Agenti della Polizia Locale durante i controlli nell'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino

Dopo i blitz contro taxi abusivi e servizi irregolari, la Polizia Locale rafforza l’attività all’aeroporto Leonardo da Vinci. Agenti in borghese, verifiche ai Terminal 1 e 3 e controlli contro furti, raggiri e spaccio.

Controlli rafforzati all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, dove prosegue senza sosta l’attività della Polizia Locale contro abusivismo, attività predatorie e violazioni delle norme sulla circolazione stradale. L’operazione interessa sia le aree interne dello scalo sia le principali vie di accesso e si inserisce nella stessa linea di intervento già documentata nelle scorse settimane dal Giornale del Lazio con i blitz contro taxi abusivi, NCC irregolari e servizi non autorizzati.

Secondo quanto comunicato dal Comando della Polizia Locale, le attività vengono coordinate dal Vice Commissario Aggiunto Andrea De Blasi, Comandante del Reparto Operativo, attraverso il Nucleo Operativo della Squadra Vetture che presidia quotidianamente i punti considerati più sensibili dello scalo.

L’obiettivo dichiarato è garantire la legalità, la sicurezza stradale e la tutela dei passeggeri che ogni giorno transitano nell’aeroporto internazionale di Fiumicino, il principale scalo italiano per numero di viaggiatori.

Il nuovo intervento rappresenta la prosecuzione delle attività già avviate nei mesi scorsi. Il Giornale del Lazio aveva infatti raccontato il precedente blitz che aveva portato a sequestri amministrativi, multe e controlli contro il fenomeno dei taxi abusivi e dei trasporti irregolari nell’area aeroportuale. Oggi il presidio viene ulteriormente rafforzato e ampliato.

Uno degli aspetti centrali dell’operazione riguarda l’impiego di agenti specializzati che operano prevalentemente in abiti civili. La scelta consente agli operatori di confondersi tra i passeggeri e monitorare direttamente eventuali comportamenti illeciti, intervenendo senza creare allarmismi tra i viaggiatori.

Particolare attenzione viene riservata alle aree di accosto taxi del Terminal 1 e del Terminal 3, nella zona Arrivi. Si tratta di uno dei punti più delicati dell’aeroporto, dove si concentra il contatto tra i passeggeri appena atterrati e i servizi di trasporto pubblico non di linea.

Qui gli agenti svolgono attività di monitoraggio e supporto con l’obiettivo di contrastare fenomeni di abusivismo e garantire condizioni di concorrenza regolare per gli operatori autorizzati.

La Polizia Locale riferisce inoltre che l’azione non si limita alle sanzioni amministrative ma punta a colpire le strutture organizzate dell’illegalità attraverso provvedimenti più incisivi. Secondo quanto riportato nel comunicato, sono stati intercettati numerosi veicoli sottoposti a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca. Nella nota diffusa dal Comando non vengono tuttavia specificati il numero dei mezzi coinvolti né il periodo temporale di riferimento.

L’attività del Reparto Operativo si estende anche alla prevenzione e repressione dei cosiddetti reati predatori. Tra le priorità indicate figurano il contrasto a furti, borseggi e raggiri che possono colpire i passeggeri nelle aree aeroportuali, soprattutto durante le fasi di arrivo e partenza.

I controlli riguardano inoltre il rispetto delle norme del Codice della strada e il contrasto all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, attività che il Comando considera parte integrante delle azioni per la sicurezza pubblica all’interno e all’esterno del polo aeroportuale.

«Il nostro impegno è totale per ripristinare le regole e difendere la sicurezza dei cittadini e la dignità degli operatori economici regolari. Le attività del reparto operativo andranno avanti anche nei prossimi giorni con pattugliamenti mirati per garantire il massimo livello di efficacia e controllo all’interno e all’esterno del polo aeroportuale», dichiara il Comandante Andrea De Blasi.

L’azione della Polizia Locale conferma la volontà di mantenere un presidio costante in uno dei punti più strategici del territorio comunale, dove ogni giorno transitano migliaia di viaggiatori provenienti dall’Italia e dall’estero.

Con pattugliamenti mirati, agenti in borghese e controlli nelle aree più sensibili dello scalo, il contrasto all’abusivismo, ai reati predatori e alle irregolarità nel trasporto pubblico non di linea resta una delle priorità operative del Reparto Operativo guidato da Andrea De Blasi. Un’attività destinata a proseguire nelle prossime settimane per rafforzare sicurezza, legalità e tutela dei passeggeri all’interno e all’esterno dell’aeroporto Leonardo da Vinci.