Caserta – Tra gli appuntamenti culturali più prestigiosi dell’estate, la città si prepara ad accogliere “La Terra SiCura”, il grande concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, in programma lunedì 22 giugno 2026 alle ore 20:30 nella monumentale Piazza Carlo di Borbone, ai piedi della Reggia di Caserta.
L’iniziativa, promossa dalla Questura di Caserta e inserita nella rassegna “Un’Estate da BelvedeRe”, rappresenta un momento di significativo valore artistico e istituzionale, capace di coniugare cultura, legalità e coesione sociale attraverso il linguaggio universale della musica.
Il ruolo del Questore Andrea Grassi: sicurezza come cultura e prossimità
Tra gli interventi più significativi che hanno accompagnato la presentazione dell’evento, spicca quello del Questore di Caserta, Andrea Grassi, che ha ribadito come la sicurezza non sia solo controllo del territorio, ma anche:
- educazione civica
- ascolto della comunità
- valorizzazione dei giovani
- promozione della cultura come strumento di prevenzione
La sua visione moderna, inclusiva e profondamente umana della funzione della Polizia di Stato ha ricevuto unanime apprezzamento.
La serata del 22 giugno è anche il risultato del suo impegno nel rendere Caserta una città più consapevole, più unita e più attenta al bene comune, nel solco del motto della Polizia di Stato: “Esserci sempre – insieme tra la gente”.
Un programma musicale di eccellenza
Diretta dal Maestro Maurizio Billi, la prestigiosa formazione composta da oltre ottanta musicisti proporrà un programma che attraversa generi, epoche e tradizioni musicali.
Dal libretto ufficiale emergono brani di altissimo livello:
- Symphonic Overture op. 80 – James Barnes
- Tribute to Duke Ellington – elab. Maurizio Billi
- Je veux vivre – Charles Gounod, soprano Anna Kazlova
- Reflective Mood – Sammy Nestico, trombone solista Pier Carlo Turicchi
- Granada – Agustín Lara, tenore Aldo Caputo
- La Campanella – Niccolò Paganini, violino Giuseppe Gibboni
- Piazzolla, Morricone, classici napoletani
- Chiusura con Il Canto degli Italiani
Sul palco si alterneranno solisti di fama nazionale e internazionale, mentre la conduzione sarà affidata a Filippo Gaudenzi, storico volto del TG1, e Luana Ravegnini, attrice e showgirl.
Un evento aperto alla città: stand, dimostrazioni e partecipazione
Nell’area antistante il palcoscenico sarà allestita un’ampia area espositiva con gli stand delle specialità della Polizia di Stato e del Comitato di Caserta della Croce Rossa Italiana.
Dalle 18:00 alle 20:00, la CRI terrà dimostrazioni pratiche di manovre salvavita, offrendo al pubblico un momento formativo di grande utilità sociale.
L’iniziativa testimonia l’impegno della Polizia di Stato nel favorire momenti di condivisione, dialogo e prossimità, valorizzando il patrimonio culturale del territorio e rafforzando il rapporto con la cittadinanza.
Il convegno “Sicura, Caserta si cura” e il Premio Cultura Rosso Vanvitelliano
A margine del concerto, presso l’Archivio di Stato di Caserta, si terrà il convegno “Sicura, Caserta si cura”, promosso dall’associazione Ali della Mente.
Un’occasione di confronto tra istituzioni, mondo della cultura e società civile sui temi dell’etica pubblica, della responsabilità collettiva e della rinascita civica.
Nel corso dell’incontro sarà conferito il Premio Cultura Rosso Vanvitelliano all’On. Martina Semenzato, Presidente della Commissione parlamentare bicamerale di inchiesta sul femminicidio e sulla violenza di genere.
La cerimonia si svolgerà alla presenza della Presidente di Ali della Mente, Alba Bianconi.
Le precedenti edizioni hanno premiato personalità di altissimo profilo, tra cui:
- Umberto Galimberti
- S.E. Mons. Pietro Lagnese, Vescovo di Caserta
- Prefetto Vittorio Pisani, Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Una rete istituzionale e culturale a sostegno dell’evento
L’iniziativa è realizzata con il contributo di:
- Polizia di Stato
- BCC Terra di Lavoro – Gruppo Iccrea
- Camera di Commercio di Caserta
- Confindustria Caserta
- INMP – Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti
- ArtZone – Il Piacere della Cultura
- Promoservice Laboratori Grafici
Una rete che conferma la volontà comune di investire in cultura, sicurezza, legalità e coesione sociale.
Conclusione
La Terra SiCura non è solo un concerto: è un manifesto culturale e civile, un ponte tra arte e istituzioni, un invito alla partecipazione e alla responsabilità.
Una giornata che unisce riflessione, musica e comunità con un unico obiettivo: costruire una Caserta più sicura perché più consapevole, più unita e capace di riconoscere il valore della bellezza, dell’etica e della cultura condivisa.


