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	<title>evento - Il Giornale del Lazio</title>
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	<description>Giornale Telematico di Informazione e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2026 07:08:02 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 07:06:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIA DEL GIORNO]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si terrà oggi, 23 aprile 2026, presso la Sala Giacomo Matteotti della Camera dei Deputati, a partire dalle ore 15:00, la celebrazione ufficiale del 900° anniversario della nascita di Averroè, tra i più grandi esponenti della tradizione filosofica universale. L’iniziativa, promossa da Souad Sbai, Presidente del Centro Studi Averroè, con il patrocinio della Camera dei [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Si terrà oggi, 23 aprile 2026, presso la Sala Giacomo Matteotti della Camera dei Deputati, a partire dalle ore 15:00, la celebrazione ufficiale del 900° anniversario della nascita di Averroè, tra i più grandi esponenti della tradizione filosofica universale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa, promossa da Souad Sbai, Presidente del Centro Studi Averroè, con il patrocinio della Camera dei Deputati, si svolgerà con i saluti istituzionali della Vice Presidente della Commissione Cultura, On. Giorgia Latini, e dell’Assessore alla Cultura della Regione Lazio, On. Simona Renata Baldassarre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori rappresenteranno un’importante occasione di confronto e approfondimento sul tema attuale del dialogo tra culture, sulla centralità del sapere come strumento di comprensione reciproca, nonché sul rapporto tra fede e ragione, inteso come ambito privilegiato di sintesi tra dimensione spirituale e ricerca razionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nato a Cordoba nel 1126, Averroè fu filosofo, medico e giurista, noto in particolare per i suoi commentari alle opere di Aristotele, che contribuirono in modo determinante alla diffusione del filosofo greco in Europa, Averroè ha così profondamente influenzato la filosofia occidentale, soprattutto figure quali Tommaso d’Aquino e Marsilio Ficino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento vedrà la partecipazione di eminenti studiosi ed esperti negli ambiti della filosofia, delle scienze sociali e dei processi di integrazione, i quali offriranno contributi scientifici e riflessioni interdisciplinari sull’eredità culturale e intellettuale di Averroè, con particolare attenzione alla sua rilevanza nel contesto contemporaneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Interverranno:<br>Prof. Massimo Papa – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”<br>Prof. Pietro Polieri – Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”<br>Prof. Antonio Lo Iacono – Presidente della Società Italiana di Psicologia<br>Prof. Tommaso Venturini – Università degli Studi “Guglielmo Marconi”<br>Dott. Pierluigi Sabatini – Politologo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Modera i lavori Emiliano Stornelli, Presidente del Religion &amp; Security Council.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della cerimonia verrà inoltre conferito ad esponenti della società civile il riconoscimento di “Ambasciatore di Pace 2026”, in virtù del loro impegno nella promozione del dialogo tra culture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La celebrazione si propone non solo come momento commemorativo, ma come occasione concreta per riaffermare il ruolo della cultura quale strumento fondamentale di comprensione reciproca, di progresso condiviso e di costruzione della pace.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/celebrazione-del-900-anniversario-della-nascita-di-averroe/">Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>ROMA: Presentazione del volume “L’Enigma di Patmos e la nuova Era della Terra” di Francesco Venerando Mantegna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:27:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; Si terrà presso il Senato della Repubblica, nella Sala “Caduti di Nassiriya” di Palazzo Madama, la conferenza stampa di presentazione del romanzo “L’Enigma di Patmos e la Nuova Era della Terra” di Francesco Venerando Mantegna. L’iniziativa, promossa dal Senatore .Salvatore Sallemi, rappresenta un’importante occasione di approfondimento culturale e scientifico su tematiche di grande [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">ROMA &#8211; Si terrà presso il Senato della Repubblica, nella Sala “Caduti di Nassiriya” di Palazzo Madama, la conferenza stampa di presentazione del romanzo “L’Enigma di Patmos e la Nuova Era della Terra” di Francesco Venerando Mantegna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa, promossa dal Senatore .Salvatore Sallemi, rappresenta un’importante occasione di approfondimento culturale e scientifico su tematiche di grande attualità, che spaziano tra riflessione filosofica e storica, scenari di guerra e utopia del possibile per una nuova era della società umana, sotto il segno dell’amore e della fratellanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento, in programma dalle ore 18:00 alle 19:00, sarà moderato dalla Dott.ssa Lisa Di Giovanni, giornalista e scrittrice, esperta in relazioni e progetti di inclusione sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro propone una riflessione articolata sul rapporto tra conoscenza, spiritualità e prospettiva dell’umanità, in un intreccio narrativo attorno alle vicende dei protagonisti che entrano in contatto con una civiltà aliena distante anni luce dalla Terra, estremamenteavanzata e fondata sui valori sublimi dell’anima, nella dimensione dell’equilibrio cosmico che va oltre le nostre capacità cognitive. Si apre così l’orizzonte del superamento delle ingiustizie, dell’odio e delle prevaricazioni, in una chiave interpretativa avvincente che annulla i pregiudizi e punta alla nuova era felice dell’umanità. L’utopia del possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori della conferenza saranno trasmessi in diretta streaming sul sito web del Senato della</p>



<p class="wp-block-paragraph">Repubblica e sul canale YouTube istituzionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di promozione culturale e di dialogo tra istituzioni, mondo accademico e società civile.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/roma-presentazione-del-volume-lenigma-di-patmos-e-la-nuova-era-della-terra-di-francesco-venerando-mantegna/">ROMA: Presentazione del volume “L’Enigma di Patmos e la nuova Era della Terra” di Francesco Venerando Mantegna</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il Festival Culturale delle Comunità della Laga arriva festoso a Roma e Ascoli Piceno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo la soddisfazione degli organizzatori per il festoso abbraccio raccolto sabato scorso nel territorio aquilano di Arischia, in occasione dell’apertura della nuova edizione della Rassegna culturale più diffusa e partecipata dei Monti della Laga, si annuncia un altro fine settimana d’eccezione. Questa volta sono le due attese presentazioni del Calendario della quinta edizione del “Festival [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Dopo la soddisfazione degli organizzatori per il festoso abbraccio raccolto sabato scorso nel territorio aquilano di Arischia, in occasione dell’apertura della nuova edizione della Rassegna culturale più diffusa e partecipata dei Monti della Laga, si annuncia un altro fine settimana d’eccezione. Questa volta sono le due attese presentazioni del Calendario della quinta edizione del “Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga” che si terranno nelle città di Roma e Ascoli Piceno, rispettivamente nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ormai seguitissima manifestazione itinerante promossa dalle Associazioni “Borghi e Sentieri della Laga OdV” in collaborazione con “FederTrek Escursionismo e Ambiente Aps”, patrocinata da 20 Comuni dei due noti crateri sismici, continua infatti a stupire ponendo al centro dell’attenzione il ruolo strategico delle piccole Comunità restanti dei Monti della Laga e zone limitrofe, ideatrici di incantevoli produzioni culturali e originali creatività, mirate a scongiurare l’abbandono dei piccoli paesi d’epoca, ad aumentare l’attrattività dei luoghi e la coesione sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due appuntamenti di Roma e Ascoli Piceno arricchiti da presenze istituzionali, network radiofonici e numerosi enti che collaborano al progetto, darà occasione di unire simbolicamente due meravigliose città d’arte attraverso lo storico asse di collegamento rappresentato dalla Via Salaria, ancora oggi individuato come principale infrastruttura di connessione tra le aree urbane e costiere e le zone di montagna, nell’ottica di riportare presenze stabili e saltuarie su questi territori feriti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Nella ricorrenza del decennale del sisma di Amatrice-Accumoli e a diciassette anni dal terremoto della città de L’Aquila, continueremo a stimolare le istituzioni nazionali e territoriali affinché la cultura diventi il principale investimento da affiancare ai programmi di ricostruzione, per generare fiducia, recuperare l’attrattività dei borghi e i valori visibili di cui sono portatrici queste meravigliose Comunità, consolidando così la loro identità” ha dichiarato oggi il Presidente dell’OdV e responsabile del progetto, Roberto Gualandri, cogliendo occasione per invitare sia i cittadini della capitale che quelli residenti nella città marchigiana a non mancare agli appuntamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segreteria Organizzativa<br>Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga<br>333 3204171; 320 1612550</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sito Internet<br>https://www.borghiesentieridellalaga.it/</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/il-festival-culturale-delle-comunita-della-laga-arriva-festoso-a-roma-e-ascoli-piceno/">Il Festival Culturale delle Comunità della Laga arriva festoso a Roma e Ascoli Piceno</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>“Nodi Oscuri”: a Roma un confronto necessario su una violenza ancora invisibile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 12:55:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA E ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ROMA – Si è tenuto a Roma, presso la sede di Azimut Capital Management a Roma, l’incontro dedicato alla presentazione del libro “Nodi Oscuri – Volti e storie di una violenza ancora troppo invisibile” di Elisa Caponetti, psicologa giuridica e forense, criminologa e psicoterapeuta. Un evento intenso e partecipato che ha acceso i riflettori su [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">ROMA – Si è tenuto a Roma, presso la sede di Azimut Capital Management a Roma, l’incontro dedicato alla presentazione del libro “Nodi Oscuri – Volti e storie di una violenza ancora troppo invisibile” di Elisa Caponetti, psicologa giuridica e forense, criminologa e psicoterapeuta. Un evento intenso e partecipato che ha acceso i riflettori su una tematica tanto delicata quanto spesso sottovalutata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dialogare con l’autrice è stato il giornalista e scrittore Mauro Valentini, dando vita a un confronto profondo e articolato sui contenuti del libro, che raccoglie testimonianze e riflessioni su forme di violenza meno evidenti ma profondamente radicate nella società.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono intervenuti anche il giudice Valerio De Gioia, autore della prefazione del volume, e l’avvocato Maria Letizia Sassi, offrendo ulteriori chiavi di lettura e arricchendo il dibattito con contributi di grande valore. Particolarmente toccanti le letture curate dall’attrice e produttrice Annalisa Aglioti, che hanno dato voce e corpo alle storie raccontate nel volume, coinvolgendo emotivamente il pubblico presente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento ha rappresentato un importante momento di sensibilizzazione, sottolineando la necessità di riconoscere e affrontare quelle dinamiche di violenza che spesso restano nell’ombra, invisibili agli occhi ma presenti nella quotidianità di molte persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A conclusione dell’incontro, un aperitivo ha favorito un momento di confronto informale tra relatori e partecipanti, proseguendo il dialogo in un clima di condivisione e riflessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un appuntamento significativo che conferma quanto sia urgente continuare a parlare, ascoltare e dare spazio a queste storie, per trasformare la consapevolezza in cambiamento concreto.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/nodi-oscuri-a-roma-un-confronto-necessario-su-una-violenza-ancora-invisibile/">“Nodi Oscuri”: a Roma un confronto necessario su una violenza ancora invisibile</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Al via la Giornata Mondiale della Poesia, Marco Colletti: &#8221;Roma è stata centrale in questa edizione&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 15:47:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ROMA – La Giornata Mondiale della Poesia 2026 di Roma è un evento ideato e curato da Marco Colletti (poeta, critico letterario) e Valentina Di Stefano (poeta e architetto) e organizzato in collaborazione con la Biblioteca Universitaria Alessandrina, dove l’evento ha sede e che si conferma polo culturale imprescindibile per la città di Roma, grazie [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">ROMA – La Giornata Mondiale della Poesia 2026 di Roma è un evento ideato e curato da Marco Colletti (poeta, critico letterario) e Valentina Di Stefano (poeta e architetto) e organizzato in collaborazione con la Biblioteca Universitaria Alessandrina, dove l’evento ha sede e che si conferma polo culturale imprescindibile per la città di Roma, grazie all’illuminata direzione della dott.ssa Daniela Fugaro e alle molteplici attività in essa promosse. L’Alessandrina può veramente definirsi una importante biblioteca di cultura generale con prestigiose collezioni storiche, un patrimonio librario che viene costantemente incrementato con l’acquisizione di opere a disposizione di ricercatori e studenti universitari. Ne abbiamo parlarto con l&#8217;ideatore, Marco Colletti. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come nasce l&#8217;evento?</strong><br>Questo evento nasce dalla sempre crescente urgenza di un confronto diretto e più vasto possibile tra gli autori di poesia, soprattutto nella città di Roma, dove le realtà e le attività poetiche sono sconfinate e spesso non in relazione tra loro. Il nostro intento è stato quello di unirle nell’arco serrato di una giornata per creare condivisione e nuove connessioni, non solo tra i poeti, ma anche con il vasto pubblico che ha partecipato, con particolare attenzione agli studenti. In questa edizione abbiamo coinvolto soltanto autori di poesia, con vaste competenze critiche e artistiche, ma non critici letterari o editori, proprio per concentrare il focus su chi è veramente consapevole della genesi del fare poetico. È anche un modo per portare l’attenzione su un linguaggio troppo scarsamente sostenuto da editoria e circuiti di vendita. Del resto come si può rendere redditizio un prodotto se non lo si offre al pubblico? Per noi autori è invece ‘redditizio’ il fatto che il pubblico possa acquisire nuovi strumenti per esprimersi e dunque ampliare il proprio pensiero. È per questo che in molti ci impegniamo in costanti attività di divulgazione attraverso presentazioni, rassegne, eventi performativi e, appunto, questa Giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quanto è importante oggi creare spazi pubblici dedicati alla poesia?</strong><br>-Purtroppo, spesso il pubblico è scarso. Molto dipende da come il mondo oggi percepisce la poesia e cioè come una ‘cosa’ difficile da capire, preferendo dunque la prosa, che ormai è sempre più vicina stilisticamente al linguaggio globale, per motivi di mercato ovviamente. Bisogna spostare invece costantemente e capillarmente l’asticella della capacità di elaborazione linguistica, per creare nuove associazioni verbali e dunque di pensiero. Questo indubbiamente implica un’uscita da una zona di confort, dalla protezione della gabbia linguistica in cui il mondo è intrappolato, anche grazie alla mediocrità imposta sulla comunicazione globale. Meno linguaggio si usa e meno si pensa. Ad esempio non esiste una Casa della Poesia a Roma, un luogo deputato a questo linguaggio, al suo esercizio e alla sua divulgazione. Per cui noi, che invece lo promuoviamo, e ci tengo a precisare gratuitamente, anche a causa dell’inaccessibiltà burocratica ai finanziamenti per i singoli cittadini di buona volontà, dobbiamo costantemente affannarci a trovare luoghi adeguati, efficaci allo scopo (in termini di capienza, raggiungibilità, apparato tecnico audio e video) e a volte li troviamo in strutture istituzionali illuminate, come è accaduto in questo caso grazie alla Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Roma è una città fortemente simbolica: che ruolo gioca nel vostro progetto poetico?</strong><br>Roma è stata centrale in questa edizione. Sia per i motivi che ho esposto nella prima risposta, sia per motivi antropologici. Ogni città d’Italia ha infatti tendenze linguistiche e stilistiche peculiari, che a mio avviso derivano non solo dal contesto sociale, ma soprattutto dall’estetica ambientale, non solo quella del luogo dove si è cresciuti, ma anche e soprattutto quello dove si vive. La poesia è un linguaggio che ha nella forma sulla pagina bianca la sua ragion d’essere, è un’architettura, spesso io dico che è come una scultura con cui l’autore costringe il fruitore a seguire un percorso guidato, dà una forma alla voce. E le forme della città di Roma sono spesso impresse come una sindone in tutti i testi degli autori che la abitano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Qual è il messaggio principale che volete lasciare al pubblico?</strong><br>Quello di sfidare il linguaggio comune, di pensare altro e alto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PROGRAMMA:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Conducono: Marco Colletti e Valentina Di Stefano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 10.00 – Saluti istituzionali di Daniela Fugaro, Direttrice della Biblioteca Alessandrina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 10:15 – Poesia come movimento verso la forma, discorso di apertura della Giornata Mondiale della Poesia a cura di Sonia Gentili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 10:30 – Letture poetiche di: Maria Emanuela Bianchi, Michele Firinu, Annalisa Lucini, Desirée Massaroni, Margherita Parrelli, Laura Pugno, Irene Sabetta, Davide Toffoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 10:50 – Poetica dell’AI, dialogo tra: Andrea Comincini, Elisa Davoglio, Cetta Petrollo, Fabio Sebastiani. Modera Fabio Sebastiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 11.30 – Performance poetica di Zeno Salimbene con musiche di Zeno Salimbene.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 11:45 – Letture poetiche di: Paola Caramadre, Davide Cortese, Rosaria Di Donato, Isabella Esposito, Anna Langiano, Stefano Mura, Helene Paraskeva, Agostino Peloso, Ginevra Sanfelice Lilli, Federico Savelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 12.15 – Territori poetici, dialogo tra: Valentina di Stefano, Ilaria Grasso, Michele Piramide, Luciana Raggi. Modera Valentina Di Stefano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 12:45 – Performance poetica di Sandro Battisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 13.00/14.00 – Pausa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 14:15 – Letture poetiche di: Carola Allemandi, Loretta Liberati, Lorenzo Pompeo, Jonathan Rizzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 14:30 – Senza confini, dialogo tra: Cinzia Marulli, Antonella Rizzo, Simone Sibilio, Alexandra Zambà. Modera Cinzia Marulli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 15:10 – Letture poetiche di: Ennio Cavalli, Edoardo Piazza, Michele Zacchia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 15:20 – Performance teatrale di Annamaria Giannini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 15:40 – Cicatrici al femminile, dialogo tra: Tiziana Colusso, Mariella De Santis, Annamaria Giannini, Ilaria Giovinazzo, Anna Segre. Modera Mariella De Santis.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 16.10 – Performance poetica di Marco Colletti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 16:20 – Letture poetiche di: Laura Anfuso, Isabella Bignozzi, Carla Cenci, Carla De Bellis, Fernando Della Posta, Asupta Gabriella Greco, Antonia Paolini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 16:40 – Performance poetica di Iolanda La Carrubba con musiche del Maestro Imok.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 16:50 – Letture poetiche di: Lucianna Argentino, Stefania Di Lino, Francesca Farina, Annamaria Ferramosca, Antonio Sanges.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 17:00 – Mistero e realtà, dialogo tra: Annelisa Alleva, Giorgio Galli, Ilaria Palomba, Sacha Piersanti, Silvio Raffo. Modera Marco Colletti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 17:40 – Performance poetica di Olivia Balzar con musiche del Maestro Nico Maraja.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 17:50 – Letture poetiche di: Alessandro Anil, Doris Bellomusto, Mauro Corona, Sonia Giovannetti, Cecilia Lavatore, Flavia Novelli, Marco Onofrio, Plinio Perilli, Pietro Romano, Flavia Tomassini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 18:20 – Performance poetica di Irene Santori con video e musiche di Nicola Lettieri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 18:30 – Il superfluo necessario, discorso di chiusura della Giornata Mondiale della Poesia a cura di Dario Pisano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 18:40 – Performance di Danza Contemporanea di Maria Borgese su testi poetici di Claudio Marrucci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 19:00 – Chiusura</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/al-via-la-giornata-mondiale-della-poesia-marco-colletti-roma-e-stata-centrale-in-questa-edizione/">Al via la Giornata Mondiale della Poesia, Marco Colletti: ”Roma è stata centrale in questa edizione”</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title> Roma: alla Camera dei Deputati il Premio “Libere di Scegliere”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 13:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA PAGINA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alla Camera dei Deputati prende vita il Premio “Libere di Scegliere”, convegno istituzionale dedicato all’empowerment femminile che mette al centro la libertà delle donne, il coraggio e il diritto di decidere.Nella Sala del Refettorio di Palazzo Montecitorio (via del Seminario 76, Roma), con inizio alle ore 16.00, alla vigilia dell’8 marzo, figure di spicco delle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Alla Camera dei Deputati prende vita il Premio “Libere di Scegliere”, convegno istituzionale dedicato all’empowerment femminile che mette al centro la libertà delle donne, il coraggio e il diritto di decidere.<br>Nella Sala del Refettorio di Palazzo Montecitorio (via del Seminario 76, Roma), con inizio alle ore 16.00, alla vigilia dell’8 marzo, figure di spicco delle istituzioni, della magistratura, del mondo accademico, dell’informazione, dell’impresa e dello spettacolo si incontreranno per celebrare chi ha rotto barriere, sfidato stereotipi e dimostrato che la scelta è potere.<br>Ideato e organizzato dalla giornalista Jessica Fegatilli e dall’avvocata cassazionista Eufemia Ferrara, il convegno sarà condotto da Jessica Fegatilli. I saluti istituzionali saranno affidati all’On. Fabrizio Santori, consigliere segretario dell’Assemblea Capitolina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i premiati: il magistrato Valerio De Gioia, l’On. Laura Ravetto, la prof.ssa Annamaria Giannini, la giornalista Lisa Di Giovanni, la conduttrice Ludovica Pagani, le attrici Clizia Incorvaia e Sarah Maestri, l’attrice e presentatrice Giulia Penna, insieme a molte altre figure di riferimento del panorama nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Consiglio Regionale del Lazio, “Libere di Scegliere” non è soltanto un premio, ma un manifesto culturale e civile. Ogni decisione, ogni passo verso il futuro rappresenta un gesto di consapevolezza e libertà. La libertà di scelta ci appartiene. E ogni scelta è un atto di coraggio.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/roma-alla-camera-dei-deputati-il-premio-libere-di-scegliere/"> Roma: alla Camera dei Deputati il Premio “Libere di Scegliere”</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dove il freddo diventa sfida: Molveno pronta ad accogliere gli Europei Open di Ice Swimming</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 08:05:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 2 al 7 febbraio 2026 Molveno tornerà a essere uno dei punti di riferimento dello sport internazionale ospitando iCampionati Europei Open di Ice Swimming. Cinque giorni di gare e sfide estreme nel contesto unico del Lago diMolveno, tra le Dolomiti trentine, per un evento organizzato dall’International Ice Swimming Association (IISA)insieme a Spartacus Events.I numeri [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Dal 2 al 7 febbraio 2026 Molveno tornerà a essere uno dei punti di riferimento dello sport internazionale ospitando i<br>Campionati Europei Open di Ice Swimming. Cinque giorni di gare e sfide estreme nel contesto unico del Lago di<br>Molveno, tra le Dolomiti trentine, per un evento organizzato dall’International Ice Swimming Association (IISA)<br>insieme a Spartacus Events.<br>I numeri confermano la crescita costante di una disciplina sempre più seguita a livello globale: saranno 510 gli atleti<br>ufficialmente iscritti, in rappresentanza di 32 nazioni, comprese realtà extraeuropee con la partecipazione anche del<br>continente africano. Un campionato Open capace di attrarre atleti di primissimo livello e master di ogni età, uniti<br>dalla stessa passione per una delle forme più pure e impegnative del nuoto.<br>Nel corso delle cinque giornate di gara, gli atleti si confronteranno su distanze che vanno dai 50 ai 1.000 metri,<br>affrontando tutte le discipline, dallo stile libero alla farfalla, in una piscina da 50 metri allestita a pochi passi dal lago.<br>Le condizioni saranno quelle che rendono l’Ice Swimming una sfida unica: acqua a temperatura inferiore ai 5 gradi<br>Celsius, nessuna muta consentita, solo costume, cuffia e occhialini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Francia si presenta come la delegazione più numerosa con 57 partecipanti, seguita dall’Italia con 54 atleti. A<br>completare il gruppo delle nazioni più rappresentate ci sono Polonia e Germania. In acqua si conteranno 222 donne<br>e 288 uomini, a testimonianza di un movimento sempre più inclusivo e trasversale.<br>Colpisce anche l’ampiezza anagrafica dei partecipanti. Le più giovani iscritte sono due atlete tedesche di 13 anni,<br>mentre il più giovane atleta maschio ha 15 anni. All’estremo opposto, il campionato vedrà al via un atleta austriaco<br>di 88 anni e una nuotatrice italiana di 79 anni, esempi concreti di uno sport che non pone limiti di età ma richiede<br>preparazione, consapevolezza e un po’ di sana “follia”.<br>Dietro ogni immersione non c’è soltanto la competizione, ma anche una disciplina che, se praticata in modo<br>controllato, porta con sé importanti benefici per il benessere psicofisico. Superato lo shock iniziale, il contatto con<br>l’acqua ghiacciata stimola infatti il rilascio di endorfine, migliora la circolazione sanguigna e contribuisce a una<br>sensazione generale di energia e vitalità, elementi che spiegano in parte la rapida diffusione dell’Ice Swimming<br>anche al di fuori dell’ambito agonistico.<br>L’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming, consentendo ad appassionati e curiosi di seguire le<br>competizioni anche a distanza. Accanto alle gare, Molveno ospiterà la cerimonia di apertura, il Frozen Village,<br>attività collaterali e momenti di approfondimento medico e scientifico dedicati alla sicurezza e alla preparazione in<br>acque gelide. Un’esperienza aperta anche al pubblico, che potrà vivere l’atmosfera dell’evento immerso in uno dei<br>paesaggi più suggestivi dell’arco alpino.<br>“Siamo molto soddisfatti del numero di partecipanti, praticamente il doppio rispetto alla prima edizione degli<br>Europei. È la dimostrazione concreta della crescita dell’Ice Swimming. “Organizzare un evento nel periodo delle<br>Olimpiadi è una sfida importante, ma l’Ice Swimming continua a crescere di anno in anno. Il sogno di diventare<br>disciplina olimpica è a buon punto, grazie al riconoscimento progressivo delle federazioni. Invito tutti a venire a<br>Molveno per vivere questa esperienza unica”, commenta Paolo Chiarino, ex atleta e direttore del comitato<br>organizzativo.<br>I Campionati Europei Open di Ice Swimming non sono solo una competizione sportiva, ma un viaggio nella forza<br>mentale, nel rispetto della natura e nella capacità di spingersi oltre i propri limiti. Un appuntamento destinato a<br>lasciare il segno, dentro e fuori dall’acqua.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Photo Credits: Giorgio Scala</strong></p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/dove-il-freddo-diventa-sfida-molveno-pronta-ad-accogliere-gli-europei-open-di-ice-swimming/">Dove il freddo diventa sfida: Molveno pronta ad accogliere gli Europei Open di Ice Swimming</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>A L’Aquila l’atteso passaggio di testimone tra il Festival Culturale più lungo d’Europa e la Città Capitale Italiana sella Cultura 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 15:50:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo il successo del Manifesto culturale lanciato sabato scorso ad Amatrice, attraverso il quale sono stati proposti i piccoli insediamenti rurali della Laga come esempi di “Presidi Culturali” della Cucina Italiana Patrimonio Immateriale UNESCO, le Associazioni promotrici della quarta edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, ovvero FederTrek Escursionismo e Ambiente APS e [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/a-laquila-latteso-passaggio-di-testimone-tra-il-festival-culturale-piu-lungo-deuropa-e-la-citta-capitale-italiana-sella-cultura-2026/">A L’Aquila l’atteso passaggio di testimone tra il Festival Culturale più lungo d’Europa e la Città Capitale Italiana sella Cultura 2026</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Dopo il successo del Manifesto culturale lanciato sabato scorso ad Amatrice, attraverso il quale sono stati proposti i piccoli insediamenti rurali della Laga come esempi di “Presidi Culturali” della Cucina Italiana Patrimonio Immateriale UNESCO, le Associazioni promotrici della quarta edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, ovvero FederTrek Escursionismo e Ambiente APS e Borghi e Sentieri della Laga OdV quest’ultima in rappresentanza della “Rete Territoriale delle Comunità locali, si ritrovano sabato 20 dicembre alle ore 15.00, a L’Aquila, presso il Palazzetto dei Nobili, per la cerimonia di chiusura insieme ai Sindaci e Amministratori dei 22 Comuni patrocinanti, il Bim di Teramo e la Fondazione Tercas che hanno contribuito alla sostenibilità organizzativa e dei numerosi rappresentanti di organizzazioni istituzionali di carattere nazionale e territoriale, a conclusione di uno straordinario e lunghissimo viaggio itinerante iniziato nello scorso mese di febbraio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scopo è quello di collegare saldamente i borghi rurali semi-abbandonati e le piccole comunità montane del cratere che oggi rappresentano i meravigliosi esempi di “restanza” in contrasto con il preoccupante fenomeno dello spopolamento, alla città capoluogo delle aree interne che si appresta a dare il via al programma ufficiale di Capitale italiana della Cultura 2026, il prossimo 17 gennaio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le comunità protagoniste del Festival, dopo aver trovato la forza di riunirsi nel difficile periodo del post-sisma, sono riuscite infatti a trasmettere anche un nuovo valore di coesione e di abitare questi territori, interpretando lo spazio pubblico come luogo di incontro e di azione collettiva, e sono pronte pertanto a fornire un contributo ad una progettualità congiunta e alla condivisione di esperienze comuni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà quindi l’occasione per un grande pomeriggio di festa che inizierà con l’atteso passaggio di testimone tra la Rassegna diffusa e la città simbolo della cultura italiana 2026, per proseguire con dei momenti di particolare interesse come la proiezione del nuovo videoclip riepilogativo dell’edizione 2026 del Festival.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si continuerà con la premiazione delle Comunità protagoniste che hanno ospitato la Rassegna e la presentazione dell’inedito “Osservatorio di Prossimità” curato da ricercatrici della Società Geografica Italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una progettualità ideata per monitorare l’evoluzione nel tempo di 110 piccoli borghi rurali d’epoca, facendo leva sulle preziose informazioni fornite dalle stesse popolazioni residenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dare impulso ai futuri presidi culturali implementando gli studi sulla geografia storica, la toponomastica, le forme dialettali, la cartografia e la geografia del gusto, per contribuire alla ricostruzione degli assetti socio-economici territoriali del passato, ritenuti utili per agevolare il governo territoriale attuale, nell’ambito degli esempi di percorsi possibili dell’amministrazione condivisa, sono gli obiettivi degli organizzatori che danno appuntamento alla prossima primavera per la nuova edizione del Festival, il cui calendario è già pronto ai nastri di partenza.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/a-laquila-latteso-passaggio-di-testimone-tra-il-festival-culturale-piu-lungo-deuropa-e-la-citta-capitale-italiana-sella-cultura-2026/">A L’Aquila l’atteso passaggio di testimone tra il Festival Culturale più lungo d’Europa e la Città Capitale Italiana sella Cultura 2026</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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