Episodi recenti e zone al buio aumentano la paura nel quartiere. Il Comitato: servono controlli e interventi immediati.
A Parco Leonardo, nel Comune di Fiumicino, cresce la preoccupazione per la sicurezza nel quartiere. Dopo una serie di episodi tra furti e danneggiamenti, il Comitato di Quartiere ha presentato una nuova istanza ufficiale per chiedere l’attivazione del dispositivo “Strade Sicure”.
La richiesta è stata inviata al sindaco Mario Baccini, al presidente del Consiglio comunale e agli uffici competenti, accompagnata da un documento di 23 pagine che raccoglie oltre due anni di segnalazioni, petizioni ed esposti sostenuti da migliaia di cittadini.
Il contesto, secondo il Comitato, è segnato da nuovi episodi registrati dopo le festività pasquali: furti, auto danneggiate e un assalto a un’attività commerciale. Una situazione che, per i residenti, sta incidendo sulla vita quotidiana e sulla percezione di sicurezza.
Alle segnalazioni ufficiali si aggiungono anche esperienze dirette. Chi scrive segnala di aver subito il furto della propria auto, regolarmente parcheggiata negli spazi dedicati del quartiere. Un episodio che rafforza il senso di vulnerabilità tra gli abitanti e rende concreta la preoccupazione diffusa.
Particolarmente critica la situazione nel quadrante Athena, all’esterno del centro commerciale, dove da circa due mesi intere aree risultano quasi completamente al buio a causa del furto di rame. Un problema che, secondo quanto riportato, ha generato anche un rimpallo di responsabilità tra i soggetti coinvolti.
L’episodio più recente citato nel comunicato riguarda la notte tra Pasqua e Pasquetta, quando una banda organizzata ha forzato la serranda di un grande ipermercato, distruggendo la vetrina.
Il Comitato sottolinea che le Forze dell’Ordine stanno operando con impegno e professionalità, ma evidenzia la necessità di un rafforzamento immediato degli strumenti disponibili. Tra le richieste: attivazione del progetto “Strade Sicure”, potenziamento della videosorveglianza e interventi urgenti sull’illuminazione pubblica.
«Chiediamo attenzione concreta ai problemi dei residenti – ha dichiarato il presidente Erik Paciucci –. Dopo anni di attese servono segnali chiari, fatti concreti e risultati».
Se accolta, la richiesta potrebbe portare a una maggiore presenza di controlli sul territorio e a interventi strutturali su illuminazione e sicurezza urbana. Nel breve periodo, però, i residenti restano in attesa di risposte concrete da parte delle istituzioni.
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