ECOITALIASOLIDALE CHIEDE PIÙ SICUREZZA E TUTELA DEL PATRIMONIO
Cresce la preoccupazione nel quartiere di Ostia Antica, nel X Municipio di Roma, per il susseguirsi di furti e atti criminali che stanno colpendo la zona e che stanno alimentando un clima di forte allarme tra residenti e operatori locali. L’ultimo episodio, avvenuto in questi ultimi giorni, riguarda il furto di una statua collocata nel Borgo storico, un gesto che non rappresenta soltanto la sottrazione di un’opera artistica ma un vero e proprio attacco all’identità culturale della comunità.
L’opera rubata è una scultura del maestro Giuseppe Faella, simbolo di pace collocato all’ingresso della Sala Riario della chiesa di Sant’Aurea, in Piazza della Rocca, uno dei punti più significativi del Borgo di Ostia Antica e luogo di riferimento culturale e storico per il quartiere.
Secondo le prime ipotesi degli investigatori, il furto sarebbe stato compiuto da persone esperte. La statua, infatti, ha dimensioni e peso tali da rendere improbabile un’azione improvvisata: si tratterebbe quindi di un’operazione pianificata e realizzata con mezzi adeguati. Non si esclude che i responsabili abbiano approfittato anche dell’assenza di telecamere di videosorveglianza nella zona.
L’episodio si inserisce purtroppo in un quadro più ampio di crescente insicurezza. Dall’inizio del 2026, infatti, Ostia Antica ha registrato numerosi furti in abitazioni, esercizi commerciali e locali di ristorazione, oltre ad atti di vandalismo ai danni di veicoli parcheggiati nelle aree più isolate del quartiere.
I residenti denunciano da tempo alcune criticità strutturali che renderebbero il territorio più vulnerabile, tra cui la scarsa illuminazione pubblica in diversi vicoli e la mancanza di un sistema di videosorveglianza capillare. Condizioni che, secondo molti cittadini, favorirebbero l’azione dei malviventi. Non si esclude inoltre la presenza di gruppi criminali itineranti, eventualmente supportati da basisti locali che conoscerebbero bene le abitudini e i punti più vulnerabili della zona.
Intanto è stato lanciato un appello alla cittadinanza: chiunque abbia notato movimenti sospetti nella notte del furto è invitato a collaborare con le forze dell’ordine. Anche la diffusione della notizia attraverso i social network potrebbe contribuire a rendere l’opera più difficile da collocare nel mercato nero dell’arte.
Sulla vicenda è intervenuto Gaetano Di Staso, responsabile del X Municipio di Ecoitaliasolidale. «Il furto della statua di Giuseppe Faella è un colpo diretto al cuore culturale e sociale del Borgo di Ostia Antica. Servono misure urgenti per rafforzare la sicurezza, a partire da un sistema di videosorveglianza diffuso e da un miglioramento dell’illuminazione pubblica nelle aree più esposte».
Anche Piergiorgio Benvenuti, presidente nazionale di Ecoitaliasolidale, chiede un intervento concreto delle istituzioni. «È necessario intensificare l’attenzione alla legalità e alla sicurezza del quartiere. La tutela del patrimonio culturale e la protezione dei cittadini devono diventare priorità reali. Ostia Antica non può trasformarsi in un terreno di impunità per chi compie atti criminali: servono controlli, prevenzione e un impegno costante per restituire sicurezza e fiducia alla comunità».

