Il 6 maggio Andrea Sempio si presenterà davanti agli inquirenti che lo ritengono ‘assassino di Chiara Poggi. “Ma decideremo noi se risponderà”, dice l’avvocato Cataliotti
ROMA – “Ma se io non avevo rapporti con questa ragazza, rapporti nel senso sociale, non si capisce da dove deducano un movente sessuale”. È una reazione di incredulità quella di Andrea Sempio, indagato per il delitto di Garlasco e atteso in Procura a Pavia mercoledì 6 maggio per rispondere alle domande degli inquirenti che lo accusano esplicitamente, da ieri, di essere l’assassino di Chiara Poggi. Sempio, ha riferito l’avvocato Angela Taccia che lo assiste, “non si capacita” del “movente sessuale“ che la Procura gli ha attribuito con la convocazione in Procura inviata nella giornata di ieri. A parlare di come Sempio ha preso la novità è appunto l’avvocata Taccia. Stando a quanto la legale riferisce secondo Rai News, in queste ore il 38enne sarebbe sbalordito di fronte alle accuse nei suoi confronti e continua a ripetere che lui Chiara Poggi “non la frequentava, non la vedeva spesso, anzi, quando lui andava in casa, lei era a lavorare”.
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