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Sempre più incertezza sulla ricollocazione della statua di San Francesco d’Assisi

Piglio, I cittadini chiedono al Sindaco Felli d’intervenire, per tutelare il paese in questa vicenda

Più di un anno fa il 10 ottobre 2024, a seguito di lavori interni da attuarsi nell’ex convento francescano di “San Giovanni Battista”, ora sede della Comunità Nuovi Orizzonti, venne rimossa dagli stessi con il placet dell’ufficio tecnico, Sindaco e parroco, la statua a grandezza umana raffigurante San Francesco posta nel piazzale antistante l’entrata della chiesa parrocchiale. Un ‘operazione realizzata in sordina senza alcuna domanda ufficiale, l’interessamento su tale fatto, suscitò l’intervento da parte della Comunità Nuovi Orizzonti che tramite il suo rappresentante l’ing. Giuseppe Rota replicò sul nostro giornale affermando: “………..sono rimasto stupito, perché sarebbe bastato suonare al campanello della comunità Nuovi Orizzonti, chiedendo del responsabile, o domandare al parroco Don Raffaele e si sarebbe stati informati che statua e basamento venivano solo temporaneamente rimossi, al fine di iniziare le predisposizioni per prossimi lavori necessari per il convento. Oltretutto, la statua, realizzata in vetroresina, versa in condizioni ammalorate e necessita di interventi di restauro, che verranno eseguiti nel frattempo…..Tengo a precisare che la comunità Nuovi Orizzonti ha particolarmente a cuore la statua di S. Francesco, sia perchè si erge a custodia del convento da prima che vi arrivassimo e ci siamo affezionati, sia perchè siamo molto legati spiritualmente alla straordinaria figura di San Francesco e ai vari ordini di francescani, avendo anche alcuni dei nostri centri presso conventi francescani, in alcune località italiane. Non appena i lavori saranno completati, verrà ricostruito il basamento e verranno ricollocate tanto la statua quanto la stele….”. https://www.ilgiornaledellazio.it/risposta-dellass-nuovi-orizzonti-allarticolo-dopo-42-anni-rimossa-la-statua-di-san-francesco-dassisi-a-firma-di-danilo-ambrosetti-dell11-ottobre-2024/ I lavori presso la struttura conventuale sono terminati da ormai quattro mesi, e purtroppo dalla Comunità, a chi chiede quando sarà riposizionata la statua e basamento, nessuno risponde. Tecnicamente la statua dovrebbe essere stata restaurata, perché esperti di restauro di opere in vetroresina ci dicono che per una statua come quella di San Francesco, anche nello stato peggiore con ipotetici danni estesi, un restauro complesso, che coinvolge molteplici riparazioni strutturali e ricostruzioni significative, può richiedere massimo 2 mesi, è passato più di un anno!!! “Il valore di quella statua non è solo affettivo -sottolineano alcuni parrocchiani- ma anche storico. Nel 1982  in occasione dell’VIII centenario della nascita di San Francesco d’Assisi (1182 – 1982)  la comunità della Parrocchia pigliese di San Giovanni contribuì a far realizzare ed apporre dinnanzi la chiesa ed il convento una statua a grandezza umana raffigurante San Francesco d’Assisi posto su un piedistallo, un simbolo di devozione e di grande rispetto della comunità pigliese. In quell’occasione la statua venne benedetta in una cerimonia alla quale partecipò il S.Ecc. Mons. Umberto Florenzani (Vescovo di Anagni).  Per 42 anni quella statua è stata li, come un punto di riferimento e venerazione, ma nella giornata dll’10 ottobre dello scorso anno, il piedistallo venne  distrutto , con tanto di mezzo dotato di martello pneumatico, senza alcun avviso, senza alcuna domanda presso l’ufficio tecnico del Comune. Dispiace molto l’indifferenza per la vicenda mostrata dal Sindaco Mario Felli e del resto degli amministratori, quasi a comprovare che della storia di questo paese non gli importi nulla. Noi restiamo fiduciosi e chiediamo il ripristino della statua che appartiene alla comunità pigliese, pertanto chiediamo che la Comunità Nuovi Orizzonti mantenga il suo impegno, e che il Sindaco Felli tuteli i suoi cittadini e dia informazioni a riguardo”. Sarebbe bello magari che il ripristino della statua di San Francesco, si leghi agli eventi ufficializzati lo scorso 4 ottobre per gli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi. Nel frattempo i cittadini annunciano una petizione che coinvolgerà tutto il paese.

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