"Top 5 di questa settimana"

recenti notizie

GIORNATA MONDIALE SENZA TABACCOROMA, “SE SI METTONO IN FILA I MOZZICONI DI SIGARETTA SI SUPERA LA CIRCONFERENZA TERRESTRE”

ECOITALIASOLIDALE, “EMERGENZA AMBIENTALE GLOBALE”

In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco, che si celebra ogni anno il 31 maggio su iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per richiamare l’attenzione sui rischi legati al consumo di tabacco e promuovere politiche efficaci di prevenzione, il Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale, Piergiorgio Benvenuti, rilancia la campagna nazionale “NON FUMATEVI LA SALUTE”.
L’edizione 2026 della Giornata Mondiale Senza Tabacco è dedicata al tema “Unmasking the appeal – countering nicotine and tobacco addiction” (“Smascherare l’attrattiva – contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco”), con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sui meccanismi che favoriscono il consumo di prodotti contenenti nicotina, soprattutto tra i più giovani.
“Quando si parla di tabacco si pensa immediatamente ai danni sanitari, che restano enormi e drammatici. Troppo spesso, però, si sottovaluta l’impatto ambientale delle sigarette e dei mozziconi, che rappresentano oggi una delle forme di inquinamento più diffuse e persistenti nelle nostre città e negli ecosistemi naturali” – dichiara Piergiorgio Benvenuti.
“Secondo i dati dell’OMS, ogni anno circa 4,5 trilioni di filtri e mozziconi di sigaretta vengono dispersi nell’ambiente, contaminando oceani, fiumi, spiagge, parchi e aree urbane. I mozziconi rappresentano il rifiuto più abbandonato al mondo e una delle principali fonti di inquinamento da plastica e microplastiche. Si stima che ogni giorno circa 14 miliardi di mozziconi finiscano nell’ambiente, trasformando strade, marciapiedi, aree verdi e corsi d’acqua in una gigantesca discarica invisibile”.
Roma, “se si mettono in fila i mozziconi si supera la circonferenza terrestre”
“A Roma il fenomeno assume dimensioni particolarmente rilevanti: secondo le stime presentate in Campidoglio nel 2023, vengono prodotti quotidianamente circa 11 milioni di mozziconi, pari a oltre 4 miliardi l’anno. Una quantità tale che, se idealmente messa in fila, restituisce l’immagine di una distanza che supera la circonferenza terrestre. Un dato che rende immediatamente percepibile la dimensione dell’emergenza ambientale urbana” – dichiara Piergiorgio Benvenuti.
“Le sigarette contengono oltre 7.000 sostanze chimiche, molte delle quali tossiche per l’uomo e per l’ambiente. Tra queste vi sono nicotina, arsenico, catrame, ammoniaca, benzene, formaldeide e polonio 210. Quando i mozziconi vengono dispersi nell’ambiente, queste sostanze vengono progressivamente rilasciate contaminando il suolo, le falde acquifere e gli ecosistemi terrestri e marini”.
“Occorre inoltre considerare – prosegue Benvenuti – che i filtri in acetato di cellulosa sono costituiti da materiale plastico e possono permanere nell’ambiente per anni, frammentandosi nel tempo in microplastiche che finiscono nei corsi d’acqua e nei mari, con conseguenze sempre più evidenti sugli ecosistemi”.
“Il tema assume particolare rilevanza anche in Italia. Secondo i più recenti dati ISTAT, nel 2025 i fumatori rappresentano il 18,6% della popolazione di 11 anni e più, pari a circa 10 milioni di persone. L’abitudine al fumo risulta più diffusa tra gli uomini (22,3%) rispetto alle donne (15,2%) e raggiunge i livelli più elevati tra i giovani adulti di età compresa tra i 25 e i 34 anni (27,4%). Cresce inoltre l’utilizzo di sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato, il cui consumo è quasi raddoppiato negli ultimi quattro anni”.
“L’abbandono dei mozziconi non rappresenta soltanto un problema di decoro urbano. È una questione ambientale, sanitaria ed economica che coinvolge tutti. Ogni cicca gettata a terra può contaminare acqua e suolo, contribuire al degrado degli spazi pubblici e aumentare i costi sostenuti dalle amministrazioni per la pulizia delle città”.
“Ecoitaliasolidale lancia nuovamente l’appello ai Comuni, alle istituzioni e agli enti gestori affinché vengano ampliati i divieti di fumo nelle aree sensibili, incrementata la raccolta dedicata dei mozziconi e rafforzati i programmi educativi rivolti soprattutto ai giovani. È inoltre necessario promuovere una maggiore responsabilizzazione dei produttori e sostenere campagne permanenti di informazione ambientale”.
“La tutela della salute pubblica e dell’ambiente devono procedere insieme – conclude Piergiorgio Benvenuti –. Invitiamo tutti i cittadini non solo a ridurre o eliminare il consumo di tabacco, ma anche a non gettare mozziconi in strada, nei parchi, sulle spiagge o in mare. Con l’arrivo della stagione estiva aumenta inoltre il rischio di incendi causati da sigarette abbandonate o non correttamente spente. Un piccolo gesto irresponsabile può provocare danni enormi all’ambiente e alla collettività”.
Ecoitaliasolidale rinnova quindi la campagna “NON FUMATEVI LA SALUTE”, promuovendo comportamenti responsabili, l’utilizzo di posacenere tascabili e una maggiore consapevolezza sui danni ambientali e sanitari del fumo attivo e passivo. 

Articoli più letti