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Il programma GIAHS della FAO è una possibile alternativa all’attuale modello di sviluppo e una risposta alla crisi pandemica

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La ricostruzione post-pandemia offre l’opportunità di cambiare rotta e di investire in un sistema alimentare globale resiliente agli shock futuri, promuovendo un’agricoltura sostenibile e diversificata, capace di determinare una crescita sostenibile e proteggere le risorse naturali. Ma abbiamo un chiaro modello di sviluppo per il futuro? 

La risposta a questa domanda ha preso forma nel corso di un convegno online nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto per illustrare gli obiettivi e le potenzialità del Programma GIAHS della FAO, a seguito della collaborazione che ha preso vita con Slow Food nell’ambito del progetto Building capacity: corso internazionale avanzato applicativo su GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems) finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e che vede coinvolto il Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali (DAGRI) dell’Università di Firenze in qualità di soggetto attuatore e Polo Universitario città di Prato (PIN) in qualità di partner.

«Siamo di fronte al fallimento dell’agricoltura intensiva e industriale» ha affermato Mauro Agnoletti, Presidente del Comitato Scientifico FAO GIAHS (SAG) e coordinatore scientifico del progetto Building capacity: corso internazionale avanzato applicativo su GIAHS. «L’agricoltura tradizionale presenta input e output a livello energetico e di emissioni di carbonio che la rendono più efficiente rispetto ai sistemi agricoli industriali, i quali possono avere rese maggiori ma richiedono anche maggiore energia. È quindi più sostenibile in termini di impatto ambientale. Nel continente europeo rileviamo un calo delle superfici coltivate, perché molti agricoltori abbandonano le zone rurali. Di conseguenza abbiamo una riduzione della diversità nel paesaggio. Questo porta effetti negativi non solo da un punto di vista estetico ma anche politico e sociale. La biodiversità è un processo storico, e il paesaggio è il risultato degli effetti ambientali espressi insieme ai valori culturali attraverso la forma del territorio. Questo è un valore da tener presente quando si parla di qualità».

Miguel Altieri, Professore di agroecologia presso l’Università della California (Berkeley, Dipartimento di Scienze, politiche e gestione ambientale), ha evidenziato che nel mondo esistono sistemi agricoli che hanno consentito di conservare una conoscenza utile per le sfide future: «La biodiversità e la diversità culturale sono collegate strettamente e fanno parte degli agroecosistemi tradizionali, di cui i GIAHS sono un esempio. Il loro approccio agricolo e paesaggistico consente una maggiore protezione da fenomeni atmosferici come gli uragani, una maggiore resilienza rispetto ai cambiamenti climatici. La resilienza rispetto alla crisi attuale è legata alla progettazione di una nuova agricoltura che può svincolarsi dalla dipendenza dai combustibili fossili in modo da creare degli agrosistemi a basso impatto ambientale. L’ostacolo principale oggi è l’economia capitalista, il sistema alimentare controllato da grandi multinazionali che non permettono la crescita dei piccoli produttori. L’economia capitalista non tiene in considerazione le esternalità ecologiche, è questo il punto cruciale: la collettività non può più pagare questi costi».

La necessità di un “salto di scala” è stata evidenziata da Roberto Ridolfi, Presidente di Link2007: «Non è sufficiente fare questo tipo di progetti per piccole comunità, questo approccio deve diventare mainstream per creare dei sistemi alimentari sostenibili».

Un’esigenza che non può verificarsi senza l’aiuto della politica: «Anche le politiche plasmano il paesaggio: gli incentivi determinano il numero di agricoltori attivi e condizionano le loro scelte in termini di pratiche colturali e di allevamento» ha affermato in conclusione Marta Messa, direttore di Slow Food Europa. «Dobbiamo uscire dal ghetto, parlare agli altri e anche fare in modo che le politiche determinino questo tipo di sviluppo».

Il Convegno è stato il momento di approfondimento finale del progetto “Building capacity: corso internazionale avanzato applicativo su GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems” preceduto da 4 webinar, tutti finanziati da AICS e ospitati dalla piattaforma di Terra Madre, destinati alla rete Slow Food nel mondo (delegati di Terra Madre, comunità e gruppi di soci, produttori presenti sul marketplace), che hanno coinvolto il Professor Agnoletti in quanto responsabile del progetto e altri 12 relatori a livello internazionale. Il primo webinar si è rivolto principalmente alla rete Slow Food in Italia, gli altri all’Europa, all’Africa e all’America Latina e hanno complessivamente potuto contare su oltre 800 iscritti.

I sistemi alimentari tradizionali sono stati al centro di una crescente attenzione negli ultimi decenni. Sviluppati nel corso dei secoli e basati sull’interazione dell’umanità con la natura, sono considerati unici per le interconnessioni con la biodiversità locale, la produzione alimentare tradizionale e la cultura dei territori rurali. Attualmente ci sono 62 sistemi GIAHS in 22 paesi. Scoprili qui.

La più importante manifestazione dedicata al cibo buono, pulito e giusto, è organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte con il patrocinio di Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. L’edizione 2020 di Terra Madre Salone del Gusto è possibile grazie al sostegno delle aziende che credono nel progetto. Tra tutte citiamo i Platinum partner: Pastificio Di Martino, Unicredit, Lavazza, Acqua S.Bernardo, Quality Beer Academy; i Gold partner: Agugiaro&Figna, Astoria, BBBell. Con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte. Con il contributo di IFAD, UE. In collaborazione con SANA e Turismo Torino e Provincia.

Roma Culture, ecco gli appuntamenti dal 28 aprile al 4 maggio

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Il programma delle riaperture e degli eventi digital su culture.roma.it, sui canali social di @cultureroma

Diversi gli appuntamenti per ROMA CULTURE all’insegna delle riaperture al pubblico dei principali spazi culturali della città. Alla ripartenza del 26 aprile dei Musei Civici e delle mostre ospitate, del Palazzo delle Esposizioni con la Quadriennale prorogata fino a luglio e degli spazi espositivi del MACRO e del Mattatoio, si affiancano da oggi i palchi del Teatro dell’Opera, del Teatro Argentina e del Teatro India. Tutte le informazioni sulle iniziative rivolte al pubblico in presenza e sugli eventi digital delle istituzioni e delle associazioni vincitrici dei bandi Contemporaneamente RomaEureka! RomaEstate romana, su culture.roma.it e sui canali social di @cultureroma.

ARTE

Il Sistema Musei Civici di Roma è tornato a disposizione della cittadinanza con la riapertura – anche nei fine settimana e nei festivi – dei suoi musei, delle mostre e delle aree archeologiche. Oltre alle collezioni permanenti, ad attendere i visitatori alcune importanti novità espositive appena inaugurate tra cui la mostra Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline, alla Centrale Montemartini, una selezione di antichi mosaici pavimentali e parietali di grande pregio e valore, selezionati dalla collezione di età romana presente nelle raccolte Capitolinee al Museo di Roma in Trastevere le due mostre Chiamala Roma. Fotografie di Sandro Becchetti 1968 – 2013, una rivisitazione personale e poetica della città, e Luciano D’Alessandro. L’ultimo idealista, oltre cento scatti realizzati in sessant’anni di ricerca fotografica da uno dei massimi interpreti italiani del reportage sociale.

Altra novità in arrivo il 4 maggio al Museo di Roma a Palazzo Braschi, la mostra Nascita di una capitale. Roma 1870-1915, realizzata in occasione delle celebrazioni per i centocinquanta anni dalla proclamazione di Roma capitale.

Tra le mostre nuovamente aperte al pubblico, ai Musei Capitolini visitabili I marmi Torlonia. Collezionare capolavori (fino al 29 giugno, prenotazione obbligatoria), ilprogetto espositivo multimediale L’eredità di Cesare e la conquista del tempo(fino al 31 dicembre) e il Tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione Roberto Longhi con il celebre dipinto Ragazzo morso da un ramarro (prorogata al 2 maggio); al Museo dell’Ara Pacis lamostra Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza(fino al 29 agosto), organizzata da Contrasto e Magnum Photos, con oltre cento spettacolari immagini del grande fotografo e ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali la mostra Napoleone e il mito di Roma (fino al 30 maggio), dedicata agli scavi promossi da Bonaparte a Roma. Per informazioni sugli ingressi e acquisto biglietti obbligatorio per il fine settimana: www.museiincomuneroma.it.

Già tornati fruibili anche il percorso pedonale che attraversa l’area archeologica del Teatro di Marcello (dalle ore 9 alle 19), i Fori Imperiali (dalle 08.30 alle 19.15, ultimo ingresso 18.10), l’area archeologica del Circo Massimo (tutti i giorni compresi il sabato e la domenica – dalle ore 9.30 alle 19, ultimo ingresso ore 17.50), con la visita immersiva del Circo Maximo Experience (da giovedì a sabato dalle ore 17 alle 20) e il Mausoleo di Augusto, aperto lo scorso 1° marzo.

Domenica 2 maggio, inoltre, in programma la prima domenica del mese con ingresso gratuito per tutti nei Musei Civici e nell’area del Circo Massimo. Prenotazione obbligatoria allo 060608 entro venerdì 30 aprile e nei Tourist Infopoint entro sabato 1 maggio.

Sempre a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, continuano gli appuntamenti gratuiti sui propri canali digital: oggi, mercoledì 28 aprile alle ore 16 su Google Suite, nuovo approfondimento di Archeologia in Comune dal titolo I servizi igienici nella Roma antica: la latrina romana di via Garibaldi a cura di Simonetta Serra(prenotazione allo 060608). A seguire, alle ore 17, sempre su Google Suite, prosegue la programmazione di aMICi online con I lavori del Governo Francese alla Colonna di Traiano, in cui si approfondiranno i temi della mostra Napoleone e il mito di Roma, in corso ai Mercati di TraianoDal Museo della Casina delle Civette, nella rubrica Dietro le quinte a cura di Gaia Dammaccoalle ore 16 di giovedì 29 aprile, la curatrice racconterà La Casina delle meraviglie, illustrando le opere di Paolo Antonio Paschetto. A seguire, alle ore 17, a cura di Serena Guglielmi, Macchine e meccanismi. Storia e funzionamento della Centrale Termoelettrica Giovanni Montemartini, un’occasione per conoscere la storia e il funzionamento degli imponenti macchinari della Centrale Montemartini e ripercorrerne il passato industriale (prenotazione allo 060608). Sempre su piattaforma Google Suite, Educare alle mostre, educare alla città ha in programma, lunedì 3 maggio alle ore 16.30, un incontro nell’ambito della rubrica La città delle donne dal titolo Il mestiere di prostituta a Roma durante il fascismo, a cura di Laura Schettini (prenotazione allo 060608).

Aperti nuovamente al pubblico anche gli spazi espositivi dell’Azienda Speciale Palaexpo: il Palazzo delle Esposizioni, il MACRO e il Mattatoio.

Al Palazzo delle Esposizioni ha riaperto, con proroga fino al 18 luglio, la Quadriennale d’Arte 2020 – FUORI a cura di Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol. Oltre 300 le opere esposte, 43 gli artisti in mostra, che tracciano un percorso alternativo nella lettura dell’arte italiana dagli anni Sessanta a oggi. È di nuovo visitabile, con proroga fino al 23 maggio, anche la mostra Domani Qui Oggi, a cura di Ilaria Gianni e promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MIBACT, che presenta il lavoro dei dieci artisti emergenti dalle Accademie di Belle Arti selezionati nell’ambito del Premio AccadeMibact. (L’ingresso alle due mostre, da martedì alla domenica ore 10-20, è gratuito con prenotazione obbligatoria su www.quadriennale2020.com e www.palazzoesposizioni.it). Prosegue anche la programmazione online con #IPianiDelPalazzo, progetto digitale. Tra gli appuntamenti in programma, oggi, mercoledì 28 aprile alle ore 10, la rubrica PdE Remix propone Il femminile nella vocalità, seminario di studi a cura di Valentina Valentini, con Donata ChiricòDalila D’AmicoFrancesca Della MonicaChiara LaganiEnrico PitozziCarlo SerraDaniele Vergni.

Al MACRO hanno riaperto tutte le sezioni di Museo per l’Immaginazione Preventiva, il programma del direttore artistico Luca Lo Pinto, con gli otto progetti espositivi che lo hanno avviato: Campo di Marte di Nathalie Du Pasquier per la sezione SOLO/MULTI; RETROFUTURO, sezione dedicata alla collezione a cui si aggiungono progressivamente nuovi interventi di giovani artisti italiani; Io poeto tu, mostra della sezione POLIFONIA dedicata alla figura di Simone Carella, vista attraverso opere di Rä di MartinoAnna FranceschiniEmiliano Maggi(Editions) Mego 1995-2020, che presenta l’intero catalogo dell’etichetta discografica Editions Mego; la personale Wolfgang Stoerchle (1944-1976) per la sezione ARITMICI; Playmen: un album, per la sezione STUDIO BIBLIOGRAFICO; Back Matter, che offre un ritratto del lavoro del graphic designer Boy Vereeckenper la sezione IN-DESIGN; Caresses, personale di Soshiro Matsubara per la sezione PALESTRA. Per la sezione SUPPLEMENTO prosegue Bootlicker Suite, la mostra in realtà aumentata per dispositivi mobili concepita dallo scultore americano Darren Bader, che si compone di undici sculture attivabili dal pubblico tramite dei codici QR posizionati su una serie di poster disposti in alcune zone della città. (L’ingresso al MACRO è gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.museomacro.it). Per la programmazione digitale del museo, oggi, mercoledì 28 aprile alle ore 18 sarà pubblicato sul sito e sui canali Instagram, Facebook e YouTube il video sottotitolato in italiano della serie Un folder a cui ha partecipato lo scrittore e regista Jan Koslowsky, invitato a condividere il proprio schermo per raccontare un suo archivio digitale. Lunedì 3 maggio alle ore 18, si svolgerà un nuovo appuntamento con il progetto social The Provincialism of the Center: considering a history of biennales from the periphery.

Da martedì 4 maggio, infine, sul canale Youtube del museo ripartirà anche Una storia, il formato di AGORÀ realizzato in collaborazione con la Quadriennale d’Arte 2020 che chiama gli artisti a presentare una loro personale “storia dell’arte”. Alle ore 18 sarà protagonista Anna Franceschini, artista che partecipa anche alla mostra Io poeto tu, in corso nella sezione POLIFONIA del museo. 

Al Mattatoio, nel Padiglione 9A, fino al 16 maggio si potrà invece visitare, con biglietto d’ingresso, la mostra Fotografia. Nuove produzioni 2020 per la collezione Roma a cura di Francesco Zizola, che presenta circa 130 immagini di Nadav KanderMartin KollarAlex MajoliSarah Moon e Tommaso Protti. (Biglietti: intero €8; ridotto €6).

Nel Padiglione 9B, è tornata fruibile, ad ingresso gratuito e con proroga fino al 27 giugno, la mostra Luigi Presicce. Le Storie della Vera Croce, a cura di Angel Moya Garcia, accompagnata dagli appuntamenti dei Tableaux vivants, durante i quali i video in mostra lasceranno il posto a delle sedute di pittura dal vero a cui il pubblico è invitato a partecipare, e da una rassegna cinematografica. (Orario dal martedì alla domenica ore 11-20. Prenotazione obbligatoria sul sito www.mattatoioroma.it). Continua inoltre negli spazi de La Pelanda il programma di residenze artistiche di ricerca e produzione Prender-si cura, a cura di Ilaria Mancia, raccontate tramite i canali social. Alle ore 18 di oggimercoledì 28 aprile sarà pubblicato l’approfondimento sulla residenza di Gianmaria Borzillo, danzatore e performer, tenutasi nelle scorse settimane. Martedì 4 maggio alle ore 18 sarà introdotto il lavoro di MP5, un*artista attiv* nella scena artistica underground che negli ultimi dieci anni ha legato fortemente il suo lavoro alla scena queer femminista.

Nell’ambito degli incontri online di Scegli il Contemporaneo. Tutte le immagini del mondo, progetto interdisciplinare gratuito a cura di Senza titolo – Progetti aperti alla Cultura che attraverso l’interazione tra arte e scienza intende avvicinare il pubblico di tutte le età all’arte contemporanea della Capitale, giovedì 29 aprile alle ore 17.30 Sabrina Sottile dell’Università degli Studi della Tuscia, in diretta su Google meet (prenotazione alla mail eduroma@senzatitolo.net), affronterà il tema della conservazione e del restauro delle opere di arte contemporanea, partendo dall’analisi dei materiali (plastiche, cemento, resine chimiche), presenti in alcune opere della collezione permanente del MAXXI-Museo delle Arti del XXI secolo.

TEATRO

Diversi gli appuntamenti nella nuova settimana di Fabulamundi Playwriting Europe, la manifestazione promossa da PAV dedicata al sostegno e alla promozione della drammaturgia contemporanea. Si comincia sul sito dell’associazione con il quarto episodio del ciclo gratuito di video-interviste In a New Light – La parola agli autori a cura di François Matarasso. Protagonista dell’appuntamento di oggi mercoledì 28 aprile alle ore 12.30, l’artista performer e drammaturga Elena Vlădăreanu. Venerdì 30 aprile alle ore 17 invece, si prosegue con la presentazione del primo studio dello spettacolo Come tutte le ragazze libere dell’autrice bosniaca Tanja Sljivar, con la regia di Paola Rota e con Simonetta Solder. La commedia, dedicata alla necessità di fuggire per realizzare pienamente la propria sessualità, sarà visibile sulla piattaforma digitale Zoom di PAV (prenotazione all’indirizzo organizzazione@pav-it.eu). Lunedì 3 maggio alle ore 17 sulle pagine Facebook di PAV e di Teatro e Critica, in programma il webinar Comunità integrate e post coloniali, con gli interventi di Salvatore Tramacere (fondatore e direttore del Teatro Koreja-AIDA), Anna Petrachi (vice presidente del Teatro Koreja-AIDA),Anna Serlenga (Milano Mediterranea) che si interrogheranno sulle nuove estetiche del contemporaneo e su come la musica e le arti performative possano creare processi di interconnessione tra le persone. Moderazione a cura di Luca Lotano.

Ultimi 2 appuntamenti per Drag Me Up – Queer Art Festival, la manifestazione online dedicata al mondo Queer realizzata dalla compagnia Ondadurto Teatro. Dal Centrale Preneste Teatro, alle ore 21.30 di oggi, 28 aprile in diretta streaming su dragmeup.it, andrà in scena la terza e ultima replica dello show Cabarecht con Karma B e Holidolores (Costo biglietto: €10). Le stesse protagoniste le ritroveremo anche venerdì 30 aprile alle ore 21.30 per l’evento di chiusura Drag Me Up Show dal Teatro Biblioteca Quarticciolo, uno spettacolo che unirà i generi della rivista, dell’avanspettacolo e del cabaret e che vedrà esibirsi differenti artistə provenienti dalla scena Drag. In live streamingsu dragmeup.it (Costo biglietto: €10).

Giovedì 29 aprile, ultimo appuntamento con EXTRACT, il palinsesto online gratuito della Fondazione Romaeuropa. A chiudere questa stagione digital la riproposizione alle ore 20 su romaeuropa.net dello spettacolo Swan Lake presentato nell’edizione 2013 dalla coreografa e danzatrice sudafricana Dada Masilo. Nel presentare la propria versione di un grande classico del balletto come Il lago dei cigni, l’enfant prodige della danza internazionale insieme ai danzatori della sua Dance Factory di Johannesburg ha ricercato i tratti della contemporaneità fondendo insieme stili, linguaggi contemporanei e la danza popolare africana e affrontando con delicatezza e ironia il tema dell’omofobia.

A cura del Teatro Tor Bella Monaca domenica 2 maggio alle ore 17.30 su Zoom, ultimo episodio delle Incursioni Teatrali, un esperimento di teatro interattivo in cui lo spettatore diventa parte attiva nello spettacolo ispirato a Il diario di Eva di Mark Twain, riadattato da Damiana Guerra e interpretato da Ilaria Manocchio. Partecipazione gratuita previa prenotazione telefonica allo 06 2010579 o alla mail promozione@teatrotorbellamonaca.it.

A cura del Teatro di Roma, prende il via domenica 2 maggio alle ore 11 in streaming sui canali social dell’istituzione il ciclo Le parole di Dante, nell’ambito del progetto Dante a memoria per le celebrazioni dedicate al sommo poeta. Tre lectio affidate a studiose e studiosi, autori e autrici, docenti, introdotti da Paolo Di Paolo, con un programma musicale concepito da Roma Tre Orchestra e ispirato alle tre cantiche della Commedia. Nel primo appuntamento dedicato all’Inferno si seguiranno le tracce del “Diavolo” con i contributi di Lina Bolzoni e Giulio Ferroni, con l’intervento musicale di Valentina del Re al violino. 

Lunedì 3 maggio, il Teatro di Roma riaprirà finalmente le sue sale al pubblico con lo spettacolo al Teatro Argentina La Metamorfosi di Kafka diretta da Giorgio Barberio Corsetti, una nuova produzione con un racconto di grande contemporaneità, che assorbe le istanze di distacco, negazione, alienazione e distanziamento del presente restituendo agli spettatori l’autenticità di questo capolavoro della letteratura (fino al 9 maggio, tutte le sere ore 19; domenica ore 17). Martedì 4 maggio toccherà invece al Teatro India che riaprirà al pubblico con il docu-puppets con pupazzi e uomini La classe di Fabiana Iacozzilli (fino al 9 maggio; tutte le sere ore 19), un rito collettivo in cui gli adulti rileggono i ricordi di un’infanzia vissuta nel mondo terrorizzante dell’Istituto Suore di carità. (Per gli spettacoli in presenza i biglietti saranno acquistabili online).

MUSICA

Riparte anche la musica classica dal vivo del Teatro dell’Opera di Roma con il primo appuntamento aperto al pubblico (già sold out) in programma oggi, mercoledì 28 aprile. Alle ore 20.30, sul palco del Teatro Costanzi, si leveranno le note del Concerto Sinfonico diretto dal Maestro Michele Mariotti guiderà l’Orchestra del Teatro dell’Opera nell’esecuzione di brani di Giuseppe Verdi (in diretta anche su RadioRai3). Il 29, 30 aprile, 1 e 3 maggio, sul canale YouTube operaroma.tv, andranno in scena le repliche gratuite dello spettacolo firmato da Giorgio Mancini E una sera… Chopin, sulle musiche del compositore e pianista polacco eseguite in scena da Renata Russo, con il Corpo di Ballo dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato. Domenica 2 maggio, invece, in streaming su operaroma.tv alle ore 20, in programma lo spettacolo gratuito della Scuola di Danza diretta da Laura Comi Sogno di una notte di mezza estate per la coreografia e la regia di Alessandra Delle Monache, le scene di Michele Della Cioppa, i costumi di Anna Biagiotti, le luci di Patrizio Maggi e la consulenza musicale di Giuseppe Annese. Insieme agli elementi del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera saranno in scenaCarlotta Onesti, Gioacchino Starace, Alessandro Vinci, Elisabeth Vincenti, Riccardo Zuddas, Arianna Tiberi, Domenico Gibaldo, Giulia Milesi, Umberto Desantis, Valerio Marisca. Voce recitante di Giulia Tomaselli.

Venerdì 30 aprile, in occasione della Giornata internazionale del jazzFondazione Musica per Roma e Casa del Jazz presentano il concerto in streaming gratuito sui canali social della Casa del Jazz e su AuditoriumPlus, di uno dei più interessanti sassofonisti di oggi, Vittorio Cuculo. Nel quartetto con cui si esibirà, anche lo storico batterista Gegè Munari (classe 1934), già al fianco dei più grandi solisti americani e di tutti i più importanti musicisti jazz italiani.

Al Teatro Villa Pamphilj due appuntamenti con la musica dal vivo trasmessi in live streaming gratuito sui canali Facebook, Instagram e YouTube. Venerdì 30 aprile alle ore 19.30, in occasione dell’International Jazz Day, verrà presentato in anteprima il nuovo progetto svedese della musicista Cecilia Sanchietti. In attesa dell’uscita dell’album Postcard from Gamla Stan, la batterista e compositrice italiana si esibirà con il Cecilia Sanchietti Swedish jazz Project, formazione che comprende alcuni dei musicisti jazz più autorevoli della scena svedese come Anna Lundqvist alla voce, Linus Lindblom al sax tenore e clarinetto, Simon Westman al pianoforte e Josef Kallerdahl al contrabbasso. Domenica 2 maggio alle ore 19.30, per la quinta puntata di Assolo, rassegna all’interno del Festival Popolare italiano – canti e corde mantici e ottoni, Stefano Saletti incontraValentina Ferraiuolo, per un concerto/intervista sui suoi progetti legati all’universo femminile e alla musica popolare. Accompagnamento alla chitarra di Domenico De Luca.

SCIENZA

Fino al 16 maggio, lo spazio esterno del Teatro India ospiterà il progetto Nascite di un giardino_wild facts, a cura dell’Associazione Culturale 4realtrue2 DOM, un archivio di pratiche

composite, pensato per coltivare prospettive dialogiche tra le nuove arti e i saperi scientifici e propedeutico alla realizzazione di un giardino come luogo vivo in cui incontrarsi e in cui riflettere sul concetto di natura, nelle sue diverse relazioni con l’arte e con la scienza. A partire da oggi e fino al 2 maggio si terrà il seminario di sound design Suoni dal giardino condotto dall’artista e sound designer Clovis Tisserand. Verranno proposte e condivise pratiche di field recording, tecniche per la diffusione del suono, rudimenti per la composizione musicale e per l’utilizzo di programmi di montaggio audio. Training curato dalla danzatrice e coreografa Marta Olivieri. Durante il seminario verrà inoltre proiettato il film La Moindre Geste di Jean-Pierre Daniel, Fernand Deligny, Josée Manenti, introdotto da Arianna Lodeserto e Annalisa Gonnella. Partecipazione gratuita previa iscrizione a wildfactslab@gmail.com (max 15 posti).

Al via da oggi 28 aprile al 25 maggio la seconda edizione del progetto Il Cervello e le sue meraviglie, a cura della compagnia Abraxa Teatro, con la direzione artistica di Emilio Genazzini e la direzione scientifica di Clelia Falletti. In programma 11 incontri con un team internazionale di personalità scientifiche di livello europeo e di studiosi delle arti performative e artisti, che illustreranno il mondo affascinante e misterioso del cervello umano e divulgheranno le recenti scoperte delle neuroscienze in maniera semplice e accessibile a tutti. L’iniziativa si svilupperà in luoghi insoliti come università, piazze, mercati, parchi, biblioteche. Giovedì 29 aprile e lunedì 3 maggio alle ore 10.30, in Piazzale Ponte Milvio, le compagnie CircomareLa Bottega dei ComiciTradirEfare e Ygramul Teatro, coordinate dal regista Emilio Genazzini, realizzeranno degli interventi di teatro urbano, con azioni fisiche e vocali. L’intervento teatrale si ripeterà anche martedì 4 maggio alle 10.30 all’interno del mercato di Ponte Milvio. Tutti gli incontri sono gratuiti con prenotazione telefonica allo 06 65744441 – 340 4954566.

La scienza, il patrimonio naturalistico della città e la sostenibilità sono i protagonisti del progetto Science and the City. Esperienze green per il futuro, a cura di Myosotis soc. coop. sociale, che intende, attraverso le attività in programma, tutte gratuite, promuovere la conoscenza scientifica dei bambini e degli adulti. Domenica 2 maggio alle ore 10, in programma la camminata naturalistica gratuita nella Riserva Naturale Laurentino Acqua-Acetosa, un percorso esperienziale che coniuga il benessere fisico con l’osservazione delle specie animali e vegetali in un’area limitrofa alla biblioteca Laurentina, con cui è realizzato in collaborazione. Prenotazione telefonica obbligatoria al numero 06 97840700 (max 15 partecipanti).

A cura del Teatro di Roma e ideato da Giorgio Barberio Corsetti, continua il format di divulgazione Scienza e Fantascienza dal Valle, il programma di radiodrammi accompagnati da podcast di divulgazione scientifica fruibile gratuitamente sulla piattaforma Spreaker. L’ottavo appuntamento, giovedì 29 aprile alle ore 17, sarà con La guerra non è ancora cominciata (e Cose) di Mikhail Durnenkov, un progetto diretto da Francesco Villano che affronta l’ironia sferzante, il paradosso e la critica impotente alla società di questa antologia di breve novelle teatrali e della sua appendice Cose. Il podcast scientifico è a cura di Luigi Nicolais.

Il progetto Piante e Animali – Tra Evoluzione e Tradizione, a cura della soc. coop. Fauna Urbis, finalizzato a far conoscere le complesse interazioni tra il mondo vegetale e il mondo animale negli ambienti naturali e antropizzati di Roma, per domenica 2 maggio propone il laboratorio gratuito per bambini di 7-12 anni Le piante in ambienti estremi (4 turni di 1 ora: ore 10, 12, 15, 16; max 6 partecipanti a turno) che si terrà nella sede Dì Natura in via Appia Antica. Riservata ai bambini dai 7 ai 12 anni sarà la visita, in programma sempre il 2 maggio, in compagnia di un esperto naturalista nel percorso didattico Non Solo Piante che presenta reperti naturalistici botanici e zoologici. (4 turni di 1 ora: ore 10, 12, 15, 16; max 6 partecipanti). Per entrambe le attività prenotazione obbligatoria con form online sul sito www.faunaurbis.it/eventi.

Per la rassegna Dialoghi Matematici, dedicata alla comprensione della matrice intrinseca di cui è fatto il mondo, realizzata in collaborazione tra la Fondazione Musica per Roma e la Società editrice il Mulino, domenica 2 maggio a partire dalle ore 10, sulla piattaforma AuditoriumPlus sarà online l’incontro Numeri da imparare, numeri per insegnare con la riflessione del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi sull’importanza dell’insegnamento delle discipline scientifiche nella scuola italiana. Interviene Simonetta Iarlori, fisica teorica, Chief People, Organization & Transformation Officer in Leonardo. Biglietto: € 5.

CINEMA

Tra gli appuntamenti proposti dalla Casa del Cinema sui propri canali social ogni giorno alle 11 questa settimana si segnalano: giovedì 29 aprile, Scrivere il cinema e la tv a cura di Daniele Cesarano con la pubblicazione dell’incontro con Umberto Contarello e Francesco Piccolo che parlano del film La stella che non c’è di Gianni Amelio. In un giorno speciale come il 1° maggio, Casa del Cinema ricorderà invece il compianto Ettore Scola con la riproposizione di una sua masterclass al Bif&st-Bari International Film Festival. Durante l’incontro, condotto dal critico cinematografico Enrico Magrelli, vengono approfonditi i temi più cari alla vita poetica e politica di Scola: l’apprendistato da sceneggiatore, l’influenza di Steno, la figura di Totò, il dopoguerra e il rapporto tra cinema e politica. Domenica 2 maggio, appuntamento con Franco Montini e la sua rubricaEsordi di attori dietro la macchina da presa: dagli archivi della Casa del Cinema Fabrizio Bentivoglio presenta Lascia perdere, Johnny!.

LETTERATURA

Al via da oggi, 28 aprile, al 14 luglio la rassegna online Lezioni di Letteratura, realizzata da Fondazione Musica per Roma in collaborazione con la Fondazione De Sanctis. Un ciclo di 12 lezioni in streaming sulla piattaforma AuditoriumPlus, con scrittori e intellettuali contemporanei e l’introduzione di Neri Marcorè per conoscere e approfondire le opere più celebri dei grandi maestri della letteratura mondiale. Tra gli scrittori e gli intellettuali coinvolti: Corrado AugiasMassimo CacciariNicola LagioiaSandro VeronesiNadia FusiniAntonella LattanziChiara ValerioElena StancanelliEmanuele TreviValeria ParrellaDacia Maraini. Ad inaugurare le lezioni, oggi 28 aprile sarà Corrado Augiasche guiderà alla scoperta de I promessi sposi di Alessandro Manzoni. Costo biglietto: € 5 per le singole lezioni; € 45 per l’abbonamento a tutte le lezioni.

Proseguono gli appuntamenti digital della speciale edizione online di Letture d’Estate organizzata dalla Federazione Italiana Invito alla Lettura. Per il ciclo di interviste ad autori italiani trasmessi in diretta streaming gratuita sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della manifestazione, oggi 28 aprile alle ore 19.30 protagonista sarà il rapper Kento che insegna ai giovani detenuti di un carcere minorile come scrivere strofe, ritornelli e punchline e la cui esperienza è confluita nel libro Barre edito da minimum fax. Venerdì 30 aprile alle ore 19 sarà intervistata Gaja Lombardi Cenciarelli, scrittrice, traduttrice e insegnante di liceo. Il suo ultimo romanzo è intitolato La nuda verità, edito da Marsilio. Lunedì 3 maggio alle ore 11 per il ciclo Letture da bambini!, a cura di Stefania Cane, verranno proposte letture tratte da La voce del mare di Marlies Van der Wel, Sassi editore.

Tra le numerose tappe della nuova settimana digital dell’Istituzione Biblioteche di Roma sono da segnalare: oggi, mercoledì 28 aprile alle ore 17.30 su piattaforma Zoom, l’incontro proposto dalla Biblioteca Sandro Onofri con Massimiliano Maiucchi che racconterà la sua ultima raccolta di filastrocche È(v)viva la scuola! in una conversazione con Maresa Adrover (per partecipare, scrivere a sandronofri@bibliotechediroma.it); giovedì 29 aprile alle ore 17.30, in occasione dei 1900 anni dalla nascita di Marco Aurelio, sulla pagina Facebook della Biblioteca Laurentina si terrà l’incontro Marco Aurelio nel IX Municipio: il restauro dell’antica Laurentina con Carmela Lalli, archeologa e assessora del Municipio Roma IX, e l’archeologa Anna Buccellato; ancora giovedì 29 aprile alle ore 18 sulle pagine Facebook di Biblioteche di Roma e Roma Multietnica, Murat Yazardialogherà con Ghiath Rammo sulla sua opera Shadows of Kurdistan. A Photographic Research of a Cultural Identity.

Per il progetto Biblionavette, venerdì 30 aprile alle ore 18.30 verrà pubblicato sulle pagine Facebook dell’Associazione Sentieri popolari e della Biblioteca Rugantino, un video-racconto dedicato alla storia di Roma Antica con alcune curiosità sui riti di fondazione e un approfondimento sulle prime mura difensive. Il video, della durata di circa 10 minuti, è basato sulle illustrazioni originali dell’artista Alice Trabucco. Domenica 2 maggio alle ore 12, per il ciclo di incontri Intorno a Dante. I circoli di lettura leggono la Commedia, sulla pagina Facebook di Biblioteche di Roma, il “dantista” Franco Nembrini ripercorrerà il XXXIII Canto dell’Inferno dantesco e la vicenda del Conte Ugolino. Infine,lunedì 3 maggio alle ore 18, in streaming sulle pagine Facebook delle Biblioteche Guglielmo Marconi e Goffredo Mameli e su Roma Multietnica, nell’ambito di Letterature del mondo – Letture dall’Oriente, verrà presentato il libro Il barcaiolo del fiume Padma di Manik Bandopadhyay alla presenza dei docenti universitari Mario PrayerSanjukta Das GuptaNeeman Ahmed Sobhan e della studentessa Noemi Loiodice.

Tra le altre iniziative della settimana si segnalano alcuni incontri di approfondimento dedicati ai temi della moda, della storia e del design urbano.

Per gli appuntamenti settimanali di Romaison, il progetto dedicato al mondo del costume e ai suoi più celebri laboratori romani, sono in programma sui profili ufficiali Facebook e Instagram @romaisonproject: oggi, mercoledì 28 aprile alle 18.30, si discuterà dell’approdo della moda e del costume nel mondo della progettazione virtuale e del gaming nell’incontro tra la curatrice Clara Tosi Pamphilj e il game designer, esperto di cultura digitale, Fabio Viola. Lunedì 3 maggio alle ore 12.30, invece, verrà pubblicato un podcast con Alessia Pierantoni interamente dedicato a Pierantoni Shoes, il laboratorio specializzato da un decennio nella creazione e realizzazione artigianale di calzature per produzioni cinematografiche e televisive.

Domenica 2 maggio dalle ore 8, per il ciclo Lezioni di Storia – La presa del potere, la rassegna realizzata dalla Fondazione Musica per Roma e dalla casa editrice Laterza, sarà disponibile in streaming su AuditoriumPlus l’incontro Mao Zedong, dalla lunga marcia all’egemonia comunista in cui Guido Samarani, professore di Storia della Cina e Storia e Istituzioni dell’Asia Orientale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, illustrerà la presa del potere di Mao Zedong, dalla lunga marcia nel 1934 alla proclamazione della Repubblica popolare cinese nel 1949. Alle ore 19 si terrà una live chat con l’autore e Paolo Di Paolo. Biglietto: € 5.

Per il ciclo di incontri domenicali di RIF-Museo delle Periferie trasmessi in diretta sulla pagina Facebook del Museo, domenica 2 maggio alle ore 11 in programma l’incontro Cultivating Urban Complexitya cura di Carmelo Baglivo, con Jose Luis Vallejo e Belinda Tato, fondatori e direttori della compagnia di design Ecosistema urbano, nata nel 2000 e con uffici a Madrid, Boston e Miami. Come l’ambiente urbano condiziona i comportamenti sociali, il modo di vivere, le percezioni e i sentimenti, lo sviluppo del nostro presente e futuro come individui e come società.

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Intesa in maggioranza, il Governo rivedrà il coprifuoco entro maggio

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NUOVO DPCM DECRETO CONTENIMENTO COVID-19 CORONAVIRUS CHIUSURA ANTICIPATA DI BAR E RISTORANTI ORE 18:00 RISTORANTE CHIUSO CHIUSI RISTORAZIONE CRISI ECONOMICA PIAZZA NAVONA

A quanto apprende la Dire è stato raggiunto un accordo sulla base di una proposta avanzata dalla capogruppo dem Debora Serracchiani

di Alfonso Raimo e Antonio Bravetti

ROMA – Le divisioni in maggioranza sul coprifuoco riesplodono in aula alla Camera in occasione del voto sugli ordini del giorno al decreto Covid. Per due volte il governo, per bocca della sottosegretaria è costretto a chiedere una sospensione della seduta per condurre le trattative in maggioranza. Sul tavolo ci sono sette ordini del giorno, ma sono due in particolare, quelli presentati da Fdi e dalla Lega contro il limite del coprifuoco alle 22, a dividere la maggioranza. Da una parte dunque Lega, Forza Italia e Italia viva, favorevoli come Fdi a ritoccare il limite contenuto nel dl riaperture. Dall’altra Pd, Leu e una parte dei M5s, favorevoli a mantenerlo. Sulla materia si è già tenuto un tavolo di maggioranza. E a quanto riferito dal capogruppo di Fdi Francesco Lollobrigida, è intervenuto personalmente il premier Mario Draghi col ministro dei rapporti con il Parlamento Federico D’Incà, per promuovere una mediazione. A quanto si apprende D’Incà è andato da Draghi in Senato per mettere a punto la riformulazione del testo che consenta di ottenere un testo condivisibile anche dalla maggioranza. In sostanza, il nodo del coprifuoco, che il governo avrebbe affrontato nei prossimi giorni, è anticipato nella discussione in aula del dl covid. Nel testo dell’odg leghista si inserirebbe una “valutazione” dei dati nel mese di maggio che consenta di procedere con “gradualità” nell’allentare ulteriormente le restrizioni.

Dopo aver chiesto un’ora, il governo per le vie brevi ha fatto presente che serviranno anche solo venti minuti. A quanto apprende la Dire è stato raggiunto un accordo sulla base di una proposta avanzata dalla capogruppo dem Debora Serracchiani. Il nuovo testo nell’odg della maggioranza “impegna il governo a valutare nel mese di maggio sulla base dell’andamento del quadro epidemiologico oltre che dell’avanzamento della campagna vaccinale l’aggioramento delle decisioni prese con il decreto 52 del 2021, anche rivedendo i limiti temporali e di spostamento”.

Intanto è in corso un vertice Lega-Forza Italia, nell’ufficio del senatore Matteo Salvini con Antonio Tajani e Licia Ronzulli: il centrodestra di governo sta facendo il punto della situazione politica con particolare riferimento alle restrizioni e ai prossimi voti in Aula.

SALVINI: “ODG MAGGIORANZA, RIVEDERE COPRIFUOCO ENTRO MAGGIO

“Abbiamo lavorato con buon senso, dovremmo essere arrivati a una scelta comune sul coprifuoco che fino a ieri sembrava impossibile. Entro pochi minuti la Camera dovrebbe approvare un odg che impegna il governo, in base ai dati e ai vaccini, a rivedere entro maggio gli spostamenti e il coprifuoco con l’obiettivo di cancellare il coprifuoco se i dati continuano a essere buoni come sono”, ha dichiarato Matteo Salvini, parlando con i cronisti fuori dal Senato.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Aggiornamenti dall’ASL di Frosinone

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Con una nota chiara e trasparente, l’ASL invita a tenere alta la guardia

“Nella giornata di ieri, 26 aprile, -si legge nella nota dell’ASL di Frosinone- sono stati effettuati 1955 tamponi. Abbiamo registrato 76 nuovi pazienti positivi al Sars-CoV-2. Sono 123 i negativizzati. Abbiamo registrato 5 decessi nelle ultime 24h RESIDENTI in provincia di Frosinone: una donna di 92 di Belmonte Castello, un uomo di 70 anni di Cervaro, una donna di 73 anni di Anagni, due uomini rispettivamente di 71 anni e di 90 anni di Frosinone. La ASL presta massima attenzione a tutte le varianti, compresa la cosiddetta variante indiana. Ha il nome scientifico di B.1.617 (quella inglese, ad esempio è la B.1.1.7). È molto diffusa in India ma in Italia al momento i casi sono molto pochi. La sua caratteristica è di essere stata generata da 2 mutazioni rispetto al ceppo originario del coronavirus. Come misura di prevenzione sono state stabilite restrizioni a coloro che entrano in Italia provenienti dall’India tramite i voli aerei. Il lavoro della ASL prosegue con la massima attenzione possibile e in attesa di istruzioni, ha attivato uno screening nel nostro territorio per verificare ipotesi di presenza della variante. Restano valide le precedenti raccomandazioni e cioè distanziamento personale, utilizzo di mascherine e frequente lavaggio delle mani. NON ABBASSIAMO LA GUARDIA!”

Ufficio Stampa ASL Frosinone

La E. Marinella sceglie la bio-sostenibilità

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La salvaguardare il buono stato e la resilienza della natura in Europa, oltre che il benessere dei cittadini, richiede cambiamenti radicali nel modo in cui produciamo e consumiamo gli alimenti, in cui gestiamo e sfruttiamole foreste costruiamo le città. Questi sforzi devono essere accompagnati da una migliore attuazione e applicazione delle politiche di conservazione, da un’attenzione speciale al ripristino della natura e da un’azione per il clima sempre più incisiva, questo il messaggio  dell’AEA, l’Agenzia europea dell’ambiente.

Su 315 appunti dalle passerelle e comunicati stampa raccolti durante le sfilate in programma a New York, Londra, Milano e Parigi, solo il 26% ha fatto un chiaro riferimento alla parola sostenibile e alle pratiche socialmente responsabili della produzione dei loro capi.

Dalle parti nostre è per noi un orgoglio che un’azienda come la “E. Marinella” ha raccolto la sfida ed è pronta ad affrontare, è portare avanti questi nuovi processi, preservando sempre l’eccellenza dei prodotti, l’artigianalità e il Made in Italy. L’atelier partenopeo conferma la sua capacità di dare valore alla sua storia centenaria, guardando al futuro e aprendosi agli attuali temi di eco-sostenibilità.

La Maison Napoletana ha scelto di portare avanti un progetto per realizzare i cellophane delle sue cravatte in materiale biodegradabile al 100%. Si è scelto di realizzare i cellophane in Pplaneta BioD, un nuovo film di plastica di polipropene della Oben Group, azienda leader del settore che da anni si occupa di porre rimedio al problema dell’inquinamento da rifiuti non gestiti in un corretto processo di riciclo.

Questo prodotto ha la capacità di biodegradarsi in modo sicuro in circa 3 anni dalla fine della sua vita utile. Grazie alla sua natura biodegradabile, il film è sottoposto ad un lento processo di degrado, accelerato in presenza di fattori esterni come umidità, luce, calore.

Dare valore alla sostenibilità significa ripensare le regole del sistema, tenere conto delle esigenze del mondo circostante, in termini ambientali e sociali. Un’azienda non è un’entità a sé stante, ma è un attore inserito in un ambiente e che in tale contesto opera. Ciò significa che laddove l’azienda impoverisce l’ambiente e quindi non lo supporta e alimenta, indirettamente, può subire delle ripercussioni negative. E.Marinella, fondata nel 1914 con sede alla via Riviera di Chiaia a Napoli,  è diventata subito il piccolo atelier di riferimento per turisti e gentiluomini appassionati di cravatte e camicie su misura, E. Marinella è oggi simbolo internazionale di creatività italiana impeccabile e artigianale.

La “E. Marinella” ha da poco intrapreso la strada della sostenibilità con vari progetti che vanno da quello con Orange Fiber, per la creazione di un tessuto sostenibile da agrumi; alla collaborazione con TBD Eyewear per  una collezione limited edition di occhiali in bio-acetato; a quella con Fedrigoni per l’utilizzo di inchiostri vegetali e oggi con la produzione di cellophane biodegradabili che l’Azienda ha scelto di caratterizzare con un fiorellino bianco, simbolo delle proprie fantasie, a sigillo dell’unione tra la storica produzione e l’attenzione per l’ambiente.

Forse non è un caso che tale iniziativa sia stata presentata da Maurizio e Alessandro Marinella, rispettivamente terza e quarta generazione, proprio quando si celebra la Giornata della Terra 2021, in cui alcuni brand fashion hanno proposto collezioni di moda ecosostenibile per sensibilizzare sull’importanza di prendersi cura del nostro pianeta.

La Giornata Mondiale della Terra  è la più grande manifestazione ambientale dedicata al Pianeta e si celebra ogni anno da 51 anni. Nata nel 1970 per sensibilizzare il mondo all’importanza della conservazione delle risorse naturali della Terra, negli ultimi anni è riuscita a mobilitare oltre un miliardo di persone nei 193 Paesi dell’ONU coinvolti.

Harry di Prisco

Leonardo, Pucciarelli (Difesa) con acquisto 25,1% di Hensoldt rafforziamo presenza strategica nel mercato tedesco

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“L’acquisizione da parte di Leonardo del 25,1% della società per l’elettronica nella difesa tedesca Hensoldt al prezzo di 606 milioni è un ottimo segnale che dimostra la volontà del nostro Paese di reggere la competizione internazionale in un settore così strategico. Chiusa l’operazione, nella seconda metà del 2021, Leonardo diventerà il maggior azionista di Hensoldt insieme a Kreditanstalt für Wiederaufbau.” – rende noto il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli.

“Con questa eccellente operazione Leonardo, azienda italiana tra i principali protagonisti mondiali nel settore dell’aerospazio, difesa e sicurezza, rafforzerà la sua presenza strategica di lungo periodo nel mercato tedesco della difesa.” – conclude il Sottosegretario Pucciarelli.

Marconi day, Pucciarelli (Difesa) al Museo Tecnico Navale della Marina si celebra il Premio Nobel per la fisica

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“Il 25 aprile del 1874 nasceva Guglielmo Marconi, scienziato bolognese e premio Nobel per la fisica. Come ogni anno, per omaggiarlo, si celebra l’International Marconi Day. Il 24 e 25 aprile decine di stazioni radio dislocate in tutto il mondo, compresa quella allestita all’interno del Museo Tecnico Navale della Marina Militare di La Spezia, trasmettono ricordando agli ascoltatori i primi esperimenti radio.” – rende noto il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli.

“Il 17 luglio 1897 Guglielmo Marconi, su incarico della Regia Marina, compì le prime sperimentazioni a La Spezia, poco distante dal Museo Tecnico Navale della Marina Militare. Sperimentazioni che ebbero successo grazie anche alla piena collaborazione e alla professionalità degli uomini della Regia Marina. Da allora si instaurò un legame speciale tra il

Premio Nobel bolognese, la Regia Marina e la città della Spezia. Un connubio che dura da 124 anni e che si rafforza ogni anno grazie anche a manifestazioni come l’International Marconi Day, evento che coinvolge, con interesse e passione, soprattutto la comunità di La Spezia.” – conclude il Sottosegretario Pucciarelli.

Chernobyl, 35 anni fa il più grave disastro nucleare della storia

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Oggi alberi, piante e animali hanno ripopolato quel luogo lasciato vuoto dagli umani, creando la terza riserva più grande in Europa

https://vimeo.com/video/541537229

ROMA – All’1:23 del 26 aprile 1986, 35 anni fa, nella centrale nucleare di Chernobyl, nell’Ucraina sovietica, una violenta esplosione scoperchia il tetto del reattore 4. Il materiale radioattivo schizza nell’area circostante, una nube radioattiva, sospinta verso Nord, sorpassa la vicina Pripyat e raggiunge Bielorussia, Lituania e Paesi Baltici preannunciando l’inizio del peggior disastro nucleare della storia, classificato come livello 7, il massimo, nella scala Ines degli incidenti nucleari. Oltre 100mila gli sfollati, 65 i morti e 4mila i tumori alla tiroide accertati secondo un rapporto del Chernobyl Forum redatto dalle agenzie Onu, tra cui Oms, Unscear e Aiea. Dati contestati da molte associazioni internazionali come Greenpeace, che stima fino a 6 milioni di morti in 70 anni, contando i casi di cancro riconducibili all’incidente. Nelle settimane successive a quel terribile 26 aprile, migliaia di operai costruiscono il primo ‘sarcofago’ destinato a contenere i resti del reattore. Molti anni dopo, sopra il vecchio involucro danneggiato dalle radiazioni, viene fatto scorrere una nuova struttura in cemento, costata 1,5 miliardi di euro finanziati da 45 Paesi: il ‘New Safe Confinement’Nel frattempo a Chernobyl rinasce la natura. Alberi, piante e animali hanno ripopolato quel luogo lasciato vuoto dagli umani, creando la terza riserva più grande in Europa, e, anche grazie alla miniserie Hbo-Sky scritta da Craig Mazin e diretta da Johan Renck (2019), Chernobyl è diventata sito di attrazione turistica, tanto che oggi Kiev ne chiede il riconoscimento Unesco come patrimonio dell’umanità.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Monteleone Sabino: ricordo in onore dei nostri caduti del XXIV Aprile 1944

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Il Corpo Ambientale presente alla cerimonia depone la corona ai Caduti

Non potendo commemorare i nostri caduti al monumento loro dedicato a causa di questa insidiosa pandemia che sta flagellando il mondo intero, li ricorderò con questo breve post e renderò loro omaggio, recandomi al monumento con il parroco della parrocchia di Poggio Moiano e Ginestra per la benedizione e la deposizione di una corona di alloro ai piedi del monumento e di un’altra corona al sacrario del cimitero. Il 24 Aprile 1944 i tedeschi ritrovavano nei pressi di S.Vittoria e precisamente ai margini del fosso denominato Lanciatti, il corpo senza vita di un

giovane soldato tedesco. Il soldato, secondo alcune testimonianze, fu barbaramente ucciso con un’arma da taglio, presumibilmente con una roncola e, questo scenario, ci fa presupporre che non fu un assassinio della resistenza partigiana ma, con molta probabilità, un’uccisione a sfondo passionale, ma di questo i tedeschi non né tennero assolutamente conto. Il rinvenimento del soldato morto fece immediatamente scattare un ampio rastrellamento nelle campagne circostanti alla ricerca di persone da catturare per la fucilazione, come recitava la legge di guerra emanata dal Fuhrer Adolf Hitler: per ogni soldato tedesco ucciso, dieci italiani sarebbero stati fucilati.

La caccia all’uomo si diramò da S.Vittoria a Villa Pepoli passando per loc. Prata, Larghi e Costa Grilli fino ai confini con Poggio Moiano, proseguì per Loc. Matoni ,Cucchiana, Casarine fino ad arrivare in loc. Colle Santi dove, molto probabilmente, si completò la battuta all’uomo.Terminato il rastrellamento, tutti i fermati, circa 150 persone, furono radunati nel prato davanti al Santuario di Santa Vittoria. Iniziò subito una prima selezione, i tedeschi liberarono donne e anziani, rimasero così nel luogo di ammassamento, pochi compaesani in attesa della loro sorte, nei volti dei pochi rimasti traspariva lo spavento e l’incredulità per quello che stava accadendo.La scelta dei poveri martiri, purtroppo, non tenne conto dell’aspetto sociale e famigliare, ma solo di quello politico e, proprio per questo motivo, trovarono la morte padre e figlio. Alle ore 19,00 di quel 24 Aprile 1944 un plotone delle SS venuto da Rieti per compiere l’eccidio, fucilò senza pietà i nostri poveri

compaesani innocenti che rispondono a :Giuseppe Angelici di anni 28, Giovanni Capitani di anni 63, Angelo Tomassetti di anni 33, Luigi Petrini di anni 34, Giuseppe Petrini di anni 77, Felice Rossi di anni 45, Angelo Bonanni di anni 41, Giuseppe Lupi di anni 40, Egisto Fornara di anni 27, Angelo Allegrini di anni 39. Inoltre, fu uccisa anche un’altra persona che si trovava a passare nella zona, diretta a Pozzaglia suo paese d’origine: Aurelio Mancia di anni 45Questa amministrazione, oltre alla stampa del libro che ricostruisce la storia di questo efferato eccidio, vuole intitolare ai nostri caduti alcune vie che i nostri martiri percorrevano quotidianamente per recarsi nelle campagne a svolgere le loro attività lavorative di agricoltura e di pastorizia, le stesse vie che percorsero i soldati tedeschi durante il rastrellamento.Commemorare ogni anno tutti i nostri caduti per me è sempre una sofferenza interiore, difficile da descrivere. Ho ricordato e ricordo sempre i nostri martiri con grande rispetto, umiltà, passione e con intensa emozione, emozione che rimarrà sempre viva nel mio cuore.VIVA LA LIBERTÀ VIVA I NOSTRI CADUTI VIVA L’ITALIAIl Sindaco Angelo Paolo Marcari

Draghi presenta il Recovery plan alla Camera: “Progetti ambiziosi, si decide il destino dell’Italia”

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Draghi presenta il Recovery plan alla Camera: “Progetti ambiziosi, si decide il destino dell’Italia”

ROMA – Non solo “progetti ambiziosi”, nel Piano nazionale di ripresa e resilienza ci sono “le vite degli italiani” e “soprattutto il destino del Paese“. Così il premier Mario Draghi, in aula alla Camera dei deputati, nel corso delle comunicazioni sul Recovery plan. “Per la buona riuscita del piano serve uno sforzo corale e un dialogo aperto e costruttivo. Il ruolo dell’Italia nella comunità internazionale, la sua credibilità e reputazione come fondatore dell’Unione europea e protagonista del mondo occidentale” dipende dal Pnrr, ha sottolineato il presidente del Consiglio. “Non è solo una questione di reddito e benessere, ma di valori civili e sentimenti che nessun numero e nessuna tabella potrà mai rappresentare”.

“RITARDI E MIOPI VISIONI DI PARTE PESERANNO SULLE GENERAZIONI FUTURE”

Tutto sarà controllabile e monitorabile su una piattaforma elettronica”. Draghi rassicura sulla trasparenza del Piano nazionale di ripresa e resilienza. E sulle divisioni politiche, il premier lancia un monito: “Ritardi, inefficienze e miopi visioni di parte peseranno sulle nostre vite e soprattutto su quelle dei più deboli, sui nostri figli e nipoti e forse non ci sarà più tempo per porvi rimedio”. Sul lavoro di riscrittura rispetto al piano del governo Conte II, il premier riconosce di aver “grandemente beneficiato dell’azione già svolta dal precedente governo. A noi l’onore e l’onere di preparare al meglio l’Italia di domani. Vero è che il funzionamento della democrazia economica esige disinteresse, come quello della democrazia politica suppone la virtù del carattere. L’opera di rinnovamento fallirà se in tutte le categorie e in tutti i centri non sorgeranno degli uomini disinteressati pronti a faticare e a sacrificarsi per il bene comune”.

“RISORSE AGGIUNTIVE, DISPORREMO DI 248 MILIARDI”

“Potremo disporre di circa 248 miliardi“. Il presidente del Consiglio Mario Draghi lo dice nell’Aula della Camera, svolgendo le sue comunicazioni sul Pnrr. Infatti, al piano che “consta di 191 miliardi” il governo “ha deciso di aggiungere altri 36 miliardi di un piano complementare“, che è “parallelo ma strutturato”, spiega Draghi. A questi si aggiungono “altri 25 miliardi per infrastrutture come la linea ferroviaria ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, che diventerà una vera alta velocità, e l’attraversamento di Vicenza relativo alla linea ad Alta Velocità Milano-Venezia“, continua il capo del governo. Ancora, “a tali risorse si aggiungono quelle rese disponibili da React EU che come previsto dalla normativa Ue saranno spesi tra 2022 e 2023” e rappresentano “13 miliardi di ulteriori fondi”, precisa Draghi.

“NESSUN TAGLIO SUL SUPERBONUS, IN MANOVRA PROROGA FINO AL 2023”

“Per il Superbonus al 110 per cento sono previsti, tra Pnrr e Fondo complementare, oltre 18 miliardi, le stesse risorse stanziate dal precedente governo. Non c’è alcun taglio“. Lo specifica il premier nel corso delle comunicazioni alla Camera sul Recovery plan. “La misura è finanziata fino alla fine del 2022, con estensione al giugno 2023 solo per le case popolari (Iacp). È un provvedimento importante per il settore delle costruzioni e per l’ambiente”, spiega Draghi. Per il futuro, il Governo si impegna a inserire nel Disegno di Legge di bilancio per il 2022 una proroga dell’ecobonus per il 2023 tenendo conto dei dati relativi alla sua applicazione nel 2021, con riguardo agli effetti finanziari, alla natura degli interventi realizzati, al
conseguimento degli obiettivi di risparmio energetico e sicurezza degli edifici.

“LE REGIONI HANNO UN RUOLO DECISIVO NELLA RIUSCITA DEL PIANO”

Draghi fa notare che per la riuscita del piano saranno coinvolti anche gli enti locali. “L’attuazione delle iniziative e delle riforme, nonché la gestione delle risorse finanziarie, sono responsabilità dei ministeri e delle autorità locali, che sono chiamati a uno straordinario impegno in termini di organizzazione, programmazione e gestione. Le funzioni di monitoraggio, controllo e rendicontazione e i contatti con la Commissione Europea sono affidati al ministero dell’Economia e delle Finanze. Infine, è prevista una cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio, con il compito tra l’altro di interloquire con le amministrazioni responsabili in caso di riscontrate criticità nell’attuazione del Piano“. Il premier vuole dunque sottolineare l’importanza del “ruolo svolto da Regioni e Enti locali nell’ambito dell’attuazione del Piano. Sono infatti responsabili della realizzazione di quasi 90 miliardi di investimenti, circa il 40% del totale, in particolare con riferimento alla transizione ecologica, all’inclusione e coesione sociale e alla salute”.

“CON QUESTO PIANO CI GIOCHIAMO LA CREDIBILITÀ E LA REPUTAZIONE”

“Metteteci dentro le vite degli italiani, le nostre ma soprattutto quelle dei giovani, delle donne, dei cittadini che verranno. Le attese di chi più ha sofferto gli effetti devastanti
della pandemia. Le aspirazioni delle famiglie preoccupate per l’educazione e il futuro dei propri figli. Le giuste rivendicazioni di chi un lavoro non ce l’ha o lo ha perso. Le preoccupazioni di chi ha dovuto chiudere la propria attività per permettere a noi tutti di frenare il contagio. L’ansia dei territori svantaggiati di affrancarsi da disagi e povertà. La consapevolezza di ogni comunità che l’ambiente va tutelato e rispettato“. Queste le parole alla Camera del premier Draghi sull’importanza strategica del Pnrr sull’Italia che verrà. “Nell’insieme dei programmi che oggi presento alla vostra attenzione, c’è anche e soprattutto il destino del Paese. La misura di quello che sarà il suo ruolo nella comunità internazionale. La sua credibilità e reputazione come fondatore dell’Unione europea e protagonista del mondo occidentale”.

L’IMPORTANZA DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA

“Nel complesso, le risorse destinate alla Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura sono quasi 50 miliardi. Noi vogliamo che dal 2027 le nostre ragazze e i nostri ragazzi possano avere accesso alle migliori esperienze educative, ovunque esse siano in Italia”. Lo annuncia il premier alla Camera. La seconda missione del Pnrr, denominata Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica, “si occupa dei grandi temi dell’agricoltura sostenibile, dell’economia circolare, della transizione energetica, della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica degli edifici, delle risorse idriche e dell’inquinamento. Essa è particolarmente importante per l’Italia, che è maggiormente esposta a rischi climatici rispetto ad altri Paesi. La missione migliora la sostenibilità del sistema economico e assicura una transizione equa e inclusiva verso una società a impatto ambientale pari a zero. La dotazione complessiva di questa missione è la più cospicua tra le 6 proposte” con “quasi 70 miliardi, di cui 60 finanziati con il Dispositivo europeo”, illustra Draghi. Vi sono inoltre “investimenti a supporto della transizione ecologica anche in altre Missioni. Questa prevede misure per migliorare la gestione dei rifiuti e per l’economia circolare, rafforza le infrastrutture per la raccolta differenziata, e ammoderna o sviluppa nuovi impianti di trattamento rifiuti”, riassume il presidente del Consiglio, “per raggiungere la progressiva decarbonizzazione, sono previsti interventi per incrementare significativamente l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili“. Ancora, c’è “un significativo sforzo per promuovere l’efficientamento energetico di edifici pubblici e privati”, dice Draghi, e nella missione “non sono stati trascurati i temi della sicurezza del territorio, con interventi di prevenzione e di ripristino a fronte di significativi rischi idrogeologici, della salvaguardia delle aree verdi e della biodiversità, e quelli relativi all’eliminazione dell’inquinamento delle acque e del terreno, e alla disponibilità di risorse idriche”.

“TRASPORTI MODERNI E DIGITALI, POTENZIAMO LA RETE FERROVIARIA”

La Missione 3 del Pnrr “dispone una serie di investimenti finalizzati allo sviluppo di una rete di infrastrutture di trasporto moderna, digitale, sostenibile e interconnessa. Nel complesso a questa finalità sono allocati oltre 31 miliardi“. Il presidente del Consiglio Mario Draghi lo dice nell’Aula della Camera, svolgendo le sue comunicazioni sul Pnrr. “Gran parte delle risorse è destinata all’ammodernamento e al potenziamento della rete ferroviaria“, spiega Draghi, e “si prevede il completamento dei principali assi ferroviari ad alta velocità ed alta capacità”, per una spesa “stimata in 13,2 miliardi” con “l’integrazione fra questi e la rete ferroviaria regionale e la messa in sicurezza dell’intera rete”.

GLI INVESTIMENTI NEL SISTEMA EDUCATIVO

Per il premier “i progetti proposti intendono rafforzare il sistema educativo lungo tutto il percorso di istruzione, sostenere la ricerca e favorire la sua integrazione con il sistema produttivo. Gli interventi principali riguardano: il miglioramento qualitativo e ampliamento quantitativo dei servizi di istruzione, a partire dal rafforzamento dell’offerta di asili nido, scuole materne e servizi di educazione e cura per la prima infanzia. Lo sviluppo e il rafforzamento dell’istruzione professionalizzante. I processi di reclutamento e di formazione degli insegnanti. Il potenziamento e l’ammodernamento delle infrastrutture scolastiche, ad esempio con il cablaggio interno di circa 40.000 edifici scolastici. La riforma e l’ampliamento dei dottorati. Il rafforzamento della ricerca e la diffusione di modelli innovativi per la ricerca di base e applicata condotta in sinergia tra università e imprese. Il sostegno ai processi di innovazione e trasferimento tecnologico”. Alla Missione 4, indica Draghi, “sono destinati quasi 32 miliardi, di cui uno finanziato con risorse nazionali tramite il Fondo complementare, e 31 con il Dispositivo europeo”.

“SOSTEGNO A IMPRENDITORIA FEMMINILE E GRANDE ATTENZIONE AI GIOVANI”

“Sono introdotte misure a sostegno dell’imprenditorialità femminile e un sistema di certificazione della parità di genere che accompagni e incentivi le imprese ad adottare politiche adeguate a ridurre il gap di genere”. Il presidente del Consiglio spiega alla Camera che al centro del Pnrr ci sono i giovani: “Saranno tra i principali beneficiari di tutto il Piano. Per mettere i nostri giovani nella condizione di formare una famiglia, dobbiamo rispondere a tre loro richieste: un welfare adeguato, una casa e un lavoro sicuro. Grazie all’azione di questo Parlamento – sottolinea Draghi – l’assegno unico diventerà lo strumento centrale e onnicomprensivo per il sostegno alle famiglie con figli, in sostituzione delle misure frammentarie fino ad oggi vigenti. È una riforma che rappresenta un cambio di paradigma nelle politiche per la famiglia e a sostegno della natalità. In un prossimo decreto, di imminente approvazione, sono previsti altre risorse per aiutare i giovani a contrarre un mutuo per acquistare una casa. Sarà possibile non pagare un anticipo, grazie all’introduzione di una garanzia statale”. Ancora, sul tema dell’occupazione femminile, Draghi spiega che “eliminare gli ostacoli che limitano la partecipazione delle donne al mercato del lavoro è fondamentale per la ripresa dell’Italia. Il Piano interviene sulle molteplici dimensioni del divario di genere e si inserisce nel percorso di riforma avviato con il Family Act. Il Governo intende lanciare entro il primo semestre 2021 la Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026. Il Pnrr sviluppa le priorità di questa Strategia nazionale e le articola in un ampio programma, 4,6 miliardi sono dedicati a costruire nuovi asili nido, scuole materne e servizi di educazione e cura per la prima infanzia. Quasi un miliardo va a finanziare l’estensione del tempo pieno nelle scuole primarie per permettere alle famiglie – e alle madri in particolare – di conciliare meglio la loro vita professionale e lavorativa. Il Piano prevede 400 milioni per favorire l’imprenditorialità femminile, e stanzia oltre 1 miliardo per la promozione delle competenze in ambito tecnico-scientifico, soprattutto per le studentesse. Gli investimenti e le riforme sulla transizione ecologica creeranno principalmente occupazione giovanile. La creazione di opportunità per i giovani nel mondo del lavoro sarà anche l’effetto naturale degli interventi sulla digitalizzazione che, tra l’altro, consentiranno di completare la connettività delle scuole”

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»