Piglio, Camusi: “E’ il solito teatrino in perfetta modalità “Felliana”: senza progettazione, senza futuro, ma solo la volontà di accontentare in maniera preferenziali i prescelti”
In questi giorni, sta destando molta attenzione la questione legata al campo sportivo “Gianni Fraiegari”, rientrato dopo anni nella proprietà del Comune. Ci sono diverse zone ombra, sull’avvenuta riconsegna all’Ente Comunale e soprattutto sulle intenzioni riguardo il suo futuro da parte dell’Amministrazione del Sindaco Mario Felli. Nell’ultima seduta consigliare del 7 agosto, il capogruppo di minoranza del gruppo “Oltre” Marco Camusi (nella foto) sollevò delle questioni al Sindaco Felli circa la situazione del campo sportivo, e se erano attendibili le voci di aver già affidato la struttura ad una società, in quell’occasione il Sindaco negò assolutamente e che dovevano ancora valutare e decidere cosa fare. Ad oggi risulta valida la risposta del Primo Cittadino? “Noi di Oltre -commenta Marco Camusi- avevamo chiesto al Sindaco di metterci a conoscenza delle intenzioni dell’amministrazione riguardo l’affidamento della struttura. A quella data il Sindaco dichiarava che non era stata assunta alcuna decisione e che le pubblicazioni sui social di qualche società che già annunciava di giocare nel campo in oggetto, dovevano essere pure invenzioni. Alla data del 1 settembre, ancora alcun atto ufficiale di assegnazione risulta agli scriventi, anche se qualcuno sta già usufruendo della struttura”. Lo stato in cui viene riconsegnata la struttura lascia molto a desiderare, oltre all’assenza degli spalti, molte le carenze nel corso degli anni e mai risanate. Conosce i particolari concordati tra la società che ha gestito in questi anni la struttura e l’amministrazione Felli? “Abbiamo chiesto dettagli sulla risoluzione con il vecchio gestore, sempre in consiglio comunale, ma ci è stato risposto che si sarebbe trovato un accordo con il gestore, non meglio chiarito. Il punto è: che cosa ha contestato l’amministrazione al gestore? E quale accordo ha trovato? Diversi mesi fa avevamo presentato una interrogazione sollevando molti punti presenti nella convenzione e che dal nostro punto di vista andavano verificati. Riteniamo che la contestazione non sia stata integrale e per questo ci riserviamo di studiare tutti gli atti e conoscere tutta la documentazione”. Lo sport è un elemento fondamentale nella quotidianità, e Piglio é carente di ogni tipo di struttura, costringendo i giovani ad andare in altri centri limitrofi. Qual’é la proposta di Oltre sul futuro dell’intera area sportiva con annesso campo sportivo ? “Riteniamo innanzitutto che tutte le società sportive che occupano prevalentemente giovani pigliesi vadano aiutate e agevolate all’utilizzo delle strutture, senza alcuna distinzione. E questo nell’interesse dei nostri concittadini, non delle società. È evidente che strutture che hanno potenzialità come il campo sportivo vanno gestite in maniera professionale perché devono diventare centro ricreativo ma soprattutto attrattivo di risorse esterne a Piglio. Lo sport può essere un ottimo veicolo di sviluppo turistico (appunto sportivo) se ben canalizzato. Purtroppo quello a cui abbiamo l’impressione di assistere, è il solito teatrino in perfetta modalità “Felliana”: nessuna larga veduta per il futuro, nessun obiettivo strategico su una struttura sportiva con grande potenzialità ma solo la volontà di accontentare in maniera preferenziali i prescelti. Una revoca di convenzione senza sapere cosa fare dopo e una gestione poco trasparente. Pochi retrobottegai che con arroganza ritengono di impadronirsi della res publica, con la complicità dell’amministrazione e che con questa modalità tengono ancorato Piglio ad un paese di serie c, che non si evolve, che non aggrega, che non si sviluppa. Vigiliamo con molta attenzione e chiariremo tutti i passaggi di questa vicenda, non limpida, e che trova nel sindaco il solito regista che dice una cosa e ne fa un’altra, la comunità pigliese merita al contrario rispetto coerenza, e trasparenza”.

