Questa mattina, alle ore 10:00, presso il Comando provinciale di Foggia, si è svolta la cerimonia del 212° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
La “Festa dell’Arma” rappresenta l’annuale appuntamento in cui si celebrano i valori che ispirano l’operato quotidiano dei Carabinieri, oltre che l’occasione durante la quale vengono tributati i riconoscimenti ai militari che si sono particolarmente distinti nell’espletamento delle attività istituzionali.
La cerimonia, a cui hanno preso parte le massime Autorità civili, militari e religiose della Provincia, ha avuto inizio con l’ingresso di un reparto di formazione in armi, composto da militari in Grande Uniforme Speciale, Comandanti di Stazione e militari delle specialità dell’Arma, accompagnati dalla banda musicale dell’Associazione Nazionale Carabinieri Puglia.
Lo schieramento in armi rappresenta idealmente tutti i Reparti e le Articolazioni dell’Arma impegnati in provincia di Foggia: il Comando Provinciale, strutturato su sette Comandi Compagnia (Foggia, Cerignola, Manfredonia, San Severo, Lucera, San Giovanni Rotondo e Vico del Gargano), una Tenenza e 54 Comandi di Stazione, con una forza complessiva di oltre 900 Carabinieri; il comparto dell’Organizzazione per la Tutela Forestale e Ambientale, composto da un Comando di Gruppo con 16 Stazioni, un Reparto Carabinieri “Parco Nazionale del Gargano” con altre 8 Stazioni e un Reparto Carabinieri Biodiversità in Foresta Umbra con 3 Posti Fissi; il Nucleo Anticrimine del ROS di Foggia, che offre un apporto particolarmente qualificato nella lotta alla criminalità organizzata; le specialità dei Carabinieri per la Tutela della Salute e per la Tutela del Lavoro; lo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori Puglia, che opera in aree particolarmente difficili e impervie; le Squadre di Intervento Operativo dei Reggimenti Mobili, che contribuiscono a garantire un capillare controllo del territorio e partecipano ai servizi di pubblica sicurezza. A questi si aggiunge l’Associazione Nazionale Carabinieri, che svolge una sensibile e rilevante azione di supporto sociale e di protezione civile, quale espressione concreta dello spirito dell’Arma a favore del cittadino, anche fuori dal servizio attivo, nonché dei familiari di militari dell’Arma deceduti in servizio.
All’ingresso dei gonfaloni e dei labari delle Associazioni Combattentistiche, sono seguiti gli onori resi al Comandante Provinciale di Foggia, Col. Giovanni Capone, che ha preso la parola dopo la lettura del messaggio del Capo dello Stato e dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.
Il Colonnello Capone, dopo i ringraziamenti iniziali e aver rivolto un commosso pensiero ai Caduti e a quanti hanno sacrificato la propria vita nell’espletamento del servizio, ha fornito un bilancio dell’attività dell’Arma in Provincia negli ultimi dodici mesi: «La qualità del lavoro quotidiano dei Carabinieri in questa Provincia trova conferma nei dati dei primi cinque mesi del 2026, che fanno registrare una diminuzione complessiva della delittuosità pari all’11,1%, che ha interessato anche reati particolarmente sensibili per la percezione di sicurezza dei cittadini, come i furti (-6%) e le rapine (-29%). Si tratta di dati importanti, che testimoniano l’efficacia dell’azione svolta quotidianamente dall’Arma e da tutte le FFPP presenti sul territorio. Sarebbe tuttavia un errore considerarli un punto di arrivo. Dietro le percentuali rimangono infatti fenomeni criminali ancora radicati e numeri che, soprattutto se rapportati ad altre realtà del Paese, restano troppo elevati per consentirci qualsiasi forma di appagamento. Basti pensare che, nei soli primi cinque mesi dell’anno, in questa provincia si sono verificati circa 1.800 furti di autovetture, una media di 12 episodi al giorno. È un dato che non possiamo considerare accettabile e che ci impone di rafforzare ulteriormente l’azione preventiva e repressiva. Molto è stato fatto, ma tanto ancora resta da fare: è un dovere che sentiamo nei confronti dei cittadini! Inoltre, non possiamo non tenere conto dei gravi episodi delittuosi recentemente verificatisi in questo territorio, che hanno certamente contribuito ad alimentare un clima di forte preoccupazione tra i cittadini. Da inizio anno sono 4 gli omicidi consumati nella sola città di Foggia e 11 quelli consumati o tentati in tutta la provincia. L’Arma, sotto la guida dell’Autorità Giudiziaria, ha assicurato alla giustizia i responsabili della maggior parte di quegli eventi delittuosi, riuscendo a trarre in arresto 8 presunti autori, in due circostanze in sinergia con i colleghi della Polizia di Stato, con cui condividiamo, con lealtà e convinto spirito collaborativo, obiettivi e intenti. Posso assicurare – qualora ce ne fosse bisogno – che i Carabinieri di Foggia continueranno a profondere ogni sforzo possibile, affinché nessun delitto resti irrisolto! Un fenomeno che continua a destare particolare attenzione è quello delle truffe in danno delle persone anziane, un reato particolarmente insidioso che colpisce i cittadini spesso più esposti e vulnerabili. In quest’ambito, oltre a una sempre più intensa attività di sensibilizzazione, si è rivelato determinante il rafforzamento dell’osmosi informativa tra i reparti dell’Arma dell’intera Puglia e delle regioni limitrofe. Ciò ha consentito di monitorare più efficacemente gli spostamenti di gruppi criminali itineranti, spesso provenienti da altre regioni, e di sviluppare con maggiore tempestività ed efficacia le attività investigative finalizzate alla loro identificazione. Nell’ultimo anno, l’attività dell’Arma ha consentito di registrare 90 episodi di truffa in danno di persone anziane. Tra questi, 10 si sono conclusi con l’arresto in flagranza dei responsabili e il recupero della refurtiva; in ulteriori 20 casi, nonostante le denunce siano state presentate a distanza di tempo dalla consumazione del reato, mirate attività investigative hanno consentito di identificare e deferire all’Autorità Giudiziaria i presunti responsabili. Non posso non soffermarmi su un altro fronte delicato e doloroso: la tutela delle vittime vulnerabili. L’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza di genere e nella tutela delle vittime rappresenta oggi una delle espressioni più concrete della nostra missione a favore della collettività. In questo ambito, riveste un ruolo fondamentale la costante e proficua sinergia con la Procura della Repubblica, che consente di garantire interventi rapidi ed efficaci, soprattutto nell’attivazione delle procedure previste dal “Codice Rosso”. Nell’ultimo anno, nella provincia di Foggia, l’Arma dei Carabinieri ha attivato 543 “Codici Rossi”, dato che testimonia non solo la rilevanza del fenomeno, ma anche la determinazione con cui affrontiamo ogni segnalazione, nella consapevolezza che dietro ciascun intervento vi è una persona che chiede protezione e ha fiducia nelle Istituzioni. In questa sfida nessuna istituzione può agire da sola. Per questo desidero rivolgere un sentito ringraziamento alle associazioni e ai centri antiviolenza, che con professionalità, competenza e straordinaria sensibilità collaborano quotidianamente con l’Arma dei Carabinieri, rendendo più efficace e aderente la nostra azione. In tema di lotta alla cosiddetta Quarta Mafia (il nostro principale obiettivo strategico istituzionale), desidero sottolineare come negli ultimi dodici mesi, l’impegno nel contrasto alle associazioni mafiose abbia consentito ai Carabinieri di Foggia di ottenere risultati di grande spessore, tra cui la localizzazione e l’arresto due pericolosi latitanti, uno dei quali, considerato esponente di spicco della Società Foggiana, è stato rintracciato dopo una prolungata attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. Ricercato da oltre 5 anni ed inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi del Ministero dell’Interno, è stato catturato con il supporto del Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri, unità d’élite ad altissimo livello di specializzazione, il cui impiego è segno tangibile dell’attenzione che l’Arma ripone verso questo territorio. Numerose sono state le attività svolte nella lotta al traffico di droga, che continua ad essere una delle principali fonti di reddito delle organizzazioni criminali. Tra queste, vorrei segnalare l’articolata indagine, condotta dalla Cp. di Foggia sotto il coordinamento della locale Procura, che ha consentito l’esecuzione di misure cautelari custodiali nei confronti di 33 indagati di nazionalità italiana, albanese, georgiana e rumena. In tema di furti d’auto voglio ricordare l’operazione con cui la Cp. di San Severo e quella di Termoli, coordinate dalla Procura di Foggia, hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 20 indagati accusati di numerosi furti di veicoli, rubati in diverse regioni e successivamente portati a San Severo o in centri limitrofi per essere rivenduti o sezionati per la successiva commercializzazione dei pezzi di ricambio. Cosi come è da segnalare lo sforzo che il Comando Provinciale di Foggia sta facendo nel contrasto agli assalti agli sportelli ATM con esplosivo, che hanno cagionato notevoli disagi ai cittadini e allarmato oltremodo l’opinione pubblica. Sforzo che si è concretizzato sia nella conduzione di attività investigative dedicate, sia nel coordinamento e nell’osmosi informativa a vantaggio di altri Reparti dell’Arma, dislocati su aree del territorio nazionale segnate da assalti compiuti da autori originari del foggiano. In relazione allo specifico fenomeno, il supporto fornito ha contribuito, da novembre scorso ad oggi, alla esecuzione di misure cautelari a carico di 26 soggetti provenienti da questa provincia. Ma le indagini svolte, coordinate sapientemente dalla Procura di Foggia, non si sono fermate. In questo momento, mentre vi parlo, i Carabinieri della Cp. di Cerignola stanno eseguendo una ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 indagati, tutti originari di Orta Nova e Ordona, ritenuti responsabili di due assalti compiuti nelle province di Pistoia e Avellino all’inizio dell’anno. L’esecuzione del provvedimento avviene, non a caso, nell’area dei Cinque Reali Siti, dove l’Arma sta investendo in termini di uomini, risorse e impegno investigativo. Ne è la dimostrazione l’imminente elevazione a Tenenza della Stazione Carabinieri di Orta Nova, con un incremento dell’attuale organico e dei mezzi in dotazione, più in linea con le reali esigenze di quel territorio. Voglio essere concreto: come anticipato al Sindaco qui presente, entro il 1° Luglio la Stazione di Orta Nova vedrà l’assegnazione aggiuntiva di un Maresciallo e di 6 Carabinieri! Ma prima di andare oltre, devo sottolineare il contributo all’Istituzione fornito dai Carabinieri del Ruolo Forestale, che rappresentano il baluardo fondamentale per la tutela del nostro straordinario patrimonio naturale. I loro uomini e donne sono quotidianamente impegnati nel contrasto ai crimini ambientali, come il dissesto idrogeologico, il taglio illegale e il traffico illecito di rifiuti e l’abusivismo edilizio, nonché la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, attività che difende la biodiversità e previene catastrofi che minacciano la pubblica incolumità. In un’epoca segnata dai cambiamenti climatici, il loro lavoro di monitoraggio degli ecosistemi è diventato un pilastro strategico per il futuro della nazione. Tutto questo testimonia il costante impegno dell’Arma nel contrasto alle diverse forme di illegalità che interessano il territorio. Tuttavia, i risultati operativi, per quanto significativi, non sono da soli sufficienti. Per conseguire risultati duraturi è necessario il contributo di tutti: cittadini, associazioni, istituzioni e realtà produttive. La collaborazione con le Forze dell’Ordine, la fiducia nelle istituzioni e la scelta quotidiana della legalità rappresentano presupposti indispensabili per contrastare efficacemente ogni forma di criminalità. Mi avvio alla conclusione e nel farlo desidero rivolgermi ai miei oltre 900 Carabinieri di Foggia: grazie per il vostro straordinario lavoro, per la vostra abnegazione, per la vostra professionalità e per i vostri risultati che danno lustro alla nostra Istituzione e al Tricolore che oggi sventola alto in questo splendido cielo foggiano! La nostra bussola etica deve essere la stessa che ha indicato la strada a chi ci ha preceduto e il trascorrere dei tempi non deve intaccare i valori fondanti della nostra Istituzione: la Militarità (la nostra cifra distintiva), la competenza, il coraggio nell’affrontare le ingiustizie e l’umiltà nel rapporto con il cittadino».
Terminato l’intervento del Comandante Provinciale di Foggia, si è proceduto alla consegna delle ricompense ai militari che si sono particolarmente distinti per atti di valore o per significative operazioni di servizio.
Encomio, consegnato dal Prefetto di Foggia, concesso dal Comandante Interregionale Carabinieri Ogaden al Ten. Col. RUBBO Pietro Paolo, Magg. ANOBILE Giuseppe, Mar. Ord. RUGGIERO Alessio Gerardo, Brig. Ca. Q.S. LORENZETTI Simone, V. Brig. CASTELLANO Roberto, App. Sc. Q.S. FERRANDINO Vincenzo e App. Sc. Q.S. VILLAMAINA Carmine Michele: “Comandanti e Addetti a Nucleo Investigativo di Reparto Operativo in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità organizzata, evidenziando spiccate qualità professionali, non comune intuito investigativo ed elevato senso del dovere, conducevano complessa e prolungata indagine, che si concludeva con la localizzazione e la cattura di un latitante inserito nell’elenco dei “latitanti pericolosi”. l’operazione riscuoteva il plauso unanime delle più alte autorità dello stato e dell’intera popolazione, esaltando il prestigio e l’immagine dell’istituzione”.
Provincia di Foggia e territorio nazionale, marzo 2024 – ottobre 2025
Encomio, consegnato dal Procuratore di Foggia, concesso dal Comandante Interregionale Carabinieri Ogaden al Brig. Ca. COLASANTO Alex, Brig. Ca. CAMPODIPIETRO Pellegrino, Brig. D’URSO Loris e App. Sc. CURSIO Gennaro: “Addetti a Sezione Operativa di NOR di Compagnia distaccata operante in territorio caratterizzato da alto indice dl criminalità, con spiccato intuito investigativo, altissimo senso del dovere e non comune spirito di sacrificio, conducevano complessa attività di indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, che si concludeva con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 soggetti, riscuoteva il plauso unanime dell’opinione pubblica e delle autorità, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’istituzione”.
San Severo (FG), novembre 2023 – ottobre 2025
Encomio, consegnato da un rappresentante del Comune di Foggia, concesso dal Comandante Interregionale Carabinieri Ogaden al V. Brig. DAMATO Giuseppe e all’App. SC. Q.S. RIONTINO Savino Silvio: “Addetti a Sezione Operativa di NOR di Compagnia capoluogo operante in territorio ad alto indice di criminalità, evidenziando spiccate qualità professionali e non comune intuito investigativo, conducevano complessa attività investigativa che consentiva di identificare gli autori di un’efferata rapina commessa ai danni di un’anziana donna, alla quale erano stati asportati preziosi e denaro contante del valore di circa centomila euro. L’operazione, che si concludeva con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di cinque soggetti, riscuoteva ampi consensi nell’opinione pubblica ed il plauso delle autorità, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’istituzione”.
Foggia, ottobre 2024 – novembre 2025
Encomio, consegnato dal Questore di Foggia, concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Puglia al Mar. Magg. BELVITO Matteo, Mar. Ca. URBANO Francesco, Mar. Ord. ROMEO Davide e Car. SORRENTINO Marco: “Comandante e addetti a Stazione distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, con spiccata professionalità, intuito investigativo e alto senso del dovere, conducevano complessa attività di indagine che consentiva di individuare gli autori di un assalto ad uno sportello bancomat commesso con l’utilizzo di un congegno esplosivo artigianale. L’operazione, che si concludeva con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 2 soggetti, riscuoteva il plauso delle autorità locali e della cittadinanza, contribuendo ad accrescere il prestigio dell’istituzione”.
San Marco in Lamis (FG), novembre 2024 – maggio 2025
Encomio, consegnato dal Vescovo dell’Arcidiocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo, concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Puglia al V. Brig. ARMILLOTTA Michele: “Addetto a Sezione Radiomobile del NOR di Compagnia distaccata, evidenziando generoso altruismo, spirito d’iniziativa ed alto senso del dovere, non esitava a soccorrere un uomo colto da malore, privo di sensi, e ad effettuare apposite manovre di rianimazione cardio-polmonare che garantivano le funzioni vitali fino all’arrivo del personale sanitario, scongiurando più gravi conseguenze. l’encomiabile condotta raccoglieva il vasto consenso dell’opinione pubblica, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’arma dei carabinieri”.
Manfredonia (FG), 10 giugno 2025
Encomio, consegnato dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, concesso dal Comandante dei Carabinieri per la Tutela Ambientale e Sicurezza Energetica al Magg. CORLIANÒ Massimiliano: “Comandane di Nucleo Operativo Ecologico, evidenziando spiccato acume investigativo, notevole determinazione ed elevate capacità professionali, coordinava, partecipandovi personalmente, complessa attività di indagine, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale, composto da imprenditori lucani e pugliesi, ritenuto responsabile di attività di traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti speciali e frode nelle pubbliche forniture. l’operazione si concludeva con l’applicazione di misura cautelare interdittiva nei confronti di 10 persone e 5 società, e con il sequestro per equivalente di beni mobili ed immobili per un valore di 600.000 euro”.
Basilicata e Puglia, novembre 2021 – luglio 2024
All’evento era presente una nutrita rappresentanza della scuola secondaria di 1° grado Alfieri-Garibaldi di Foggia, che ha partecipato con due alunni alla solenne cerimonia dell’alzabandiera e che, attraverso la lettura di componimenti redatti da tre studenti, ha voluto omaggiare i Carabinieri di Foggia in occasione del 212° anniversario di fondazione dell’Arma. Al termine, il maestro lucerino Luigi Valeno, in arte René, ha simbolicamente consegnato ad alcuni alunni dell’istituto una tavola autografa del calendario storico 2026 dei Carabinieri, di cui è l’autore.

