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Paura sulla Stazione Stazione Internazionale, improvvisa fuga d’aria nel modulo russo

Massima tensione a bordo della Stazione Spaziale per il raddoppio della perdita di pressione

ROMA – Pomeriggio di massima tensione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) per un improvviso peggioramento di una perdita d’aria all’interno del segmento russo. La Nasa ha ordinato a Microsoft o cinque membri dell’equipaggio di attivare le procedure precauzionali di emergenza “safe haven”, disponendo il loro trasferimento all’interno della navetta SpaceX Crew Dragon, dove sono rimasti per circa due ore prima che la situazione tornasse alla normalità.

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IL GUASTO NEL TUNNEL DEL MODULO ZVEZDA

La misura di sicurezza è scattata quando i sistemi di controllo hanno rilevato un’escalation della fuga di pressione, raddoppiata da una a due libbre d’aria al giorno. La perdita è localizzata nel tunnel di trasferimento (PrK) del modulo di servizio russo Zvezda, un’area costantemente monitorata da mesi per la presenza di microfratture strutturali.

IL PROTOCOLLO DI EVACUAZIONE NELLA CAPSULA SPACEX

Su indicazione del centro di controllo di Houston, i quattro astronauti della missione Crew-12 – gli statunitensi Jessica Meir e Jack Hathaway, la francese Sophie Adenot e il russo Andrey Fedyaev – insieme al veterano americano Chris Williams, hanno indossato le tute spaziali e si sono sigillati nella capsula di SpaceX pronta al distacco, configurando il protocollo di evacuazione immediata verso la Terra.

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IL RIENTRO DELL’ALLARME E LA NOTA UFFICIALE DELLA NASA

L’allarme è rientrato quando l’agenzia spaziale russa Roscosmos ha deciso di sospendere momentaneamente gli interventi di riparazione strutturale per valutare i nuovi dati della camera di transizione. La portavoce della Nasa, Bethany Stevens, ha quindi confermato il cessato allarme tramite un messaggio ufficiale: “La Nasa ha istruito i membri dell’equipaggio all’interno della navetta Dragon a terminare le procedure di rifugio sicuro e a tornare alle operazioni pianificate a bordo della Iss. Opereremo insieme a Roscosmos per un approccio congiunto sul problema delle perdite”. I tecnici hanno comunque escluso pericoli immediati per la vita degli astronauti, confermando la stabilità della pressione complessiva della stazione.

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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