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Le strade di Roma invase dai rifiuti, pronto il commissario della Regione Lazio dal primo agosto

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Roma è in grande difficoltà, soprattutto nel quadrante di Nord-Est

ROMA – La soluzione trovata una settimana fa dalla Regione Lazio è servita a poco. Troppi rifiuti fanno ancora brutta mostra di sé sulle strade di Roma, insieme ai cassonetti traboccanti. E quando sono vuoti, i sacchetti sono dietro le “batterie”, ben nascosti, oppure incastrati tra un cassone e l’altro o addirittura sotto, a mo’ di improbabile sostegno.
Dal Pigneto a La Rustica, da Centocelle a Talenti, Torpignattara, Malatesta ma anche la semicentrale viale Libia, le zone nord ed est della città sono in forte sofferenza sulla raccolta dei rifiuti. Il motivo stavolta è legato agli stop ai conferimenti comunicati ad Ama venerdì scorso da due impianti fuori città: il Tmb di Ecologia Viterbo e quello della società Cermec in Toscana.

Entrambi hanno bisogno di manutenzioni straordinarie (nel caso dell’impianto di trattamento della Tuscia si è rotto il trituratore, primissimo anello della catena del funzionamento) il che comporta che Roma accumulerà fino a domenica 1.600 tonnellate di immondizia che non potrà essere raccolta, rendendo peraltro molto complicato per Ama il “recupero” di tutti quei rifiuti che si erano affastellati per terra nelle scorse settimane. Insomma immondizia nuova che si aggiungerà a quella vecchia.

Non è bastato, dunque, l’assenso della Regione Lazio alla E. Giovi, proprietaria dei due Tmb di Malagrotta, di scaricare per due settimane i propri scarti del trattamento nella discarica di Viterbo, in attesa di attivare gli accordi con altri 6 impianti smaltimento italiani per ripulire la Capitale. Ancora una volta si è reso evidente che il problema della città Eterna nella gestione completa del ciclo dei rifiuti che produce sta nella dipendenza da impianti di soggetti terzi. Un tema cui stanno cercando di trovare soluzione il ministero dell’Ambiente, la Regione Lazio, la Città Metropolitana e lo stesso Campidoglio, insieme al prefetto di Roma, Matteo Piantedosi. e urgenze primarie sono due: riattivare le discariche regionali che sono autorizzate e contemporaneamente trovare all’interno del territorio della Capitale, ma anche in quello della Città Metropolitana (che ha problemi non troppo dissimili rispetto a Roma sulla chiusura del ciclo dei rifiuti), aree idonee alla costruzione di impianti di trattamento e discariche.

Sul primo fronte, ministero dell’Ambiente, ministero dell’Interno e Regione sono al lavoro per capire come riaprire la discarica di Roccasecca, in provincia di Frosinone, che è autorizzata per 430mila metri cubi ma la sua proprietà (Mad srl) ha comunicato a marzo di non essere nelle condizioni economiche per procedere con i lavori che in due mesi permetterebbe all’impianto di riaprire e fare rifiatare Roma e non solo. Requisizione in uso o esproprio. Queste le alternative ma il nodo da sciogliere è chi dovrà farlo: il prefetto di Frosinone o la Regione?

Poi c’è in ballo anche la discarica di Albano Laziale, che ha 250mila metri cubi autorizzati, che addirittura potrebbero diventare 400mila se venisse accordato un ampliamento verso l’alto. I problemi di questo impianto, al netto di un ricorso pendente al Tar sullo scorporo dei due rami d’azienda (tmb e discarica di servizio) avvenuto 2 anni fa col placet della Regione, sono due: la necessità di una deroga all’autorizzazione, in quanto la discarica potrebbe ricevere solo i rifiuti trattati dal tmb collegato, che però è rimasto distrutto (e mai ricostruito) 5 anni fa da un incendio; la presenza di inquinanti rilevata nei pozzi spia posizionati dentro l’impianto di smaltimento.

La risoluzione delle vicende di Roccasecca e Albano viaggia comunque su un binario parallelo rispetto a quello dell’individuazione della nuova discarica di Roma e di un altra (o altre) all’interno dei confini della Città Metropolitana. In questo senso, domani ci sarà una nuova riunione del tavolo tecnico al ministero dell’Ambiente, che comunque ha già invitato la Regione Lazio a rimettere in moto gli impianti autorizzati e chiudere celermente le conferenze dei servizi aperte per nuove autorizzazioni e ampliamenti.

Marco Tribuzi.  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Roma, Raggi: “Agenti salvano bimba che rischiava di cadere dal davanzale”

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“I due agenti si sono subito arrampicati sulla macchina riuscendo a portare in salvo la bimba”

ROMA – “La bimba che stamattina (ieri, ndr) ha rischiato la vita sedendosi sul davanzale della finestra di casa nel quartiere di Primavalle è stata salvata dalla prontezza di due poliziotti. Una bella notizia che, come quella del ritrovamento del piccolo Nicola, ci riempie il cuore di gioia! Come vedete nelle immagini, i due agenti si sono subito arrampicati sulla macchina riuscendo a portare in salvo la bimba. Li ringraziamo davvero per questo gesto e per aver fatto sì che questa potesse essere una storia a lieto fine. Grazie”. Lo scrive su Facebook la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Diritti, Draghi e 15 leader Ue: “L’intolleranza non ha posto in Europa”

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Sedici leader Ue condannano “le minacce ai diritti fondamentali e in particolare al principio di non discriminazione in base all’orientamento sessuale”

ROMA – “L’odio, l’intolleranza e la discriminazione non hanno posto nella nostra Unione. Ecco perché, oggi e ogni giorno, sosteniamo la diversità e l’uguaglianza Lgbti in modo che le nostre generazioni future possano crescere in un’Europa di uguaglianza e rispetto”. Così Palazzo Chigi su twitter, a commento della lettera dei leader di sedici paesi europei alla presidente della commissione Ursula von der Leyen, al presidente del consiglio europeo Charles Michel e ad Antonio Costa per il semestre di presidenza portoghese in occasione dell’International Lesbian Gay Bisexual and Transgender Pride Day del 28 giugno.

“In occasione della celebrazione del Pride day il 28 giugno, alla luce delle minacce ai diritti fondamentali e in particolare al principio di non discriminazione in base all’orientamento sessuale, esprimiamo il nostro attaccamento ai nostri valori fondamentali comuni sanciti dall’articolo 2 del trattato dell’Unione europea”, scrivono i sedici leader Ue, che tuttavia non citano esplicitamente le norme discriminatorie varate dall’Ungheria.

Alfonso Raimo  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Prefettura di Rieti: riunione sul tema fibra ottica e telefonia fissa e mobile sul territorio provinciale

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Il Prefetto Gennaro Capo ha presieduto in data odierna in modalità video conferenza una prima riunione sul tema fibra ottica e telefonia fissa e mobile sul territorio provinciale, per fare un punto di situazione.

Hanno partecipato gli Assessori regionali Claudio Di Berardino e Roberta Lombardi, i Sindaci dei 12 Comuni capo fila dei Centri Operativi Misti – COM nonché i rappresentanti di Infratel, Open Fiber e dei gestori di telefonia fissa e mobile Tim, Wind Tre, Vodafone e Iliad Italia.

In apertura, il Prefetto ha evidenziato che dagli incontri istituzionali già svolti con circa la metà dei Sindaci dei Comuni della provincia per conoscere le peculiarità e le problematiche dei rispettivi territori sono emerse criticità che attengono in particolar modo ai servizi essenziali.

Per tale motivo, è stato ritenuto di istituire dei tavoli tematici permanenti, il primo dei quali attiene alla situazione della copertura ed effettiva fruibilità della rete di comunicazione rappresentata dalla fibra ottica e dalla telefonia fissa e mobile, che costituisce una esigenza primaria e strategica di sviluppo ed inclusione sociale, emersa in modo cruciale per la gestione della pandemia da Covid-19.

I partecipanti hanno unanimemente convenuto sulla proficua opportunità offerta dal Prefetto che ha chiesto alle Società intervenute di individuare i rispettivi referenti per facilitare i contatti immediati e diretti sia con la Prefettura che con gli Amministratori locali, suggerendo anche la realizzazione di una piattaforma di comunicazione delle soluzioni adottate rispetto ai più frequenti quesiti posti dalle istituzioni e dai cittadini.

Ha sottoposto inoltre alle compagnie di telefonia la possibilità di realizzare un vademecum con le informazioni necessarie ad agevolare la fruibilità dei servizi di digitalizzazione per raggiungere anche la popolazione anziana, le fasce più deboli e tecnologicamente meno avanzate.

Il Prefetto ha aggiornato i lavori a dopo la pausa estiva.

Il Centro Sociale Anziani di Piglio compie trent’anni

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Falamesca: “Un traguardo importante all’insegna della crescita, partecipazione e coinvolgimento”

Quest’anno a settembre, il Centro Sociale Anziani di Piglio, spegne  le sue prime 30 candeline, trent’anni di attività per una struttura storica e importante per la terza età che anima costantemente il centro di Piglio. “Una bella comunità che ancora dona tanto al nostro territorio e di questo li ringrazieremo sempre.  Queste del centro anziani sono mura che hanno una storia – commenta il Sindaco Mario Felli– Quando si dice che gli anziani sono una risorsa non é un’espressione letterale ma una realtà, va dato grande merito di questo risultato lavorando in sinergia sin dal mio primo mandato al Presidente attualmente in carica Fabio Falamesca (che si appresta a chiudere il suo terzo ed ultimo mandato in vista delle elezioni ndr), per un lavoro importante, coinvolgendo sempre più anziani”. Fabio Falamesca (nella foto) rappresenta un importante valido riferimento nel contesto della comunità pigliese, e di certo il miglior interlocutore che il centro anziani ha avuto nel dialogare e lavorare con l’Amministrazione Comunale, conoscendo molto bene la macchina amministrativa avendone fatto parte per anni come amministratore. “Sin dal primo giorno del mio insediamento all’interno del centro anziani –sottolinea Fabio Falamesca– sono stato coinvolto dall’entusiasmo, dal calore e partecipazione che i soci mi hanno dimostrato, ed in breve tempo sono stati raggiunti risultati brillanti per il centro, attraverso lo svolgimento di varie attività, promuovendo il mantenimento delle funzioni motorie, cognitive e creative. Certamente dal 2020 causa effetto covid, si è registrata una brusca frenata delle attività, ma abbiamo affrontato anche questa triste situazione, adeguandoci al rispetto di tutte le disposizioni ed attuando un’attenta e chiara informazione tra i soci.  Attualmente il centro conta 300 iscritti in regola con la quota d’iscrizione, con le imminenti elezioni decade il mio ultimo mandato, ed il mio augurio è che vengano eletti i candidati migliori all’insegna della continuità e crescita. Con orgoglio dico che il Centro Sociale Anziani è il fiore all’occhiello non solo di Piglio, ma dell’interno territorio, ed è importante che la sua ascesa continui nel segno della partecipazione e socialità”. Dal 1 gennaio 2022, per il nuovo iscritto la quota associativa, comprende € 10 come quota d’ingresso e di € 20 d’iscrizione. Falamesca ha traghettato il Centro Sociale Anziani nel rispetto delle disposizioni regionali in materia di terzo settore, di costituirsi, come tanti altri centri nel Lazio, in A.P.S. ed essere conformi rispetto a quanto previsto dal Codice del Terzo Settore ai fini dell’iscrizione al registro nazionale delle associazioni di promozione sociale (APS).  

Nasce “Eureka”, un nuovo centro di aggregazione culturale e sociale

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Piglio, Felli: “Una risposta alle richieste dei ragazzi, funzionale anche per convegni ed altre iniziative”

Sabato prossimo, nel centro storico di Piglio, presso la struttura comunale in piazza Roma, sarà inaugurato il nuovo Centro Culturale -Biblioteca “Eureka”.   Un importante lavoro voluto dall’Amministrazione Comunale del Sindaco Mario Felli, che raccoglie e restituisce al paese numerose modalità di vivere la cultura, la lettura e la comunità.  Infatti a Piglio mancava da sempre un luogo di ritrovo e culturale. “I fanciulli e gli adolescenti sono rimasti forse i soli a credere che il mondo sia proprio come appare” scrive Elsa Morante in “Il mondo salvato dai ragazzini”  –commenta il Sindaco Mario Felli-, e con lo stesso sguardo il nuovo centro culturale di Piglio “Eureka”  è stato pensato con un’attenzione particolare proprio nei confronti dei bambini e dei ragazzi, che frequentando la struttura daranno anche una maggiore vitalità al nostro centro storico. Un plauso va rivolto ai consiglieri Maria Grazia Borgia e Matteo Celletti rispettivamente con delega alla Cultura e Turismo, che con determinazione hanno curato questo progetto per giungere ad un risultato di grande spessore”.  “La nascita di questa nuova struttura con finalità culturali e sociali –sottolinea il consigliere Borgia-  di sicuro  contribuisce a rispondere alla naturale richiesta dei ragazzi di fare cultura, ma anche socializzare.   Il Centro Culturale “Eureka” , nasce con la finalità di offrire un servizio culturale pubblico che garantisca ai cittadini il diritto di accesso alla cultura, informazione, lettura e documentazione. Il Centro, che può essere utilizzato anche come Aula Studio, è un ambiente accogliente e luminoso dove gli utenti possono trovare un’atmosfera che favorisce la concentrazione necessaria per lo studio e la ricerca. Il Centro svolgerà in forma esclusivamente digitale attività di Biblioteca ed Emeroteca . La biblioteca digitale del Centro “Eureka” aderisce alla piattaforma MLOL ( Media Library Online), è il primo sistema bibliotecario digitale a cui hanno aderito oltre 6.500 biblioteche in Italia e che offre gratuitamente contenuti multimediali a tutti i cittadini. 24 ore su 24 – 7 giorni su 7. Attraverso il portale è possibile prendere in prestito gli ebook dei maggiori editori italiani.  Il catalogo MLOL contiene, inoltre, le cosiddette Risorse Open, che comprendono 2.189.515 risorse libere.  Sono disponibili ebook, audiolibri, spartiti musicali, corsi per l’apprendimento, composti da video, testi ed esercizi selezionati dalle principali piattaforme nazionali e internazionali. Risorse digitalizzate dei musei e delle biblioteche mappe, archivi storici di quotidiani, banche dati immagini, app.”  “Il Centro Eureka –commenta il consigliere Celletti-  oltre all’Amministrazione, offrirà anche alle Associazioni la possibilità di svolgere qualsiasi attività di interesse socio-culturale per la nostra comunità. Le attività che si intendono promuovere rientrano nei più svariati ambiti: musica, pittura, teatro, cinema, fotografia, letteratura, conservazione del patrimonio culturale e naturalistico, organizzazione di corsi, mostre e qualsiasi altra iniziativa che possa perseguire i fini della cultura.  E’ l’esempio importante di un binomio vincente quello della cultura-turismo, con iniziative culturali che possono rappresentare un valido richiamo per quella fetta di turismo  alimentata dalla conoscenza per il territorio”.  Nel pomeriggio di sabato nell’ambito dell’inaugurazione, si  terrà un Convegno che rappresenta un excursus storico-culturale durante il quale si ripercorreranno alcune tappe fondamentali dell’offerta culturale e formativa partendo dall’Italia del dopoguerra per arrivare ai nostri giorni. Inoltre è  stata organizzata, a cura della dott.ssa Brevetti, sociologa, una mostra di registri e documenti storici , che vanno da dopo l’unità d’Italia agli anni ’70, provenienti dall’archivio storico dell’Istituto Comprensivo di Piglio. Nella mostra verrà messo in risalto, come si evince leggendo alcune pagine originali dei registri scolastici, lo stretto legame tra la vita scolastica e gli avvenimenti storici che il nostro Paese stava vivendo, es. la morte del “vate”, Gabriele D’Annunzio.

Pnrr, dall’Ue via libera al piano italiano. Draghi: “Giorno d’orgoglio, ora la sfida è l’attuazione”

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Von der Leyen: “Italiani ispirazione per tutto il continente, la campagna vaccinale veloce come la squadra azzurra”

Di Alfonso Raimo e Ugo Cataluddi

ROMA – “E’ una giornata di orgoglio per il nostro Paese. Abbiamo messo insieme un piano di riforme ambizioso che rende il Paese più giusto e più competitivo. Il piano italiano che noi abbiamo chiamato ‘Italia domani’ risponde in pieno agli impulsi della commissione”, dice il presidente del consiglio Mario Draghi in conferenza stampa con Ursula von Der Leyen dagli studi di Cinecittà, luogo simbolo del Pnrr italiano: “investiamo 300 milioni per la costruzione di nuovi studi e nella valorizzazione del patrimonio documentale di Cinecittà. Il settore audiovisivo- spiega infatti il premier- è stato molto colpito ma è tra i più promettenti per il Paese”.

Celebriamo qui quella che spero sia l’alba della ripresa dell’economia italiana, una ripresa significativa, duratura ma che abbia al centro l’inclusione sociale e la sostenibilità. Questo è solo l’inizio. Ora la sfida è l’attuazione. Questi soldi vanno spesi tutti, bene e soprattutto in maniera onesta”, continua Draghi.

“Se raggiungeremo gli obiettivi del Pnrr- prosegue il premier- sono certo che alcune parti dello sforzo fatto dalla Commissione e da tutti i paesi europei rimarrà strutturale, perché la fiducia che ci è stata data è stata ben riposta. E’ una responsabilità per noi. E’ l’occasione che alcune parti di questo piano possono restare permanenti. Abbiamo una responsabilità anche nei confronti dei cittadini europei che hanno finanziato pagando le tasse il Pnrr. Dobbiamo saper rispondere alla fiducia che ci è stata data”.

Spesso le riforme creano cambiamenti e sono fonte di crisi. Avere un programma di investimenti accanto alle riforme è importante, la società sta cambiando rapidamente e lo farà ancora di più con la transizione ecologica. L’idea è di procedere alla massima velocità: la macchina è in movimento”, aggiunge.

Entro giugno prevediamo il ddl delega per la riforma degli appalti e delle concessioni. Nel mese di luglio la legge sulla concorrenza e la riforma della giustizia dovrebbe andare a giorni in Consiglio dei ministri. Questi sono i primi blocchi. L’idea è di procedere alla massima velocità”.

COVID, VON DER LEYEN: ITALIANI ISPIRAZIONE PER CONTINENTE

“So che voi italiani avete vissuto tempi molto duri ma uscendo dalla crisi avete ispirato un intero continente. Con il Next generation eu noi vogliamo e possiamo riplasmare il continente”. Lo ha detto la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen in conferenza stampa con il premier Mario Draghi dagli studi di Cinecittà.

“La campagna vaccinale in Italia procede veloce come la squadra azzurra”, aggiunge la presidente della commissione Ue, che aggiunge: “Tra quattro settimane il Consiglio Ue approverà il piano, potremo iniziare a erogare le prime risorse”.

“Oggi- specifica Von der Leyen- la Commissione Ue ha deciso di dare il via libera al piano di ripresa e resilienza dell’Italia da 191,5 miliardi di euro. Questo livello di investimenti senza precedenti, insieme a riforme cruciali, aiuterà a ricostruire l’economia italiana”.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Arbitri Sport Italiani premiati presso il salone d’Onore del CONI

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Lo scorso 10 giugno presso il salone d’Onore del CONI è stato presentato il libro ” Tutto il mio calcio minuto per minuto ” scritto dallo storico giornalista RAI Ezio Luzzi. Conferenza organizzata dal Dipartimento Cultura e Attività Sociali dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia.

Tante le persone illustri presenti tra gli altri il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli, l Presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Carlo VERNA, il Presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana Gianfranco COPPOLA, il Presidente del CNI Fair Play Ruggero ALCANTERINI e il Direttore di Leggo Davide DESARIO, ha aderito anche l’ex calciatore della Nazionale Italiana di Calcio campione del mondo di Spagna 1982, Marco TARDELLI,  il Presidente della Società Sportiva LAZIO Claudio LOTITO che ha ricevuto un album con disco in vinile in ricordo di Tommaso MAESTRELLI e Luciano RE CECCONI , Mister Zdenek Zeman e tanti altri ancora.

Consegnato il premio di “Cuore D’oro“, con la seguente motivazione: per aver saputo arricchire con la propria presenza e sentita attenzione ai temi sociali evento dedicato al sostegno e promozione delle buone cause, concesso all’ASD Arbitri Sport Italiani, associazione iscritta nel registro Nazionale delle Associazioni Sportive del CONI dal settembre 2006 e affiliata al Comitato Provinciale di Roma dell’ente di promozione sportiva l’ Associazioni Sportive e Sociali italiane dal 2002, molto attenta ad eventi sportivi e non solo dall’alto impatto Sociale, alla presenza del Presidente Americo Scatena, dall’attore Enio Drovandi dai soci Vincenzo Ruocco e Gabriele Merico.

Grande successo alla festa di chiusura ASD Nomentum –

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Si è svolta lo scorso 19 di giugno presso lo Sporting Life di Mentana la consueta festa di fine stagione sportiva. Un grande successo di presenze con tutti i gruppi squadra e i rispettivi istruttori e dirigenti. Tanto il pubblico presente in tribuna, risposta positiva sfidando caldo e afa. Ma questa festa voluta fortemente dal Patron il Presidente Simone Ruggeri e la sua famiglia ha un sapore diverso, perchè pochi giorni fà è venuto a mancare il papà del Presidente, Leonardo Ruggeri persona stimata e conosciuta in tutto il paese e non solo, lasciando un vuoto incolmabile sia a suoi cari e a tutta la comunità Mentanese.

Cerimonia presieduta dal sindaco di Mentana Marco Benedetti il quale ha ricordato affettuosamente il compianto Leonardo ed ha elogiato l’ottimo lavoro svolto sul territorio dalla società dilettantistica Nomentum, esaltando i valori dello sport e aggregazione tra i giovani, presenti tra gli atri l’assessore all’urbanistica, Viabilità e Mobilità Daniele Angelini, i Consiglieri Comunali Matteo Alesiani e Alessandro Susini.

L’entrata nel campo centrale dello Sporting Life a suon di musica con palloncini rigorosamente i colori sociali della società, ha visto la sfilata di tutti i gruppi squadra accompagnati dagli istruttori, dalle categorie più piccole fino a quelle più grandi. Momento toccante quando c’è stato un minuto di raccoglimento per ricordare Leonardo, il Presidente Simone Ruggeri la moglie Daviana Ferrara con Tatiana Ruggeri hanno lanciato un palloncino a forma di cuore rosso in cielo, un lungo applauso commosso ha abbracciato tutti i presenti nel campo centrale dello Sporting Life.

La sfilata si è conclusa con l’inno Nazionale cantato da tutti e alla fine delle note di Mameli, il lancio dei palloncini colorati in cielo con il grido NOMENTUM, tutti i partecipanti si sono spostati presso il ristorante per un ricco buffet.

Apprezzamenti del Presidente Zingaretti all’Amministrazione Grazioli, per il nuovo ostello inaugurato

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Trevi Nel Lazio, Il Sindaco Grazioli demolisce l’ennesimo tentativo della minoranza di Cecconi, di screditare la gestione amministrativa

Nei giorni scorsi il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti insieme al Sindaco di Trevi Nel Lazio l’avv. Silvio Grazioli, ha inaugurato l’ostello in loc.tà Colle Mordani e la riqualificazione dell’intera area, un traguardo molto importante per tutto il territorio del Parco dei Monti Simbruni. Sindaco Grazioli ha avuto un grande eco l’inaugurazione dell’Ostello di Colle Mordani. “Si, c’è stata una grande partecipazione della popolazione, non solo con la presenza fisica, ma anche con il sostegno morale, perché tutte la persone hanno capito che portare a compimento quest’opera è stato un successo corale, di tutta la comunità, è il frutto di un lavoro durato 30 anni, il primo finanziamento è stato della Cassa del Mezzogiorno, richiesto dall’amministrazione D’Ottavi, per due miliardi di lire nel 1991; poi ci sono stati ulteriori finanziamenti sia tramite il Comune che il Parco, per un totale di un milione ed ottocentomila euro”. Certo 30 anni sono tanti! “E’ vero, ma vi è stata una collaborazione istituzionale di grande continuità, a cominciare dalle amministrazioni che si sono succedute, alla regione ed al Parco. Credo che un ruolo importantissimo sia quello dei giovani che hanno assunto l’onere di gestire la struttura, dimostrando che si può fare accoglienza e turismo nei nostri territori”. Il Governatore Zingaretti ha mostrato grande soddisfazione. “Il Presidente Zingaretti è rimasto veramente sorpreso visitando questa struttura, non immaginava un posto così bello e così ben recuperato, e sono convinto che molti turisti e pellegrini troveranno la giusta accoglienza in questa realtà”. Complimenti Sindaco per questo importante obiettivo raggiunto, uno dei tanti”. In questi giorni l’opposizione e segnatamente il consigliere Cecconi ha commentato la decisione della Corte dei Conti. “Guardi, leggendo quello che ha scritto Cecconi manca la premessa, che furbescamente lui ha omesso, perché altrimenti ogni persona si sarebbe resa  conto che tutto quello che dice è pura disinformazione. Stiamo ai fatti, la Corte dei Conti ha omologato il piano di riequilibrio che l’amministrazione ha approvato nel novembre del 2019. Si, la Corte dei Conti ha approvato il piano di riequilibrio, mentre Cecconi e company facevano gli scongiuri affinché si dichiarasse il dissesto, e questo già pone fine a tutto quello che lui va blaterando, insieme al plauso della sig.ra Dina e della sig.ra Ornella e degli altri “aficionados” (affezionati)”. Il solito “modus operandi” distruttivo delle chiacchiere false e distorte. “Guardi, ad un ragionamento più ampio, la Corte approvando il piano ha nelle motivazioni ricostruito la fase di sviluppo del piano, fase che è stata ampiamente dibattuta anche in campagna elettorale, e si deve ripartire dal mancato riconoscimento dei crediti di dubbia esigibilità fatto con delibera dell’aprile del 2015, per un milione e duecentomila euro, questo è il dato fondamentale”. Il consigliere di minoranza Vincenzo Cecconi parla di richieste di chiarimento della Corte definite Eccentriche. “Si è vero, la Corte ha chiesto dei chiarimenti su alcuni residui attivi, però su questo Cecconi dovrebbe essere molto prudente, perché i residui attivi su cui la Corte ha chiesto questi chiarimenti sono relativi a tre delibere di consiglio comunale, esattamente a 112.000,00 euro con la delibera di consiglio del settembre del 2012, in cui si dichiarava la permanenza degli equilibri di bilancio; euro 32.000,00 alla delibera di consiglio del settembre del  2013, ed euro 34.000,00 alla delibera di consiglio del settembre del 2014 sempre relativa al permanere degli equilibri di bilancio. Ebbene queste delibere facevano riferimento ad un finanziamento della ACEA che in realtà non c’era, perché era il famoso  mutuo, che tra l’altro serviva per estinguere lo stesso mutuo con la Cassa depositi e prestiti, ed era sovrastimato in quanto Acea deve ridare soltanto la sorte. Ebbene io a quelle tre delibere ho votato contro, Cecconi ha votato a favore. Un’altra richiesta della Corte è relativa ad un residuo attivo del 2008, che è il finanziamento per le discariche di Capocerrito e del Carpinetto, appaltato nel 2012, dove s’inserisce un accordo nel 2014 tra comune e ditta per completare i lavori, che alla regione  ancora in parte non sono stati rendicontati dal direttore dei lavori ing. Cicini. Altra richiesta era relativa agli accantonamenti per le cause, in particolare per la sentenza nella quale è stato condannato il comune insieme alla provincia, alla regione per la morte di un motociclista sulla strada per Guarcino nel 2013 ed all’anticipo di liquidità. Ovviamente la Corte nelle motivazioni ha indicato al comune la necessità di riportare questo ulteriore disavanzo nel rendiconto del 2020, fissando un controllo intermedio al rendiconto del 2021. Di tutto questo il consigliere Cecconi non parla ( perché gli conviene!!!), ma manifesta le solite contumelie, dicendo che abbiamo alzato le tasse, quando ogni cittadino può constatare in questo periodo sia l’IMU, che le tasse sono rimaste immutate. Guardi il tempo è galantuomo e sa dare il giusto riconoscimento a chi, come la nostra amministrazione, dinanzi ad una montagna di difficoltà che ha incontrato fin dal giugno del 2015, ha fatto le scelte  migliori nell’interesse della comunità”.