Florivivaismo, Confeuro: “Ok legge quadro. Ma rivedere norme su filiera canapa”
“Apprendiamo dal Masaf l’avvio del procedimento di approvazione del decreto legislativo di attuazione della legge delega 4 luglio 2024, n. 102. Esprimiamo soddisfazione per il fatto che l’Italia si sia finalmente dotata di una normativa precisa e puntuale sul florovivaismo, comparto strategico e di eccellenza del nostro Paese che da anni attendeva certezza normativa”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro. “Tuttavia – prosegue Tiso – non possiamo non evidenziare come la stessa efficienza e le medesime garanzie non siano state riconosciute alla filiera della canapa, di fatto smantellata negli ultimi mesi dall’attuale esecutivo di centrodestra. Si tratta di un grave errore, a cui è necessario porre rimedio con urgenza, considerando che l’attuale impianto normativo, percepito come eccessivamente ideologico, rischia di compromettere – e in parte sta già compromettendo – la tenuta economica di numerosi piccoli e medi imprenditori del settore. Rivolgiamo pertanto un invito al Governo Meloni – conclude Tiso – affinché avvii una seria riflessione sul tema, dimostrando maggiore sensibilità istituzionale verso la filiera della canapa. È indispensabile tornare a un quadro normativo equilibrato, capace di sostenere concretamente lo sviluppo del comparto, tutelando al contempo legalità, innovazione e occupazione”.

