sabato, Febbraio 7, 2026

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NAS: un presidio nazionale a tutela della salute pubblica resoconto delle attività svolte nel 2025

I Carabinieri NAS costituiscono una specialità dell’Arma dei Carabinieri, incardinata organicamente nel Comando Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro” e posta alle dirette dipendenze gerarchiche della Divisione Unità Specializzate Carabinieri.

Parallelamente, essi operano in stretta e continuativa dipendenza funzionale dal Ministero della Salute, che si avvale del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute per la prevenzione e la repressione delle attività illecite in materia sanitaria, alimentare, veterinaria e farmaceutica.

Questa duplice dimensione – gerarchica rispetto all’Arma dei Carabinieri e funzionale rispetto al Ministero della Salute – garantisce da un lato disciplina, prontezza operativa, capacità investigativa e coordinamento con l’intero dispositivo di polizia giudiziaria dell’Arma; dall’altro, l’allineamento costante alle priorità di sanità pubblica, alle politiche di prevenzione e ai piani di vigilanza del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Altra caratteristica, forse la più importante, è l’alto livello di professionalità espresso dal personale effettivo al comparto, frutto di un’elevata preparazione operativa e tecnico-giuridica specifica, in costante aggiornamento. I Carabinieri che aspirano a far parte dei NAS, infatti, devono essere in possesso di laurea e affrontare un ulteriore percorso formativo universitario (Master di I livello in Tutela della Salute) che fornisce gli strumenti per operare correttamente nell’attività istituzionale, all’esito del quale acquisiscono la qualifica e i poteri del Tecnico della Prevenzione (già ispettore sanitario).

Ne deriva un modello di presidio unico nel panorama nazionale e, potremmo dire, anche internazionale: una struttura di polizia a ordinamento militare, capillarmente distribuita sul territorio, che agisce come braccio operativo altamente specializzato del Ministero della Salute su tutti i fronti di tutela alimentare, sanitaria, veterinaria, farmaceutica e antidoping.

Ambiti di competenza

L’attività del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) si inserisce nel quadro dei principi costituzionali che riconoscono la salute quale diritto fondamentale dell’individuo e interesse primario della collettività.

Nel corso del 2025, l’azione dei NAS si è sviluppata attraverso un’attività capillare di controllo e di indagine su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di prevenire e reprimere condotte illecite che incidono direttamente sulla sicurezza dei cittadini, sulla qualità dei servizi sanitari e sulla corretta gestione delle risorse pubbliche.

Un sistema di controllo diffuso e specializzato

Il Comando opera attualmente attraverso 38 Nuclei Antisofisticazioni e Sanità, distribuiti sull’intero territorio nazionale e coordinati dai Gruppi Tutela Salute di Roma, Milano e Napoli, nonché dal Reparto Operativo e dal Nucleo Carabinieri Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Il personale impiegato svolge prevalentemente funzione ispettiva di natura amministrativa che spesso evolve in attività di polizia giudiziaria, avvalendosi delle proprie specifiche competenze tecniche nelle principali aree di intervento.

Bilancio complessivo riferito al 2025

Nel corso del 2025, i NAS hanno effettuato 45.762 ispezioni, con 6.255 sanzioni penali e 23.397 amministrative; 148 arresti e 2.829 deferimenti all’Autorità giudiziaria, oltre alla segnalazione di 13.390 persone all’Autorità Amministrativa.

Sono stati sequestrati 6.249.380 kg/confezioni di alimenti e oltre 49.900 confezioni di farmaci/articoli sanitari, per un valore totale di oltre 197 milioni di euro, con 1.660 strutture chiuse/sequestrate e 24 milioni di euro di somme contestate. Questi numeri non sono solo statistiche: rappresentano la difesa concreta della salute di milioni di italiani.

Performance per macro-aree

  • Area alimentare: 25.055 ispezioni, 2 arresti, 518 deferiti, 6.249.380 kg di alimenti sequestrati (valore 34.267.477 euro), 1.331 strutture chiuse/sequestrate;
  • Area sanitaria: 17.363 ispezioni, 117 arresti, 1.788 deferiti, 5.925 farmaci e 1.718 dispositivi medici sequestrati (valore 578.381 euro), 225 strutture chiuse;
  • Area veterinaria: 499 ispezioni, 6 arresti, 78 deferiti, 16.158 capi animali sequestrati (valore 161.171.852 euro), 89 strutture chiuse;
  • Area farmaceutica: 2.845 ispezioni, 23 arresti, 445 deferiti, 82 siti oscurati, 41.805 farmaci e 507 dispositivi medici sequestrati, 15 strutture chiuse, 165 controlli antidoping di cui 4 positivi.

Campagne tematiche

Nel corso del 2025 i NAS hanno svolto mirate campagne di controllo su settori a rischio:

  • “Giubileo 2025” (Strutture ricettive e ristorazione): su 2.599 ispezioni, 837 sono risultate irregolari. Sono state chiuse 51 strutture e sequestrati alimenti per un valore di oltre 28,5 milioni di euro;
  • Centri e ambulatori estetici: a seguito di gravi episodi di cronaca, sono state effettuate 1.040 ispezioni, con 108 irregolarità. L’operazione ha portato alla chiusura di 16 strutture e sequestri per un valore di 5,9 milioni di euro;
  • ALPI: ha riguardato 1.119 strutture, con 24 persone denunciate e 435 soggetti segnalati, accertando criticità su agende di prenotazione, volumi dell’attività libero-professionale, modalità di pagamento, autorizzazioni e misure di prevenzione degli illeciti;
  • Servizi medici esternalizzati (c.d. “gettonisti”): ha interessato 864 aziende appaltanti ed affidatarie, 669 contratti e 1.123 medici gettonisti, con 49 denunce e 39 segnalazioni all’Autorità amministrativa per irregolarità su requisiti abilitanti e relativi controlli, nonché orario di lavoro e congruità dei prezzi.
  • “Estate Tranquilla”: i controlli su ristorazione turistica, stabilimenti e strutture ricettive hanno registrato 3.563 ispezioni con il 38% di irregolarità (1.371 strutture) e 188 chiusure, con sequestri per un valore di 38,2 milioni di euro;
  • Street food: 691 ispezioni con il 47% di irregolarità (327 strutture) e 15 chiusure, con sequestri per un valore di 11,2 milioni di euro;
  • Prodotti tipici natalizi: su 1.060 ispezioni, 438 sono risultate irregolari, con il sequestro di oltre 26.000 articoli decorativi e 6.600 kg di alimenti.

Ulteriori attività hanno riguardato le strutture per anziani, i centri benessere e termali e la gestione della continuità assistenziale, anche in relazione a episodi di allarme sanitario, quali i casi di botulismo registrati in alcune aree del Paese.

Liste di attesa e attività libero-professionale intramuraria (ALPI)

Un focus specifico ha riguardato il sistema delle liste di attesa e dell’Attività libero-professionale intramuraria, per verificare la corretta erogazione delle prestazioni specialistiche del SSN, oggetto non solo delle campagne di cui sopra, ma di una costante attività di monitoraggio/controllo. Nel 2025, infatti, sono stati effettuati complessivamente 1.930 controlli presso direzioni sanitarie, reparti specialistici e CUP, che hanno portato a 9 arresti e 105 denunce all’A.G. per reati quali truffa, peculato, corruzione, concussione e frode nelle pubbliche forniture, nonché circa 474 segnalazioni all’Autorità Amministrativa.

Il contrasto alle nuove sostanze psicoattive (NPS), al doping e al cybercrime

Altro settore di particolare rilevanza è rappresentato dal contrasto alle nuove sostanze psicoattive (NPS), droghe sintetiche spesso non ancora tabellate e caratterizzate da elevata pericolosità per la salute.

Il Reparto Operativo dei NAS ha sviluppato un’intensa attività di contrasto alle nuove sostanze psicoattive (NPS) attraverso il Sistema di Allerta Precoce (NEWS), progetti dedicati alla individuazione e classificazione delle NPS nonché al monitoraggio del web (anche dark e deep web).

Nel contrasto al traffico illegale di NPS sono stati sequestrati 400 grammi di cannabinoidi e oppioidi sintetici di nuova generazione, corrispondenti a una produzione stimata tra 4.000 e 11.500 dosi e un valore compreso tra 100.000 e 300.000 euro, con 3 persone arrestate, 76 denunciate e 3 segnalazioni al sistema di allerta.

È stato, inoltre, individuato un nuovo oppioide sintetico inserito nella relativa Tabella del DPR 309/1990. È stato intensificato anche il monitoraggio della rete internet, seguendo oltre 30 chat criptate, individuando circa 15.000 utenti virtuali, eseguendo 6 perquisizioni del domicilio informatico con analisi in live delle blockchain di criptovalute presenti nei wallet sospetti, individuando circa 50 marketplace sul Dark Web e analizzando 23 siti web in chiaro attraverso tool forensi.

Nel medesimo anno, l’azione di contrasto al doping, svolta in stretta collaborazione con NADO Italia, ha visto i NAS impegnati in 165 controlli su atleti professionisti e amatoriali ‒ in e out competition ‒ con 4 casi di positività e l’attivazione dei correlati profili amministrativi e penali.

I NAS hanno consolidato un sistema di cyber-patrolling volto a individuare siti, forum, social network, sistemi di messaggistica e marketplace che pubblicizzano o vendono medicinali soggetti a prescrizione medica, dispositivi medici, cosmetici, integratori alimentari e fitosanitari/biocidi non autorizzati o con claims terapeutici illeciti.

Nel 2025 sono stati oscurati 100 siti web sul territorio nazionale, su iniziativa autonoma, su delega del Ministero della Salute e dell’Autorità giudiziaria o su segnalazione di enti, associazioni e cittadini, mediante decreti di inibizione alla connettività notificati ai provider emessi dalle competenti Direzioni Generali del Ministero della Salute.

Nucleo Carabinieri AIFA

Il Nucleo Carabinieri AIFA, istituito l’11 gennaio 2017, ha proseguito la propria attività di monitoraggio delle farmacie virtuali, del furto e della contraffazione dei farmaci, dell’importazione illecita di medicinali e del controllo dei distributori intermedi (grossisti).

Contestualmente ha fornito supporto ai NAS territoriali e ha partecipato a tavoli tecnici nazionali ed internazionali su carenze e indisponibilità dei farmaci e vendita online.

Principali operazioni di servizio

  • Settore liste d’attesa/ALPI
  • NAS di Catanzaro, luglio 2025 ‒ Esecuzione di 7 misure cautelari a carico di dirigenti medici, amministrativi dell’ufficio ALPI e medici.

Disarticolata un’associazione per delinquere di 14 persone tra dirigenti medici ospedalieri che sistematicamente svolgevano attività intramoenia allargata in studi privati esterni con la complicità di funzionari amministrativi e infermieri, gestendo le visite e gli incassi in contanti, dissimulando l’illiceità delle condotte col versamento di minime quote al SSN, registrando a posteriori prenotazioni fittizie ALPI, come pagate, di ignari pazienti che desideravano sottoporsi a prestazioni sanitarie intramoenia. Sequestro di 3 appartamenti adibiti a studi medici e sequestro preventivo per equivalente di oltre un milione di euro ritenuti provento delle attività illecite.

  • NAS di Parma, marzo 2025 ‒ Esecuzione di una misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un medico.

Applicata la misura degli arresti domiciliari al Direttore di una Unità Operativa complessa ospedaliera poiché, nonostante percepisse l’indennità di esclusività con autorizzazione a esercitare la libera professione intramoenia, svolgeva visite private in giornate non autorizzate e durante l’orario di lavoro istituzionale, incassando compensi in contanti e regalando ai pazienti visitati privatamente farmaci dello studio ospedaliero. Sequestrati oltre 30mila€ in contanti provento dell’attività illecita.

  •  Macro Area Sanitaria
  • NAS di Napoli, marzo 2025.

Esecuzione di 68 misure cautelari (18 in carcere e 50 ai domiciliari) per associazione per delinquere finalizzata a corruzione, falso e truffa aggravata al SSN. Disarticolato un sodalizio criminoso promosso da medici dell’Asl e costituito da imprenditori di pompe funebri, dipendenti comunali e procacciatori, che dietro pagamento, rilasciava false certificazioni necroscopiche e attestazioni mediche mendaci, al fine di accelerare i funerali e ottenere contrassegni di invalidità falsi. Accertati anche episodi di assenteismo dei medici coinvolti. Sequestrati 60.000 euro, 3 autovetture e documentazione, denunciate a piede libero 26 persone.

  • Nas Ragusa, gennaio 2025

Esecuzione di 8 misure restrittive di cui 2 arresti domiciliari e 6 divieti di esercitare la professione sanitaria.

A conclusione di attività investigativa sono stati eseguiti 8 provvedimenti restrittivi, nei confronti di altrettante persone, tra cui i legali responsabili di una struttura ricettiva per anziani  e alcuni dipendenti per sequestro di persona e maltrattamenti nei confronti degli anziani ospiti  affetti da patologie fisiche e psichiatriche, ad alcuni dei quali venivano anche somministrati sedativi in assenza di prescrizione medica.

  • Macro Area Alimentare
  • Nas Livorno, novembre 2025.

Accertata una frode sull’origine e la lavorazione di prodotti suini presso uno stabilimento.

L’amministratore dell’azienda vendeva lardo spagnolo come eccellenza locale, dichiarando falsamente una stagionatura in conche di marmo. In realtà, il prodotto non aveva mai subito tale processo ed era privo delle indicazioni d’origine obbligatorie. L’operazione si è conclusa con il sequestro di 800 kg di carne, per un valore commerciale di 40.000 euro. È stata inoltre comminata una sanzione di 4.000 euro per violazione delle norme europee sull’etichettatura. Il controllo ha così protetto i consumatori da indicazioni geografiche mendaci e ingannevoli.

  • Nas Napoli, aprile 2025

Disarticolata un’organizzazione che commercializzava olio di scarsa qualità spacciandolo per “Extravergine”.

Attraverso un oleificio locale, tre soggetti utilizzavano marchi fittizi per trarre in inganno il mercato nazionale ed estero. Sequestrati 18.500 litri di prodotto contraffatto e ben 100.000 etichette false. Sono stati inoltre acquisiti dispositivi informatici per ricostruire l’intera rete di distribuzione illecita. L’intervento ha impedito la diffusione di un prodotto privo di qualità organolettiche e tracciabilità, tutelando il prestigio del settore oleario italiano da gravi frodi commerciali e industriali.

  • Macro Area Veterinaria
  • Nas di Perugia, febbraio 2025

Esecuzione a 7 misure cautelari di cui 4 agli arresti domiciliari e 3 di presentazioni alla P.G. nei confronti di altrettanti allevatori ed autotrasportatori.

Disarticolata una associazione per delinquere, che operava in Umbria ed in Puglia, dedita alla macellazione clandestina di equini nonché alla commercializzazione delle carni ottenute ritenute pericolose per la salute umana poiché provenienti da animali sottopostiti in vita a trattamenti farmacologici non compatibili con la destinazione alimentare. Nel corso delle perquisizioni è stato sequestrato un locale destinato alla macellazione clandestina ed un autocarro contenente porzioni di animali macellati.

Tratto in arresto in flagranza di reato il custode giudiziario di un macello, per violazione di sigilli apposti a seguito di precedente provvedimento dell’A.G. che ne precludeva l’utilizzo.

All’atto del controllo, è stata riscontrata l’illegittima ripresa dell’attività di macellazione, con la presenza di n. 13 capi equini in corso di sezionamento destinati al consumo umano, privi di documentazione sanitaria e non registrati nell’anagrafe equina.

Denunciati, anche, 5 persone per la macellazione illegale, sequestrati 2 autocarri, 3 tonnellate di carne pericolosa. Il valore di quanto vincolato ammonta ad oltre 3M€.

  • Macro Area Farmaceutica
  • Nas di Latina, settembre 2025

Esecuzione a 9 misure cautelari di cui 5 in carcere e 4 agli arresti domiciliari per traffico illegale di sostanze psicotrope.

A seguito di verifiche sulla dispensazione di farmaci nelle farmacie della provincia di Latina è emerso un sistema illecito basato sull’approvvigionamento di sostanze psicotrope mediante l’utilizzo di ricette mediche false. Gli indagati, tramite documenti di identità contraffatti, acquistavano medicinali a base di ossicodone (antidolorifici oppioidi) in diverse farmacie nella provincia di Roma e Latina. Nel periodo ottobre 2023 – febbraio 2024 sono state ottenute illecitamente circa 2.000 compresse destinate allo spaccio. Il profitto illecito stimato è di circa 30.000 euro.

  • Nas di Cosenza, ottobre 2025

Esecuzione di 3 misure cautelari agli arresti domiciliari per traffico illegale di sostanze anabolizzanti.

Disarticolata un’associazione per delinquere, i cui promotori erano il titolare di una para-farmacia e 2 gestori di palestre che, mediante l’utilizzo di ricettari oggetto di furto e prescrizioni ad ignari pazienti, procacciavano farmaci a base di somatropina per commercializzarli illegalmente a frequentatori di palestre. Denunciate ulteriori 7 persone contigue al sodalizio criminale. È stato stimato che l’approvvigionamento illecito ottenuto tramite le ricette mendaci abbia causato un danno erariale di oltre un milione di euro.

Il NAS nel mondo: cooperazione internazionale e training formativi.

Sarebbe irrazionale o, quantomeno, anacronistico pensare di contrastare le sfide globali, come il traffico illecito di farmaci, sia ad effetto stupefacente sia ad effetto dopante, o le frodi alimentari, rimanendo entro i propri confini nazionali. Il NAS investe molte energie, misurate in donne, uomini e tempo, nella ricerca e stabilizzazione di relazioni con i Paesi dell’unione europea e non solo.

Al riguardo, nel settore farmaceutico, il NAS partecipa come Action Leader all’operazione internazionale SHIELD, coordinata da Europol, che si rinnova ogni anno e che coinvolge circa 30 paesi, anche al di fuori dell’UE. L’attività è tesa al contrasto al traffico illecito di farmaci contraffatti, compresi i farmaci dopanti, nonché farmaci veterinari e dispositivi medici.

Nel 2025, nell’ambito di SHIELD VI, da parte dei NAS sono stati/e smantellati 12 gruppi criminali, avviate 91 attività investigative, eseguite 177 perquisizioni/ispezioni, scoperti 2 laboratori illegali, operati sequestri (medicinali, sostanze dopanti, apparecchiature mediche, alimenti) per un valore stimato in oltre 540mila€, arrestate 3 persone e altre 265 denunciate. Nel settore del doping, sono stati controllati 165 atleti, di cui 4 risultati positivi.

Il NAS è anche componente attivo di un gruppo di lavoro denominato WGEO (Working Group of Enforcement Officers) e del PFIPC (Permanent Forum of International Farmaceutical Crime), al quale partecipano rappresentanti provenienti da tutto il globo, in tutti i settori interessati al crimine farmaceutico, compresi gli uffici di sicurezza delle aziende multinazionali del farmaco.

Anche la sicurezza alimentare è rafforzata a livello europeo da alcuni Sistemi di Allerta Rapido tra i Paesi membri della UE, nella cui rete di gestione è inserito il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute quale punto di contatto. Il RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed), ad esempio, permette un rapido scambio di informazioni ed un’efficace azione di contrasto e contenitiva, per le criticità relative ad alimenti e mangimi prodotti e/o importati sul territorio comunitario. 

Per le criticità afferenti ai prodotti pericolosi per la salute, diversi da alimenti e mangimi (ad es: giocattoli, cosmetici, abbigliamento) il Sistema di Allerta RAPEX (Rapid Alert System For Dangerous Non-Food Products) garantisce lo scambio informativo tra i Paesi membri necessario alla gestione delle emergenze. In alcuni casi i due Sistemi interagiscono, come ad esempio per il caso dei materiali o oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti, c.d. M.O.C.A. (piatti, bicchieri, bottiglie, posate).

Inoltre, la connessione con altre Istituzioni sovranazionali, come Europol ed Interpol, permette uno scambio info-operativo nelle indagini di polizia giudiziaria, che consente di disarticolare organizzazioni criminali operanti nel settore della contraffazione e commercio illecito di alimenti.

Infine, è doveroso sottolineare come la competenza altamente specialistica e la professionalità dei NAS siano oggi ampiamente riconosciute e apprezzate anche a livello internazionale, venendo frequentemente invitati a partecipare a meeting internazionali, tavoli di cooperazione multilaterale e programmi di assistenza tecnica, nonché a svolgere attività di docenza, formazione e training in favore di forze di polizia e autorità governative straniere. Tali iniziative sono orientate al rafforzamento delle capacità istituzionali locali, alla tutela della salute pubblica, alla sicurezza alimentare e al contrasto delle frodi e dei traffici illeciti. A titolo esemplificativo, si richiamano le collaborazioni sviluppate in America Latina, in Paesi quali Argentina, Cile e Messico, così come quelle realizzate nel continente africano. In questi scenari, il modello italiano di prevenzione, controllo e repressione delle violazioni in materia sanitaria e alimentare si è dimostrato efficace, credibile e pienamente replicabile.

In conclusione…un impegno costante per la tutela della salute

Il bilancio del 2025 conferma il ruolo dei Carabinieri NAS come struttura altamente specializzata e capillarmente presente sul territorio, in grado di coniugare attività ispettiva, investigativa, cyber-investigazione e collaborazione interistituzionale a tutela della salute pubblica. Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ribadisce il proprio impegno a proseguire con determinazione l’azione di prevenzione e repressione delle condotte illecite che minano la sicurezza alimentare, sanitaria, veterinaria e farmaceutica, con particolare attenzione alle nuove minacce rappresentate dalle sostanze psicoattive emergenti, dal dop

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