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Radical Choc: Tempi di guerra, azioni di pace

Un’anticipazione di Arenaniene 2026

Arenaniene torna con una mini rassegna che anticipa la rassegna che tradizionalmente anima di cinema e non solo il III Municipio con la direzione di Patrizia Di Terlizzi e Giulio Gargia . In programma Radical Choc: Tempi di guerra azioni di Pace, tre appuntamenti tra il 18 e il 30 giugno, distribuiti tra l’Auditorium di via Pelagosa 3 — ospiti dell’Associazione Insieme per Fare — e l’ArenAgnini di viale Adriatico 136, per dire con forza che nei tempi di guerra le azioni di pace passano anche attraverso una storia raccontata bene, uno schermo acceso nel buio, una voce che non abbassa la testa.

La rassegna si svolge con il patrocinio e il contributo del Terzo Municipio.

Si comincia il 18 giugno alle 18.00 con la presentazione del libro, presente l’autore, L’Ombra della Spia di Mauro D’Amico, incontro con l’autore alle ore 18.00, seguito alle 19.30 dalla proiezione di Nezohu – Il buco nel cielo di Sudad Ka’dan, Premio degli Spettatori a Venezia 2022: un film che guarda la guerra attraverso gli occhi di chi la subisce, trovando nella resistenza quotidiana una forma di poesia silenziosa e feroce.

Il 26 giugno Dino Ruggiero apre la serata alle 18.00 con la performance teatrale Ugo Forno, il partigiano bambino, storia vera, piccola e immensa insieme dedicata all’ultima vittima della Resistenza Romana, morto nel giugno del 1943 per salvare il ponte ferroviario sull’Aniene. Alle 19.00 tocca a War Dogs – Trafficanti di Todd Phillips, Golden Globe 2017: perché a volte il modo più tagliente per parlare di guerra è riderne, amaramente, con gli occhi spalancati.

La rassegna si chiude il 30 giugno all’ArenAgnini, dove alle 21.00 va in scena Jojo Rabbit di Taika Waititi, Oscar 2020 per la miglior sceneggiatura: un bambino, un regime, e la scoperta lenta e dolorosa che l’umanità sopravvive anche là dove sembra impossibile. Il film più tenero e spietato per chiudere quest’anteprima.

Ingresso libero. Per informazioni: 366 3188501 — arenaniene@gmail.com — www.arenaniene.it — FB/IG: @arenaniene

Nezohu – Il buco nel cielo

(Sudad Ka’dan, Siria/Gran Bretagna/Francia, 2022) Con Hala Zein, Kinda Alloush, Samer al-Masri, Nizar Alani.

Nella Damasco della guerra civile siriana, una bomba apre uno squarcio nel tetto dell’appartamento in cui vive la quattordicenne Zeina con i suoi genitori. Mentre la madre spinge per fuggire in Europa, il padre Motaz è troppo orgoglioso per diventare un rifugiato. Nel frattempo Zeina conosce Amer, un ragazzo che si affaccia proprio dal buco nel soffitto. Un film girato a pochi chilometri dal confine siriano, che trasforma la devastazione in uno squarcio di luce.

War Dogs – Trafficanti

(Todd Phillips, USA, 2016) Con Jonah Hill, Miles Teller, Ana de Armas, Bradley Cooper.

Due amici poco più che ventenni di Miami, sfruttando un’iniziativa del governo americano che offre alle piccole imprese contratti di fornitura alle Forze Armate, iniziano a racimolare ingenti somme di denaro. La spirale li porta fino a un accordo da 300 milioni per armare l’esercito afgano, mettendoli in contatto con persone ambigue e poco raccomandabili. Basato su una storia vera, con un Jonah Hill che domina ogni scena.

Jojo Rabbit

(Taika Waititi, Germania/Nuova Zelanda, 2019) Con Roman Griffin Davis, Thomasin McKenzie, Scarlett Johansson, Sam Rockwell, Taika Waititi.

Jojo ha dieci anni e un amico immaginario dispotico: Adolf Hitler. Nazista convinto ma ingenuo, scopre un giorno che sua madre nasconde in casa Elsa, una ragazzina ebrea. Nemici dichiarati, i due sono costretti a convivere, e il condizionamento del ragazzo svanirà progressivamente con l’amore e un’amicizia più forte dell’odio. Il regista Taika Waititi interpreta lui stesso un Hitler buffonesco e surreale — fatto non secondario, vista la sua origine maori ed ebraica.

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