Un successo oltre ogni aspettativa
Il Centro Congressi del CAR di Guidonia Montecelio ha registrato, nella giornata di domenica 17 maggio, un’affluenza straordinaria in occasione di NOVA 2026: oltre 150 partecipanti, un numero che ha superato le proiezioni iniziali degli organizzatori. Imprenditori, rappresentanti delle associazioni, accademici e semplici cittadini hanno preso parte a una giornata intensa e ricca di contenuti, trasformando la sala congresso del CAR di Guidonia in un vivace laboratorio di idee per il futuro dell’Italia.
“Non ci aspettavamo una risposta così entusiasta dal territorio— ha dichiarato Viviana Carbonara, responsabile dell’evento — Il numero dei partecipanti, composti per la maggior parte da cittadini non iscritti al Movimento 5 Stelle, ha ampiamente superato le nostre previsioni più ottimistiche: questo ci conferma quanto le persone abbiano voglia di confrontarsi, di ascoltare e di costruire insieme soluzioni concrete per le sfide che ci attendono.”
I temi al centro del dibattito
NOVA 2026 ha offerto un programma articolato in sessioni plenarie e tavoli di lavoro, dedicati a questioni di primaria rilevanza per la società italiana. Tra gli argomenti più dibattuti:
• Sicurezza, rafforzamento del senso civico, contrasto e prevenzione delle truffe, formazione e prevenzione per fenomeni di bullismo
• Beni comuni e rigenerazione urbana
• Sanità pubblica, accesso alle cure: riduzione delle disuguaglianze territoriali e diritto alla salute per tutte le cittadine e i cittadini.
• Formazione scolastica: fondi per la scuola pubblica, valorizzazione e formazione dei docenti, nuovi strumenti formativi per i nativi digitali
• Innovazione digitale e intelligenza artificiale: opportunità e rischi per il mondo del lavoro, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione. Alfabetizzazione tecnologica per gli over 65.
• Riforma della giustizia: risorse e semplificazione
• Giovani e futuro: formazione, occupazione e partecipazione civica come leve per costruire una società più equa e coesa. Gestione della NASPI e dei centri per l’impiego come strumento di emancipazione e reinserimento
• Arte e cultura come bene primario
Prospettive future
I lavori del convegno saranno raccolti in un documento programmatico che verrà reso disponibile alla cittadinanza e alle istituzioni nella stessa giornata, immediatamente dopo la chiusura dell’evento.
“Ciò che è accaduto in questi due giorni è la dimostrazione che il dialogo tra istituzioni, esperti e cittadini non è solo possibile, ma necessario. NOVA 2026 ha seminato idee: il nostro compito è ora portarle al tavolo della futura coalizione progressista per trasformarle in azioni concrete.”

