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Euro 2020, la ministra inglese ai tifosi: “Non andate a Roma per la partita con l’Ucraina”

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La ministra dell’Economia Anne-Marie Trevelyan ricorda che in Italia è in vigore la quarantena di cinque giorni per chi arriva dal Regno Unito e la partita all’Olimpico è in programma il 3 luglio. Intanto in Italia si chiedono più controlli sull’arrivo degli inglesi

ROMA – “La richiesta è di guardare da casa e tifare per la squadra il più intensamente possibile. La questione è ‘la Nazionale può sentirci stando a Roma?’. Sono sicura che coglieremo al meglio questa opportunità”. Così la ministra dell’Economia, dell’Energia e della Transizione ecologica del Regno Unito, Anne-Marie Trevelyan, ai microfoni di Sky Sports Uk in vista del quarto di finale tra Inghilterra e Ucraina in programma sabato 3 luglio alle ore 21 allo stadio Olimpico di Roma. Alla base dell’invito delle autorità britanniche c’è il periodo di quarantena di cinque giorni deciso dal governo italiano per chi arriva dal Regno Unito, per provare a contrastare la diffusione della variante Delta molto diffusa Oltremanica: una misura che renderebbe praticamente impossibile ai supporter dei Tre Leoni di poter assistere dalle tribune al match.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Intervista a Alecreed artista romano

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Alecreed è un artista romano legato al suo territorio. Urban e cantautorale non disdegna la musica pop se è combinata con la giusta equivalenza dei suoni e delle metriche. Le produzioni sono originali e molto radiofoniche. Alecreed si è fatto conoscere in diverse trasmissioni televisive, è un’artista a tutto tondo che ha maturato molteplici esperienze dal vivo come nei I Raccomandati Rai, 1Telethon, diretta Rai2 dal teatro del Carcere di Rebibbia, locali, teatri, piazze, Contest, non facendosi mancare anche l’esperienza come supporto nei concerti di tanti Big.

Come nasce l’idea per una canzone?

Le canzoni sono quell’ incontro tra le cose che ti vivono dentro e quelle fuori da te.
Tale, incontro diventa talmente forte da spingere chi è dotato di creatività a raccontarlo in qualsiasi forma d’arte nel mio caso in canzone

Puoi parlarci della nascita di questo brano?

Granelli di Sabbia nasce da un ricordo suggerito Da una delle mie partecipazioni ad Area Sanremo.2018
Un ricordo che ritorna ogni anno, quando devo prepararmi per questa occasione.
Come tutti quelli che aspirano al festival di Sanremo, si pensa ad un nuovo brano.
Quest’anno con la mia produzione, si è deciso di raccontare una mia breve ma intensa storia d’amore nata e presto finita proprio li a Sanremo

C’è un artista con cui sogni da sempre di collaborare?

Gli artisti con i quali mi piacerebbe collaborare sono tanti, anche perché mi piace sperimentare e confrontarmi.
Tra questi sicuramente Fabrizio Moro e Tiziano Ferro

Ci sono altri sogni nel cassetto che desideri realizzare?

Come ogni artista, spero arrivare con la mia musica nei cuori, di chi mi ascolta.

Alecreed o Alessio ci lascia una musica ed un interpretazione singolare e proprio per questo motivo è un punto di forza che lo distingue sopra agli altri generi musicali. Ci auguriamo con il diradarsi della pandemia in corso di poterlo incontrare in concerto e in esibizioni dal vivo in giro per ‘Italia.

ASD TOR LUPARA – PRESENTAZIONE UFFICIALE

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Nella serata di venerdì 25 giugno, presso l’ Agriturismo La Cerquetta ufficialmente vi è stato il passaggio di consegna tra Tony Segatori e il neo Presidente del Tor Lupara Calcio Donato Olivieri.

Tanta è stata la partecipazione di pubblico. Segatori nel ringraziare tutto lo staff per il lavoro svolto fin qui ha passato la parola al Presidente Donato Olivieri, il quale afferma che tra i primi obbiettivi è il miglioramento sia nel settore scuola calcio che nel settore agonistica fino alla prima squadra, ribattezzata dal neo presidente Olivieri un’avventura di calcio“.

Continua Olivieri le prime tre caselle alle quali abbiamo dato un nome, sono: vice presidente Graziano Di Buò per dare continuità al vecchio progetto, uomo di Fonte Nuova, Massimo Ferrari responsabile della scuola calcio, persona che conosco molto bene, il quale è una garanzia. L’obbiettivo è di riportare la scuola calcio d’elite a Tor Lupara. Infine Manuel Giovannetti direttore generale che guiderà nei minimi dettagli questa nuova avventura calcistica.

Altra novità la fusione con il Grifo Academy, e l’affiliazione con l‘Arezzo Calcio, supervisori tecnici Andrea Borsa (Resp.le scuola calcio Lupa Frascati ) e Roberto Muzzi ( Direttore Tecnico Arezzo calcio ).

Weekend fuori ora il singolo di Filippo Lombardelli

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Fuori ora Weekend nuovo singolo di Filippo Lombardelli.Filippo con Weekend ci porta su una dimensione giocosa dell’estate, come fosse una dimensione perenne della vita, dove si spazzano via i pensieri e si va versi lidi più assolati e accoglienti.Weekend non è solo un brano ballabile con un testo brioso, ma un mezzo per riflettere e mettere da parte le tenebre e goderci il sole della nostra estate interiore.Filippo Lombardelli saprà sorprenderci con sonorità fresche e ritmate per farci sentire come delle popstar, per citare un passo iconico della canzone “I’m feeling like a pop-star”.Weekend, Filippo Lombardelli e Strollo risulteranno un trio deflagrante per un estate esplosiva.  BIOGRAFIA  Filippo Lombardelli nasce ad Ancona nel 2000.Nel 2008 per casualità inizia a studiare pianoforte e inizia in pochi anni a scrivere delle composizioni.Ha frequentato il Liceo Musicale ad Ancona dove iniziò a studiare anche la tromba scoprendo il mondo dell’orchestra. intraprendendo gli studi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano dove attualmente frequenta il corso di “Pianoforte e Tastiere Pop/Rock”.Inizia a scrivere brani nel 2017 e dopo varie esperienze come, il “Cantagiro” dove l’artista è stato inserito nella compilation 2019 ed il concerto del ricordo delle vittime di Corinaldo eseguito l’8 dicembre 2019 aprendo il concerto di vari artisti come: Tredici Pietro, Ernia ed Rkomi, prosegue la strada verso la produzione di brani pop-indie.Nel 2019 Filippo decide di affidarsi alla Wild Street Records per la registrazione, il mix ed il master dei suoi brani.In seguitoDecide di pubblicare “Sognavamo Paris” in featuring e prodotta da Sbrollo e co-prodotta da Alex Gregorini.Filippo riprende il suo percorso creando il brano “Sguardi” distribuita dall’etichetta Cvlto Records, prodotta da lui e da Sbrollo.Dopo i traguardi raggiunti con l’uscita di “Sguardi” e di “Sognavamo Paris”, Filippo torna con un’altro singolo estivo in collaborazione con Sbrollo intitolato “Weekend” dove possiamo ascoltare l’artista in un mood diverso dal solito e con dei ritmi più estivi.  
 
“WEEKEND”
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Ballami sul cuore fuori ora il singolo di Atyf

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Fuori ora il nuovo singolo di “Ballami sul cuore” di Atyf .”Ballami sul cuore” è un brano d’ispirazione r&b che non disdegna influenze melodiche.In questo nuovo singolo abbiamo non solo un bel brano da radio, ma ha lo scopo terapeutico per chi lo ascolta e per chi l’ha scritto in riferimento ad un amore in terapia intensiva che sebbene salvato da esso è vittima di una fine che ha tutti i connotati di un finale non felice.Atyf è un artista a tutto tondo che saprà sorprenderci con un sound fortemente black. BIOGRAFIA   Oueslati kesraoui Mohamed Atef in arte è “Atyf” nato in Italia nel 1995   trasferio a Roma durante l’adolescenza è di origine tunisina. 
Atyf matura fin da giovanissimo la passione per la musica R&B americano di artisti come Chris Brown, Neyo, Usher, Jason Derulo, Justin Timberlake.
La musica black e l’amore per la danza fa in modo che diventi il proprio lavoro e lo vediamo come ballerino in una serie di musical nei parchi di divertimento, nelle discoteche nazionali fino ad arrivare in vari Contest di ballo come “la redbull bc one hip hop”.
Nelle diverse performance le sue doti vocali ed il suo timbro singolare catturano l’attenzione di addetti ai lavori da decidere di realizzazione il suo primo progetto discografico.
Partecipa a vari concorsi canori proponendo varie cover dei suoi artisti preferiti, fino a raggiungere il primo posto in concorsi a livello nazionale tra circa 4000 artisti, che gli permette cosi di girare e esibirsi su vari palchi d’Italia.Vince lo stesso anno il titolo di performer europeo dell’anno e 
partecipa ad Area Sanremo 2021 sfiorando le fasi finali per categoria “Nuove Proposte”.Il brano crea molto entusiasmo tra gli addetti ai lavori tanto da decidere l’imminente uscita come primo singolo dell’artista
     
 
“BALLAMI SUL CUORE”
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Fragmenta fuori ora il nuovo ep di Eterea

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Fuori ora il nuovo ep “Fragmenta” di Eterea.Fragmenta è una sperimentazione dell’animo, una dissociazione di se stessi per comprendersi in un analisi profonda e mai banale.Ogni traccia contiene un messaggio differente, ma coerente con i temi dello scomporsi, come suggerisce i nome d’ispirazione latina “Fragmenta” come fosse nello stesso tempo una difesa, come suggerisce il titolo di una traccia “antiproiettile”.Eterea è un’artista che sa porsi al di là di alcuni concetti, rimanendo sospesa in un mondo interiore che fa luce su quello terreno.  BIOGRAFIA Nata e cresciuta nella periferia di Roma, Eterea è il nome d’arte di Federica Corsi.Federica ha sempre nutrito una passione travolgente per la musica, l’arte e la letteratura.All’età di 10 anni già si cimentava nello scrivere canzoni sentendo sempre più il

bisogno di uno strumento che l’accompagnasse nella stesura dei suoi brani, intraprendendo in seguito grazie all’aiuto di una chitarra del nonno e ad un corso di arpeggio la stesura di canzoni più complesse.  Nonostante le giovanili esperienze in una band, Eterea continuò da indipendente a comporre nella sua cameretta, dedicandosi nel periodo del liceo prevalentemente allo studio e alla lettura.Non avendo mai abbandonato la sua passione, negli anni universitari iniziò una copiosa produzione di testi e musiche, dovuti anche a personali esperienze che l’hanno introdotta ad una maggiore consapevolezza di se stessa.
Nel novembre 2020 esce “Interiore”, il primo singolo interamente autoprodotto con un videoclip.Segue nel gennaio 2021 il secondo brano “Via”e nel maggio 2021 entra a far parte di Visory Records, producendo il suo primo Ep “Fragmenta” , il quale contiene sei brani: Sami, Antiproiettile, Cielo, Riverberi Stanchi, Spezia e Ti chiamo.  
     
 
“FRAGMENTA”
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I sindacati scendono in piazza, Landini: “Stop ai licenziamenti, no a ulteriori fratture sociali”

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La mobilitazione in tre piazze d’Italia: Torino, Bari e Firenze

ROMA – “Oggi chiediamo la proroga del blocco” dei licenziamenti “e chiediamo che il governo faccia questo atto di attenzione verso il mondo del lavoro. E’ il momento di unire, non di dividere e non è il momento di ulteriori fratture sociali”. Così il leader della Cgil, Maurizio Landini a margine della mobilitazione promossa dai sindacati confederali che oggi scendono in piazza in tre piazze d’Italia, Torino, Bari e Firenze.

LANDINI AL GOVERNO: SE NON CI ASCOLTANO, ANDREMO AVANTI

“Vogliamo portare a casa il risultato, non siamo disposti ad accettare un peggioramento. Lo sappiano”, ha proseguito Landini concludendo la manifestazione a Torino. “Se non ci ascoltano, non ci fermiamo qui, uniti andremo avanti fino a quando non lo avremo ottenuto. Nord, Centro e Sud devono essere uniti nella lotta perché la divisione è quella che pagheremmo cara se passa. Non dobbiamo accettare, ma combattere che le persone siano costrette per lavorare a cedere ai ricatti o competere fra di loro. Per questo oggi era ora di prendersi la piazza e dire che il Paese cambia solo lo fa insieme al lavoro”.

Antonio Bravetti.  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

FRANCOIS PINAULT E I CIOCIARI

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Il noto imprenditore e cultore d’arte François Pinault  sulle prime pagine dei media internazionali grazie alla pinacoteca d’arte contemporanea da lui promossa nell’antico complesso architettonico della Bourse de Commerce di Parigi, con la   esposizione al pubblico di opere d’arte contemporanea  della propria collezione:  vista la struttura in cui è stata realizzata la pinacoteca, senza tener conto  della varietà e quantità soprattutto qualità delle opere della collezione Pinault difficilmente eguagliabili,  siamo dunque ai livelli  del Guggenheim di Bilbao o del Louvre di Abu Dhabi, considerati il massimo dell’arte moderna e contemporanea. 

E probabilmente senza proporselo, François Pinault si è fatto promotore di un’altra iniziativa di prestigio e cioè celebrare i ciociari che ancora alla fine del 1800  erano, in effetti, le creature più conosciute del continente grazie agli abiti indossati, tipici ed esclusivi e anche alle opere realizzate dai massimi artisti dell’epoca quali Mnet, Degas. Corot,Cèzamme, Van Goh, . I Ciociari, parola così difficile a pronunciare e ancora di più a scrivere, chi erano dunque? Invero tutto il mondo che coltiva i musei e le arti decorative ma anche la musica e la letteratura, li ammira ed ama da sempre epperò pochissimi o nessuno li conosce per nome: italiani, romani, napoletani, contadini, pecorai, abruzzesi, savoiardi, calabresi, baschi, zingari e altri sono i connotati che appaiono sotto le immagini che li raffigurano. Ora avviene che alla Bourse de Commerce  alzando gli occhi in alto si resta abbagliati dallo spettacolo unico al mondo di quella antica cupola in acciaio e cristallo dal diametro quasi pari a quella di San Pietro a Roma e dalla serie di immagini  che scorrono lungo il fascione sottostante. Grande lo sbalordimento alla visione di quelle iconografie di oltre cento anni tornate all’antico splendore grazie alla sapiente  opera di recupero e ringiovanimento voluta dal Mecenate Pinault. E in questo fascione alto quindici metri che scorre  sulle nostre teste a guisa di un incredibile diorama sono illustrati i cinque continenti che all’epoca  intrattenevano rapporti di affari nel commercio delle granaglie ed affini con la Francia. E il continente Europa tra vascelli, carri, buoi, lavoratori, sacchi, muli ecc. si presenta allo spettatore con la immagine in primo piano di una coppia di giovani ciociari  nelle loro sgargianti vestiture;  a significare che quei personaggi in quei costumi erano conosciuti in tutta Europa, erano cioè la lingua franca dell’epoca: siamo di fronte anche ad un episodio, direi, di diritto internazionale pubblico, la Francia che ammonisce i suoi partner commerciali dichiarando che sono i ciociari che rappresentano e illustrano l’Europa e non i tedeschi o gli olandesi o gli scozzesi e nemmeno i francesi stessi o altri!  E in quel panciotto del ciociarello si riconoscerà il panciotto in primo piano nei quattro oli celeberrimi di Cézanne e nel costume della ciociarella quello della Ciociara col mandolino di Corot. E se ricorderemo che questa umanità originaria della regione a Sud di Roma nota come Ciociaria, è stata soggetto anche delle opere  dei massimi  artisti dell’epoca quali Manet, Degas, Cézanne, Rodin, Matisse, Van Gogh, Leighton, Sargent, Briullov e poi di Picasso, Severini fino  a Depero….., una apoteosi dunque unica nell’arte occidentale, allora è ben possibile che François Pinault si sentirà ancora più gratificato del prezioso dono fatto ai Francesi e magari pur non trattandosi di arte contemporanea, si sentirà invogliato e stimolato ugualmente ad approfondire tale pagina incredibile della Storia dell’Arte.

E di conseguenza la visita alla collezione Pinault è doppiamente affascinante e gratificante.

                                                                       Michele Santulli

GLI ITALICI EPULONI

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La lettura di certi libri e anche qualche rara notizia alla televisione oggi più che mai riportano di enormi quantità di soldi che passano di mano vertiginosamente, non le poche decine di Euro all’usciere ministeriale ma borse e valigette piene che vanno nelle mani di politici o di alti burocrati e funzionari cioè nella mani di quelli che, già lautamente mantenuti dai cittadini, dovrebbero provvederne al bene comune. La vicenda gloriosa di ‘Mani pulite’ svelò per la prima volta gli enormi interessi, già da anni, dietro soprattutto ai rapporti malavitosi tra imprese di ogni genere e partiti politici e uomini dello Stato all’ombra delle numerose logge massoniche e delle convivenze tra mafia e uomini dello Stato, specialmente giudici e procuratori, ancora più preciso: uomini politici, degli affari sporchi dei quali mai nessuno parlava, sia nella stampa sia nella televisione. A conclusione della parentesi giudiziaria, l’andazzo terribile ebbe una pausa ma poi riprese fino ad assurgere ai livelli di oggi in cui lo Stato cioè i cittadini, sono diventati la enorme mangiatoia incustodita in cui tutti attingono voracemente, appezzentendo la comunità, come il gigantesco debito pubblico denuncia. Ormai non c’è operazione pubblica di una qualsiasi amministrazione statale che non soggiaccia, o che non si realizzi, all’insegna della corruzione, cioè della tangente e del bustone. Cifre enormi che scorrono, gran parte delle quali valica le Alpi e trova rifugio in banche estere o in investimenti immobiliari o azionari. La televisione trasmette canzonette e amenità e incontri parlatori in quantità, mai affronta e illumina su tali nefaste realtà: la stampa, mantenuta dai sussidi dello Stato dei cittadini, è anche essa muta e ignara di quanto avviene: insomma tutti collusi e coinvolti: complicità, tengo famiglia, paura per i privilegi goduti: le rare eccezioni, pur presenti, confermano la terribile situazione.…Tutto si è aggravato: c’era qualche speranza, si diceva in molti, coi 5 stelle, ma come si è visto, tutti si sono rivelati loro nemici, dall’inizio, giornali e giornalisti, televisioni, i media, certe categorie professionali…tutti ostili: hanno tutti paura, timori fortissimi che si possano toccare i propri abusivi privilegi e sinecure, i propri intrallazzi: in effetti  i 5 stelle sono gli unici a lottare e a volere chiaramente certe iniziative ma radicali e non palliative, a vantaggio vero della comunità e della democrazia!

E dove vanno queste quantità enormi di soldi che da anni e anni escono dall’Italia sempre più indebitata? Ecco perché, come scriveva già Pasolini, la televisione e i suoi rimestatori a tutti i livelli sono i maggiori colpevoli, perché volutamente e scientemente tengono all’oscuro gli Italiani di certi fatti, rendendosi complici consapevoli di ladri e evasori.  

Si vada nel Canton Ticino, in Svizzera e chiedendo e guardandosi attorno  si scoprirà che quasi tutta la regione in verità è in gran parte in mano di Italiani, con le loro  ville o  appartamenti o palazzi: e quanti italiani grazie a stipendi e a pensioni da pascià vi si sono perfino ritirati e si godono la vita, spensierati e beati. E’ difficile trovare un imprenditore lombardo, anche quello più piccolo, che non abbia il suo pied-à-terre a Lugano o paesi vicini. Naturalmente non si parli delle banche che, in questo Cantone, ancora oggi gestiscono in massima parte solo soldi di italiani. Il bello viene se si va in certe cittadine famose quali Gstaad, St.Moritz, Davos, Crans-Montana: se si entra nei ristoranti o nei caffè in certi periodi dell’anno, si parla solo italiano! E che ville in giro! Infatti qui il livello è del top del capitalismo o della professione. La stessa visione italianizzata si nota sulle rive del lago di Ginevra.  

Se poi si va in Francia in Costa Azzurra già a partire da Montecarlo e Mentone e andando giù a Nizza, Antibes… le molte se non la prevalenza delle ville, solo nomi italiani. E così in Provenza… Il bello ci attende a Parigi dove, si dice, da anni la percentuale più alta di compravendita di appartamenti avviene al nome di italiani e questa volta non  tanto Lombardi o Piemontesi ma di tutta l’Italia, specie centro-sud. Mai senti i rappresentanti locali della Televisione italiana informare su queste realtà: mai! Solo sui gilets gialli. E se lasci Parigi, città sempre affascinante e ammaliatrice e superi la Manica, a Londra hai anche qui una ricca rappresentanza di italici epuloni che da anni  comprano appartamenti soprattutto e palazzi. E qui ci arrestiamo senza andare oltre, nei Caraibi e nei Tropici o a New York o all’Est perché ci si spaventerebbe nel costatare che tanti soldi escano di soppiatto dall’Italia, soldi al nero, frutto di evasione e di latrocini: a noi restano   ponti e viadotti e piloni e gallerie da manutenere e gestire  e una cementificazione orribile che ha sfigurato per sempre il Paese.   

                                                                 Michele Santulli

Sondaggio Dire-Tecnè, Fratelli d’Italia sorpassa la Lega: primo partito con il 20,5%

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Mario Draghi resta il leader politico più apprezzato, dietro di lui continua l’ascesa di Giorgia Meloni

ROMA – Fratelli d’Italia sorpassa la Lega e diventa il primo partito d’Italia. E’ quanto emerge da Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecnè con Agenzia Dire, con interviste effettuate il 25 giugno su un campione di mille casi. Fratelli d’Italia è al 20,5% (+0,2 rispetto all’ultima settimana); la Lega al 20,4 (-0,3). Seguono Pd al 19,1 (+0,2); M5S al 15,2 (-0,4); Fi al 9,3 (+0,1); Azione al 3,2 (-0,1); Iv al 2,2 (+0,1); Sinistra italiana all’1,9 (-0,2); Verdi all’1,8 (+0,1); +Europa all’1,4 (+0,1); Coraggio Italia all’1 (-0,1).

DRAGHI LEADER PIÙ APPREZZATO, POI MELONI

Mario Draghi resta il leader politico più apprezzato, dietro di lui continua l’ascesa di Giorgia Meloni. I numeri del sondaggio: Mario Draghi è al 62,3% (+1,5 sull’ultima settimana); Giorgia Meloni al 43,7 (+0,3); Giuseppe Conte al 37,8 (-0,1); Matteo Salvini fermo al 32,2; Enrico Letta al 29,7 (+0,2); Silvio Berlusconi al 29,4 (+0,2); Roberto Speranza al 24,1 (+0,1); Emma Bonino al 18,8 (-0,3); Carlo Calenda al 18,8 (-0,2); Matteo Renzi al 10% (-0,1).

SALE LA FIDUCIA NEL GOVERNO, È AL 53,1%

Continua a crescere la fiducia nel governo: con un +1,4% nell’ultima settimana l’esecutivo di Mario Draghi arriva al 53,1%. E’ quanto emerge da Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecnè con Agenzia Dire, con interviste effettuate il 25 giugno su un campione di mille casi.
Dopo una flessione nelle prime settimane di maggio (45,1% il 14 maggio, il punto più basso), il trend del governo è diventato positivo.

Antonio Bravetti.  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»