa settimana). In calo la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (37,4% vs 38,6%). Infine, il 22,4% è stato diagnosticato attraverso attività di screening”.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Carlotta Di Santo

Punto Enel a rischio chiusura

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Paolucci (Uil Rieti): “Silenzio assordante che mortifica la città”

“C’era una volta una città, con servizi e strutture. C’era una volta la scuola sottufficiali, la Banca d’Italia, la camera di commercio. Nel tempo si è perso molto e adesso si rischia di smarrire per strada un altro pezzo: Enel mercato ha infatti deciso di chiudere lo spazio Enel presente in città”. Lo denuncia Alberto Paolucci, Segretario generale della Uil di Rieti e della Sabina romana. 

“Alla base di una decisione che noi della Uil riteniamo sbagliata – spiega Paolucci – sembrerebbero esserci i risultati ottenuti dalla struttura situata all’interno della Coop Futura. Enel vorrebbe far credere che il Punto reatino non sia all’altezza per performance. Ma è chiaro che si tratta di un banale pretesto. Non a caso la nostra categoria che segue le lavoratrici e i lavoratori di questo settore, la UilTec, ha potuto verificare che lo sportello in questione ha sempre superato brillantemente le verifiche imposte dall’azienda”.

“Quindi appare sempre più chiaro che la decisione di Enel – aggiunge l’esponente sindacale – è discriminatoria sia per le lavoratrici e i lavoratori, sia per l’intero territorio che potrebbe ritrovarsi definitivamente senza un presidio qualificato dove i cittadini consumatori possano trovare consulenza e aiuto”.

“Massimizzare i profitti scaricando le colpe sui lavoratori è inconcepibile – conclude Paolucci – Ma altrettanto inconcepibile appare al momento il silenzio delle istituzioni cittadine: della Provincia, con il suo presidente Calisse, del Comune, con il sindaco Cicchetti, e delle forze politiche di maggioranza e opposizione che siedono nel palazzo comunale. Sembra che a nessuno interessi le sorti dei servizi di Rieti, sembra di assistere impotenti all’ennesimo episodio di taglio e allontanamento dalla città di servizi che a tutti gli effetti sono di pubblica utilità. Tutto ciò è assurdo e intollerabile. Noi non ci stiamo. Ed è per questo che chiediamo a tutte le forze politiche, compresi i consiglieri regionali e i parlamentari eletti in questo territorio, di rompere questo silenzio assordante che mortifica la città e di adoperarsi concretamente affinché lo Spazio a Enel di Rieti resti aperto e a disposizione di cittadine e cittadini, da adesso e per gli anni a venire”.

RIETI: PREMIAZIONE BORSE DI STUDIO 2021

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Venerdì 18 giugno 2021, alla Sala Consiliare della Provincia di Rieti, si terrà, dalle ore 18.00, la cerimonia per la consegna delle borse di studio, per l’anno scolastico 2019/2020, ai figli dei lavoratori edili. Un appuntamento che la Cassa Edile di Rieti annualmente effettua e che quest’anno vedrà premiati 94 studenti (di cui 12 della scuola media, 52 della scuola superiore e 30 universitari) che si sono particolarmente distinti nello studio. La Cassa Edile della provincia di Rieti è un organismo paritetico, preposto ad erogare prestazioni stabilite sia dagli accordi nazionali sia dagli accordi territoriali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali nazionali dei lavoratori (FeNEAL-Uil, FILCA-Cisl e FILLEA-Cgil) e dall’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili).

Anche quest’anno, pur permanendo un quadro congiunturale difficile per il settore delle costruzioni, la Cassa Edile della provincia di Rieti erogherà € 65.200 di borse di studio, il premio APE (anzianità professionale edile) per € 575.000 e permetterà a 56 nuclei familiari di poter godere di brevi soggiorni tramite voucher spendibili in un’Agenzia di viaggio di Rieti per un impegno totale di spesa di circa € 36.000. Inoltre, in costanza d’anno, ha erogato ai lavoratori operanti in provincia, per altre prestazioni assistenziali, € 226.065 ed ha finanziato il sistema della formazione e della sicurezza per un importo di circa € 241.812.

La cerimonia presieduta dal Presidente, ing. Elio Carosella, e dal Vice-Presidente, Fabio Damiani, oltre ad essere un riconoscimento agli studenti meritevoli vuole essere anche un momento di incontro con le autorità locali e regionali del nostro territorio volte a segnalare le criticità del mondo delle costruzioni.

I PREMIATI

Rebecca Alaimo, Giulia Amadei, Sara Amadei, Desiree Angelini, David Antonini, Clizia Api, Lindihana Bajrami, Isra Bakiu, Emiliano Basilici, Elisa Bianchetti, Aurora Bonanni, Martina Bonanni, Kristian Bracci, Daniele Camagna, Silvia Camagna, Cristian Capozzucco, Francesco Casimiri, Mirko Cenciotti, Alessia Ciogli, Martina  Clari, Alessia Colasanti, Silvia Colasanti, Edoard Costantin Cosau, Lorenzo Cuzzoli, Arianna De Angelis, Gaia De Angelis, Angelica De Santis, Arianna De Santis, Chiara    Della Torre, Lino Desideri, Alessia Di Battista, Mirko Di Battista, Giulia Di Berardini, Pierfrancesco Di Livio, Davide Dionisi, Lucrezia Dionisi, Manuel Dionisi, Monica Dionisi,Tanja Fabrizi, Nataly Falcon Santos, Michela Felli, Alina Pia, Ferrante, Mirko Ferrari, Mariacarla Ferreri, Martina Ferreri, Francesco Franchi, Rachele Gentileschi, Chiara Giannini, Mirko Giannini, Benedetta Giorgi, Martina Giorgi, Paola Giovannelli, Marco Hryhorskyy, Sara Kazazi, Emanuela Kuqja, Erjon Kuqja, Francesco Magrini, Marta    Magrini, Alessandro Manelli, Martina Manelli, Lucrezia Massari, Alice Mischi, Giulia Morlacchetti, Elisa Moschetti, Vanessa Moschetti, Eleonora Negrofume, Giada Nicolini, Daniele Pacatovici, Veronica Pasqualucci, Francesca Petacciato, Vanessa Pingitore, Asia Pitotti, Desiree Pizzoli, Aurora Portella, Matteo            Portella, Noemi Ranco, Sabina Romani, Francesco Rossi, Lucrezia Rotondi, Francesca Runci, Benedetta Scappa, Chiara Silvestri, Giulia Silvestri, Lorenzo Simei, Diana Nicoleta Solomon, Codrut Constantin Solomon, Simone Tallini, Giulia Testoni, Valeria Valenti, Mattia Vicari, Irene Zelli, Mario Zelli, Alessia Zeza, Elisa Zeza.