Subiaco, Foppoli: “Un incontro interessante, che avvicina alla cultura di un prodotto che rispecchia l’identità del territorio”
L’olio extravergine di oliva non è un semplice condimento, ma un pilastro fondamentale dell’identità italiana, capace di unire in un unico elemento il legame con il territorio, la cultura benedettina e i benefici per la salute. Rappresenta un’eredità storica che ha plasmato il paesaggio mediterraneo e le abitudini alimentari, riconosciuto come simbolo di pace, forza e purezza. Custodi di questo importante prodotto furono i monaci benedettini a salvaguardare la coltivazione dell’ulivo e la produzione di olio, specialmente nell’Italia centrale. Con la celebre motto latino “Ora et Labora” (prega e lavora), il lavoro manuale, centrale nella regola benedettina, si applicava alla cura degli uliveti, trasformando terre incolte in risorse produttive. Non ci poteva essere location migliore se non quella di Subiaco culla del cristianesimo , dove San Benedetto diede vita ai monasteri benedettini (Patrimonio Unesco), per organizzare Venerdì prossimo alle ore 9 presso la Porta del Parco, l’interessante iniziativa dal titolo: “”Ubi oleum, ibi vita” Olio, paesaggio e saperi nei Monti Simbruini tra natura, storia e tradizione benedettina””. Un evento organizzato dal Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, che ha l’obiettivo di far conoscere e valorizzare il patrimonio rurale e paesaggistico dell’area protetta, con al centro gli uliveti, che arricchiscono il territorio lo plasmano raccontando la sua storia attraverso pratiche agricole tramandate nel tempo, creando così sinergia tra cultura e ambienta. “E’ un appuntamento -sottolinea il Presidente del Parco Alberto Foppoli- che avvicina alla cultura di un prodotto che rispecchia l’identità del territorio, con un’attenzione rivolta alla filiera, dalla potatura alla raccolta, mirando a metodi sostenibili e alla freschezza del prodotto. L’olio rappresenta la perfetta sintesi tra l’uomo, il paesaggio e il divino, un “oro liquido” che nutre il corpo e lo spirito, tramandato secoli fa dai monaci benedettini e oggi pilastro della salute moderna. L’incontro di venerdì, offre l’opportunità di comprendere l’olio non solo come alimento, ma come componente fondamentale di uno stile di vita sano e del paesaggio mediterraneo. Con l’ausilio di esperti, si parlerà di due aspetti fondamentali: le tecniche di potatura e la valorizzazione delle biodiversità locali”.
Programma:
Ore 9:00 – Porta del Parco, Corso C. Battisti, 71 – Subiaco (Rm)
Ore 10:00 – Mimma Palella, esperta in potatura olivicola
Gestione tecnico-agronomica dell’oliveto e dimostrazione di tecniche di potatura dell’olivo
Ore 11:30 – Dott.ssa Sara Paoletti, agronomo funzionario Arsial, esperta in biodiversità agraria
Il patrimonio olivicolo regionale – varietà autoctone tutelate dalla L.R. 15/2000
Ore 13:00 – Chiusura dei lavori

