domenica, Febbraio 8, 2026

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Ennesima truffa ad anziana: raggirata per oltre 100.000 euro a La Spezia

Con la promessa di facili guadagni: intervenuta la Guardia di Finanza

GENOVA – Ennesima truffa ai danni di un’anziana, che ha patito una perdita di oltre 100mila euro. Truffa che probabilmente sarebbe andata avanti se non fossero intervenuti i militari del Comando provinciale Guardia di finanza della Spezia. In particolare, durante un servizio di controllo economico del territorio, una pattuglia di finanzieri del Gruppo La Spezia veniva allertata dalla Sala operativa in merito ad un sospetto tentativo di truffa nei confronti di un’anziana donna, segnalato al numero di pubblica utilità “117” dal responsabile di uno sportello bancario della città.

Quest’ultimo si era insospettito alla richiesta dell’anziana signora di poter effettuare un bonifico, di importo consistente, per perfezionare un non meglio precisato investimento dal rendimento molto elevato. Ricevuta la segnalazione, i militari si sono recati nella filiale dell’istituto di credito e, dopo aver parlato con il responsabile e la signora, hanno accompagnato quest’ultima negli uffici di viale San Bartolomeo. Con la delicatezza e l’empatia richieste dalla circostanza, hanno aiutato la donna a ricostruire il raggiro ancora in corso, invitandola a presentare querela e a valutare l’opportunità di non dare più corso alle operazioni di bonifico che i truffatori insistentemente continuavano a richiedere.

LA TRUFFA

Persone senza scrupoli che, spacciandosi per presunti investitori finanziari, avevano indotto la vittima, dietro la promessa di facili guadagni, a credere di poter migliorare la propria condizione economica. Attraverso apparenti e innocui giroconti, l’avevano convinta a bonificare, in più soluzioni, decine di migliaia di euro verso un conto corrente aperto online, a lei stessa intestato, del quale avevano acquisito le credenziali per poter operare indisturbati.
L’intuito del personale dell’istituto bancario e il tempestivo intervento dei militari hanno consentito di interrompere il circolo vizioso, bloccando in tempo l’ultima operazione, pari a quasi 40mila euro, che l’ignara donna stava per effettuare. Le indagini immediatamente avviate non hanno purtroppo consentito di recuperare, neppure in parte, quanto precedentemente versato, in quanto il conto era stato immediatamente svuotato dai truffatori. L’attività investigativa prosegue al fine di individuare i responsabili della truffa e ricostruire le movimentazioni dei flussi finanziari che, non si esclude, potrebbero essere stati veicolati al di fuori dei confini nazionali.
La Guardia di finanza raccomanda di diffidare da promesse di facili e irrealistici guadagni e, in caso di dubbi, di contattare senza indugio il numero di pubblica utilità 117.

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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