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	<title>Lorena Pagliaro - Il Giornale del Lazio</title>
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	<description>Giornale Telematico di Informazione e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Jun 2026 14:43:29 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Roma, il ritorno di AntiGallery: Pronti al dialogo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Pagliaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:36:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; Il cartello appeso sulla porta &#8216;Chiuso con provvedimento del questore di Roma&#8217; indica il mancato rispetto di norme. Ci sono 15 giorni di stop, multe da pagare e la necessità di sistemare le cose. La scritta &#8216;Vaff&#8230; Antigallery&#8217; attaccato da qualcuno indica invece una mancanza di rispetto e basta. Inaccettabile.   &#8220;Gli interventi delle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><br><br><br><br><br><br><br>ROMA &#8211; Il cartello appeso sulla porta &#8216;Chiuso con provvedimento del questore di Roma&#8217; indica il mancato rispetto di norme. Ci sono 15 giorni di stop, multe da pagare e la necessità di sistemare le cose. La scritta &#8216;Vaff&#8230; Antigallery&#8217; attaccato da qualcuno indica invece una mancanza di rispetto e basta. Inaccettabile.<br>   &#8220;Gli interventi delle forze dell&#8217;ordine sono una questione di legge, e possono essere contestati nelle aule di Tribunale. Peraltro lo abbiamo fatto ottenendo al momento ragione e la riapertura immediata del locale- ha spiegato il legale che segue la vicenda- Ma anche gli insulti sono un reato e possono essere perseguiti. Chiediamo quindi alle Autorità di indagare anche su chi ha affisso quel cartello e cosa c&#8217;è dietro&#8221;.<br>   &#8220;Una cosa su cui riflettere, infatti, è l&#8217;astio da parte di alcuni residenti nei confronti del locale, che invece ha come &#8216;missione&#8217; quella di arricchire l&#8217;offerta culturale del rione Monti, di essere un punto di socialità per i ragazzi tra mostre fotografiche con artisti noti ma anche emergenti ed eventi di alto profilo&#8221; ha aggiunto Barbara Martusciello, curatrice di FotograficaMonti, rassegna di opere fotografiche che ha visto per esempio cancellare, a causa della temporanea chiusura, l&#8217;inaugurazione inizialmente programmata del suo 28esimo appuntamento.<br>   Inoltre &#8220;la proprietà del locale ha mostrato il suo impegno fattivo ed economico per mantenere la sicurezza e il decoro della piazza e delle strade circostanti- ha detto i responsabili- con una unità di vigilanza sempre presente il cui costo è a carico loro e pulizie straordinarie organizzate e pagate. Per tutta risposta ha sempre trovato l&#8217;ostilità di persone organizzate che sono state protagoniste di attacchi mediatici e social&#8221;. Una cosa incomprensibile, quindi, per chi gestisce l&#8217;Antigallery, che con i residenti si è più volte detto pronto al dialogo per trovare le migliori soluzioni.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/roma-il-ritorno-di-antigallery-pronti-al-dialogo/">Roma, il ritorno di AntiGallery: Pronti al dialogo</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Carceri Roma, avviato a Rebibbia progetto formazione detenuti in cybersicurezza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Pagliaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:34:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Roma. Come da Protocollo d&#8217;intesa sottoscritto nel 2024 dalla Cyber Security Foundation con il Dipartimento dell&#8217;Amministrazione Penitenziaria e la Camera penale di Roma ha preso il via, nella casa circondariale di Rebibbia, il percorso formativo della durata complessiva di 200 ore che consentirà ai partecipanti di conseguire una certificazione internazionale di cyber security spendibile nel [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="512" height="384" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/06/cybersecurity.jpg" alt="" class="wp-image-71665" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/06/cybersecurity.jpg 512w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/06/cybersecurity-467x350.jpg 467w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Roma. Come da Protocollo d&#8217;intesa sottoscritto nel 2024 dalla Cyber Security Foundation con il Dipartimento dell&#8217;Amministrazione Penitenziaria e la Camera penale di Roma ha preso il via, nella casa circondariale di Rebibbia, il percorso formativo della durata complessiva di 200 ore che consentirà ai partecipanti di conseguire una certificazione internazionale di cyber security spendibile nel mondo del lavoro. L&#8217;iniziativa ha visto la Cyber Security Foundation donare 15 computer e mettere a disposizione le proprie competenze per promuovere la cultura cibernetica, le conoscenze digitali e l&#8217;introduzione alle professionalità informatiche negli istituti penitenziari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;&#8216;L&#8217;educazione è l&#8217;arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo&#8217;. Le parole di Nelson Mandela assumono oggi un significato ancora più profondo mentre inauguriamo questo percorso di formazione presso l&#8217;istituto romano di Rebibbia- ha detto il presidente della Cyber Security Foundation, Marco Gabriele Proietti- Crediamo che la conoscenza rappresenti non solo uno strumento di crescita professionale, ma soprattutto un&#8217;opportunità di riscatto personale e di inclusione sociale. In un mondo sempre più digitale, l&#8217;accesso alle competenze tecnologiche e alla cultura della sicurezza informatica può aprire nuove prospettive, restituendo fiducia, dignità e&nbsp;possibilità concrete per il futuro&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La certificazione che richiede l&#8217;esame organizzato con il test center&nbsp;&#8216;Person&nbsp;value&#8217;&nbsp;è la Fcf (Fortinet Certified Professional in Network Security), mentre tutti i partecipanti riceveranno, a valle di un on-line self-placed test anche la Fortinet Certified Foundation e la Fortinet Certified Associate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Portare la formazione in un istituto penitenziario significa investire nella persona, nella sua capacità di cambiamento e nel valore del reinserimento sociale- ha sottolineato ancora Proietti- Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa e rivolgo ai partecipanti il mio incoraggiamento più sincero: ogni competenza acquisita, ogni traguardo raggiunto, sarà un passo verso nuove opportunità e verso un futuro da protagonisti del cambiamento&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;E&#8217; con grande piacere che ho partecipato all&#8217;inaugurazione del corso sulla cybersicurezza nel carcere di Rebibbia. Una convenzione voluta dal presidente Proietti e dalla Camera penale di Roma di cui all&#8217;epoca ero presidente- ha aggiunto Gaetano Scalise- che permette ai detenuti di intraprendere un percorso che li porterà poi a introdursi nel mondo del lavoro&#8221;.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/carceri-roma-avviato-a-rebibbia-progetto-formazione-detenuti-in-cybersicurezza/">Carceri Roma, avviato a Rebibbia progetto formazione detenuti in cybersicurezza</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Piano Housing, e nuovi investimenti“Una nuova visione della città”</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/piano-housing-e-nuovi-investimentiuna-nuova-visione-della-citta-2/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=piano-housing-e-nuovi-investimentiuna-nuova-visione-della-citta-2</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Pagliaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:21:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Intervista alla nuova presidente di Ance Roma Acer Francesca De Sanctis De Sanctis prima presidente donna Ance Roma-Acer: Al passo con i tempi &#8220;Ma ancora troppe poche in ruoli comando, vorremo incentivarle&#8221; Roma. &#8220;In Acer è in atto già da diversi anni un processo di modernizzazione importante e proprio la volontà di stare al passo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Intervista alla nuova presidente di Ance Roma Acer Francesca De Sanctis</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">De Sanctis prima presidente donna Ance Roma-Acer: Al passo con i tempi</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Ma ancora troppe poche in ruoli comando, vorremo incentivarle&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Roma. &#8220;In Acer è in atto già da diversi anni un processo di modernizzazione importante e proprio la volontà di stare al passo con i tempi forse ha portato a questa mia elezione. La cosa che auspico è di potere essere di esempio alle nuove generazioni e alle donne più giovani di me&#8221;. Lo ha detto, nel corso di un&#8217;intervista, Francesca De Sanctis, prima donna eletta alla carica di presidente di Ance Roma-Acer in oltre 80 di storia dell&#8217;associazione dei costruttori edili romani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Determinazione, impegno, passione e un po&#8217; di ambizione sono gli elementi fondamentali per riuscire ad arrivare- ha spiegato De Sanctis- Non ne farei una questione di genere perché le sfide sono tantissime e noi siamo pronti con tutta la squadra per affrontarle&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quali sono le azioni che intenderà praticare durante il suo mandato per evitare che resti l&#8217;unica donna a ricoprire la carica di presidente dell&#8217;Ance Roma-Acer? &#8220;Questo percorso lo stanno affrontando diverse associazioni, sono sempre più le imprenditrici donne presenti nel nostro settore. Quello che ancora manca è le donne nei ruoli di comando- ha risposto De Sanctis- All&#8217;interno delle nostre aziende, ad esempio, la figura di direttore tecnico è svolta ancora da troppe poche donne. Come associazione vorremo incentivare la presenza di donne&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Casa: Non condividiamo &#8216;terza gamba&#8217; piano housing nazionale</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">A Roma c&#8217;è bisogno di oltre 90mila abitazioni nei prossimi 10 anni per affrontare l&#8217;emergenza casa della cosiddetta fascia &#8220;grigia&#8221; della popolazione, cioè quella che ha un reddito troppo alto per accedere alle case popolari ma troppo basso per andare sul mercato privato. Il numero, oltre un anno fa, lo fornì l&#8217;Ance Roma-Acer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Siamo stati preveggenti, perché è un tema che abbiamo iniziato a toccare all&#8217;inizio del mandato del precedente presidente quattro anni fa e approfondito col convegno di un anno e mezzo fa- ha spiegato De Sanctis- Il problema dell&#8217;housing sociale di fascia grigia è serissimo e riguarda non solo Roma ma tutte le città italiane. La nostra idea è favorie l&#8217;housing sociale a fianco del Comune di Roma&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco più di un mese fa il governo ha varato il piano casa nazionale: &#8220;Non ne condividiamo tutti gli aspetti- ha commentato De Sanctis- In particolare la &#8216;terza gamba&#8217; (la parte relativa agli investimenti privati, ndr): abbiamo il timore possa agevolare un&#8217;housing sociale solo nelle città principali e nei quartiere centrali e semi-centrali, mentre non sarebbe sostenibile nelle città secondarie o nei quartieri periferici. E&#8217; necessario un partenariato pubblico-privato e che possano esserci agevolazioni ulteriori, come quelle fiscali o premi volumetrici. Il Comune di Roma sta già facendo tanto anche con le Nta (le norme tecniche di attuazione del piano regolatore, ndr) e speriamo arrivino all&#8217;approvazione il prima possibile&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quale senso va modificata la &#8216;terza gamba&#8217; del piano nazionale? &#8220;Bisogna prevedere incentivi ulteriori, non limitandosi al miliardo di investimenti e a quelli stranieri- ha aggiunto De Sanctis- Noi rappresentiamo un parterre di imprese piccole e medie, operatori che hanno sempre lavorato nel campo dell&#8217;edilizia residenziale pubblica e nell&#8217;housing sociale e riteniamo di avere al nostro interno imprese che possono portare avanti molto facilmente e con estrema velocità programmi diedilizia residenziale pubblica e housing sociale senza deroghe straordinarie&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dopo Pnrr-Giubileo recuperare nuovi investimenti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Comune programmi in maniera più strutturata i propri”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;I prossimi 4 anni anni saranno più difficili di quelli passati perché ci sarà un calo degli investimenti pubblici. La coda del Pnrr-Giubileo può andare avanti ancora per circa un anno però poi ci sarà il tema di recuperare nuovi investimenti&#8221;. Continua Francesca De Sanctis, che ha affrontato il tema di come continuare a gestire lo sviluppo della Capitale, in termini di opere pubbliche, pur in assenza delle due grandi fonti di finanziamento degli anni passati (Pnrr e Giubileo) dal 2027 in poi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Diremo al Comune di Roma di provare a programmare in modo più strutturato i propri investimenti, perché la manutenzione non è rinviabile e perché ci sono numerosi investimenti che andrebbero fatti a livello di mobilità e infrastrutturale generale-ha aggiunto De Sanctis- Dobbiamo porre attenzione e portare le nostre imprese a investire sull&#8217;efficientamento energetico e poi dei partenariati pubblici-privati che andranno messi a terra. Infine, la legge su Roma Capitale. Siamo favorevoli a che venga portata a compimento e sia dotata delle giuste risorse per poterla attuare&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vogliamo proporre nostra visione città</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Coinvolgere professionalità diverse per creare &#8216;laboratorio'&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra un anno ci saranno le elezioni comunali di Roma. Entro quel termine Ance Roma-Acer, l&#8217;associazione capitolina dei costruttori edili, vorrà fornire il proprio contributo di idee per la città del futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La neopresidente Francesca De Sanctis, tra i suoi due obiettivi di mandato ha messo nel mirino quello di &#8220;essere un punto di riferimento solido, strutturato e e propositivo per il Comune di Roma. Vorremmo cercare di coinvolgere professionalità diverse per creare una sorta di Laboratorio Roma e proporre nella prossima consiliatura la nostra visione di città&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altro obiettivo, invece, è &#8220;interno, a livello di associazione&#8217;: mi farebbe piacere rendere i nostri associati i protagonisti del cambiamento. Quindi coinvolgerli nella strategia futura e nella visione di medio-lungo periodo della nostra città&#8221;, ha concluso De Sanctis.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/piano-housing-e-nuovi-investimentiuna-nuova-visione-della-citta-2/">Piano Housing, e nuovi investimenti“Una nuova visione della città”</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ssec, il mondo del solare ‘accende’ Vicenza: due giorni di confronto e quattro aree tematiche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Pagliaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 07:57:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ROMA – Ssec-Storage &#38; Solar Expo Conference, appuntamento fieristico organizzato da Ieg-Italian Exhibition Group in collaborazione con Meneghini&#38;Associati e con il supporto di Italia Solare, e interamente dedicato al fotovoltaico e ai sistemi di accumulo energetico, entra nel vivo della due giorni convegnistica, in programma il 22 e 23 settembre al Quartiere Fieristico di Vicenza, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">ROMA – Ssec-Storage &amp; Solar Expo Conference, appuntamento fieristico organizzato da Ieg-Italian Exhibition Group in collaborazione con Meneghini&amp;Associati e con il supporto di Italia Solare, e interamente dedicato al fotovoltaico e ai sistemi di accumulo energetico, entra nel vivo della due giorni convegnistica, in programma il 22 e 23 settembre al Quartiere Fieristico di Vicenza, presentando i contenuti che accompagneranno la prima edizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto a un’area espositiva verticale e altamente specializzata, pensata per favorire il confronto diretto tra operatori, aziende, progettisti, installatori, investitori e grandi utilizzatori di energia, Ssec proporrà un palinsesto convegnistico, tra keynote speech, round table e fireside chat dedicati ai principali focus del settore, costruito attorno a quattro macro-aree tematiche: solar building e riqualificazione energetica degli edifici; agrivoltaico e nuovi modelli di integrazione tra energia e agricoltura; energia e competitività industriale; storage, flessibilità e digitalizzazione a supporto delle rinnovabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un programma, quello di Ssec, pensato per leggere l’evoluzione del mercato non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche industriale, normativo ed economico, con l’obiettivo di offrire agli operatori strumenti concreti per interpretare le trasformazioni in atto e individuare nuove opportunità di sviluppo. Le quattro aree tematiche nascono infatti da un percorso di ascolto del tessuto imprenditoriale del Nord Est e delle istanze espresse da imprese, operatori, associazioni di categoria e stakeholder della filiera. Temi oggi particolarmente sentiti dal mercato, che evidenzia la necessità di affrontare in modo concreto le sfide legate all’efficienza energetica, alla competitività industriale, all’integrazione delle rinnovabili e alla sicurezza degli approvvigionamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">GLI APPUNTAMENTI DEL 22 SETTEMBRE<br>Ad aprire il percorso tematico, nella giornata inaugurale del 22 settembre sarà SolarBuilding, appuntamento a cura di Italia Solare e tappa del tour annuale dedicato ai professionisti del fotovoltaico e dell’efficienza energetica. Il focus sarà rivolto al ruolo del fotovoltaico e dell’autoconsumo nella riqualificazione energetica degli edifici, con particolare attenzione ai segmenti residenziale e commerciale &amp; industriale, agli strumenti di sostegno agli investimenti, al Conto Termico 3.0, alla Direttiva Case Green e alle opportunità oggi disponibili per cittadini, imprese e operatori della filiera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre nella prima giornata, il confronto si allargherà al tema dell’agrivoltaico, con un appuntamento a cura di Legambiente, inteso come modello capace di integrare produzione energetica e redditività agricola sullo stesso terreno. Al centro dell’approfondimento, i modelli progettuali, le condizioni agronomiche, il quadro normativo e le opportunità di business per aziende agricole, sviluppatori e operatori tecnologici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">GLI APPUNTAMENTI DEL 23 SETTEMBRE<br>La seconda giornata, che vedrà in apertura il convegno a cura di Anie Rinnovabili, sarà invece dedicata agli accumuli e, tra gli altri focus, al rapporto tra energia e competitività industriale, con un appuntamento a cura di Elemens. In uno scenario segnato da volatilità dei prezzi e crescente attenzione ai costi energetici, il programma affronterà il peso dell’energia sui margini aziendali, il ruolo dell’autoproduzione, dei Ppa, del fotovoltaico e dello storage, insieme agli strumenti finanziari e regolatori che possono trasformare l’energia da costo critico a leva strategica di competitività. A completare il quadro il dibattito, a cura di Prospecta Formazione, e con rilascio di Crediti Formativi Professionali, che porrà al centro del confronto edilizia, industria ed energia, e l’approfondimento su flessibilità, digitalizzazione e accumuli a supporto dello sviluppo delle fonti rinnovabili, a cura di Agici. Un tema, quest’ultimo, centrale per la stabilità del sistema elettrico e per la crescita delle Fer, che richiede soluzioni capaci di bilanciare produzione e domanda, valorizzare i sistemi di storage, abilitare la demand response e favorire una gestione sempre più efficiente e intelligente dell’energia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ASTOLFI: “VICENZA E IL TRIVENETO RAPPRESENTANO UN TERRITORIO AD ALTO POTENZIALE”<br>“Con Ssec vogliamo costruire un appuntamento che unisce visione industriale, contenuto tecnico e concretezza di mercato- dichiara Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green &amp; Technology Division Ieg- Il fotovoltaico e i sistemi di accumulo sono oggi leve decisive per rispondere alle esigenze di approvvigionamento, stabilità dei costi e competitività delle imprese. Il palinsesto convegnistico nasce proprio per accompagnare questa trasformazione, mettendo al centro i temi che stanno ridefinendo la filiera: dall’edilizia all’industria, dall’agrivoltaico alla flessibilità del sistema energetico. Vicenza e il Triveneto rappresentano un territorio ad alto potenziale, dove domanda industriale, innovazione e transizione energetica possono incontrarsi in modo concreto“.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nato in sinergia con Key-The Energy Transition Expo, Ssec si propone come appuntamento verticale e complementare, pensato per garantire continuità di relazione con il mercato e offrire alla filiera del solar &amp; storage un nuovo momento di confronto, business e networking nel corso dell’anno. La manifestazione si rivolge a produttori, distributori, Epc contractor, progettisti, investitori e grandi energy user, configurandosi come punto di riferimento per un settore sempre più strategico nel ridefinire gli equilibri economici globali.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/ssec-il-mondo-del-solare-accende-vicenza-due-giorni-di-confronto-e-quattro-aree-tematiche/">Ssec, il mondo del solare ‘accende’ Vicenza: due giorni di confronto e quattro aree tematiche</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Roma, AntiGallery inaugura la mostra &#8216;L&#8217;Eterna estate&#8217;</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/roma-antigallery-inaugura-la-mostra-leterna-estate/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=roma-antigallery-inaugura-la-mostra-leterna-estate</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Pagliaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 11:42:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Roma. Si chiama &#8216;L&#8217;Eterna estate: ontologia del segno e l&#8217;immortalità della forma&#8217; la nuova mostra a cura di Barbara Martusciello nell&#8217;ambito di FotograficaMonti, rassegna di opere fotografiche arrivata al suo 28esimo appuntamento. L&#8217;inaugurazione è per venerdì 12 giugno alle ore 18.30 ad AntiGallery, in via degli Zingari 3, a Roma. Fino al 12 luglio, l&#8217;esposizione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Roma. Si chiama &#8216;L&#8217;Eterna estate: ontologia del segno e l&#8217;immortalità della forma&#8217; la nuova mostra a cura di Barbara Martusciello nell&#8217;ambito di FotograficaMonti, rassegna di opere fotografiche arrivata al suo 28esimo appuntamento. L&#8217;inaugurazione è per venerdì 12 giugno alle ore 18.30 ad AntiGallery, in via degli Zingari 3, a Roma. Fino al 12 luglio, l&#8217;esposizione si potrà visitare tutti i giorni dalle 17 alle 2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La collettiva fotografica coinvolge Alessandro Cidda, Serena Dattilo, Carmelo Macri, Valentina Malatesta, Roberto Petitti, Andrea Sabatello che hanno diversamente affrontato il tema portante del progetto. Come spiega la curatrice, &#8220;si tratta di un richiamo a William Shakespeare e al celebre assunto nel Sonetto 18 &#8211; &#8216;&#8230;thy eternal summer shall not fade (&#8230;la tua eterna estate non appassirà)&#8217; &#8211; scelto qui per indagare il rapporto dialettico tra la caducità della bellezza fenomenica e la persistenza che il sommo elisabettiano vede possibile attraverso la poesia come perpetuazione della memoria e del sentimento della bellezza e che qui in mostra è resa con l&#8217;immagine fotografica come dispositivo di conservazione ontologica&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prosegue Martusciello: &#8220;Se l&#8217;estate, nel ciclo naturale, è destinata per necessità fisica al declino e alla corruzione &#8211; &#8216;And summer&#8217;s lease hath all too short a date (E la durata del possesso dell&#8217;estate ha una data di scadenza fin troppo breve)&#8217; &#8211; lo scatto fotografico si pone come atto di resistenza metafisica contro l&#8217;entropia del tempo, cristallizzando il continuum temporale in una forma immutabile. Si realizza qui quanto teorizzato da Roland Barthes nella sua pubblicazione seminale La camera chiara: nella fotografia, infatti, l&#8217;immobilizzazione del tempo avviene come in una &#8211; appunto &#8211; &#8216;cristallizzazione&#8217; in cui ciò che è passato viene intercettato e, al contempo, reso eterno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;estate &#8216;eterna&#8217; (ciò che non deve svanire) di Shakespeare trova il suo corrispettivo tecnico nel &#8216;Noema&#8217; di Barthes, quel &#8216;È stato&#8217; (&#8216;Ça-a-été&#8217;) che, per l&#8217;influente teorico della fotografia, è attestato proprio dallo scatto che li perpetua&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alessandro Cidda, Serena Dattilo, Carmelo Macri, Valentina Malatesta, Roberto Petitti, Andrea Sabatello analizzano quindi questa eterna estate &#8220;ognuno determinandone una propria versione, ma sempre non solo come stagione climatica, bensì essenzialmente come topos della pienezza dell&#8217;essere, catturata attraverso la mediazione dell&#8217;obiettivo. Attraverso le immagini scelte- così ancora la curatrice- rileviamo tre concetti portanti insiti nello specifico fotografico e magnificamente espressi dal tema in oggetto. Così, abbiamo l&#8217;Istante Sottratto: la fotografia, operando una cesura nel flusso del divenire, riesce a realizzare la trasfigurazione del dato reale auspicata dal poeta elisabettiano, fissando la contingenza luminosa in un presente eterno e incorruttibile; la Scrittura di Luce (Photo-graphia) vede il mezzo fotografico come strumento per evocare quell&#8221;eterna estate&#8217; che non conosce crepuscolo. Qui, la luce non è solo oggetto della visione, ma materia sempiterna che rigenera la presenza del soggetto laddove la realtà biologica recede. Infine, con un &#8216;Archivio dello Sguardo&#8217; si porta avanti un ragionamento anche sulla capacità della stampa fotografica di farsi custode della memoria, operando quella sintesi tra la mortalità dell&#8217;attimo e l&#8217;immortalità del documento visivo&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quest&#8217;ottica, &#8220;la fotografia non documenta solo il mondo, ma spesso lo trascende&#8221;, conclude Martusciello. L&#8217;osservatore che visiterà la mostra è pertanto invitato a interrogarsi sulla potenza dello sguardo e dello scatto &#8211; qui intesi come il verso eterno di Shakespeare &#8211; capaci di rendere perenne ciò che, per sua natura, sarebbe destinato a svanire nell&#8217;ombra.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/roma-antigallery-inaugura-la-mostra-leterna-estate/">Roma, AntiGallery inaugura la mostra ‘L’Eterna estate’</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Fotografia, all’AntiGallery a Roma inaugurata &#8216;Il volto e la maschera&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Pagliaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:35:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Roma. Fotografi, artisti, addetti ai lavori e personalità del mondo della cultura insieme a curiosi e turisti di passaggio hanno affollato l&#8217;inaugurazione della mostra &#8216;Il volto e la maschera &#8211; Uno nessuno centomila&#8217;, la 27esima esposizione della rassegna fotografica FotograficaMonti ad AntiGallery di Roma (piazza degli Zingari 3). L&#8217;esposizione, che è visitabile fino al 29 [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Roma. Fotografi, artisti, addetti ai lavori e personalità del mondo della cultura insieme a curiosi e turisti di passaggio hanno affollato l&#8217;inaugurazione della mostra &#8216;Il volto e la maschera &#8211; Uno nessuno centomila&#8217;, la 27esima esposizione della rassegna fotografica FotograficaMonti ad AntiGallery di Roma (piazza degli Zingari 3). L&#8217;esposizione, che è visitabile fino al 29 maggio tutti i giorni dalle 17 alle 2, è una collettiva di opere fotografiche su un tema complesso che le Arti visive hanno nei secoli trattato in migliaia e migliaia di modi diversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come scrive la curatrice,Barbara Martusciello, &#8220;dalle maschere del Teatro Antico alle Allegorie (della Vanità; delle arti sceniche, con Talia per la commedia e Melpomene per la tragedia), dalle rappresentazioni archetipiche e rituali a quelle delle Avanguardie e via via sino ai nostri giorni, questo soggetto assume forme e valenze articolate che si sfiorano, si affiancano o sovrappongono, si giustappongono o contrappongono in quella che potrebbe essere una vera e propria materia autonoma e dedicata nata intorno a questa tematica molteplice. La ritroviamo affrontata nei motivi di culto e ornamento antichi, nelle poetiche del doppio e nelle riflessioni psicoanalitiche, nel</p>



<p class="wp-block-paragraph">gioco del travestimento, non solo queer, nel genere del ritratto, nelle indagini sull&#8217;identità ma anche sull&#8217;identità celata, sulla percezione e (ri)definizione di sé, sull&#8217;essere e sull&#8217;apparire oltre che sul rapporto tra verità e finzione che riguarda l&#8217;individuo adattato alle convenzioni sociali così ben raccontato da Luigi Chiarelli nel 1913 e da Luigi Pirandello nel 1925&#8243;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scatti di Gerald Bruneau, Stefano Carsetti Esposito, Paolo Cencioni, Stefano Cioffi, Giovanni Cozzi, Gabriele De Marco, Fabio Gasparri, Lucia Cadeddu (in arte Lucideddu) e Roberto Petitti affrontano, ognuno a proprio modo, con tecniche fotografiche, modalità, dimensioni e sguardo personale, il motivo proposto: &#8220;Ci forniscono uno spaccato sull&#8217;idea, appunto, del volto come specchio di se stessi e della propria esistenza, come rappresentazione, ironica o ancestrale, come negazione della</p>



<p class="wp-block-paragraph">propria essenza o come eventuale camuffamento, quasi sorta di altra pelle appositamente indossata a seconda delle necessità&#8221;, aggiunge la curatrice.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/fotografia-allantigallery-a-roma-inaugurata-il-volto-e-la-maschera/">Fotografia, all’AntiGallery a Roma inaugurata ‘Il volto e la maschera’</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>SiliconDev entra nel capitale di SirtLife Corporation e sostiene un nuovo progetto di nutrigenomica, genetica avanzata per la medicina predittiva e di precisione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Pagliaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Roma. Il gruppo SiliconDev, guidato da Stefano Valore, annuncia il proprio ingresso nel capitale della società americana SirtLife Corporation, realtà attiva nell’ambito della nutraceutica avanzata, della longevità e della prevenzione personalizzata, affiancando inoltre lo sviluppo di un progetto di genetica avanzata ad alto contenuto innovativo orientato alla medicina predittiva. L’operazione rappresenta un investimento strategico in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Roma. Il gruppo SiliconDev, guidato da Stefano Valore, annuncia il proprio ingresso nel capitale della società americana SirtLife Corporation, realtà attiva nell’ambito della nutraceutica avanzata, della longevità e della prevenzione personalizzata, affiancando inoltre lo sviluppo di un progetto di genetica avanzata ad alto contenuto innovativo orientato alla medicina predittiva. L’operazione rappresenta un investimento strategico in una piattaforma integrata che punta a connettere ricerca scientifica, tecnologie applicate alla salute, medicina predittiva, nutraceutica di nuova generazione e analisi genetica avanzata. Il progetto si inserisce in uno scenario internazionale in cui la personalizzazione dei percorsi di prevenzione e il crescente utilizzo di biomarcatori, dati biologici e profili genetici stanno ridefinendo il rapporto tra salute, diagnosi precoce e qualità della vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">SIRTLIFE: LONGEVITÀ, NUTRACEUTICA E MEDICINA PREDITTIVA</p>



<p class="wp-block-paragraph">SirtLife Corporation sviluppa soluzioni nutraceutiche innovative orientate alla longevità sana, al supporto dei processi cellulari e alla prevenzione dei meccanismi degenerativi connessi all’invecchiamento. Il razionale scientifico della società si fonda sull’interazione tra stress ossidativo, infiammazione, metabolismo cellulare, protezione mitocondriale e regolazione di pathways biologici collegati alla salute sistemica. Tra gli assi di ricerca e sviluppo della società rientrano anche approcci avanzati legati al glutatione, considerato uno dei principali sistemi di difesa antiossidante endogena dell’organismo, con potenziali applicazioni nel mantenimento dell’omeostasi redox, nei processi di detossificazione e nel supporto della funzionalità cellulare. Accanto alla nutraceutica, il progetto guarda alla costruzione di un’infrastruttura più ampia di medicina predittiva e preventiva, in cui i dati biologici e genetici possano contribuire, in futuro, a una migliore stratificazione del rischio individuale e a strategie più personalizzate di prevenzione e supporto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">UNA VISIONE INTEGRATA TRA IMPRESA, SCIENZA E INNOVAZIONE</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ingresso di SiliconDev nel capitale di SirtLife Corporation si inserisce in una visione industriale che punta a sviluppare una piattaforma capace di unire scalabilità imprenditoriale, innovazione tecnologica e autorevolezza scientifica. All’interno di questo percorso, Giovanni Ciallella, founder e riferimento strategico del progetto, continuerà a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo industriale e scientifico della società, insieme a un team Multidisciplinare Internazionale composto da professionisti con competenze in genetica, nutraceutica, longevità e medicina predittiva. Paolo Siniscalco, professionista di profilo internazionale con presenza operativa negli Stati Uniti e membro del board della società, ne supporterà la crescita mettendo a disposizione la propria esperienza aziendale e finanziaria, nonché un consolidato network di relazioni strategiche con investitori, partner industriali e stakeholder istituzionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">GENETICA AVANZATA E MEDICINA PREDITTIVA</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’investimento prevede anche il rafforzamento di un progetto dedicato alla genetica avanzata, con l’obiettivo di sviluppare strumenti e percorsi sempre più evoluti per la medicina predittiva. L’idea è contribuire alla costruzione di modelli in cui analisi genetiche, dati clinici, prevenzione personalizzata e nutraceutica possano dialogare in modo più efficace, offrendo una prospettiva integrata sulla salute del futuro. L’obiettivo industriale e scientifico è creare un hub capace di connettere ricerca, tecnologia, prevenzione e supporto personalizzato, in un settore destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale sia in ambito medico sia nel benessere evoluto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">DICHIARAZIONE</p>



<p class="wp-block-paragraph">“L’ingresso di SiliconDev nel capitale di SirtLife Corporation e il sostegno a un progetto avanzato di nutrigenomica e genetica applicata alla medicina predittiva rappresentano per SiliconDev un passaggio strategico di grande rilevanza,” ha dichiarato Stefano Valore. “Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di una piattaforma solida, credibile e scientificamente orientata, capace di integrare tecnologia, prevenzione, longevità e salute personalizzata, con una visione innovativa e internazionale.”</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/silicondev-entra-nel-capitale-di-sirtlife-corporation-e-sostiene-un-nuovo-progetto-di-nutrigenomica-genetica-avanzata-per-la-medicina-predittiva-e-di-precisione/">SiliconDev entra nel capitale di SirtLife Corporation e sostiene un nuovo progetto di nutrigenomica, genetica avanzata per la medicina predittiva e di precisione</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Roma, dal 29 aprile all’Antigallery &#8216;Il volto e la maschera&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Pagliaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:15:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Roma. &#8216;Il volto e la maschera &#8211; Uno nessuno centomila&#8217; è la 27esima mostra della rassegna fotografica Fotografica Monti ad AntiGallery di Roma (piazza degli Zingari 3), locale e luogo d&#8217;incontro di fotografi, appassionati d&#8217;arte, addetti ai lavori e d&#8217;un eterogeneo pubblico che comprende molti giovani. L&#8217;esposizione, che verrà inaugurata il 29 aprile alle 18.30 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Roma. &#8216;Il volto e la maschera &#8211; Uno nessuno centomila&#8217; è la 27esima mostra della rassegna fotografica Fotografica Monti ad AntiGallery di Roma (piazza degli Zingari 3), locale e luogo d&#8217;incontro di fotografi, appassionati d&#8217;arte, addetti ai lavori e d&#8217;un eterogeneo pubblico che comprende molti giovani. L&#8217;esposizione, che verrà inaugurata il 29 aprile alle 18.30 e sarà visitabile fino al 29 maggio tutti i giorni dalle 17 alle 2, è una collettiva di opere fotografiche su un tema complesso che le Arti visive hanno nei secoli trattato in migliaia e migliaia di modi diversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come scrive la curatrice, Barbara Martusciello, &#8220;dalle maschere del Teatro Antico alle Allegorie (della Vanità; delle arti sceniche, con Talia per la commedia e Melpomene per la tragedia), dalle rappresentazioni archetipiche e rituali a quelle delle Avanguardie e via via sino ai nostri giorni, questo soggetto assume forme e valenze articolate che si sfiorano, si affiancano o sovrappongono, si giustappongono o contrappongono in quella che potrebbe essere una vera e propria materia autonoma e dedicata nata intorno a questa tematica molteplice. La ritroviamo affrontata nei motivi di culto e ornamento antichi, nelle poetiche del doppio e nelle riflessioni psicoanalitiche, nel gioco del travestimento, non solo queer, nel genere del ritratto, nelle indagini sull&#8217;identità ma anche sull&#8217;identità celata, sulla percezione e (ri)definizione di sé, sull&#8217;essere e sull&#8217;apparire oltre che sul rapporto tra verità e finzione che riguarda l&#8217;individuo adattato alle convenzioni sociali così ben raccontato da Luigi Chiarelli nel 1913 e da Luigi Pirandello nel 1925&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scatti di Gerald Bruneau, Stefano Carsetti Esposito, Paolo Cencioni, Stefano Cioffi, Giovanni Cozzi, Gabriele De Marco, Fabio Gasparri, Lucia Cadeddu (in arte Lucideddu) e Roberto Petitti affrontano, ognuno a proprio modo, con tecniche fotografiche, modalità, dimensioni e sguardo personale, il motivo proposto: &#8220;Ci forniscono uno spaccato sull&#8217;idea, appunto, del volto come specchio di se stessi e della propria esistenza, come rappresentazione, ironica o ancestrale, come negazione della propria essenza o come eventuale camuffamento, quasi sorta di altra pelle appositamente indossata a seconda delle necessità&#8221;, aggiunge la curatrice, che racconta: &#8220;Così, avremo volti teatrali: di Dario Fo e Franca Rame immortalati da Gerald Bruneau; di Marcello Amici nel &#8216;Così è se (vi) pare&#8217; al Teatro Aurelio, di Paolo Cencioni; di Antonino Iuorio in &#8216;Benno il ciccione&#8217;, di Albert Innaurato, al Teatro Colosseo di Roma, immortalato negli Anni 90 da Gabriele De Marco (attualmente al Maxxi di Roma con i suoi ritratti fotografici dell&#8217;amico Andrea Pazienza). Quelli in movimento, danzanti, sfuggenti, quasi apparizioni luminose di Roberto Petitti; un&#8217;illusione o effetto pareidolia nei sassi come maschere e idoli di Stefano Carsetti Esposito; un volto scultoreo, reperto archeologico, ideale classico di Fabio Gasparri (con Semblances #1); una citazione d&#8217;arte ad arte di Giovanni Cozzi, con &#8216;Donna con coniglio&#8217;, della fine degli Anni 90, rivisitazione in chiave moderna la 400esca &#8216;Dama con l&#8217;ermellino&#8217; dipinta da Leonardo da Vinci&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E ancora, conclude Martusciello, &#8220;abbiamo anche una rappresentazione fotoreportagistica ma dal carattere intensamente umanistico, con un meraviglioso ritratto reso da Stefano Cioffi di Zubair, della serie realizzata nel Kashmir nel 2023; e gli scatti Sos Corriolos dal progetto Su Connottu. Farsi Maschera di Luicideddu sulle ancestrali maschere tradizionali sarde dal richiamo dionisiaco, di unione o riunione tra Umano e Natura&#8221;.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/roma-dal-29-aprile-allantigallery-il-volto-e-la-maschera/">Roma, dal 29 aprile all’Antigallery ‘Il volto e la maschera’</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Roma, successo per &#8216;Tattoo art show&#8217;: mostra all&#8217;Antigallery prorogata al 26 aprile</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/roma-successo-per-tattoo-art-show-mostra-allantigallery-prorogata-al-26-aprile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=roma-successo-per-tattoo-art-show-mostra-allantigallery-prorogata-al-26-aprile</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Pagliaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:44:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Roma. Il mondo dell&#8217;underground riunito a Monti. Il rione più cool di Roma ha visto sfilare la scena artistica alternativa grazie a &#8216;Tattoo art show&#8217;, la mostra allestita dal 12 marzo negli spazi dell&#8217;Antigallery. Un successo di visitatori, dagli artisti e artiste fino ai turisti e ai romani incuriositi, che ha convinto gli organizzatori a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Roma. Il mondo dell&#8217;underground riunito a Monti. Il rione più cool di Roma ha visto sfilare la scena artistica alternativa grazie a &#8216;Tattoo art show&#8217;, la mostra allestita dal 12 marzo negli spazi dell&#8217;Antigallery. Un successo di visitatori, dagli artisti e artiste fino ai turisti e ai romani incuriositi, che ha convinto gli organizzatori a prorogare l&#8217;esposizione, dedicata al mondo dei tatuaggi e alla fotografia, fino a domenica 26 aprile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mostra, che segna il 26esimo appuntamento della rassegna &#8216;FotograficaMonti&#8217;, curata dal 2019 da Barbara Martusciello, indaga la produzione legata alla cultura visiva e alla pratica del tatuaggio attraverso i lavori e la storia dello Yama Tattoo studio di Roma, altra storica attività nel rione Monti, aperta dall&#8217;artista e tatuatore Welt nel 2008.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è ancora tempo dunque per scoprire la collettiva che espone opere originali del fondatore Welt e dei suoi collaboratori Silvia Akuma, Valerio Scissor e Kimbo e una serie fotografica di Serena D&#8217;Attilo. &#8220;Questa è una mostra diversa da tutte le altre, è infatti la prima che non presenta soltanto opere fotografiche, ma anche disegni preparatori e bozzetti&#8221;, ha spiegato la curatrice, Barbara Martusciello. &#8220;Con Tattoo art show- ha aggiunto- vogliamo mescolare ancora di più i linguaggi, e dunque i visitatori&#8221;. Obiettivo raggiunto. L&#8217;esposizione inizialmente doveva concludersi il 6 aprile, ma dato l&#8217;afflusso di persone interessate, Antigallery ha deciso appunto di prolungarne il tempo fino a domenica 26 aprile.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/roma-successo-per-tattoo-art-show-mostra-allantigallery-prorogata-al-26-aprile/">Roma, successo per ‘Tattoo art show’: mostra all’Antigallery prorogata al 26 aprile</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Roma, all’istituto San Giuseppe De Merode Ia integrata nella didattica</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/roma-allistituto-san-giuseppe-de-merode-ia-integrata-nella-didattica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=roma-allistituto-san-giuseppe-de-merode-ia-integrata-nella-didattica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Pagliaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 10:18:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ROMA – “Sono già diversi anni che abbiamo attuato l’integrazione dell’Ia nella didattica. Lo scopo principale per cui la usiamo è cercare, attraverso questo strumento, di personalizzare l’insegnamento per i nostri studenti. Così possiamo individuare il diverso modo di apprendere e programmare singolarmente per ciascuno”. Così, nel corso di un’intervista all’agenzia Dire, fratel Alessandro Cacciotti, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"></p>



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<p class="wp-block-paragraph">ROMA – “Sono già diversi anni che abbiamo attuato l’integrazione dell’Ia nella didattica. Lo scopo principale per cui la usiamo è cercare, attraverso questo strumento, di personalizzare l’insegnamento per i nostri studenti. Così possiamo individuare il diverso modo di apprendere e programmare singolarmente per ciascuno”. Così, nel corso di un’intervista all’agenzia Dire, fratel Alessandro Cacciotti, direttore dell’Istituto San Giuseppe De Merode di Roma, ha spiegato l’uso scolastico che in questa realtà si fa dell’Intelligenza Artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Noi siamo orgogliosi di questo primato, siamo all’avanguardia. Come scuola siamo nati 175 anni fa ma siamo stati sempre aperti all’innovazione nella pedagogia e quindi anche ai nuovi ritrovati della tecnologia- ha sottolineato il direttore- In questo modo all’interno di una classe cambia il rapporto tra studenti e docenti, dove l’insegnante è a disposizione degli alunni per capire come lavorare meglio con loro. C’è maggiore integrazione, e poi c’è un uso intelligente della strumentazione tecnologica. Oggi abbiamo paura dell’Ia, oppure gli studenti la usano in maniera sbagliata, per evitare lo studio ad esempio. Noi questo vogliamo evitarlo, perché l’Ia non è uno strumento per semplificare ma per migliorare lo studio. Deve fare progredire”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">GIOVANNANGELO: “NON PARLIAMO DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA MA DI INTEGRAZIONE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”<br>Il progetto adottato dal San Giuseppe De Merode si chiama Symbiotic Learning ed è coordinato da Aleardo Giovannangelo: “Abbiamo presentato il progetto all’ultima edizione di Didacta a Firenze, in due momenti. Il primo seminario è andato sold out in pochi giorni e lo stesso è accaduto per il secondo. Il nostro modello operativo- ha spiegato- integra l’intelligenza artificiale nelle classi con un duplice scopo: migliorare l’efficienza ed efficacia dell’insegnamento, e l’apprendimento degli studenti. Il riscontro avuto è stato eccellente. Non parliamo di innovazione tecnologica ma di integrazione dell’intelligenza artificiale“.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi “l’Ia non viene utilizzata come strumento per velocizzare le incombenze dell’insegnante e sostituirsi al pensiero dello studente. Noi vogliamo una scuola che pensi insieme all’Ia e questo successivamente porterà ad avere gruppi classe in cui si ragionerà insieme all’Ia per migliorare i livelli di apprendimento e le modalità di insegnamento- ha proseguito Giovannangelo- Per il docente noi pensiamo all’Ia come strumento per insegnare meglio, mentre per lo studente è un mezzo per approfondire il contenuto degli studi e sviluppare il pensiero critico”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il modello pensato dal De Merode “può essere replicato– ha concluso Giovannangelo- L’Ia entrerà a pieno titolo nelle scuole già dal prossimo anno. Il nostro vantaggio è che siamo già pronti e vogliamo quindi creare un sistema che veda più istituti collaborare affinché il modello venga portato avanti”. Il direttore Cacciotti ha già in mente una primo campo di condivisione del progetto: “Noi lasalliani abbiamo una rete di scuole in tutta Italia e li’ pensiamo di allargare questo progetto. Ma nello stesso tempo vogliamo svilupparlo integralmente in tutti i nostri corsi, dalla scuola primaria al liceo classico e scientifico. Per ora stiamo lavorando con i più piccoli ma vogliamo integrarlo piano piano anche nella classi del liceo, dove i ragazzi già usano l’Ia, ma vogliamo indirizzare questo strumento nel giusto canale: deve essere educativo”.</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/roma-allistituto-san-giuseppe-de-merode-ia-integrata-nella-didattica/">Roma, all’istituto San Giuseppe De Merode Ia integrata nella didattica</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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