Piglio, La comunità pigliese chiede risposte e vuole vedere ricollocata la statua dov’era. Avviata una raccolta firme
Il Romano Pontefice Leone XIV ha proclamato un Anno Giubilare Francescano speciale, avviato lo scorso 10 gennaio 2026 fino al 10 gennaio 2027, per celebrare l’ottavo centenario (800 anni) della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026). L’evento, centrato sulla spiritualità di pace e povertà, offre l’Indulgenza Plenaria nelle chiese francescane, ed ha avuto il suo apice dal 22 febbraio al 22 marzo 2026 con l’ostensione straordinaria e pubblica delle spoglie mortali di San Francesco , presso la Basilica di San Francesco ad Assisi. Un anno importante e occasione per la comunità pigliese di rivedere ricollocata nel piazzale antistante il convento di San Giovanni Battista, la statua del Santo di Assisi, rimossa lo scorso 10 ottobre 2024, con la promessa di ricollocarla a termine dei lavori presso l’ex convento francescano, sede oggi della Comunità Nuovi Orizzonti. I lavori sono terminati da mesi, ma sembra non ci sia alcuna intenzione di ricollocare la statua. Che fine ha fatto allora la statua??? Eppure il 14 ottobre 2024 l’Ing. Giuseppe Rota rappresentante della Comunità Nuovi Orizzonti, intervenne sul nostro giornale, https://www.ilgiornaledellazio.it/risposta-dellass-nuovi-orizzonti-allarticolo-dopo-42-anni-rimossa-la-statua-di-san-francesco-dassisi-a-firma-di-danilo-ambrosetti-dell11-ottobre-2024/ , con affermazioni che facevano ben sperare: “………..sono rimasto stupito, perché sarebbe bastato suonare al campanello della comunità Nuovi Orizzonti, chiedendo del responsabile, o domandare al parroco Don Raffaele e si sarebbe stati informati che statua e basamento venivano solo temporaneamente rimossi, al fine di iniziare le predisposizioni per prossimi lavori necessari per il convento. Oltretutto, la statua, realizzata in vetroresina, versa in condizioni ammalorate e necessita di interventi di restauro, che verranno eseguiti nel frattempo…..Tengo a precisare che la comunità Nuovi Orizzonti ha particolarmente a cuore la statua di S. Francesco, sia perchè si erge a custodia del convento da prima che vi arrivassimo e ci siamo affezionati, sia perchè siamo molto legati spiritualmente alla straordinaria figura di San Francesco e ai vari ordini di francescani, avendo anche alcuni dei nostri centri presso conventi francescani, in alcune località italiane. Non appena i lavori saranno completati, verrà ricostruito il basamento e verranno ricollocate tanto la statua quanto la stele”. “Queste sono state le ultime parole ufficiali da parte della comunità -commentano alcuni parrocchiani- da allora non hanno mai voluto rispondere alle nostre richieste di riposizionare la statua, visto che ora quello spazio è diventato per loro un comodo parcheggio di auto. Stesso silenzio da parte del nostro Sindaco Mario Felli, che sulla vicenda ha sempre negato il suo coinvolgimento e quello del resto degli amministratori, quasi a comprovare che della storia di questo paese non gli importi nulla. Eppure tutti sanno degli incontri in comune presso l’ufficio tecnico, con i rappresentanti della comunità, e poi di una rimozione avvenuta con mezzi pesanti, senza alcun rilascio di apposita documentazione dell’ufficio tecnico, il tutto senza alcun controllo, davvero un bel esempio di gestione della cosa pubblica”. La vicenda ad oggi continua ad agitare la comunità pigliese, il consigliere di minoranza Cristian Scarfagna ha presentato interrogazioni sul caso senza avere mai una risposta chiara dal Sindaco e dall’ufficio tecnico. Tutto ciò ha spinto l’avvio di una raccolta firme in loco, da inoltrare al Sindaco Mario Felli, al Prefetto di Frosinone Ecc. Dott. Giuseppe Ranieri, ed al Vescovo Diocesano S.Ecc. Mons Santo Marcianò. “Visto che nessuno ci dà risposte, allora noi le risposte le pretendiamo, –continuano- il Sindaco Felli rappresenta questo paese e non può essere indifferente. Durante la raccolta firme un Assessore ha commentato che il Sindaco non c’entra nulla sulla vicenda, e questo ci amareggia ulteriormente, perché allora non hanno capito il ruolo che ricoprono. Il Sindaco e la amministrazione rappresentano Piglio e devono rispondere alla cittadinanza di tutto. Quella statua fa parte della storia di Piglio, ed è stata acquistata dalla comunità pigliese pertanto è un nostro bene e noi la rivogliamo dove era. Se il Sindaco Felli, volterà ancora una volta le spalle alla sua comunità, vorrà dire che questo Comune non ha nessuna guida amministrativa e tutti sono liberi di fare ciò che vogliono. Ricordiamo a quell’Assessore, che nel 1982 in occasione dell’VIII centenario della nascita di San Francesco d’Assisi (1182 – 1982) la comunità della Parrocchia pigliese di San Giovanni contribuì a far realizzare ed apporre dinnanzi la chiesa una statua a grandezza umana raffigurante San Francesco d’Assisi posto su un piedistallo, un simbolo di devozione e di grande rispetto della comunità pigliese. In quell’occasione la statua venne benedetta in una cerimonia alla quale partecipò il S.Ecc. Mons. Umberto Florenzani (Vescovo di Anagni) e dall’Amministrazione Comunale di Piglio. Per 42 anni quella statua è stata li, come un punto di riferimento e venerazione, e sotto l’indifferenza di chi dovrebbe difendere questo paese e la sua storia, è stata tolta e chissà che fine ha fatto”. La raccolta firme, sta procedendo con grande partecipazione ed interesse. Come sempre se il Sindaco Mario Felli o la Comunità Nuovi Orizzonti, vogliono intervenire e dare una risposta alla comunità pigliese siamo a disposizione.

